Ciaoradiook

Ciao Radio si espande: collegata la provincia di Modena

Ciao Radio, storica emittente bolognese recentemente entrata a far parte del gruppo editoriale di Radio PaneBurroMarmellata, si espande e collega parte della provincia di Modena.

Oltre ai 93.3 (ex 93.25) per il capoluogo emiliano, ora si ascolta anche a Vignola e nel modenese sui 101.45 MHz.

L’emissione diffondeva in precedenza proprio PaneBurroMarmellata, ricevibile su altre frequenze.

Del medesimo gruppo, fanno parte anche Radio Banana e Radio International.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Radicale

Radio Radicale, allarme per i tagli: appello trasversale per salvare una voce del pluralismo

Il dimezzamento del finanziamento pubblico a Radio Radicale riaccende il dibattito sul futuro dell’emittente, considerata da più parti un presidio insostituibile di informazione e memoria democratica.

Nel decreto Milleproroghe per il 2026 sono stati infatti previsti 4 milioni di euro, una cifra giudicata insufficiente da associazioni di categoria, sindacati e osservatori del settore, che temono conseguenze fino alla possibile chiusura della radio.

A lanciare l’allarme è stata anche Questione giustizia, rivista di Magistratura Democratica, che sottolinea come la riduzione del contributo rischi di “condurre all’anemia e alla chiusura” un’emittente che da decenni svolge un servizio di informazione e cultura ritenuto unico. La radio, evidenzia la rivista, rappresenta inoltre un archivio imprescindibile per la ricostruzione della storia politica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Preoccupazioni analoghe arrivano dalla Federazione nazionale della Stampa italiana e dall’Associazione Stampa Romana. In una nota congiunta, la segretaria generale Fnsi Alessandra Costante e il segretario regionale Stefano Ferrante riconoscono la reintroduzione del finanziamento, ma avvertono che il suo dimezzamento “mette a rischio la sopravvivenza stessa dell’emittente”. I due dirigenti richiamano il ruolo svolto da Radio Radicale nella formazione dell’opinione pubblica e nella trasmissione in diretta dei lavori parlamentari, un servizio definito “senza prezzo per la democrazia”.

Anche il sindacato Slc Cgil, con il segretario generale Riccardo Saccone, parla di “pesante decurtazione” e di segnale negativo per la libertà di informazione, soprattutto in un contesto in cui — secondo il sindacato — il servizio pubblico radiotelevisivo attraversa già crescenti difficoltà. L’invito al governo è a intervenire finché c’è tempo per evitare una crisi irreversibile.

In precedenza il comitato di redazione della radio, insieme a Snater e Cgil, aveva rivolto un appello alla politica affinché si assuma la responsabilità di garantire la continuità del servizio riconosciuto come di interesse generale, oppure — avvertiva — di decretarne esplicitamente la chiusura proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario delle trasmissioni.

Al centro della mobilitazione c’è soprattutto il mancato rifinanziamento pieno del contributo storico legato alla copertura in diretta dei dibattiti parlamentari, attività considerata di pubblica utilità e strumento contro la crescente sfiducia nelle istituzioni. Per molti osservatori, la difesa della radio rappresenta anche un banco di prova concreto per la tutela del pluralismo informativo.

Il tempo per una revisione delle risorse è limitato, ma dal mondo dell’informazione e del lavoro arriva un appello convergente: salvaguardare Radio Radicale significherebbe preservare una voce libera e un patrimonio documentale ritenuto fondamentale per la democrazia italiana.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Depistotele sicily 4597041 1280 1199x500

CRDAB Sicilia si espande, accendendo l’impianto di Erice

Il consorzio CRDAB Sicilia, di cui fanno parte – tra le altre – le emittenti Radio Margherita, Radio Arcobaleno e Canzoni Napoletane, amplia la propria presenza sul territorio regionale con l’attivazione del nuovo impianto di Erice (Tp).

L’accensione del sito rappresenta un ulteriore passo nel piano di sviluppo del consorzio, che consolida così la copertura in alcune delle principali aree urbane dell’isola. Con l’ingresso di Erice, il mux raggiunge attualmente circa metà della Sicilia, includendo i bacini di Palermo, Catania, Messina e Trapani, in un percorso di espansione che resta in evoluzione.

L’operazione rafforza la presenza radiofonica del gruppo in un territorio strategico come quello siciliano, garantendo una maggiore diffusione dei contenuti e una più ampia accessibilità per gli ascoltatori.

L’attivazione dell’impianto di Erice si inserisce in un contesto di continuo sviluppo infrastrutturale, che conferma l’attenzione del consorzio verso l’innovazione e il potenziamento della distribuzione del segnale sul territorio regionale.

Un traguardo significativo che testimonia la volontà di crescita e consolidamento del progetto CRDAB Sicilia, con l’obiettivo di raggiungere progressivamente una copertura sempre più estesa dell’isola.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Sabbia1

Radio Sabbia si espande in DAB: collegate le Marche

Radio Sabbia si espande e sbarca in DAB+ nelle Marche.

Dopo l’Emilia-Romagna, dove è presente nel mux CRDAB sul blocco 9B, ora l’emittente di Riccione punta anche alla regione limitrofa.

La diffusione avviene sul canale 6B di Marche DAB.

In questa regione, è presente in FM a Pesaro sui 101.6 MHz.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Rmit 1200x500

Radio Musica Italiana accende il DAB in Liguria con la colonna sonora del Festival di Sanremo

A ridosso dell’ormai prossimo Festival di Sanremo, Radio Musica Italiana sceglie di essere presente in modo speciale e simbolico.

Dal 14 al 28 febbraio, l’emittente trasmetterà infatti in DAB nella regione Liguria, proponendo una programmazione interamente dedicata alle canzoni che hanno caratterizzato negli anni l’evento.

Per tutta la durata dell’iniziativa, Radio Musica Italiana manderà in onda esclusivamente i brani che hanno fatto la storia della kermesse canora più amata dagli italiani: dalle prime edizioni degli anni Cinquanta fino alle più recenti. Un vero e proprio viaggio musicale attraverso generazioni, stili e voci che hanno contribuito a costruire il patrimonio culturale della canzone italiana.

Accanto alla musica, la programmazione sarà arricchita da pillole informative, curiosità, aneddoti e racconti legati al Festival della Canzone Italiana, con l’obiettivo di accompagnare gli ascoltatori all’interno dell’atmosfera unica che da sempre caratterizza Sanremo.

In questi giorni, la città ligure si conferma il cuore pulsante della radiofonia italiana. Numerose emittenti nazionali, regionali e locali sono presenti sul territorio con dirette, programmi speciali e produzioni straordinarie. A tutte loro va il plauso di Radio Musica Italiana per l’impegno organizzativo ed editoriale richiesto da un evento di tale portata.

Radio Musica Italiana ha scelto invece di vivere il Festival in modo differente, costruendo una colonna sonora continua della manifestazione: un progetto pensato per chi ama Sanremo, la sua storia e quella musica italiana che, proprio da quel palco, continua a nascere e a rinnovarsi.

Un’iniziativa resa possibile anche grazie al supporto del consorzio MediaDab, che ha creduto e sostenuto il progetto, consentendo all’emittente di raggiungere il pubblico ligure in un momento così simbolico per la musica italiana.

Per tutto il mese di febbraio, Radio Musica Italiana si propone così come una finestra sonora sempre aperta su Sanremo: una radio che non si limita a raccontare il Festival, ma lo fa ascoltare, senza interruzioni.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

IMG 20260206 WA0007 1024x500

Radio Adige torna “via etere”: l’emittente veronese è stata collegata in DAB+

Festeggerà 50 anni dalla sua nascita in questo 2026.

Stiamo parlando di Radio Adige, storica emittente di Verona che, dopo la cessione delle frequenze FM a Radiofreccia nel 2017, è entrata a far parte del gruppo Verona Network.

Da allora, l’emittente è diventata una visual radio, diffusa sul digitale terrestre, in HbbTV e sul web.

Ora, Radio Adige torna a trasmettere (anche) in versione ‘solo audio’ via etere.

In questi giorni, è stata collegata nel mux regionale veneto Go Dab (canale 5D).

Un esordio importante che consentirà alla voce scaligera di essere nuovamente fruita dagli ascoltatori del mezzo radiofonico tradizionale e dalle autoradio.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

5 1200x500

Radio Duchessa rafforza la presenza su Parma e provincia in DAB+

Radio Duchessa amplia la propria copertura e consolida il legame con il territorio: l’emittente parmense è ora ascoltabile anche in DAB+ a Parma e in tutta la provincia, segnando un passaggio strategico fondamentale nel proprio percorso di crescita.

L’arrivo sul digital audio broadcasting, in particolare sull’autoradio, è accompagnato da una importante campagna di comunicazione outdoor che coinvolge 18 autobus cittadini brandizzati IGPDecaux. Per tre mesi, i mezzi in circolazione per Parma porteranno in città il messaggio che identifica da sempre l’emittente: la radio che “ascolti e senti Parma”.

L’attivazione del nuovo impianto di Monte Canate, nel Comune di Pellegrino Parmense (Pr), consente a Radio Duchessa di estendere ufficialmente il proprio segnale sull’intero territorio provinciale, garantendo una qualità di ascolto superiore, stabile e priva di interferenze, particolarmente apprezzabile in mobilità.

Una presenza sempre più capillare, visibile e quotidiana, che rafforza l’identità di una radio profondamente locale, capace di parlare alla comunità con un linguaggio autentico e vicino alle persone. Il passaggio al DAB+ rappresenta così non solo un’evoluzione tecnologica, ma anche un ulteriore passo nella missione dell’emittente: essere punto di riferimento informativo e musicale per Parma e il suo territorio.

A confermare il momento particolarmente positivo di Radio Duchessa arrivano anche i dati certificati FluidStream, che registrano nel 2025 una crescita significativa rispetto ai dodici mesi precedenti: +47,49% di ascoltatori totali e +114,75% di Total Listening Hours.

Oltre al DAB+ in Emilia-Romagna, Radio Duchessa è ascoltabile anche tramite streaming dal sito ufficiale radioduchessa.it, attraverso l’app gratuita disponibile su tutti gli store digitali — compatibile con Apple CarPlay e Android Auto — oltre che su smart speaker Alexa e Google Home e sull’aggregatore FM-world.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Rtr99ok

RTR99 Ti Ricordi collegata in DAB+ in Campania

Prosegue l’espansione di RTR99 Ti Ricordi in DAB+.

L’emittente capitolina è stata collegata in Campania.

La diffusione avviene sul canale 10D di CR Dab Campania.

Si tratta di un ulteriore tassello per la copertura di RTR99 Ti Ricordi che, in digitale, è già presente nel Lazio, in Umbria, in Toscana ed in Lombardia.

Tutti i dettagli sulle modalità di ascolto dell’emittente sono online all’indirizzo rtr99.it.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Am900 1200x500

CHIN Radio festeggia 60 anni e annuncia il lancio di AM900 a Toronto

CHIN Radio festeggia 60 anni di attività e apre una nuova fase della sua storia con il lancio di AM900, una nuova stazione radiofonica multiculturale dedicata all’area di Toronto.

Il progetto ha ottenuto l’approvazione ufficiale del CRTC (Canadian Radio-television and Telecommunications Commission) e sarà operativo nei prossimi mesi.

Fondata nel 1966 da Johnny Lombardi – italo-canadese di origine lucana – CHIN Radio/TV International è stata pioniera del broadcasting multiculturale in Canada, diventando nel tempo un punto di riferimento per decine di comunità linguistiche ed etniche. Oggi, a sessant’anni dalla nascita, l’emittente conferma il proprio ruolo centrale nel panorama radiofonico canadese, rilanciando la propria presenza sul territorio con una nuova frequenza strategica.

La nuova AM900, annunciata come “coming soon”, rappresenta un passaggio chiave per rafforzare la copertura radiofonica nell’area metropolitana di Toronto, anche alla luce della rilocazione del trasmettitore AM1540 avvenuta nel 2024. L’attivazione della nuova frequenza consentirà a CHIN di ripristinare e migliorare la diffusione dei propri contenuti, mantenendo alta la qualità del servizio offerto alle comunità locali.

Secondo quanto comunicato dall’emittente, AM900 sarà una stazione interamente dedicata alla radio multiculturale, in linea con la missione storica di CHIN: promuovere diversità culturale, inclusione e connessione tra le comunità. Un impegno che, negli anni, ha portato l’azienda a produrre programmi in oltre 50 lingue, sia in ambito radiofonico che televisivo.

“60 anni di storia, e siamo solo all’inizio”: è questo il messaggio che accompagna l’annuncio ufficiale. Un traguardo importante che non guarda al passato, ma apre a un nuovo capitolo per la radio multiculturale a Toronto, in un contesto mediatico in continua evoluzione.

Con AM900, CHIN Radio ribadisce la propria vocazione: essere una voce plurale, rappresentativa e inclusiva, capace di raccontare la città attraverso le sue molteplici identità culturali. Un anniversario che diventa così occasione di rilancio, confermando il ruolo di CHIN come uno dei simboli storici del multiculturalismo canadese nel mondo dei media.

(Si ringrazia Giuseppe Fiorellini per la segnalazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Brdab 1200x500

Beats Radio entra nel DAB+ altoatesino: nuova offerta musicale sulla rete RAS

L’offerta radiofonica digitale dell’Alto Adige si arricchisce di un nuovo contenuto.

Da pochi giorni la stazione musicale Beats Radio è disponibile sulla rete DAB+ della Radiotelevisione Azienda Speciale dell’Alto Adige (RAS), in seguito all’approvazione dell’accordo da parte della Giunta provinciale nella seduta del 19 dicembre.

L’inserimento della nuova emittente rientra in una strategia di valorizzazione delle capacità trasmissive già disponibili. «Con Beats Radio sfruttiamo in modo mirato le risorse libere della rete DAB+ esistente per diversificare ulteriormente l’offerta radiofonica in Alto Adige», ha dichiarato Georg Plattner, direttore generale della RAS, sottolineando come il programma introduca un genere musicale finora assente nel panorama radiofonico provinciale.

Sulla stessa linea il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che ha evidenziato come l’arrivo di Beats Radio sia coerente con il mandato della RAS: garantire l’accesso a una gamma ampia e qualificata di programmi radiofonici provenienti dall’area culturale di lingua tedesca.

Beats Radio è un format gemello di Klassik Radio e si rivolge a un pubblico interessato alla cultura, con un focus specifico sulla moderna cultura elettronica. Un’offerta che va a completare il quadro esistente, come ha spiegato il presidente della RAS Peter Silbernagl, colmando un vuoto finora non coperto né dalla RAS né dalle emittenti radiofoniche private locali.

L’emittente è diffusa dal mux RAS2-DAB sul canale 10D.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Cellular antennas 4482230 1280 1200x500

Interferenze FM e rischio infrazione UE: confronto tra le radio locali Aeranti-Corallo

Lunedì 12 gennaio, si è svolta in videoconferenza una partecipata riunione delle emittenti radiofoniche locali associate ad Aeranti-Corallo, dedicata alla problematica degli impianti FM italiani in situazione interferenziale con emittenti di Croazia, Slovenia, Francia (Corsica) e Malta.

La questione rientra nella procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche. Secondo Bruxelles, il nostro Paese non avrebbe adottato misure amministrative adeguate per eliminare le interferenze nella banda 87,5–108 MHz attribuite ad alcuni impianti FM italiani.

Nel corso dell’incontro, il coordinatore di Aeranti-Corallo e presidente Aeranti, avv. Marco Rossignoli, ha ripercorso la cronistoria della vicenda – dal Piano di Ginevra GE84 ai recenti confronti in ambito europeo – evidenziando la forte preoccupazione del comparto radiofonico. Preoccupazione ribadita anche da Franco Mugerli, presidente Corallo e membro dell’esecutivo Aeranti-Corallo.

È stato ricordato che l’Italia dovrà rispondere a breve alla lettera di costituzione in mora ricevuta dalla Commissione UE lo scorso novembre: in caso di risposta non ritenuta soddisfacente, la procedura potrebbe evolvere fino al deferimento alla Corte di Giustizia UE, con il rischio di sanzioni finanziarie.

Nel dibattito è stato inoltre richiamato l’incontro del 30 dicembre presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha coinvolto associazioni di categoria, RAI, AGCOM e Fondazione Ugo Bordoni, per valutare possibili strategie di mitigazione. In tale sede, Aeranti-Corallo ha escluso soluzioni basate sulla disattivazione o riduzione massiva degli impianti FM, chiedendo invece l’apertura di un tavolo tecnico per individuare interventi compatibili con la tutela del sistema radiofonico locale.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Rtr99

RTR 99 amplia la copertura digitale: ora anche in Toscana sul mux CrDab

Novità nel panorama della radio digitale italiana.

RTR 99 continua il suo percorso di espansione e approda ufficialmente anche in Toscana, entrando a far parte del mux CrDab.

Dopo la Lombardia, dove l’emittente è presente sul mux DRG, l’arrivo in Toscana rappresenta un ulteriore passo strategico per rafforzare la copertura DAB+ e raggiungere un pubblico sempre più ampio nel Centro-Nord Italia.

Da circa due anni è inoltre presente in digitale nei mux CrDab Lazio – con copertura attiva su Roma e Latina (in ulteriore fase di espansione) – e CrDab Umbria, che garantisce la diffusione su tutto il territorio regionale.

RTR 99 Ti Ricordi è un marchio popolare del panorama radiofonico romano.

Conosciuta per il suo format dedicato alla musica che ha fatto la storia, trasmette in FM a Roma, oltre che nelle province di Latina e Rieti.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]