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J-Ax al vertice dei più trasmessi in radio della settimana

“Hippy Ya Yo (Però anche no)” di J-Ax è il brano più trasmesso in radio della settimana.

Lo rendono noto gli aggiornamenti di venerdì 10 luglio di EarOne e di Radio Airplay.

Queste le due chart.

EARONE
1. Hippy Ya Yo (Però anche no) – J-Ax
2. Sorry Scusa Lo Siento – Pinguini Tattici Nucleari
3. Partenope – Merk & Kromont, Serena Brancale, The Kolors
4. Agitare coca cola – Tommaso Paradiso
5. Flamenco paranoia – Samurai Jay
6. Dracula – Tame Impala, Jennie
7. Bossa nostra – Gaia
8. Talk to you – Anotr feat. 54 Ultra
9. Summer funk – Francesco Gabbani
10. Canto d’amore – Angelina Mango, Marco Mengoni

RADIO AIRPLAY
1. Hippy Ya Yo (Però anche no) – J-Ax
2. Sorry Scusa Lo Siento – Pinguini Tattici Nucleari
3. Flamenco paranoia – Samurai Jay
4. Agitare coca cola – Tommaso Paradiso
5. Partenope – Merk & Kromont, Serena Brancale, The Kolors
6. Dracula – Tame Impala, Jennie
7. Talk to you – Anotr feat. 54 Ultra
8. Summer funk – Francesco Gabbani
9. Bossa nostra – Gaia
10. Viajando por el mundo – Karol G feat. Manu Chao

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Foto Gallerini

Pubblicità radiofonica, nei primi cinque mesi del 2026 investimenti in calo dell’1,6%. Cresce però il numero degli inserzionisti

Prosegue la fase di assestamento del mercato pubblicitario radiofonico.

Secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato dalla società Reply, nel mese di maggio 2026 gli investimenti pubblicitari sulla radio hanno registrato una flessione del 3,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il bilancio dei primi cinque mesi del 2026 si attesta invece a -1,6%.

L’analisi merceologica conferma la centralità di alcuni comparti tradizionalmente forti per il mezzo radiofonico. Tra i principali investitori nei primi cinque mesi dell’anno figurano infatti i settori della distribuzione, dell’automotive e del tempo libero.

Non mancano, tuttavia, segnali positivi. In termini di crescita degli investimenti rispetto allo stesso periodo del 2025, si distinguono in particolare i comparti farmaceutico, gestione casa e toiletries, che evidenziano un progressivo ampliamento della platea degli investitori.

Un dato particolarmente significativo arriva dal mese di maggio, quando il numero complessivo delle aziende investitrici è aumentato del 4%, confermando la capacità della radio di attrarre nuovi inserzionisti.

«I dati del periodo gennaio-maggio 2026 evidenziano una fase di assestamento per la pubblicità radiofonica, in un contesto macroeconomico che spinge i brand a una parziale prudenza», commenta la presidente di Fcp-Assoradio, Monica Gallerini. «Accanto alla solidità dei comparti storici come distribuzione, automotive e tempo libero, registriamo l’ottima performance di settori in espansione come il farmaceutico, la gestione casa e le toiletries, a dimostrazione di una platea di investitori sempre più diversificata».

Secondo Gallerini, il dato più incoraggiante riguarda proprio la crescita del numero degli investitori: «La radio continua a essere percepita come un media imprescindibile, capillare e cross-mediale. C’è fiducia nel fatto che l’allargamento della base clienti possa fare da traino per un recupero dei volumi di investimento nei prossimi mesi dell’anno».

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Audiradio 1200x500

Audiradio: pubblicati i “volumi” del primo trimestre 2026

Con la pubblicazione del volume completo dei dati Audiradio relativi al primo trimestre 2026, emerge un quadro chiaro delle abitudini di ascolto degli italiani e della centralità della radio nel panorama mediatico.

Nel periodo compreso tra fine gennaio e metà aprile, la radio ha confermato una forte capacità di penetrazione, con oltre 34 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Per quanto riguarda le emittenti locali, considerate su base semestrale, la somma degli ascolti raggiunge quasi 30 milioni, a conferma di un sistema articolato in cui il pubblico può scegliere e alternare più stazioni.

Un dato significativo riguarda la tenuta e la competitività delle radio locali: in alcune regioni risultano le più ascoltate in assoluto e, in diversi casi, superano anche le emittenti nazionali sia nel giorno medio sia nei quarti d’ora di ascolto.

Dal punto di vista dei dispositivi, si conferma il primato dell’autoradio, utilizzata da oltre 27 milioni di ascoltatori e scelta da quasi l’80% del pubblico. Segue l’apparecchio radio tradizionale, ancora molto diffuso soprattutto in ambito domestico. Parallelamente cresce la fruizione digitale, con smartphone, smart speaker e piattaforme connesse che ampliano le modalità di accesso ai contenuti.

Anche l’analisi dei luoghi di ascolto evidenzia una tendenza chiara: la radio è soprattutto un mezzo in movimento. La maggior parte degli ascolti avviene fuori casa, in particolare in automobile, che si conferma il contesto principale. Seguono, a distanza, il luogo di lavoro e altri spazi pubblici, mentre una quota più contenuta di pubblico ascolta esclusivamente tra le mura domestiche.

Nel complesso, i dati restituiscono l’immagine di un mezzo maturo ma ancora estremamente dinamico, capace di adattarsi ai cambiamenti tecnologici senza perdere il proprio legame con il territorio.

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Almiopaese 1200x500

“Al mio paese” è la prima numero 1 del mese di giugno in radio

EarOne ha reso noto l’anteprima della classifica della settimana dei più trasmessi in radio.

Nell’aggiornamento di martedì 2 giugno, al vertice si collocano Serena Brancale, Levante e Delia con “Al mio paese”.

A seguire, sul podio anche i Pinguini Tattici Nucleari con “Sorry scusa lo siento” (secondi) e The Kolors con “Rolling Stones” (terzi).

La top five si conclude con “Runaway” di Lady Gaga e Doechii (n.4) e “Bring your love” di Madonna e Sabrina Carpenter (n.5).

Venerdì 5 giugno, l’aggiornamento completo della classifica.

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Foto Gallerini

Radio, investimenti in lieve calo ma cresce il numero degli inserzionisti

Nei primi quattro mesi del 2026 il mercato pubblicitario radiofonico mostra una sostanziale tenuta, nonostante una lieve flessione degli investimenti.

Secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato da Reply, il mese di aprile ha registrato un calo dello 0,4%, mentre il bilancio complessivo del quadrimestre si attesta a -1,1%.

L’analisi dei settori evidenzia come distribuzione, automotive e tempo libero restino i principali investitori nel mezzo radiofonico. Tuttavia, emergono segnali positivi da comparti legati al quotidiano e al benessere: farmaceutico, gestione della casa e toiletries si distinguono infatti per una crescita significativa rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un dato particolarmente incoraggiante riguarda l’ampliamento della base degli inserzionisti. Nel periodo gennaio-aprile si registra infatti un aumento del 2% nel numero di investitori e dell’1% nelle campagne pianificate, segno di una vitalità diffusa del mezzo radio.

“I dati del primo quadrimestre evidenziano una sostanziale tenuta del mezzo radiofonico, in un contesto di grande prudenza dei mercati”, ha commentato la presidente di Fcp-Assoradio Monica Gallerini. “Il segnale più positivo non arriva tanto dai volumi di spesa, quanto dall’allargamento della base clienti, che conferma l’attrattività della radio”.

Secondo Gallerini, il settore sta vivendo un interessante ricambio nelle dinamiche di investimento: accanto ai comparti tradizionali, crescono realtà più legate al benessere e alla vita quotidiana. “Questo dimostra la flessibilità della radio, capace di rispondere sia a grandi campagne di posizionamento sia a iniziative più mirate e di prossimità”, ha concluso.

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Eoriv 1 1200x500

Eurovision 2026, la Rai soddisfatta degli ascolti: boom tra i giovani e trionfo social

Anno dopo anno, l’Eurovision Song Contest continua a crescere in Italia, registrando nuovi record.

La finale, trasmessa su Rai 1 dalle 21.00 con il commento di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini in diretta dalla Stadthalle di Vienna, ha ottenuto il 36% di share e oltre 5 milioni di telespettatori. Rispetto all’edizione 2025, si registra un incremento di oltre 277 mila spettatori e più di 2 punti percentuali di share. Nella fascia 21.48–25.10 (dalla fine di ESC Start alla chiusura del programma) l’ascolto medio è stato di 5,1 milioni con il 39,2%, con un picco del 60% al momento della proclamazione della vincitrice Dara, in gara per la Bulgaria con “Bangaranga”.

La performance più seguita è stata quella di Sal Da Vinci, che ha raggiunto quasi 6,7 milioni di spettatori alle 23.01. Il suo brano “Per sempre sì”, classificatosi quinto, ha conquistato il pubblico europeo durante tutta la settimana viennese, tra ovazioni in arena e grande partecipazione agli eventi cittadini. Le giurie nazionali gli hanno assegnato 134 punti (sesto posto), mentre i 147 punti del televoto – per un totale di 281 – gli hanno permesso di guadagnare una posizione e conquistare il primo posto tra le Big 4. Per il nono anno consecutivo, inoltre, l’Italia si conferma nella Top 10.

La crescita degli ascolti è trainata soprattutto dal pubblico più giovane: tra i 4-14 anni lo share raggiunge il 43,5% (+3,5%), tra i 15-34 anni il 47,3% (+1%), mentre tra i 15-24enni si tocca il 53,2%. Sul fronte digitale, le performance social registrano 30 milioni di interazioni e 364 milioni di video views, con oltre 10 mila contenuti pubblicati. Anche gli account Rai – da RaiNews a RaiPlay fino a RaiRadio2 – totalizzano complessivamente 2 milioni di interazioni e oltre 10 milioni di visualizzazioni.

«Un record di ascolti – ha commentato il direttore Intrattenimento Prime Time William Di Liberatore che conferma l’ottima stagione dei programmi di intrattenimento, con la musica sempre protagonista: un linguaggio capace di raccontare storie, radici, territori e culture diverse. Ringrazio Sal Da Vinci per la tenacia, la professionalità e l’umanità, così come Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini per il loro commento ironico e perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione, senza dimenticare Mariasole Pollio per il collegamento da Roma».

A livello globale, l’Eurovision Song Contest raggiunge ogni anno circa 170 milioni di spettatori, confermandosi il più grande evento musicale live al mondo. Cresce anche la presenza digitale, con oltre 9 miliardi di visualizzazioni su YouTube e milioni di follower su TikTok, Instagram e altre piattaforme. Un successo che unisce generazioni, lingue e culture diverse – mai così rappresentate nei testi come in questa edizione – sotto il segno di una musica condivisa.

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Kolors 1200x500

The Kolors con “Rolling Stones” al vertice in radio

Nuova numero 1 sulle radio italiane.

The Kolors con “Rolling Stones” conquistano il vertice delle chart di EarOne e di Radio Airplay.

Sul podio, nell’aggiornamento di venerdì 15 maggio, anche “Al mio paese” cantata da Serena Brancale, Levante, Delia e “Runaway” di Lady Gaga feat. Doechii.

Queste le due chart della settimana.

EARONE
1. Rolling Stones – The Kolors
2. Al mio paese – Serena Brancale, Levante, Delia
3. Runaway – Lady Gaga feat. Doechii
4. Vacci piano – Emma feat. Rkomi
5. Ossessione – Samurai Jay
6. Canzone estiva – Annalisa
7. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia
8. Volevo capire – Madame feat. Marracash
9. American Girls – Harry Styles
10. Buona domenica – Sayf

RADIO AIRPLAY
1. Rolling Stones – The Kolors
2. Al mio paese – Serena Brancale, Levante, Delia
3. Runaway – Lady Gaga feat. Doechii
4. Ossessione – Samurai Jay
5. Canzone estiva – Annalisa
6. Vacci piano – Emma feat. Rkomi
7. Volevo capire – Madame feat. Marracash
8. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia
9. Buona domenica – Sayf
10. Bring your love – Madonna & Sabrina Carpenter

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Radiolisten

Audiradio, i dati del primo trimestre 2026

Sono stati pubblicati i dati Audiradio relativi al primo trimestre 2026.

Il periodo di riferimento è del solo trimestre 27 gennaio-13 aprile 2026 (Q1 2026) per le emittenti nazionali, mentre per le emittenti locali il risultato emerso è calcolato su semestre mobile, ovvero quarto trimestre 2025 + primo trimestre 2026, dal 14 ottobre 2025 al 13 aprile 2026 (Q4 2025 + Q1 2026).

Fatte le dovute premesse, questa è la Top 25 relativa al Giorno Medio Ieri ed al Quarto d’Ora Medio (AQH).

GIORNO MEDIO IERI – Q1 2026 (nazionali) / Q4 2025 + Q1 2026 (locali) – Totale ascoltatori: 34.792.000

  1. RTL 102.5 — 6.492.000
  2. Radio Italia solomusicaitaliana — 6.138.000
  3. RDS 100% Grandi Successi — 6.011.000
  4. Radio Deejay — 5.241.000
  5. Radio 105 — 4.947.000
  6. Radio Kiss Kiss — 3.853.000
  7. Rai Radio 1 — 3.075.000
  8. Virgin Radio — 2.899.000
  9. Rai Radio 2 — 2.739.000
  10. Radio 24 Il Sole 24 Ore — 2.685.000
  11. R101 — 2.540.000
  12. Radio Subasio — 2.410.000
  13. RMC Radio Monte Carlo — 2.187.000
  14. m2o — 2.086.000
  15. Radio Capital — 1.771.000
  16. Radio Sportiva — 1.317.000
  17. Radiofreccia — 1.269.000
  18. Radio Bruno — 1.229.000
  19. Radio Italia Anni 60 — 1.173.000
  20. Rai Radio 3 — 1.153.000
  21. Radio Zeta — 1.110.000
  22. Radio Birikina — 1.043.000
  23. Radio Kiss Kiss Italia Tutta Musica Italiana — 976.000
  24. Radio Norba, La Radio Del Sud — 909.000
  25. Radio Margherita La Tua Radio Preferita — 873.000

QUARTO D’ORA MEDIO (AQH) – Q1 2026 (nazionali) / Q4 2025 + Q1 2026 (locali) – Totale ascoltatori: 7.212.000

  1. Radio 105 — 579.000
  2. Radio Deejay — 515.000
  3. RTL 102.5 — 508.000
  4. RDS 100% Grandi Successi — 506.000
  5. Radio Italia solomusicaitaliana — 505.000
  6. Radio Kiss Kiss — 299.000
  7. Virgin Radio — 248.000
  8. Radio 24 Il Sole 24 Ore — 244.000
  9. Rai Radio 2 — 232.000
  10. Rai Radio 1 — 226.000
  11. Radio Subasio — 208.000
  12. R101 — 195.000
  13. m2o — 192.000
  14. RMC Radio Monte Carlo — 187.000
  15. Radio Capital — 151.000
  16. Radio Bruno — 112.000
  17. Radio Birikina — 111.000
  18. Rai Radio 3 — 108.000
  19. Radio Sportiva — 86.000
  20. Radiofreccia — 85.000
  21. Radio Italia Anni 60 — 84.000
  22. Radio Zeta — 73.000
  23. Radio Kiss Kiss Italia Tutta Musica Italiana — 70.000
  24. Radio Norba, La Radio Del Sud — 69.000
  25. Radio Margherita, La Tua Radio Preferita — 58.000

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Antonio Niespolo Editore Radio Kiss Kiss 1200x500

Audiradio, Antonio Niespolo: “I dati confermano il percorso di crescita strutturale di Radio Kiss Kiss”

Sono usciti i nuovi dati Audiradio, relativi al primo trimestre 2026.

Antonio Niespolo, Editore di CN Media / Radio Kiss Kiss, commenta così i risultati ottenuti:

“I dati Audiradio del primo trimestre 2026 confermano il percorso di crescita strutturale di Radio Kiss Kiss nel panorama radiofonico nazionale, evidenziando un rafforzamento sia in termini di reach sia di riconoscibilità del brand. La crescita del primo trimestre 2026 riflette un percorso editoriale avviato negli ultimi anni che ha progressivamente ampliato il ruolo della radio oltre il modello broadcasting tradizionale. Oggi Radio Kiss Kiss sviluppa infatti un ecosistema integrato che unisce radio, eventi live, social media, produzioni video, creator activation, branded entertainment e contenuti multipiattaforma.”

(Comunicato stampa)

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Rtlruppo

Audiradio: il Gruppo RTL 102.5 supera i 9 milioni nel giorno medio

RTL 102.5, anche nel 2026, è la radio più ascoltata d’Italia.

Secondo la rilevazione Audiradio, RTL 102.5 è ascoltata ogni giorno da 6.5 milioni di italiani, Radio Zeta è seguita da oltre 1.110 milioni di persone e Radiofreccia da 1.3 milioni.

L’intero Gruppo, con RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia, supera i 9 milioni di italiani all’ascolto.

RTL 102.5 è fra le prime radio anche nella rilevazione del quarto d’ora, con 508 mila ascoltatori.

(Comunicato stampa)

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Audiradio: RadioMediaset si conferma primo gruppo nazionale

Sono state rilasciate oggi le anticipazioni dei dati Audiradio relativi all’ascolto radiofonico del primo trimestre 2026.

RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma ancora una volta primo Gruppo radio nazionale con il 20.7% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 46.3% di ascoltatori nel Giorno medio ieri.

Dichiarazione di Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato RadioMediaset: “Questa nuova rilevazione Audiradio conferma il nostro posizionamento come primo Gruppo radio nazionale, con una quota di ascolto nell’AQH che supera il 20% di share. È un traguardo che riflette la forza del nostro sistema editoriale, la chiarezza dei posizionamenti dei singoli brand e la capacità di generare valore con contenuti riconoscibili, grandi eventi sul territorio e una presenza costante nella vita degli ascoltatori.

A rendere ancora più significativo questo risultato è l’ingresso nel nostro portafoglio di Radio Norba, una realtà con una storia editoriale autorevole, una relazione profonda con i territori e una community particolarmente attiva e appassionata. Preserveremo l’identità editoriale di Radio Norba, valorizzandone le peculiarità e integrandone le migliori pratiche all’interno di un ecosistema che punta a servire gli ascoltatori in ogni momento della giornata e su ogni device”.

(Comunicato stampa)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Audiradio, Aeranti-Corallo: l’emittenza radiofonica locale conferma il proprio ruolo da protagonista

Sono stati pubblicati in data odierna i nuovi dati Audiradio relativi agli ascolti radiofonici in Italia.

Per le emittenti nazionali tali dati si riferiscono al primo trimestre 2026 (periodo tra il 27 gennaio e il 13 aprile 2026), mentre per le emittenti locali si riferiscono al semestre mobile costituito dal quarto trimestre 2025 e dal primo trimestre 2026 (periodo tra il 14 ottobre 2025 e il 13 aprile 2026).

Ricordiamo che l’indagine Audiradio si basa su 200 mila interviste CATI, realizzate mediante l’utilizzo di tre distinti questionari, su altrettanti campioni indipendenti: Stream A, suddiviso in A1 (esclusivamente per le radio locali) e A2 (locali e nazionali), e Stream B per le sole radio nazionali.

Con riferimento ai dati delle emittenti locali, la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le radio locali rilevate è risultata pari a 29.795.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali).

In quattro regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione). Inoltre, 8 radio locali hanno più ascolti nel Giorno medio di almeno una radio nazionale e 9 radio locali hanno più ascolti nel Quarto d’Ora Medio (AQH) di almeno una radio nazionale.

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, commentando la pubblicazione dei dati odierni di Audiradio, ha dichiarato: “I risultati resi noti oggi da Audiradio non fanno che confermare il quadro positivo della radiofonia locale italiana. I dati registrano la diffusa e costante presenza delle imprese radiofoniche locali su tutto il territorio nazionale, anche in termini di leadership in svariate regioni, sia per volume d’ascolto giornaliero, sia per durata d’ascolto nel quarto d’ora medio. Più in generale, l’indagine conferma che il comparto radiofonico locale continua a godere di ottima salute editoriale. In particolare, l’emittenza locale è sempre decisamente competitiva grazie a palinsesti di qualità e a programmi di intrattenimento e di informazione ben calati nelle diverse realtà culturali ed economiche, con offerte uniche e non sostituibili”.

(Comunicato stampa)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]