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Otto FM collegata ‘via etere’ in parte del Veneto

Novità nell’FM del Veneto.

Otto FM – la storica emittente di Varese, entrata a far parte da qualche anno del gruppo Klasse Uno – è stata collegata via etere.

La diffusione avviene in parte delle province di Padova e Vicenza (Bassano del Grappa, Cittadella, Marostica) sui locali 93.8 dal Rubbio.

Il canale è frutto di un accordo con il gruppo RTL 102.5, che aveva diffuso in precedenza Radio Zeta e Radiofreccia.

Una novità importante, che segna il ritorno in FM di una storica emittente.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Rai avvia la sperimentazione del GR regionale su DAB+: si parte da Valle d’Aosta e Piemonte

Da mercoledì 1° luglio, la Rai avvia una sperimentazione che porta l’informazione radiofonica regionale anche sulla piattaforma DAB+.

La prima fase del progetto interessa esclusivamente le aree già raggiunte dal servizio digitale della Rai in Valle d’Aosta e, in Piemonte, nelle province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria.

L’obiettivo è consentire agli ascoltatori di seguire i Giornali Radio regionali direttamente in DAB+, senza dover passare alla tradizionale ricezione in FM. Al termine delle finestre dedicate all’informazione locale, la programmazione nazionale di Radio1 rimane invariata.

Per usufruire della novità potrebbe essere necessario effettuare una nuova risintonizzazione del ricevitore DAB+. Nelle autoradio, precisa la Rai, nella maggior parte dei casi sarà sufficiente spegnere e riaccendere il veicolo per aggiornare automaticamente l’elenco delle emittenti.

Dopo la risintonizzazione compariranno, oltre ai servizi nazionali già disponibili, anche venti nuove etichette regionali di Radio1. Nelle aree coinvolte dalla sperimentazione gli utenti potranno selezionare Radio 1 VDA, dedicata alla Valle d’Aosta, oppure Radio 1 PIE, dedicata al Piemonte.

Entrambi i canali saranno comunque ricevibili in tutta l’area interessata dalla sperimentazione: Radio 1 VDA sarà disponibile anche nelle province piemontesi coinvolte, mentre Radio 1 PIE potrà essere ascoltata anche in Valle d’Aosta.

La Rai precisa inoltre che, almeno in questa fase, selezionando una delle altre versioni regionali di Radio1 (ad esempio quella della Lombardia), durante gli spazi destinati ai GR regionali continuerà a essere trasmessa la consueta programmazione sostitutiva, costituita da una playlist musicale.

Per eventuali segnalazioni è stata attivata la casella di posta elettronica dedicata [email protected].

La copertura DAB+ Rai

Prosegue intanto l’estensione della rete radiofonica digitale della Rai. Attualmente il servizio è diffuso attraverso i seguenti blocchi:

  • Blocco 8B (197,648 MHz): Valle d’Aosta e Piemonte (province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria).
  • Blocco 7C (192,352 MHz): Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte (province di Vercelli, Novara, Biella e Verbano-Cusio-Ossola).
  • Blocco 9C (206,352 MHz): Provincia autonoma di Trento.
  • Blocco 12A (223,936 MHz): Provincia autonoma di Bolzano.
  • Blocco 10C (213,360 MHz): Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna (province di Nuoro, Ogliastra, Oristano, Gallura Nord-Est e Sassari).
  • Blocco 9B (204,640 MHz): Sardegna (province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano).
  • Blocco 7C (192,352 MHz): Abruzzo, Molise, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia (province di Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa).
  • Blocco 6D (187,072 MHz): Marche (province di Ancona e Macerata) e Sicilia (province di Agrigento, Trapani e Caltanissetta).
  • Blocco 6C (185,360 MHz): Marche (province di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro Urbino).

L’estensione della rete DAB+ rientra nel percorso di progressiva digitalizzazione della radiofonia italiana e, con questa sperimentazione, introduce per la prima volta la possibilità di seguire l’informazione regionale Rai direttamente sulla piattaforma digitale terrestre radiofonica.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Raidab

Rai avvia la sperimentazione del DAB+ per i Giornali Radio regionali

A partire dal 1° luglio 2026, Rai avvia una fase sperimentale finalizzata all’integrazione dell’informazione radiofonica regionale sulla piattaforma digitale DAB+.

La prima fase del progetto riguarda esclusivamente le aree già coperte dal servizio DAB+ Rai, nello specifico la Valle d’Aosta e, in Piemonte, le province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria.

Nelle zone coinvolte, durante la messa in onda dei Giornali Radio regionali — attualmente disponibili solo su Radio1 in FM — gli ascoltatori potranno accedere all’informazione locale direttamente tramite DAB+, senza dover cambiare piattaforma. Nel resto della giornata, la programmazione nazionale di Radio1 resterà invariata.

La riconfigurazione della piattaforma digitale potrebbe richiedere, per gli utenti delle aree interessate, una risintonizzazione dei ricevitori a partire da luglio 2026. Per le autoradio, nella maggior parte dei casi, sarà sufficiente spegnere e riaccendere il veicolo.

Una volta effettuata la risintonizzazione, sul display compariranno, oltre ai consueti canali nazionali, anche circa 20 nuove “etichette” regionalizzate di Radio1. Per accedere all’informazione locale, gli utenti potranno selezionare uno dei seguenti canali:

  • Radio 1 VDA per la Valle d’Aosta
  • Radio 1 PIE per il Piemonte

Nel caso in cui venga selezionata un’etichetta relativa a un’altra regione (ad esempio Radio 1 LOM per la Lombardia), durante i notiziari regionali — trasmessi in FM — sul DAB+ sarà disponibile una programmazione sostitutiva composta da una playlist musicale.

Entrambi i servizi, Radio 1 VDA e Radio 1 PIE, saranno comunque accessibili in tutta l’area oggetto della sperimentazione: il canale valdostano sarà ricevibile anche nelle province piemontesi coinvolte e, viceversa, quello piemontese sarà disponibile anche in Valle d’Aosta.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Radio ShakeHit cresce in DAB+: nuove frequenze tra Piemonte e Lago Maggiore

Radio ShakeHit amplia la propria copertura e rafforza la presenza sul territorio con nuove attivazioni in DAB+.

L’emittente continua così il suo percorso di espansione, portando musica e contenuti a un pubblico sempre più ampio nel Nord Italia.

Dopo essere già attiva su Torino e provincia (10C), Valle d’Aosta (12A) e nell’area di Novara e Vercelli (9D), la radio annuncia l’accensione di nuove frequenze strategiche. Da oggi, infatti, ShakeHit è disponibile anche a Verbania e Lago Maggiore (9D) e a Cuneo e provincia (6A).

Un passo importante che conferma la volontà dell’emittente di consolidare la propria rete digitale, puntando su una diffusione sempre più capillare e su una qualità del segnale elevata. L’obiettivo è raggiungere nuovi ascoltatori e rafforzare il legame con chi segue già la programmazione.

Con il suo stile dinamico e una proposta musicale energica, ShakeHit si rivolge a un pubblico giovane, mantenendo la musica al centro della propria identità editoriale.

L’espansione in DAB+ rappresenta dunque un ulteriore tassello nella crescita del brand, che continua a “scuotere” la voglia di musica degli ascoltatori, invitandoli ad alzare il volume e restare sintonizzati.

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Antenne Bayern collegata in DAB+ nel nord-est

Antenne Bayern amplia la propria presenza estiva nel Nord Italia e, per la prima volta, diventa ricevibile in digitale DAB+ su un’ampia area che va da Bolzano a Venezia, dal Lago di Garda fino alla costa adriatica.

In occasione dell’inizio delle vacanze di Pentecoste, l’emittente rafforza la propria offerta per i turisti tedeschi, in particolare bavaresi, già storicamente presenti nelle località del Garda. Alla tradizionale copertura in FM, attiva da decenni attorno al lago, si affianca ora una diffusione digitale molto più estesa, pensata per accompagnare gli ascoltatori anche durante gli spostamenti.

Da anni Antenne Bayern collabora con l’emittente italiana Radio Studio Più per garantire la ricezione in FM nell’area gardesana, servizio che sarà confermato anche nel 2026. La novità è rappresentata dall’introduzione del DAB+, che consente una copertura significativamente più ampia nel Nord Italia.

Particolarmente rilevante è la copertura lungo le principali direttrici di traffico verso sud: il segnale digitale sarà disponibile lungo l’autostrada del Brennero A22, da Bolzano attraverso Trento, Rovereto e Verona fino al Lago di Garda, e proseguirà lungo le autostrade A4 e A13 in direzione Venezia e della riviera adriatica.

Il nuovo bacino di diffusione comprende numerose località turistiche e città, tra cui Bolzano, Merano, Trento, Rovereto, Riva del Garda, Desenzano del Garda, Verona, Vicenza, Treviso, Jesolo, San Donà di Piave, Chioggia, Ferrara e vaste aree attorno a Venezia e al Delta del Po.

“Per molti bavaresi il Lago di Garda o la costa adriatica fanno parte integrante dell’estate, così come la sensazione di sentirsi a casa”, ha dichiarato Wolfgang Leikermoser, conduttore del programma mattutino dell’emittente. “Poter accompagnare gli ascoltatori proprio durante le vacanze rende questa espansione qualcosa di speciale”.

Restano attive le frequenze FM nell’area del Garda:

  • 100.1 MHz – Riva del Garda
  • 91.0 MHz – Malcesine
  • 91.0 MHz – Rovereto
  • 94.0 MHz – Pozzolengo

Antenne Bayern è inoltre disponibile in Baviera via FM e DAB+, oltre che in tutto il mondo tramite app, smart TV, smart speaker e streaming online.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la segnalazione)

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Nasce Revolution 99.7: Marco Mazzoli porta anche a Las Vegas la sua radio di Miami

Revolution raddoppia e apre una seconda rete a Las Vegas.

A renderlo noto è Marco Mazzoli, popolarissimo conduttore de “Lo Zoo di 105”, da anni anche editore radiofonico a Miami.

Revolution 93.5 è l’emittente che dal 2015 – dopo averla rilevata – dirige e cura dal cuore della Florida, trasmettendo musica elettronica e house e rivolgendosi ad un pubblico internazionale appassionato di nightlife e club culture.

Ora la svolta, con il lancio di un’emittente “sorella” a Las Vegas. In questo caso, cambia la frequenza: 99.7 MHz.

In una storia sui social, racconta la difficoltà attraversate, che tuttavia non l’hanno fermato nell’ambizione di ‘raddoppiare’ la propria creatura radiofonica.

(Si ringrazia Michelangelo Borello per la collaborazione)

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Radio Piterpan collegata a Trieste in FM

Radio Piterpan è stata collegata in FM a Trieste.

La superstation veneta è in onda, dal pomeriggio di giovedì 16 aprile, sui 97.0 e sui 98.3 MHz.

Subentra a Radioattività, storica emittente del territorio che continua a trasmettere online sul sito RadioAttivita.com.

Radio Piterpan completa invece la copertura dell’intero Friuli Venezia Giulia, andando a ottimizzare l’unica provincia finora non raggiunta.

L’elenco completo delle frequenze è disponibile cliccando QUI.

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Radio Rumantsch lascia l’FM: dal 14 aprile, l’emittente solo in DAB+ e streaming

Stop alle trasmissioni in FM per Radio Rumantsch: da martedì 14 aprile, l’emittente sarà ascoltabile in Alto Adige esclusivamente in modalità digitale DAB+.

La decisione è stata presa dalla RAS, che spegnerà gli ultimi sei trasmettitori analogici ancora attivi sul territorio.

Per continuare a seguire la programmazione sarà quindi necessario dotarsi di una radio compatibile con il DAB+, tecnologia ormai diffusa e già accessibile al 99% della popolazione locale.

Lo spegnimento dell’FM riguarda impianti situati in diverse aree della provincia, che oggi coprono una quota limitata di ascoltatori. Il passaggio definitivo al digitale consentirà – riporta un comunicato dell’emittente – una maggiore qualità del segnale e una gestione più efficiente dei costi e delle risorse tecniche.

Negli ultimi anni la rete DAB+ è stata progressivamente ampliata, permettendo una copertura completa dell’Alto Adige anche in zone prima non raggiunte dalla banda analogica. Per questo motivo, il cambiamento sarà quasi impercettibile per la maggior parte degli ascoltatori, già abituati alla ricezione digitale.

Il passaggio segna di fatto la fine dell’FM per Radio Rumantsch e conferma la tendenza verso una tecnologia sempre più digitale e stabile.

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Athesia rafforza la presenza nella radio: nuove acquisizioni e crescita nel mercato locale altoatesino

Il gruppo editoriale Athesia accelera la propria espansione nel settore radiofonico, consolidando ulteriormente il proprio ruolo nel panorama dei media locali del Trentino-Alto Adige.

L’operazione, che prevede l’acquisizione di quattro emittenti (Die Antenne, Radio 2000, Radio Edelweiss e Stadtradio Bozen), segna un nuovo tassello nella strategia di sviluppo del gruppo guidato dalla famiglia Ebner.

Già protagonista negli anni di una significativa crescita nel comparto editoriale, Athesia aveva rafforzato la propria posizione con l’acquisizione del quotidiano L’Adige e di Radio Dolomiti, una delle emittenti più ascoltate del territorio, insieme alla relativa concessionaria pubblicitaria.

Un percorso che ha portato il gruppo a diventare uno dei principali poli mediatici regionali, con una presenza capillare tra stampa, radio e digitale.

Le nuove acquisizioni nel comparto radiofonico si inseriscono in questa traiettoria di crescita e puntano a rafforzare l’offerta editoriale e la capacità di presidiare il mercato locale dell’informazione e dell’intrattenimento.

L’obiettivo è quello di sviluppare sinergie tra i diversi mezzi, integrando contenuti e piattaforme in un sistema sempre più articolato.

Non mancano tuttavia le riflessioni sul tema della concentrazione editoriale. Negli anni, infatti, l’espansione di Athesia ha sollevato interrogativi sul pluralismo dell’informazione in un territorio caratterizzato da un numero limitato di operatori.

Dopo le operazioni del 2018, il gruppo controlla infatti numerose testate e canali, consolidando una posizione dominante nel sistema mediatico locale.

In questo contesto, l’ulteriore rafforzamento nel settore radio rappresenta sia un’opportunità di sviluppo industriale sia una sfida sul piano dell’equilibrio informativo, in un mercato sempre più concentrato ma anche sempre più orientato alla convergenza tra media tradizionali e digitali.

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Radio Stella collegata a Milano e parte della Lombardia

Novità nell’etere lombardo.

A Milano e parte delle province limitrofe è presente, da alcune ore, Radio Stella.

Si tratta della versione ‘toscana‘ della storica emittente modenese, facente parte del gruppo editoriale di Radio Bruno.

Il claim riporta “la musica dei ricordi più belli” e sintetizza la programmazione dell’emittente, caratterizzata da hit degli anni ’70, ’80, ’90.

La modulazione avviene sugli 87.7 MHz, ex frequenza di Radio Bruno, la quale continua a coprire la Lombardia centrale in primis sui 105.1 MHz.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

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Radio Studio 54 torna in onda in Toscana: le frequenze acquisite dal gruppo Becagli

La toscana Radio Studio 54 si prepara a tornare in onda. Lo rende noto La Nazione.

Le storiche frequenze FM 96.0 e 96.5 sono state acquistate all’asta, lo scorso settembre, dal gruppo Site Holding, realtà familiare guidata da Tommaso e Teresa Becagli. L’obiettivo è far ripartire ufficialmente le trasmissioni tra maggio e giugno.

La scelta degli imprenditori è stata quella di mantenere il marchio della storica emittente fiorentina fondata nel 1974 dal dj Guido “Gheri” Gheri, scomparso nel dicembre 2024. “Radio Studio 54 è un nome che per me ha un valore personale – spiega Tommaso Becaglilegato ai ricordi dell’infanzia. Quando si è presentata l’opportunità di acquisirla, l’abbiamo colta con convinzione”.

Il progetto punta a rilanciare la radio mantenendone l’identità storica ma con uno sguardo al futuro. L’idea è sviluppare una piattaforma crossmediale che integri radio tradizionale, podcast e dirette video. Gli studi non dovrebbero essere più a Scandicci: il gruppo è alla ricerca di nuovi spazi a Firenze per sviluppare il progetto.

Fondato nel 1977 da Mario Becagli, il gruppo è oggi attivo in diversi settori, dall’immobiliare al turismo fino all’agricoltura, con circa 250 dipendenti. Con il rilancio di Radio Studio 54, una delle voci più riconoscibili del territorio fiorentino potrebbe presto tornare a trasmettere musica, informazione e cronaca locale.

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