Mitology

Radio Mitology 70-80 chiude un 2025 da record e continua ad espandersi in DAB

Il 2025 si conferma come l’anno della definitiva consacrazione di Radio Mitology 70-80, che rafforza il proprio ruolo di riferimento per la musica degli anni ’70 e ’80, consolidando risultati di rilievo – come sottolinea un comunicato – sia sul piano degli ascolti sia su quello della presenza sul territorio.

Nel corso dell’anno appena concluso, l’emittente ha registrato 194 mila ascoltatori medi al giorno, un dato che ne certifica il primato tra le radio locali in Toscana e la solidità di un format editoriale capace di parlare a pubblici trasversali, uniti dalla passione per la grande musica del passato.

Accanto alla crescita dell’audience, il 2025 ha visto Radio Mitology protagonista anche fuori dall’etere, con oltre 80 eventi realizzati in tutta la Toscana: serate, appuntamenti speciali e grandi eventi in piazza che hanno trasformato la radio in un’esperienza dal vivo, rafforzando il legame con ascoltatori, partner commerciali e istituzioni locali.

Forte di questi risultati, l’emittente apre ora una nuova fase di espansione del proprio progetto editoriale. A partire dal 1° gennaio 2026, Radio Mitology amplia in modo significativo la propria copertura in DAB, rendendo il segnale disponibile in Puglia e nel Lazio (con l’esclusione delle province di Viterbo e Rieti), che si aggiungono alle aree già servite di Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria e Lombardia.

«I numeri del 2025 ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta», dichiara Pierluigi Picerno, fondatore del Gruppo Mynet. «Mitology è cresciuta grazie a un’identità chiara, a una proposta musicale forte e a un rapporto diretto con il pubblico, costruito giorno dopo giorno anche attraverso gli eventi. L’espansione in DAB in Puglia e a Roma rappresenta un passaggio naturale di questo percorso e si inserisce nella visione di sviluppo del Gruppo Mynet, una realtà nata in Toscana che continua ad allargare i propri orizzonti, portando format riconoscibili e di qualità su scala sempre più ampia».

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Antenna FVGDAB ColGaiardin DAB

Newslinet: l’Italia prepara un fondo da 20 milioni per spegnimenti volontari dell’FM

L’Italia ha comunicato – in sede UE – lo stanziamento di 20 milioni di euro per incentivare, nel corso del 2026, la dismissione volontaria di impianti FM che causano interferenze radio verso i Paesi confinanti.

Lo rende noto Newslinet, in un articolo disponibile cliccando QUI.

Il fondo sarà assegnato tramite un sistema di priorità tecnica – basato su simulazioni radioelettriche – e dovrebbe coinvolgere 200–300 emittenti.

L’obiettivo è ridurre un problema storico legato alla mancata pianificazione nazionale della FM, puntando su incentivi economici anziché su spegnimenti obbligatori.

Alcuni Paesi vicini, come Croazia e Slovenia, dubitano però che le risorse siano sufficienti e sottolineano che, al momento, nessuna interferenza risulta ancora risolta.

L’Italia ribadisce invece che lo sviluppo del DAB renderà nel tempo più conveniente l’abbandono dell’FM.

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Romantica 1200x500

Romantica Radio si espande in DAB+ collegando il Piemonte

Dopo il recente ritorno in Lombardia, Romantica Radio compie un nuovo passo avanti nella sua espansione territoriale.

L’emittente è ora ricevibile anche in Piemonte, all’interno del mux Media Dab sul canale 8C.

La novità rappresenta un importante consolidamento della presenza digitale di Romantica Radio nel Nord Italia, rafforzando la capacità dell’emittente di raggiungere un pubblico più ampio con la sua proposta musicale e i contenuti che la caratterizzano.

Il ritorno nel DAB+ lombardo, avvenuto nelle scorse settimane, aveva già segnato una tappa significativa per la radio, che si conferma oggi in crescita e attenta alle opportunità offerte dalle tecnologie di trasmissione digitale.

Con questa nuova espansione in Piemonte, Romantica Radio rafforza la propria strategia di sviluppo, rispondendo alle esigenze di ascolto del suo pubblico e consolidando la presenza sui principali multiplex regionali.

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Fujiko 1021x500

Dopo Emilia-Romagna e Lombardia, Radio Città Fujiko collega in DAB anche la Toscana

Dopo l’annuncio, prima delle Festività, dell’estensione della copertura in Lombardia, arriva una nuova e significativa novità per Radio Città Fujiko.

Ora l’emittente è infatti ascoltabile anche in Toscana, sempre tramite tecnologia DAB, ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.

Nel dettaglio, la diffusione in Toscana interessa nove province: Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Prato, Pisa, Pistoia e Siena. Un’espansione che si aggiunge alle aree già coperte in Emilia-Romagna e Lombardia e che consente a Radio Città Fujiko di raggiungere un potenziale bacino di circa 17 milioni di persone, rispetto a poco più di un milione concentrato inizialmente nella sola Città Metropolitana di Bologna.

Per agevolare l’ascolto, l’emittente consiglia di effettuare una nuova sintonizzazione dei dispositivi DAB e di inserire Radio Città Fujiko tra le stazioni preferite. L’emittente invita inoltre ascoltatrici e ascoltatori a diffondere la notizia, segnalando la presenza della radio ad amici e parenti residenti nelle regioni ora coperte.

L’ampliamento della copertura non comporta cambiamenti nell’identità della radio. Radio Città Fujiko conferma la propria natura di emittente indipendente e comunitaria, sostenuta da chi vi lavora e dalla sua comunità di ascolto. Restano invariati la linea editoriale, l’approccio all’informazione, la proposta musicale ricercata e l’impegno a dare voce a chi vive situazioni di marginalità e oppressione. Un’espansione tecnologica, dunque, che va di pari passo con la continuità dei valori che da sempre caratterizzano il progetto editoriale.

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Vaticana 1200x500

Radio Vaticana lascia EuroDab Italia e passa a Dab Italia

Dal 1° gennaio 2026, Radio Vaticana è entrata ufficialmente a far parte del mux Dab Italia.

L’emittente era diffusa da anni in digitale da EuroDab Italia.

Da qualche settimana, era stata attivata come canale “Test” su Dab Italia.

Nel passaggio dal 2025 al 2026, il cambiamento di mux è diventato ufficiale ed ora Radio Vaticana si ascolta solo su Dab Italia.

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Brunola0 1200x500

Al via in DAB+ Radio Bruno Latina

Ha preso il via in Toscana la nuova Radio Bruno Latina.

L’emittente – nata a metà dicembre – propone sonorità reggaeton, salsa, baciata, dembow.

La diffusione avviene sul canale 6B di Media Dab Toscana.

È possibile ascoltarla anche in streaming, scaricando la relativa app.

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Mantua 4905288 1280 1200x500

Radio Alfa Lombardia collegata in DAB+ a Brescia e Mantova

Novità per Radio Alfa Lombardia.

L’emittente, con sede a Castel Goffredo (Mn) e diffusa in FM sugli 88.8 MHz, dispone ora di una nuova copertura DAB+.

Da qualche giorno, è stata collegata sul canale 6A di Lombardia Dab, per le province di Brescia e Mantova.

Per Radio Alfa Lombardia, dunque, un territorio ‘digitale’ che ha a che fare con la propria area di pertinenza.

L’emittente è online all’indirizzo www.radioalfalombardia.it.

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Raiway0 1200x500

Cresce la copertura Rai in DAB+: dal 56% di maggio 2025 all’85% stimato per fine 2026

Copertura in netta crescita per il DAB+ delle reti Rai.

A renderlo noto è RaiWay.

Le 12 emittenti facenti parte del mux raggiungevano una copertura pari al 56% a maggio 2025 con 62 impianti operativi.

Ad oggi (fine 2025), i trasmettitori sono saliti a ben 179 con un servizio superiore al 70%, ma non è tutto.

Nell’anno in arrivo, si conta di arrivare a 275 impianti, che renderanno la copertura superiore all’85% entro fine 2026.

Una notevole espansione che permetterà dunque, ad una schiacciante maggioranza di italiani, di poter fruire dei segnali DAB+, con l’intera offerta digitale di Rai Radio.

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Copertina FM WORLD Trentino24 1200x500

Trentino24 approda in DAB+: musica classica 24 ore su 24

Da martedì 23 dicembre, è attiva anche in DAB+, nel bacino 04A (Provincia autonoma di Trento) Trentino24.

L’emittente è interamente dedicata alla musica classica, con una programmazione continua che abbraccia un arco temporale amplissimo: dall’XI secolo fino all’età contemporanea. Un’offerta culturale che spazia tra musica colta, sacra e profana, composta o profondamente radicata nella tradizione della cultura occidentale.

Nel palinsesto trovano spazio i grandi maestri della storia della musica, da Johann Sebastian Bach a Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Antonio Salieri e Gioachino Rossini, insieme a molti altri compositori che hanno contribuito a definire il patrimonio musicale europeo.

Edita dall’associazione Morgan & Partners, Trentino24 opera con autorizzazione come Fornitore di Contenuti, rilasciata a novembre 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con lo slogan “24H di Musica Classica”, Trentino24 si propone come un punto di riferimento stabile per gli appassionati del genere, offrendo un ascolto continuo, qualificato e accessibile anche tramite radio digitale.

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Da Bologna a Milano: Radio Città Fujiko sbarca in DAB in Lombardia

Radio Città Fujiko ha avviato le trasmissioni in Digital Audio Broadcasting (DAB) in Lombardia, segnando un passaggio rilevante nel percorso di crescita dell’emittente.

Il segnale digitale è stato acceso da pochi giorni e consente l’ascolto, oltre che a Bologna e in Emilia-Romagna, anche nelle province di Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Milano, Monza e Brianza. Nei prossimi giorni sono previsti test tecnici per stabilizzare la diffusione; l’avvio ufficiale del nuovo bacino di copertura è fissato per il 1° gennaio 2026.

L’espansione in Lombardia si inserisce in un processo più ampio di sviluppo avviato negli ultimi anni. Dopo quasi mezzo secolo di trasmissioni prevalentemente in FM su Bologna e provincia, Radio Città Fujiko ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione grazie allo streaming e, più recentemente, al DAB, che ha già permesso l’estensione della copertura ad altre aree dell’Emilia-Romagna.

Il 2026 sarà inoltre un anno simbolico per l’emittente, che celebrerà i 50 anni dalla fondazione. Nonostante l’allargamento del bacino di ascolto, la radio conferma la propria identità di emittente indipendente e comunitaria, sostenuta dalla comunità di chi la realizza e di chi l’ascolta, mantenendo invariati linea editoriale, proposta musicale e attenzione ai temi sociali.

L’ingresso in Lombardia rappresenta dunque una nuova fase di crescita, accompagnata dalla volontà di preservare il forte legame con il territorio di origine e, allo stesso tempo, aprirsi al racconto e all’ascolto di nuovi contesti. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane, con nuove iniziative che verranno annunciate a breve.

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Radio Norba collegata in DAB+ in Sicilia

A pochi giorni dall’acquisizione di Radio Norba da parte di Mediaset, la superstation pugliese è stata collegata in Sicilia.

La diffusione avviene in DAB+.

Il canale è il 12B di Go Dab.

Il mux è ricevibile in varie zone della regione, in primis Palermo, Catania e Messina.

(Si ringrazia Salvatore Nasca per la collaborazione)

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RSI sovradimensionata secondo i commentatori della Svizzera tedesca

La Radio Svizzera pronta a riattivare le frequenze FM dopo il via libera del Parlamento

La SSR è pronta a tornare a trasmettere anche in FM.

Lo comunica la stessa Società svizzera di radiodiffusione, tramite la home-page della Radio Svizzera Italiana, dopo che il Parlamento ha approvato la proroga delle trasmissioni analogiche.

La decisione modifica radicalmente il quadro che aveva portato la SSR a spegnere le frequenze FM alla fine del 2024. “La SSR interpreta questo nuovo scenario come un mandato a riprendere la diffusione dei propri programmi anche via FM”, si legge nella nota diffusa giovedì.

Nel comunicato, la SSR ricorda di aver rispettato l’accordo stipulato oltre dieci anni fa con il settore radiofonico e con la Confederazione, che prevedeva l’uscita dalla FM entro la fine del 2024. Un passo compiuto – spiega – per agevolare le radio private, più dipendenti dagli introiti pubblicitari.

Con la decisione parlamentare di prolungare la vita dell’analogico, però, il contesto politico è cambiato: “La politica e una parte della popolazione si attendono il mantenimento della diffusione in FM. La SSR comprende questa aspettativa e avvierà i necessari chiarimenti per un ritorno alle FM”.

Secondo l’azienda, una rinuncia totale alle FM sarebbe stata sensata solo se tutto il comparto – come inizialmente concordato – avesse abbandonato l’analogico entro il 2026. Dal momento che alcune radio private intendono posticipare il passaggio definitivo, la SSR ritiene di non poter rinunciare oltre a questa tecnologia, che raggiunge ancora una parte significativa del pubblico.

Pur riaprendo alla FM, la SSR ribadisce che il futuro resta comunque digitale: “Già oggi nove minuti di ascolto su dieci avvengono in modalità digitale”. Per questo continuerà a investire soprattutto sui canali digitali e su DAB+, piattaforma ormai adottata dalla maggioranza degli ascoltatori.

Per il momento, non sono previsti passi concreti o scadenze precise. La SSR attende che il Consiglio federale e l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) definiscano le nuove condizioni quadro. Solo allora potrà essere pianificato il ritorno operativo alle frequenze FM, “nel momento più opportuno dal punto di vista legale, tecnico ed economico”.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

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