
“Come un’onda contro la violenza sulle donne”: a Senigallia oltre 1.700 studenti per la campagna di Rai Radio1
Fa tappa nelle Marche la campagna nazionale di sensibilizzazione “Come un’onda contro la violenza sulle donne”, promossa dal Giornale Radio Rai, Rai Radio1 e Gr Parlamento.
L’iniziativa arriva venerdì 13 marzo a Senigallia, nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Corinaldesi Padovano, con un incontro rivolto agli studenti delle scuole del territorio.
L’appuntamento, in programma dalle 9 alle 13 e condotto dalla giornalista e ideatrice del progetto Elena Paba, coinvolgerà oltre 1.700 ragazzi, presenti in sala e collegati da altri istituti cittadini. L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook della scuola.
Giunta al terzo anno, la campagna ha già attraversato dieci regioni italiane, coinvolgendo circa 20mila studenti con la partecipazione di relatori nazionali e internazionali. L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti per riconoscere e comprendere la violenza contro le donne, partendo anche dall’analisi del linguaggio e degli stereotipi che spesso alimentano la cultura della violenza.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, Manuela Duca del centro antiviolenza dell’associazione Dalla Parte Delle Donne e Angela Verdecchia del coordinamento nazionale della Rete degli Studenti Medi. Spazio anche agli studenti, che presenteranno un progetto sul tema sviluppato negli ultimi mesi.
Durante la giornata sono previsti collegamenti e testimonianze internazionali: l’attivista Parisà Nazari parlerà della condizione delle donne in Iran, mentre l’ostetrica di Medici Senza Frontiere Silvia Torelli porterà le esperienze maturate in contesti di crisi e guerra, dall’Iraq al Sud Sudan, fino a Gaza e al Libano.
La campagna sarà al centro anche di alcuni approfondimenti nel palinsesto di Rai Radio1, con spazi dedicati nelle trasmissioni “L’Edicola”, “Formato Famiglia” e “Il Pomeriggio di Radio1”. Durante l’evento saranno inoltre raccolte le testimonianze dei figli delle vittime di violenza.
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