World Radio Day 2026, Aeranti-Corallo: “Preoccupazione per la procedura UE sulle interferenze FM e per l’accesso alla radio nelle auto”

World Radio Day 2026, Aeranti-Corallo: “Preoccupazione per la procedura UE sulle interferenze FM e per l’accesso alla radio nelle auto”

10 Marzo 2026

Si è svolta ieri a Milano la sesta edizione del World Radio Day, l’evento italiano dedicato al mondo della radio organizzato da Radio Speaker.

Tra gli interventi anche quello dell’avv. Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti‑Corallo, che ha affrontato alcuni dei temi più rilevanti per il comparto radiofonico italiano.

Rossignoli ha espresso “una forte preoccupazione per le emittenti radiofoniche italiane” in relazione alla procedura di infrazione avviata dall’Unione Europea sulle presunte interferenze delle frequenze FM con i Paesi confinanti, in particolare Slovenia, Croazia, Francia e Malta.

“Il rischio – ha dichiarato – è che tale procedura possa comportare misure tecniche pregiudizievoli per l’operatività del settore. Occorre infatti considerare che le emittenti operano da oltre trent’anni sulla base di concessioni ministeriali, corrispondendo i relativi canoni e le tasse di concessione governativa. Per questo riteniamo necessario che lo Stato italiano tuteli adeguatamente l’intero comparto, al fine di garantirne la piena continuità operativa”.

Nel suo intervento Rossignoli ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di garantire la presenza della radio nelle autovetture, sostenendo l’obbligo di assicurare la ricezione radio in FM e in DAB+ su tutte le tipologie di veicoli nuovi.

“Indebolire la garanzia di accesso alla radio via etere nelle auto, favorendo esclusivamente piattaforme internet-based, significherebbe compromettere il futuro della diffusione radiofonica digitale terrestre nel settore automotive e avrebbe effetti molto negativi per l’intero mezzo radiofonico”, ha sottolineato.

Il coordinatore di Aeranti-Corallo ha ricordato come l’ascolto radiofonico avvenga prevalentemente proprio a bordo delle automobili, evidenziando al tempo stesso il ruolo centrale delle radio locali nel sistema mediatico italiano.

“Le radio locali – ha concluso Rossignolirappresentano oggi un presidio fondamentale dell’informazione e dell’intrattenimento grazie alla loro capillarità territoriale, alla qualità dei contenuti originali e al forte legame con il pubblico”.

A confermare la rilevanza del comparto anche i dati degli ascolti Audiradio: nel 2025 la radiofonia locale ha registrato un ascolto lordo complessivo nel giorno medio pari a 31.037.000 ascoltatori. Inoltre, in cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una emittente locale e otto radio locali registrano più ascolti di almeno una radio nazionale.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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