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RTL 102.5 è la radio ufficiale della 83esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia

RTL 102.5 sarà la radio ufficiale dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, confermando la collaborazione avviata lo scorso anno e destinata a proseguire anche nel 2027.

L’emittente seguirà l’intera manifestazione con una copertura quotidiana, proponendo programmi speciali, collegamenti in diretta, interviste ai protagonisti del cinema italiano e internazionale e approfondimenti dal dietro le quinte del più importante appuntamento cinematografico del Paese.

Dalle 9.00 alle 19.00, ogni giorno, Luca Viscardi e la direttrice di redazione Ivana Faccioli racconteranno gli eventi principali della Mostra direttamente dal Palazzo del Casinò, con interviste esclusive ad attori, registi e ospiti della rassegna. La copertura sarà affiancata dall’attività social dell’emittente: Ludovica Marafini seguirà il red carpet con contenuti in tempo reale, mentre Mario Vai racconterà le proiezioni e i momenti salienti della manifestazione.

Spazio anche all’intrattenimento con quattro DJ set firmati da Jack Moure (Salvatore Laspina), che accompagneranno l’arrivo delle star sul red carpet contribuendo ad animare uno degli eventi culturali più attesi dell’anno. Gli aggiornamenti dalla Biennale troveranno spazio anche nei notiziari di RTL 102.5, con finestre informative dedicate durante tutta la giornata.

La partnership tra RTL 102.5 e la Biennale Cinema punta a valorizzare il cinema italiano e internazionale attraverso una narrazione continua e multicanale, sfruttando radio, radiovisione, streaming e social network per portare la manifestazione al pubblico in tempo reale.

Nel corso della rassegna, RTL 102.5 offrirà inoltre ai propri ascoltatori la possibilità di assistere alle proiezioni dei film in concorso. Per partecipare all’iniziativa sarà sufficiente accedere alla sezione “Special & Contest” disponibile sulla piattaforma RTL 102.5 Play.

L’emittente sarà come sempre ascoltabile in FM, DAB+, radiovisione sul canale 36 del digitale terrestre e in streaming attraverso RTL 102.5 Play.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Rai2 e Rai Radio2 celebrano Rino Gaetano con il live “Il cielo è sempre più blu”

A 45 anni dalla scomparsa di Rino Gaetano, la Rai rende omaggio al celebre cantautore con “Radio2 Live – Il cielo è sempre più blu”, il concerto-evento che andrà in onda mercoledì 5 agosto alle 21.20 in contemporanea su Rai2 e Rai Radio2.

L’appuntamento, registrato a Cosenza nell’ambito della convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com, celebra l’eredità artistica del musicista crotonese, le cui canzoni continuano a essere amate e cantate da generazioni di italiani.

A condurre la serata saranno Ema Stokholma e Gino Castaldo, che accompagneranno il pubblico attraverso un viaggio musicale sul palco allestito nella centralissima piazza XV Marzo, gremita per l’occasione. Numerosi gli artisti chiamati a reinterpretare i brani di Rino Gaetano e a rendergli omaggio: Noemi, Sarah Toscano, Michele Bravi, Le Vibrazioni, Gabry Ponte, Fabrizio Moro, Aiello, Francamente, Santamarea, Serena Autieri, Eugenio in Via Di Gioia, Senhit, Francis Alina Ascione, Alessandro Gaetano e Peppe Voltarelli.

Lo spettacolo sarà interamente eseguito dal vivo con il supporto della Radio2 Social Band, protagonista musicale della serata. La regia è firmata da Cristiano D’Alisera, mentre la scenografia, realizzata appositamente per l’evento, punta su suggestivi giochi di luce e scenari grafici dominati dal colore blu, richiamo diretto al celebre brano “Il cielo è sempre più blu”, che dà il titolo al concerto.

L’iniziativa rappresenta un nuovo tributo a uno dei cantautori più originali della musica italiana, capace ancora oggi di parlare al pubblico con testi ironici, poetici e profondamente attuali. Un evento che unisce televisione, radio e musica dal vivo per ricordare un artista che continua a occupare un posto speciale nella storia della canzone italiana.

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La stagione musicale di Mediaset continua con “Yoga Radio Estate”: su Italia 1, il live di Radio Bruno da Riccione

Martedì 4 agosto, in prima serata su Italia 1, prende il via “Yoga Radio Estate”, il format televisivo prodotto da Radio Bruno che porta sul piccolo schermo i protagonisti della stagione musicale italiana.

L’evento, registrato in piazzale Roma a Riccione, propone una serata di musica e spettacolo condotta da una coppia inedita: Noemi ed Enrico Papi, affiancati dallo speaker di Radio Bruno Enzo Ferrari. Un trio chiamato ad accompagnare il pubblico tra esibizioni live, racconti e momenti dedicati agli artisti presenti sul palco.

La registrazione dello show è avvenuta prima dell’incidente che ha coinvolto Noemi durante un concerto a San Salvo Marina, dove la cantante è rimasta ferita in seguito a una caduta dal palco ed è stata successivamente ricoverata. L’artista appare quindi regolarmente alla conduzione del programma.

Nel corso della prima puntata saliranno sul palco alcuni dei nomi più popolari della scena musicale italiana e internazionale: Tommaso Paradiso, Francesca Michielin, Le Vibrazioni, Francesco Gabbani, Levante, Serena Brancale, Leo Gassmann, Tredici Pietro, Michele Bravi, Shade, Aiello, Kamrad, Bambole di Pezza, Gard, Angie, Delia ed Eddie Brock.

L’approdo in prima serata su Italia 1 rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare uno degli eventi musicali più seguiti dell’estate, rafforzando la collaborazione tra Mediaset e Radio Bruno nel portare la grande musica live anche al pubblico televisivo.

Con “Yoga Radio Estate”, l’offerta musicale estiva delle reti Mediaset si arricchisce così di un nuovo appuntamento dedicato ai concerti, confermando la volontà dell’emittente di puntare sui grandi eventi dal vivo come elemento centrale della programmazione estiva.

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Radio Kiss Kiss, un’estate all’insegna della “musica più bella”

L’estate di Radio Kiss Kiss continua all’insegna della sua filosofia di sempre: mettere al centro “la musica più bella”, accompagnando gli ascoltatori con una programmazione pensata per vivere al meglio la stagione più calda.

Il palinsesto, in onda fino al 30 agosto, propone una formula che alterna grandi successi musicali ad una conduzione di flusso al mattino e nel pomeriggio. Dalle 9 alle 13 protagonista è Marta Martinez, ‘live’ dall’Acquapark Odissea 2000 di Corigliano Rossano (Cs), uno dei principali parchi acquatici del Sud Italia, da anni partner dell’emittente.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 20 è la volta di Paolo Franceschini, rientrato a Radio Kiss Kiss dopo oltre tre anni e mezzo. Ex “Corriere”, in questo mese accompagna il pubblico verso la sera senza perdere di vista il filo conduttore della programmazione: una selezione musicale sempre protagonista.

Dalle 20 in poi spazio a “La notte vola”, una colonna sonora ricca di successi tutti da ballare.

L’estate di Radio Kiss Kiss prosegue anche nel weekend. Al mattimo, la consueta diretta dall’Acquapark Odissea 2000, alla cui conduzione – oltre a Marta Martinez – si alternano Benny, Max Poli e La Leti. Nel pomeriggio, dalla sede della radio, infine, una delle voci di riferimento dell’emittente, ovvero l’immancabile Stefano Piccirillo.

Da lunedì 31 prenderà il via, poi, la nuova stagione della radio.

Sono già annunciate ulteriori novità. Tra queste spicca l’arrivo di un nuovo appuntamento dedicato allo sport, affidato a Carmine Martino e Giorgia Rossi (già inseriti tra i conduttori nel sito della radio), che andrà ad arricchire l’offerta editoriale dell’emittente accanto alla musica, da sempre elemento distintivo del marchio Radio Kiss Kiss.

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RSI sovradimensionata secondo i commentatori della Svizzera tedesca

Svizzera, la SSR torna a trasmettere in FM: via libera atteso ad agosto

La SSR si prepara a riaccendere i propri trasmettitori FM.

Secondo quanto riportato dal Corriere del Ticino, l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) dovrebbe concedere l’autorizzazione ufficiale nel corso del mese di agosto, consentendo il ritorno delle trasmissioni analogiche già dal prossimo autunno.

Copertura nazionale nelle quattro regioni linguistiche

L’obiettivo dell’emittente pubblica svizzera è quello di garantire nuovamente una copertura estesa dell’intero territorio nazionale, con tre programmi radiofonici destinati a ciascuna delle quattro regioni linguistiche del Paese. Intanto, l’UFCOM ha già autorizzato una serie di test tecnici, avviati lo scorso 20 luglio, in vista della riattivazione del servizio.

Un ritorno che avrà un costo importante

Il ripristino della rete FM comporterà però un investimento significativo. In una fase iniziale i costi operativi sono stimati in circa 6,6 milioni di franchi svizzeri all’anno, anche a causa dell’utilizzo di infrastrutture che richiedono interventi di aggiornamento. Secondo documenti citati dal Corriere del Ticino, ulteriori lavori previsti nel 2027 potrebbero far salire la spesa annuale fino a 15 milioni di franchi.

Dal DAB+ al ritorno dell’analogico

La SSR aveva abbandonato la diffusione in FM nel gennaio 2025, scegliendo di trasmettere esclusivamente attraverso il DAB+. Tuttavia, nei mesi successivi al passaggio completo al digitale, le emittenti del servizio pubblico avrebbero registrato un calo di circa il 6% della quota di mercato.

A determinare il cambio di strategia è stata anche una decisione politica. Il Parlamento svizzero, infatti, ha approvato una mozione che prolunga la possibilità di utilizzare la banda FM, rinviando la prevista dismissione definitiva della tecnologia analogica.

L’obiettivo è non perdere ascoltatori

Alla base della scelta vi è il timore che una parte del pubblico, trovandosi senza la possibilità di ascoltare le emittenti private ancora presenti in FM, potesse preferire sintonizzarsi su radio estere anziché acquistare ricevitori compatibili con il DAB+.

Per questo motivo la SSR ha deciso di riallinearsi al resto del settore radiofonico svizzero, ribadendo che l’abbandono definitivo della FM avrebbe senso soltanto se avvenisse contemporaneamente per tutti gli operatori. Continuare a trasmettere esclusivamente in digitale, infatti, avrebbe rischiato di tradursi in una perdita significativa di ascoltatori.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

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Arca

Jovanotti riparte con “L’Arca di Loré”: Radio Italia è la radio ufficiale

Lorenzo Jovanotti torna protagonista della scena musicale con un progetto che supera i confini del semplice tour.

L’artista rimette in moto il suo universo creativo con “L’Arca di Loré”, un viaggio musicale e simbolico che unirà bicicletta, incontri, avventura e grandi appuntamenti dal vivo, con destinazione finale Roma.

Radio Italia è la Radio Ufficiale de “L’Arca di Loré – Jova Summer Party”, il grande progetto live che accompagnerà Lorenzo Jovanotti in questa nuova avventura fatta di musica, energia e condivisione, raccontando tutte le emozioni del viaggio e delle tappe che coinvolgeranno il pubblico italiano.

Dopo il successo del PalaJova, che ha richiamato oltre 600 mila spettatori, Jovanotti sceglie ancora una volta di reinventare il concetto di tournée, trasformandolo in un percorso da vivere e condividere. Lorenzo tornerà a pedalare attraverso paesi e città, attraversando il mondo e poi l’Italia, con uno spirito da esploratore contemporaneo: ogni strada diventa un racconto e ogni tappa una nuova occasione di festa.

“L’Arca di Loré” sarà un grande viaggio itinerante che porterà Jovanotti fino al gran finale di “Jova al Massimo” al Circo Massimo di Roma, la sua città natale, dove il percorso si concluderà il 12 e 13 settembre 2026. Un approdo che, nelle intenzioni dell’artista, potrebbe essere anche un nuovo punto di partenza.

Il progetto nasce come una fusione tra musica e movimento: una sorta di nuovo Cantagiro in bicicletta, una carovana fatta di ruote, canzoni, energia e partecipazione. Un’esperienza collettiva alla quale il pubblico potrà contribuire, diventando parte integrante del viaggio.

Dopo la parte internazionale, l’Arca approderà in Italia con il Jova Summer Party 2026, prodotto e organizzato da Trident Concerts. Il tour toccherà alcune delle aree del Sud rimaste fuori dal precedente percorso del PalaJova, attraversando Sardegna, Abruzzo, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.

Tra le tappe più attese c’è il ritorno di Jovanotti nell’isola siciliana dopo otto anni dall’ultima esibizione del 2018. La data del 29 agosto a Palermo, all’Ippodromo La Favorita, ha già registrato una risposta straordinaria da parte dei fan, arrivando a un passo dal sold out. Per questo motivo Trident ha annunciato una seconda data nel capoluogo siciliano, fissata per domenica 30 agosto, con prevendite già aperte.

Il calendario italiano de “L’Arca di Loré – Jova Summer Party” prevede questi appuntamenti:

  • 7 agosto – Olbia, Arena Sound Park
  • 12 agosto – Montesilvano, Music Arena
  • 17 agosto – Barletta, Music Arena
  • 22 agosto – Catanzaro, Calabria Music Arena
  • 29 agosto – Palermo, Ippodromo La Favorita
  • 30 agosto – Palermo, Ippodromo La Favorita
  • 5 settembre – Napoli, Ippodromo Dagnano
  • 12 settembre – Roma, Circo Massimo – “Jova al Massimo” (sold out)
  • 13 settembre – Roma, Circo Massimo – “Jova al Massimo”

Ogni appuntamento sarà pensato come una vera giornata di festa: non soltanto un concerto, ma un’esperienza immersiva con musica dal vivo, dj set, artisti internazionali e realtà locali. Le porte apriranno nel primo pomeriggio, dando spazio a villaggi con aree di intrattenimento, zone relax, attività per il pubblico e un’area food dedicata alle eccellenze gastronomiche dei territori attraversati.

La filosofia resta quella che ha caratterizzato i grandi eventi di Jovanotti: trasformare luoghi inaspettati in nuove piazze di incontro. Aree industriali dismesse, periferie, ippodromi e spazi normalmente lontani dai circuiti dei grandi concerti diventeranno scenari di una festa urbana fatta di musica, colori e condivisione.

“L’Arca di Loré” sarà quindi un viaggio senza una vera linea d’arrivo: un percorso attraverso il mondo e l’Italia, dove la musica diventa il mezzo per muoversi, incontrarsi e guardare il futuro con una prospettiva nuova.

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Ascoltava Radio Maria ad alto volume, il Tribunale assolve un uomo del cuneese: «Serviva a confortare la madre malata»

Ascoltare Radio Maria a volume elevato per assistere un familiare malato non costituisce, di per sé, un comportamento sanzionabile.

Lo ha stabilito il Tribunale di Cuneo, che ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata da un uomo nei confronti del vicino di casa, denunciato per le presunte molestie causate dalla radio accesa per diverse ore al giorno. La vicenda è riportata dal Corriere della Sera.

La controversia risale al 2023 e ha avuto origine dalle lamentele di un residente del cuneese, secondo il quale il vicino collocava l’apparecchio radiofonico in prossimità del muro di confine tra le due abitazioni, mantenendolo acceso ad alto volume sulle frequenze di Radio Maria, in particolare durante la recita del Rosario e le trasmissioni religiose.

A marzo dello stesso anno erano intervenuti i carabinieri in seguito a una segnalazione del vicino, che sosteneva come il volume fosse volutamente elevato per arrecargli disturbo. Un secondo intervento delle forze dell’ordine si era reso necessario nel mese di ottobre, dopo un nuovo diverbio tra i due.

Il Tribunale, tuttavia, ha accolto la ricostruzione fornita dall’uomo finito sotto accusa. Nella sentenza, il giudice Ruggiero Berardi evidenzia come l’impianto radio fosse utilizzato principalmente per offrire conforto all’anziana madre dell’imputato, gravemente malata e costretta a letto, profondamente legata alle trasmissioni dell’emittente religiosa.

Secondo il magistrato, mantenere la radio sintonizzata su Radio Maria rappresentava un’utilità di carattere morale per la donna e non un comportamento finalizzato a molestare il vicino. Inoltre, il Tribunale ha ritenuto che non fossero state fornite prove sufficienti per dimostrare che il volume fosse realmente eccessivo. Le registrazioni video prodotte nel corso del procedimento, infatti, non hanno consentito di accertare con certezza l’intensità dell’audio.

Alla luce di queste valutazioni, il Tribunale di Cuneo ha rigettato le accuse e ha condannato il vicino che aveva promosso l’azione legale al pagamento di 1.500 euro di spese processuali, chiudendo una vicenda che aveva contrapposto per mesi i due residenti.

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“Vorrei dirigere una radio”: Tiberio Timperi confessa il suo desiderio in un’intervista al Messaggero

Della televisione resta uno dei volti più noti, ma il cuore di Tiberio Timperi continua a battere per la radio.

È quanto emerge da un’intervista rilasciata a Il Messaggero, nella quale il conduttore ripercorre la propria carriera, soffermandosi sul mezzo che considera la sua vera casa professionale.

Nel corso della conversazione, Timperi si definisce di fatto un uomo di radio prestato alla televisione, ricordando gli esordi nelle emittenti radiofoniche e sottolineando come il microfono continui a rappresentare una parte fondamentale del suo percorso. Un legame che, negli anni, non si è mai interrotto: parallelamente all’attività televisiva, infatti, ha continuato a essere presente in radio ai microfoni di RTR 99 Ti Ricordi, mantenendo vivo il rapporto con gli ascoltatori.

L’aspetto più significativo dell’intervista riguarda però il futuro. Timperi non nasconde infatti l’ambizione di dirigere una radio, spiegando che gli piacerebbe mettere la propria esperienza al servizio di un’emittente nazionale. Secondo il conduttore, la radio dovrebbe valorizzare maggiormente personalità, contenuti e capacità di raccontare, andando oltre una programmazione basata quasi esclusivamente su playlist e messaggi degli ascoltatori.

Nelle sue riflessioni cita anche il ruolo dei direttori radiofonici, osservando come, a suo avviso, siano pochi i professionisti della sua generazione ad aver avuto la possibilità di guidare realmente una grande emittente. Da qui il desiderio di poter affrontare questa sfida, forte di un’esperienza maturata in decenni trascorsi davanti al microfono.

Parole che confermano quanto la radio rappresenti ancora oggi un elemento centrale nella carriera di Timperi, il quale, pur essendo uno dei volti storici della televisione italiana, continua a guardare con interesse al mezzo che lo ha formato e al quale, un domani, vorrebbe contribuire anche in veste di direttore.

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Premio PRT TV Radio 2026, assegnati i riconoscimenti alle eccellenze dell’emittenza siciliana

Si è svolta a Pedara (Ct), nella suggestiva cornice del Parco Angelo D’Arrigo, la quinta edizione del Premio PRT TV Radio, il galà dedicato alle eccellenze della radio e della televisione siciliana. L’evento, organizzato dal patron Ettore Tortorici, è stato condotto dallo stesso Tortorici insieme a Paola Parisi. A riportarne i principali momenti è Carmelo Aurite per FM-world.

Tra gli appuntamenti più significativi della serata, la consegna del Premio Ubaldo Ferrini a Massimo Anastasio, riconoscimento consegnato da Carola Pilato e accolto con particolare partecipazione dal pubblico presente.

Grande spazio anche ai premi alla carriera. Il PRT Oro 2026 è stato assegnato a Flaminia Belfiore, protagonista della storia dell’emittenza siciliana fin dagli anni di Radio Catania International e Teletna, dove ha condotto il programma Noi Oggi.

Per quanto riguarda la radio, il titolo di Miglior Radio della Sicilia è andato a Radio Studio 104, emittente guidata da Luigi Scimò. Il premio per il Miglior Programma Radiofonico è stato invece conquistato da “Free Pass”, trasmissione di Oriana Vella in onda su FM Italia. Riconoscimenti anche per Lucia Giusa, eletta Miglior Voce Femminile, e Franco Papale, premiato come Miglior Voce Maschile.

Numerosi i premi assegnati anche al mondo della televisione. Ernesto Trapanese è stato nominato Miglior Conduttore TV, mentre Alessandra Costanza ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Conduttrice TV. Il premio per il Miglior Format è andato a “Speciale Sport” di Serena Giacalone, in onda su WestSicily TV, mentre Antonello Zitelli è stato premiato per il Miglior Programma TV con “Dalla A alla Z”, trasmesso da Video Regione.

Nel corso della manifestazione sono stati conferiti anche numerosi premi speciali: Pippo Barone ha ricevuto il riconoscimento per l’Eccellenza Teatrale, Felice Corticchia quello per l’Eccellenza Cinematografica, Original Sicilian Style per l’Eccellenza Musicale, il professor Bruno Cacopardo per l’Eccellenza Letteraria e Anthony Di Stefano per l’Eccellenza Giornalistica.

La serata è stata arricchita dalle esibizioni di Baldo Alberti, Bellamorea, Eman, Francesco Santocono, Giada Carcione, J&B e dell’Accademia Orfei, oltre al dj set di Gigi Sortino. Presente anche l’assessore allo Spettacolo del Comune di Pedara, Carmelo Mazzella, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale.

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Gedi, via libera di Agcom ad Antenna Media: intanto prendono forma i nuovi palinsesti di Deejay e Capital

L’Agcom ha autorizzato recentemente il passaggio del Gruppo Gedi, editore de “La Repubblica”, da Exor della famiglia Elkann ad Antenna Media (vedi Delibera 152/26/CONS | Agcom), società riconducibile all’imprenditore greco Theodoris Kyriakou.

Restano – secondo fonti di stampa – alcuni interrogativi sulla struttura proprietaria della società acquirente, con il provvedimento dell’Autorità che mantiene omissis sull’identità del socio unico.

Con l’acquisizione, Kyriakou entra anche nel mercato radiofonico italiano, rilevando – come noto – Radio Deejay, Radio Capital e m2o.

E intanto, in questi giorni si stanno definendo le novità e i cambiamenti che riguarderanno le emittenti nella stagione 2026/2027.

Dopo aver anticipato il ritorno di Andrea e Michele alle 6.00 del mattino su Radio Deejay (in fascia quotidiana), l’arrivo di Carolina di Domenico e Pier Ferrantini nell’ora meridiana di Radio Capital e l’inversione nella conduzione del pomeridiano “Capital Records” (Marco Biondi dalle 14.00 alle 16.00, Luca De Gennaro – da solo – dalle 16.00 alle 18.00), emergono altre anticipazioni.

Tra le altre, Mary Cacciola e Flavia Cercato torneranno con il loro “Fattore C” non dal lunedì dal venerdì, ma nel weekend dal 5 settembre. Invariato l’orario che resta dalle 12.00 alle 14.00.

Non riprenderà invece il notturno “Extra”, come dichiarato dallo stesso Alex Paletta, dopo sette anni di palinsesto notturno di Radio Capital.

E ulteriori novità arrivano anche da Radio Deejay.

Claudio Lauretta ha reso noto che, dopo 17 anni, termina la propria collaborazione con “Ciao belli” (memorabili le sue tante imitazioni), mentre i Vitiello torneranno con “Deenotte”, anticipando alle 22.00 – per lo meno dal 31 agosto – l’orario d’inizio.

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La Rai ricorda la strage di Bologna: programmazione speciale tra tv, radio, RaiPlay e podcast

A quarantasei anni dalla strage alla stazione di Bologna, la Rai dedica una vasta programmazione speciale per commemorare le 85 vittime e gli oltre 200 feriti dell’attentato del 2 agosto 1980, una delle pagine più dolorose della storia della Repubblica italiana.

Televisione, radio e piattaforme digitali proporranno documentari, testimonianze, approfondimenti storici, podcast e concerti per mantenere viva la memoria e ripercorrere il lungo cammino della giustizia.

Il concerto commemorativo da Piazza Maggiore

Tra gli appuntamenti più significativi figura il tradizionale concerto conclusivo della XXXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto”, in programma domenica 2 agosto a Bologna. L’evento sarà trasmesso in diretta da Rai Radio3 alle 21.15 e da Rai 5 alle 21.20.

Sul palco saliranno i tre giovani vincitori dell’edizione 2026 – Jorge Coll Navarro, Teo Montero Rey e Maichol Bondanelli – le cui opere inedite saranno eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Marco Angius, figura di riferimento della musica contemporanea. La diretta radiofonica sarà presentata da Guido Barbieri.

Rai Storia ricostruisce i fatti e dà voce ai testimoni

Ampio spazio sarà riservato alla ricostruzione storica su Rai Storia. Nella notte tra l’1 e il 2 agosto andrà in onda una puntata speciale de “Il giorno e la storia”, che ripercorrerà l’esplosione avvenuta alle 10.25 del 2 agosto 1980 nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna Centrale.

Il programma illustrerà anche il complesso percorso giudiziario che ha portato alle condanne definitive degli esecutori materiali e dei responsabili dei depistaggi, fino alle più recenti sentenze che hanno interessato Gilberto Cavallini e Paolo Bellini.

Sempre il 2 agosto sarà proposto lo speciale “Bologna, 2 agosto 1980 – Le voci di chi c’era”, realizzato da Alessandro Chiappetta. Il documentario raccoglie le testimonianze di familiari delle vittime, feriti, operatori sanitari, giornalisti e cittadini che vissero in prima persona quei drammatici momenti.

Particolarmente toccante il racconto di chi perse familiari nell’attentato e di chi partecipò ai soccorsi, come l’autista del celebre bus 37, divenuto simbolo della straordinaria solidarietà mostrata dalla città nelle ore successive alla tragedia.

RaiPlay e RaiPlay Sound: documentari, archivi e podcast

Anche le piattaforme digitali del servizio pubblico offriranno numerosi contenuti dedicati all’anniversario. Su RaiPlay sarà disponibile una raccolta speciale con i documentari “La bomba” e “Bologna, 2 agosto 1980”, oltre al concerto commemorativo e a materiali d’archivio provenienti dalle Teche Rai.

Tra questi figurano anche le storiche puntate de “La notte della Repubblica”, dedicate agli anni del terrorismo e alle vicende legate alla strage.

Su RaiPlay Sound, invece, troveranno spazio podcast, inchieste e documentari come “Un giorno nella storia”, “Wikiradio”, “Blu Notte”, “La strage” e “Una mattina d’agosto”, offrendo agli ascoltatori l’opportunità di approfondire i fatti e il lungo percorso verso l’accertamento della verità.

Il ricordo anche sulle reti radiofoniche

La commemorazione attraverserà l’intera offerta radiofonica Rai. Rai Radio2 dedicherà servizi e approfondimenti all’interno dei programmi “Radio2 vado al Massimo” e “Good Morning Radio2 Weekend”. Su Rai Radio3, oltre alla diretta del concerto da Piazza Maggiore, il tema sarà affrontato nelle trasmissioni “Tutta la città ne parla” e “Pantagruel”.

Anche Rai Radio1 contribuirà al ricordo della strage con servizi, interviste e approfondimenti nelle principali edizioni del Giornale Radio e nei programmi “Zapping” e “Italia in Diretta”.

Una memoria che continua a parlare al presente

Con questa articolata programmazione, la Rai rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria del 2 agosto 1980, una data che continua a rappresentare una ferita aperta nella storia italiana. Attraverso il racconto dei testimoni, la ricostruzione dei fatti e la valorizzazione dei documenti d’archivio, il servizio pubblico contribuisce a trasmettere alle nuove generazioni il ricordo delle vittime e il valore della ricerca della verità e della giustizia.

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San Marino RTV e Gruppo Sae, nasce “Point of View”: nuova alleanza editoriale

San Marino RTV e Gruppo Sae insieme per nuovi progetti editoriali e audiovisivi.

Le due realtà hanno firmato un protocollo d’intesa che dà vita a “Point of View”, un progetto pensato per sviluppare contenuti condivisi, approfondimenti, eventi culturali e nuovi linguaggi dell’informazione.

L’obiettivo è mettere in rete competenze, professionalità e strumenti diversi, valorizzando da una parte il servizio pubblico della Repubblica di San Marino e dall’altra il patrimonio editoriale e il radicamento territoriale del Gruppo Sae. La collaborazione manterrà comunque l’autonomia e l’identità delle due realtà.

“Point of View” punta inoltre a favorire nuove occasioni di confronto e crescita professionale, coinvolgendo giornalisti, firme dell’informazione, mondo della cultura e della ricerca. L’accordo guarda anche a una dimensione europea e internazionale, rafforzando il ruolo di San Marino RTV come realtà aperta all’innovazione e al dialogo tra territori e comunità.

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