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Radio Musica Italiana accende il DAB in Liguria con la colonna sonora del Festival di Sanremo

A ridosso dell’ormai prossimo Festival di Sanremo, Radio Musica Italiana sceglie di essere presente in modo speciale e simbolico.

Dal 14 al 28 febbraio, l’emittente trasmetterà infatti in DAB nella regione Liguria, proponendo una programmazione interamente dedicata alle canzoni che hanno caratterizzato negli anni l’evento.

Per tutta la durata dell’iniziativa, Radio Musica Italiana manderà in onda esclusivamente i brani che hanno fatto la storia della kermesse canora più amata dagli italiani: dalle prime edizioni degli anni Cinquanta fino alle più recenti. Un vero e proprio viaggio musicale attraverso generazioni, stili e voci che hanno contribuito a costruire il patrimonio culturale della canzone italiana.

Accanto alla musica, la programmazione sarà arricchita da pillole informative, curiosità, aneddoti e racconti legati al Festival della Canzone Italiana, con l’obiettivo di accompagnare gli ascoltatori all’interno dell’atmosfera unica che da sempre caratterizza Sanremo.

In questi giorni, la città ligure si conferma il cuore pulsante della radiofonia italiana. Numerose emittenti nazionali, regionali e locali sono presenti sul territorio con dirette, programmi speciali e produzioni straordinarie. A tutte loro va il plauso di Radio Musica Italiana per l’impegno organizzativo ed editoriale richiesto da un evento di tale portata.

Radio Musica Italiana ha scelto invece di vivere il Festival in modo differente, costruendo una colonna sonora continua della manifestazione: un progetto pensato per chi ama Sanremo, la sua storia e quella musica italiana che, proprio da quel palco, continua a nascere e a rinnovarsi.

Un’iniziativa resa possibile anche grazie al supporto del consorzio MediaDab, che ha creduto e sostenuto il progetto, consentendo all’emittente di raggiungere il pubblico ligure in un momento così simbolico per la musica italiana.

Per tutto il mese di febbraio, Radio Musica Italiana si propone così come una finestra sonora sempre aperta su Sanremo: una radio che non si limita a raccontare il Festival, ma lo fa ascoltare, senza interruzioni.

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Radio Adige torna “via etere”: l’emittente veronese è stata collegata in DAB+

Festeggerà 50 anni dalla sua nascita in questo 2026.

Stiamo parlando di Radio Adige, storica emittente di Verona che, dopo la cessione delle frequenze FM a Radiofreccia nel 2017, è entrata a far parte del gruppo Verona Network.

Da allora, l’emittente è diventata una visual radio, diffusa sul digitale terrestre, in HbbTV e sul web.

Ora, Radio Adige torna a trasmettere (anche) in versione ‘solo audio’ via etere.

In questi giorni, è stata collegata nel mux regionale veneto Go Dab (canale 5D).

Un esordio importante che consentirà alla voce scaligera di essere nuovamente fruita dagli ascoltatori del mezzo radiofonico tradizionale e dalle autoradio.

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Radio Duchessa rafforza la presenza su Parma e provincia in DAB+

Radio Duchessa amplia la propria copertura e consolida il legame con il territorio: l’emittente parmense è ora ascoltabile anche in DAB+ a Parma e in tutta la provincia, segnando un passaggio strategico fondamentale nel proprio percorso di crescita.

L’arrivo sul digital audio broadcasting, in particolare sull’autoradio, è accompagnato da una importante campagna di comunicazione outdoor che coinvolge 18 autobus cittadini brandizzati IGPDecaux. Per tre mesi, i mezzi in circolazione per Parma porteranno in città il messaggio che identifica da sempre l’emittente: la radio che “ascolti e senti Parma”.

L’attivazione del nuovo impianto di Monte Canate, nel Comune di Pellegrino Parmense (Pr), consente a Radio Duchessa di estendere ufficialmente il proprio segnale sull’intero territorio provinciale, garantendo una qualità di ascolto superiore, stabile e priva di interferenze, particolarmente apprezzabile in mobilità.

Una presenza sempre più capillare, visibile e quotidiana, che rafforza l’identità di una radio profondamente locale, capace di parlare alla comunità con un linguaggio autentico e vicino alle persone. Il passaggio al DAB+ rappresenta così non solo un’evoluzione tecnologica, ma anche un ulteriore passo nella missione dell’emittente: essere punto di riferimento informativo e musicale per Parma e il suo territorio.

A confermare il momento particolarmente positivo di Radio Duchessa arrivano anche i dati certificati FluidStream, che registrano nel 2025 una crescita significativa rispetto ai dodici mesi precedenti: +47,49% di ascoltatori totali e +114,75% di Total Listening Hours.

Oltre al DAB+ in Emilia-Romagna, Radio Duchessa è ascoltabile anche tramite streaming dal sito ufficiale radioduchessa.it, attraverso l’app gratuita disponibile su tutti gli store digitali — compatibile con Apple CarPlay e Android Auto — oltre che su smart speaker Alexa e Google Home e sull’aggregatore FM-world.

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RTR99 Ti Ricordi collegata in DAB+ in Campania

Prosegue l’espansione di RTR99 Ti Ricordi in DAB+.

L’emittente capitolina è stata collegata in Campania.

La diffusione avviene sul canale 10D di CR Dab Campania.

Si tratta di un ulteriore tassello per la copertura di RTR99 Ti Ricordi che, in digitale, è già presente nel Lazio, in Umbria, in Toscana ed in Lombardia.

Tutti i dettagli sulle modalità di ascolto dell’emittente sono online all’indirizzo rtr99.it.

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CHIN Radio festeggia 60 anni e annuncia il lancio di AM900 a Toronto

CHIN Radio festeggia 60 anni di attività e apre una nuova fase della sua storia con il lancio di AM900, una nuova stazione radiofonica multiculturale dedicata all’area di Toronto.

Il progetto ha ottenuto l’approvazione ufficiale del CRTC (Canadian Radio-television and Telecommunications Commission) e sarà operativo nei prossimi mesi.

Fondata nel 1966 da Johnny Lombardi – italo-canadese di origine lucana – CHIN Radio/TV International è stata pioniera del broadcasting multiculturale in Canada, diventando nel tempo un punto di riferimento per decine di comunità linguistiche ed etniche. Oggi, a sessant’anni dalla nascita, l’emittente conferma il proprio ruolo centrale nel panorama radiofonico canadese, rilanciando la propria presenza sul territorio con una nuova frequenza strategica.

La nuova AM900, annunciata come “coming soon”, rappresenta un passaggio chiave per rafforzare la copertura radiofonica nell’area metropolitana di Toronto, anche alla luce della rilocazione del trasmettitore AM1540 avvenuta nel 2024. L’attivazione della nuova frequenza consentirà a CHIN di ripristinare e migliorare la diffusione dei propri contenuti, mantenendo alta la qualità del servizio offerto alle comunità locali.

Secondo quanto comunicato dall’emittente, AM900 sarà una stazione interamente dedicata alla radio multiculturale, in linea con la missione storica di CHIN: promuovere diversità culturale, inclusione e connessione tra le comunità. Un impegno che, negli anni, ha portato l’azienda a produrre programmi in oltre 50 lingue, sia in ambito radiofonico che televisivo.

“60 anni di storia, e siamo solo all’inizio”: è questo il messaggio che accompagna l’annuncio ufficiale. Un traguardo importante che non guarda al passato, ma apre a un nuovo capitolo per la radio multiculturale a Toronto, in un contesto mediatico in continua evoluzione.

Con AM900, CHIN Radio ribadisce la propria vocazione: essere una voce plurale, rappresentativa e inclusiva, capace di raccontare la città attraverso le sue molteplici identità culturali. Un anniversario che diventa così occasione di rilancio, confermando il ruolo di CHIN come uno dei simboli storici del multiculturalismo canadese nel mondo dei media.

(Si ringrazia Giuseppe Fiorellini per la segnalazione)

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Beats Radio entra nel DAB+ altoatesino: nuova offerta musicale sulla rete RAS

L’offerta radiofonica digitale dell’Alto Adige si arricchisce di un nuovo contenuto.

Da pochi giorni la stazione musicale Beats Radio è disponibile sulla rete DAB+ della Radiotelevisione Azienda Speciale dell’Alto Adige (RAS), in seguito all’approvazione dell’accordo da parte della Giunta provinciale nella seduta del 19 dicembre.

L’inserimento della nuova emittente rientra in una strategia di valorizzazione delle capacità trasmissive già disponibili. «Con Beats Radio sfruttiamo in modo mirato le risorse libere della rete DAB+ esistente per diversificare ulteriormente l’offerta radiofonica in Alto Adige», ha dichiarato Georg Plattner, direttore generale della RAS, sottolineando come il programma introduca un genere musicale finora assente nel panorama radiofonico provinciale.

Sulla stessa linea il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che ha evidenziato come l’arrivo di Beats Radio sia coerente con il mandato della RAS: garantire l’accesso a una gamma ampia e qualificata di programmi radiofonici provenienti dall’area culturale di lingua tedesca.

Beats Radio è un format gemello di Klassik Radio e si rivolge a un pubblico interessato alla cultura, con un focus specifico sulla moderna cultura elettronica. Un’offerta che va a completare il quadro esistente, come ha spiegato il presidente della RAS Peter Silbernagl, colmando un vuoto finora non coperto né dalla RAS né dalle emittenti radiofoniche private locali.

L’emittente è diffusa dal mux RAS2-DAB sul canale 10D.

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Interferenze FM e rischio infrazione UE: confronto tra le radio locali Aeranti-Corallo

Lunedì 12 gennaio, si è svolta in videoconferenza una partecipata riunione delle emittenti radiofoniche locali associate ad Aeranti-Corallo, dedicata alla problematica degli impianti FM italiani in situazione interferenziale con emittenti di Croazia, Slovenia, Francia (Corsica) e Malta.

La questione rientra nella procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche. Secondo Bruxelles, il nostro Paese non avrebbe adottato misure amministrative adeguate per eliminare le interferenze nella banda 87,5–108 MHz attribuite ad alcuni impianti FM italiani.

Nel corso dell’incontro, il coordinatore di Aeranti-Corallo e presidente Aeranti, avv. Marco Rossignoli, ha ripercorso la cronistoria della vicenda – dal Piano di Ginevra GE84 ai recenti confronti in ambito europeo – evidenziando la forte preoccupazione del comparto radiofonico. Preoccupazione ribadita anche da Franco Mugerli, presidente Corallo e membro dell’esecutivo Aeranti-Corallo.

È stato ricordato che l’Italia dovrà rispondere a breve alla lettera di costituzione in mora ricevuta dalla Commissione UE lo scorso novembre: in caso di risposta non ritenuta soddisfacente, la procedura potrebbe evolvere fino al deferimento alla Corte di Giustizia UE, con il rischio di sanzioni finanziarie.

Nel dibattito è stato inoltre richiamato l’incontro del 30 dicembre presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha coinvolto associazioni di categoria, RAI, AGCOM e Fondazione Ugo Bordoni, per valutare possibili strategie di mitigazione. In tale sede, Aeranti-Corallo ha escluso soluzioni basate sulla disattivazione o riduzione massiva degli impianti FM, chiedendo invece l’apertura di un tavolo tecnico per individuare interventi compatibili con la tutela del sistema radiofonico locale.

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RTR 99 amplia la copertura digitale: ora anche in Toscana sul mux CrDab

Novità nel panorama della radio digitale italiana.

RTR 99 continua il suo percorso di espansione e approda ufficialmente anche in Toscana, entrando a far parte del mux CrDab.

Dopo la Lombardia, dove l’emittente è presente sul mux DRG, l’arrivo in Toscana rappresenta un ulteriore passo strategico per rafforzare la copertura DAB+ e raggiungere un pubblico sempre più ampio nel Centro-Nord Italia.

Da circa due anni è inoltre presente in digitale nei mux CrDab Lazio – con copertura attiva su Roma e Latina (in ulteriore fase di espansione) – e CrDab Umbria, che garantisce la diffusione su tutto il territorio regionale.

RTR 99 Ti Ricordi è un marchio popolare del panorama radiofonico romano.

Conosciuta per il suo format dedicato alla musica che ha fatto la storia, trasmette in FM a Roma, oltre che nelle province di Latina e Rieti.

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Mitology

Radio Mitology 70-80 chiude un 2025 da record e continua ad espandersi in DAB

Il 2025 si conferma come l’anno della definitiva consacrazione di Radio Mitology 70-80, che rafforza il proprio ruolo di riferimento per la musica degli anni ’70 e ’80, consolidando risultati di rilievo – come sottolinea un comunicato – sia sul piano degli ascolti sia su quello della presenza sul territorio.

Nel corso dell’anno appena concluso, l’emittente ha registrato 194 mila ascoltatori medi al giorno, un dato che ne certifica il primato tra le radio locali in Toscana e la solidità di un format editoriale capace di parlare a pubblici trasversali, uniti dalla passione per la grande musica del passato.

Accanto alla crescita dell’audience, il 2025 ha visto Radio Mitology protagonista anche fuori dall’etere, con oltre 80 eventi realizzati in tutta la Toscana: serate, appuntamenti speciali e grandi eventi in piazza che hanno trasformato la radio in un’esperienza dal vivo, rafforzando il legame con ascoltatori, partner commerciali e istituzioni locali.

Forte di questi risultati, l’emittente apre ora una nuova fase di espansione del proprio progetto editoriale. A partire dal 1° gennaio 2026, Radio Mitology amplia in modo significativo la propria copertura in DAB, rendendo il segnale disponibile in Puglia e nel Lazio (con l’esclusione delle province di Viterbo e Rieti), che si aggiungono alle aree già servite di Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria e Lombardia.

«I numeri del 2025 ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta», dichiara Pierluigi Picerno, fondatore del Gruppo Mynet. «Mitology è cresciuta grazie a un’identità chiara, a una proposta musicale forte e a un rapporto diretto con il pubblico, costruito giorno dopo giorno anche attraverso gli eventi. L’espansione in DAB in Puglia e a Roma rappresenta un passaggio naturale di questo percorso e si inserisce nella visione di sviluppo del Gruppo Mynet, una realtà nata in Toscana che continua ad allargare i propri orizzonti, portando format riconoscibili e di qualità su scala sempre più ampia».

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Newslinet: l’Italia prepara un fondo da 20 milioni per spegnimenti volontari dell’FM

L’Italia ha comunicato – in sede UE – lo stanziamento di 20 milioni di euro per incentivare, nel corso del 2026, la dismissione volontaria di impianti FM che causano interferenze radio verso i Paesi confinanti.

Lo rende noto Newslinet, in un articolo disponibile cliccando QUI.

Il fondo sarà assegnato tramite un sistema di priorità tecnica – basato su simulazioni radioelettriche – e dovrebbe coinvolgere 200–300 emittenti.

L’obiettivo è ridurre un problema storico legato alla mancata pianificazione nazionale della FM, puntando su incentivi economici anziché su spegnimenti obbligatori.

Alcuni Paesi vicini, come Croazia e Slovenia, dubitano però che le risorse siano sufficienti e sottolineano che, al momento, nessuna interferenza risulta ancora risolta.

L’Italia ribadisce invece che lo sviluppo del DAB renderà nel tempo più conveniente l’abbandono dell’FM.

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Romantica Radio si espande in DAB+ collegando il Piemonte

Dopo il recente ritorno in Lombardia, Romantica Radio compie un nuovo passo avanti nella sua espansione territoriale.

L’emittente è ora ricevibile anche in Piemonte, all’interno del mux Media Dab sul canale 8C.

La novità rappresenta un importante consolidamento della presenza digitale di Romantica Radio nel Nord Italia, rafforzando la capacità dell’emittente di raggiungere un pubblico più ampio con la sua proposta musicale e i contenuti che la caratterizzano.

Il ritorno nel DAB+ lombardo, avvenuto nelle scorse settimane, aveva già segnato una tappa significativa per la radio, che si conferma oggi in crescita e attenta alle opportunità offerte dalle tecnologie di trasmissione digitale.

Con questa nuova espansione in Piemonte, Romantica Radio rafforza la propria strategia di sviluppo, rispondendo alle esigenze di ascolto del suo pubblico e consolidando la presenza sui principali multiplex regionali.

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Dopo Emilia-Romagna e Lombardia, Radio Città Fujiko collega in DAB anche la Toscana

Dopo l’annuncio, prima delle Festività, dell’estensione della copertura in Lombardia, arriva una nuova e significativa novità per Radio Città Fujiko.

Ora l’emittente è infatti ascoltabile anche in Toscana, sempre tramite tecnologia DAB, ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.

Nel dettaglio, la diffusione in Toscana interessa nove province: Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Prato, Pisa, Pistoia e Siena. Un’espansione che si aggiunge alle aree già coperte in Emilia-Romagna e Lombardia e che consente a Radio Città Fujiko di raggiungere un potenziale bacino di circa 17 milioni di persone, rispetto a poco più di un milione concentrato inizialmente nella sola Città Metropolitana di Bologna.

Per agevolare l’ascolto, l’emittente consiglia di effettuare una nuova sintonizzazione dei dispositivi DAB e di inserire Radio Città Fujiko tra le stazioni preferite. L’emittente invita inoltre ascoltatrici e ascoltatori a diffondere la notizia, segnalando la presenza della radio ad amici e parenti residenti nelle regioni ora coperte.

L’ampliamento della copertura non comporta cambiamenti nell’identità della radio. Radio Città Fujiko conferma la propria natura di emittente indipendente e comunitaria, sostenuta da chi vi lavora e dalla sua comunità di ascolto. Restano invariati la linea editoriale, l’approccio all’informazione, la proposta musicale ricercata e l’impegno a dare voce a chi vive situazioni di marginalità e oppressione. Un’espansione tecnologica, dunque, che va di pari passo con la continuità dei valori che da sempre caratterizzano il progetto editoriale.

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