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Radio Vaticana lascia EuroDab Italia e passa a Dab Italia

Dal 1° gennaio 2026, Radio Vaticana è entrata ufficialmente a far parte del mux Dab Italia.

L’emittente era diffusa da anni in digitale da EuroDab Italia.

Da qualche settimana, era stata attivata come canale “Test” su Dab Italia.

Nel passaggio dal 2025 al 2026, il cambiamento di mux è diventato ufficiale ed ora Radio Vaticana si ascolta solo su Dab Italia.

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Brunola0 1200x500

Al via in DAB+ Radio Bruno Latina

Ha preso il via in Toscana la nuova Radio Bruno Latina.

L’emittente – nata a metà dicembre – propone sonorità reggaeton, salsa, baciata, dembow.

La diffusione avviene sul canale 6B di Media Dab Toscana.

È possibile ascoltarla anche in streaming, scaricando la relativa app.

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Radio Alfa Lombardia collegata in DAB+ a Brescia e Mantova

Novità per Radio Alfa Lombardia.

L’emittente, con sede a Castel Goffredo (Mn) e diffusa in FM sugli 88.8 MHz, dispone ora di una nuova copertura DAB+.

Da qualche giorno, è stata collegata sul canale 6A di Lombardia Dab, per le province di Brescia e Mantova.

Per Radio Alfa Lombardia, dunque, un territorio ‘digitale’ che ha a che fare con la propria area di pertinenza.

L’emittente è online all’indirizzo www.radioalfalombardia.it.

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Raiway0 1200x500

Cresce la copertura Rai in DAB+: dal 56% di maggio 2025 all’85% stimato per fine 2026

Copertura in netta crescita per il DAB+ delle reti Rai.

A renderlo noto è RaiWay.

Le 12 emittenti facenti parte del mux raggiungevano una copertura pari al 56% a maggio 2025 con 62 impianti operativi.

Ad oggi (fine 2025), i trasmettitori sono saliti a ben 179 con un servizio superiore al 70%, ma non è tutto.

Nell’anno in arrivo, si conta di arrivare a 275 impianti, che renderanno la copertura superiore all’85% entro fine 2026.

Una notevole espansione che permetterà dunque, ad una schiacciante maggioranza di italiani, di poter fruire dei segnali DAB+, con l’intera offerta digitale di Rai Radio.

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Copertina FM WORLD Trentino24 1200x500

Trentino24 approda in DAB+: musica classica 24 ore su 24

Da martedì 23 dicembre, è attiva anche in DAB+, nel bacino 04A (Provincia autonoma di Trento) Trentino24.

L’emittente è interamente dedicata alla musica classica, con una programmazione continua che abbraccia un arco temporale amplissimo: dall’XI secolo fino all’età contemporanea. Un’offerta culturale che spazia tra musica colta, sacra e profana, composta o profondamente radicata nella tradizione della cultura occidentale.

Nel palinsesto trovano spazio i grandi maestri della storia della musica, da Johann Sebastian Bach a Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Antonio Salieri e Gioachino Rossini, insieme a molti altri compositori che hanno contribuito a definire il patrimonio musicale europeo.

Edita dall’associazione Morgan & Partners, Trentino24 opera con autorizzazione come Fornitore di Contenuti, rilasciata a novembre 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con lo slogan “24H di Musica Classica”, Trentino24 si propone come un punto di riferimento stabile per gli appassionati del genere, offrendo un ascolto continuo, qualificato e accessibile anche tramite radio digitale.

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Da Bologna a Milano: Radio Città Fujiko sbarca in DAB in Lombardia

Radio Città Fujiko ha avviato le trasmissioni in Digital Audio Broadcasting (DAB) in Lombardia, segnando un passaggio rilevante nel percorso di crescita dell’emittente.

Il segnale digitale è stato acceso da pochi giorni e consente l’ascolto, oltre che a Bologna e in Emilia-Romagna, anche nelle province di Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Milano, Monza e Brianza. Nei prossimi giorni sono previsti test tecnici per stabilizzare la diffusione; l’avvio ufficiale del nuovo bacino di copertura è fissato per il 1° gennaio 2026.

L’espansione in Lombardia si inserisce in un processo più ampio di sviluppo avviato negli ultimi anni. Dopo quasi mezzo secolo di trasmissioni prevalentemente in FM su Bologna e provincia, Radio Città Fujiko ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione grazie allo streaming e, più recentemente, al DAB, che ha già permesso l’estensione della copertura ad altre aree dell’Emilia-Romagna.

Il 2026 sarà inoltre un anno simbolico per l’emittente, che celebrerà i 50 anni dalla fondazione. Nonostante l’allargamento del bacino di ascolto, la radio conferma la propria identità di emittente indipendente e comunitaria, sostenuta dalla comunità di chi la realizza e di chi l’ascolta, mantenendo invariati linea editoriale, proposta musicale e attenzione ai temi sociali.

L’ingresso in Lombardia rappresenta dunque una nuova fase di crescita, accompagnata dalla volontà di preservare il forte legame con il territorio di origine e, allo stesso tempo, aprirsi al racconto e all’ascolto di nuovi contesti. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane, con nuove iniziative che verranno annunciate a breve.

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Radio Norba collegata in DAB+ in Sicilia

A pochi giorni dall’acquisizione di Radio Norba da parte di Mediaset, la superstation pugliese è stata collegata in Sicilia.

La diffusione avviene in DAB+.

Il canale è il 12B di Go Dab.

Il mux è ricevibile in varie zone della regione, in primis Palermo, Catania e Messina.

(Si ringrazia Salvatore Nasca per la collaborazione)

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RSI sovradimensionata secondo i commentatori della Svizzera tedesca

La Radio Svizzera pronta a riattivare le frequenze FM dopo il via libera del Parlamento

La SSR è pronta a tornare a trasmettere anche in FM.

Lo comunica la stessa Società svizzera di radiodiffusione, tramite la home-page della Radio Svizzera Italiana, dopo che il Parlamento ha approvato la proroga delle trasmissioni analogiche.

La decisione modifica radicalmente il quadro che aveva portato la SSR a spegnere le frequenze FM alla fine del 2024. “La SSR interpreta questo nuovo scenario come un mandato a riprendere la diffusione dei propri programmi anche via FM”, si legge nella nota diffusa giovedì.

Nel comunicato, la SSR ricorda di aver rispettato l’accordo stipulato oltre dieci anni fa con il settore radiofonico e con la Confederazione, che prevedeva l’uscita dalla FM entro la fine del 2024. Un passo compiuto – spiega – per agevolare le radio private, più dipendenti dagli introiti pubblicitari.

Con la decisione parlamentare di prolungare la vita dell’analogico, però, il contesto politico è cambiato: “La politica e una parte della popolazione si attendono il mantenimento della diffusione in FM. La SSR comprende questa aspettativa e avvierà i necessari chiarimenti per un ritorno alle FM”.

Secondo l’azienda, una rinuncia totale alle FM sarebbe stata sensata solo se tutto il comparto – come inizialmente concordato – avesse abbandonato l’analogico entro il 2026. Dal momento che alcune radio private intendono posticipare il passaggio definitivo, la SSR ritiene di non poter rinunciare oltre a questa tecnologia, che raggiunge ancora una parte significativa del pubblico.

Pur riaprendo alla FM, la SSR ribadisce che il futuro resta comunque digitale: “Già oggi nove minuti di ascolto su dieci avvengono in modalità digitale”. Per questo continuerà a investire soprattutto sui canali digitali e su DAB+, piattaforma ormai adottata dalla maggioranza degli ascoltatori.

Per il momento, non sono previsti passi concreti o scadenze precise. La SSR attende che il Consiglio federale e l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) definiscano le nuove condizioni quadro. Solo allora potrà essere pianificato il ritorno operativo alle frequenze FM, “nel momento più opportuno dal punto di vista legale, tecnico ed economico”.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

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Svizzera, Parlamento favorevole alla proroga dell’FM: il Consiglio federale dovrà garantire la copertura oltre il 2026

La radio FM in Svizzera non si spegnerà nel 2026.

Dopo il via libera del Consiglio nazionale lo scorso settembre, oggi anche il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione che chiede di mantenere attive le frequenze analogiche oltre la data prevista dallo switch-off, con 21 voti favorevoli, 18 contrari e 5 astenuti.

La decisione impegna il Consiglio federale a garantire la continuità della diffusione FM, sospendendo di fatto il percorso che prevedeva il passaggio obbligato al solo DAB+ a seguito della decisione del 2023.

Secondo i promotori della mozione, lo spegnimento dell’FM non sarebbe sostenibile: metterebbe in difficoltà le radio private e rischierebbe di spingere una parte degli ascoltatori — in particolare nelle regioni francofone e italofone — verso emittenti straniere. Inoltre, una nuova gara pubblica per l’assegnazione delle frequenze potrebbe generare ulteriori entrate per lo Stato.

Il Parlamento chiede che il termine per la disattivazione venga rinviato almeno fino alla fine del 2031, definendolo in concertazione con le radio private. Il dossier passa ora al Consiglio federale, chiamato a dare attuazione concreta alla decisione.

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Radio Subasio collegata in Veneto centrale

Come preannunciato nelle precedenti ore, Radio Subasio è stata collegata nel Veneto centrale.

La superstation subentra a Radio Gelosa sulla frequenza 92.7 (isocanale da Monte Grappa e Monte Cero) per le province di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Rovigo.

Il passaggio a Radio Subasio è avvenuto alla mezzanotte tra domenica 30 novembre e lunedì 1° dicembre.

Radio Gelosa continua a trasmettere, tuttavia, sul resto della propria rete, a partire dai 107.1 per le province di Venezia, Treviso, Padova e Vicenza.

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Subasio

Radio Subasio arriva in FM in tutto il Veneto centrale

Cinque nuove province stanno per essere collegate a Radio Subasio.

La superstation del gruppo RadioMediaset arriverà in FM nel Veneto centrale a inizio dicembre.

Modulerà sui 92.7, isocanale dal Monte Grappa e dal Monte Cero, illuminando complessivamente Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Rovigo.

Attualmente su questa frequenza è presente Radio Gelosa, la quale proseguirà a trasmettere sul resto della rete, in primis i semi-regionali 107.1 MHz.

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105 Hits collegata via etere: l’emittente tematica trasmette su EuroDab Italia

Novità nel mux EuroDab Italia.

Da martedì 18 novembre, non è più presente Subasio XL, sostituita dal canale tematico 105 Hits.

Si tratta della terza emissione con brand “105” sulla radio digitale.

EuroDab Italia ospita la ‘tradizionale’ Radio 105 e la novità 105 Hits.

Dab Italia invece continua a trasmettere 105 DAB, che propone una programmazione autonoma da quella di Radio 105 nelle ore notturne.

Intanto, Radio Subasio resta presente in DAB+ in vari mux locali di tutta Italia.

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