Fuori Massena Linus e Tommaso Sacchi ph Nicolas Miglioresi b 1200x500

“Fuori Massena”: Radio Deejay, Radio Capital e m2o portano la loro voce alla Fabbrica del Vapore di Milano

La radio esce dagli studi e incontra la città.

Nasce “Fuori Massena”, il progetto firmato Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast, colonna portante di “Vapore d’Inverno”, il programma culturale della Fabbrica del Vapore promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.

Da novembre 2025 a marzo 2026, la Cattedrale della Fabbrica del Vapore ospiterà un cartellone di eventi dal vivo che unisce musica, talk, performance, podcast e interazione con il pubblico, con l’obiettivo di dare forma a una radio “da vivere” e non solo da ascoltare.

Il progetto si apre con Radio Capital e il format “Capital Jam”, nove serate live con grandi nomi della musica italiana, da Eugenio Finardi a Daniele Silvestri, guidate da Luca De Gennaro e dalla band di Vittorio Cosma.

Radio Deejay porterà sul palco “Deejay contro Deejay”, game show ironico condotto da Francesco Lancia e Chiara Galeazzi, e l’evento speciale “A cena con Deejay” con Matteo Curti, Marisa Passera e i volti più amati della rete.

Radio m2o firmerà invece “Morning Club”, cinque appuntamenti domenicali tra brunch, musica e convivialità con la direzione artistica di Albertino, mentre OnePodcast proporrà dal vivo alcuni dei suoi format più popolari, come “Tintoria Live” di Daniele Tinti e Stefano Rapone.

“Con ‘Fuori Massena’ la radio trova una nuova frequenza – dichiara Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura di Milano – portando nei luoghi della città un linguaggio universale fatto di parola, musica e condivisione.”

Per Linus, presidente di Elemedia, “si tratta di un passo naturale ma rivoluzionario: la radio diventa esperienza fisica e autentica, un modo per incontrare davvero il pubblico.”

Il progetto è sostenuto da Alfa Romeo, Fiat e Opel come main partner e si inserisce all’interno di Vapore d’Inverno, rassegna multidisciplinare che anima la Fabbrica del Vapore con arte, musica, eventi e iniziative per tutte le età.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Eserci0 1066x500

Radio Esercito accompagna il “Villaggio Esercito” a Napoli: saranno celebrati 2500 anni di storia

In occasione dei 2500 anni di storia di Napoli, l’Esercito Italiano inaugura il “Villaggio Esercito”, un grande spazio espositivo di oltre 17.000 metri quadrati allestito tra lungomare Caracciolo e rotonda Diaz, aperto al pubblico da venerdì 14 a domenica 16 novembre, dalle 9 alle 17.

L’inaugurazione ufficiale sarà presieduta dal Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo Mirra, Comandante Territoriale Nazionale dell’Esercito. L’iniziativa offre ai cittadini la possibilità di conoscere da vicino le novità tecnologiche, le attività operative e le opportunità professionali legate al mondo militare.

Accanto ai mezzi e ai sistemi più avanzati – tra cui l’elicottero A129 “Mangusta”, i veicoli VTLM “Lince” e VTMM “Orso”, i droni, le tecnologie CBRN e il cane robot – saranno presenti anche reparti d’eccellenza come l’Istituto Geografico Militare, il Meteomont e le unità cinofile. I visitatori potranno inoltre cimentarsi in attività pratiche come arrampicata su parete artificiale, simulatore di volo per elicotteri “Rolfo” e military fitness.

A raccontare l’evento in diretta sarà Radio Esercito, con musica, interviste e collegamenti dal Villaggio, dando voce ai protagonisti e all’entusiasmo del pubblico. L’emittente ufficiale dell’Esercito accompagnerà tutte le giornate della manifestazione, sottolineando il valore umano, tecnologico e sociale delle Forze Armate.

All’interno del Villaggio sarà operativo anche un Info Point dedicato a chi desidera ricevere informazioni sui concorsi e le carriere militari, confermando l’obiettivo dell’iniziativa: avvicinare i cittadini al mondo dell’Esercito e ai suoi valori, con un approccio moderno, interattivo e aperto a tutti.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Hpp 1200x500

Rai Radio3 porta “Hollywood Party” allo SLAM Festival: un viaggio tra cinema e musica alla Triennale di Milano

“Hollywood Party – L’avventura del cinema”, lo storico programma di Rai Radio3 dedicato alla settima arte, sarà trasmesso in diretta venerdì 14 novembre alle 19.00 dalla prima edizione di “SLAM Festival – Sounds Like a Movie”, il nuovo festival internazionale delle colonne sonore ideato da CAM Sugar e Triennale Milano.

L’evento, in programma dal 14 al 16 novembre negli spazi della Triennale, celebra l’incontro tra cinema e musica con un fitto calendario di concerti, proiezioni, incontri, panel, listening session e dj set. La diretta radiofonica potrà essere seguita su Rai Radio3, in streaming su RaiPlay Sound e anche in diffusione dallo Spazio Voce della Triennale durante lo svolgimento del festival.

Da sempre attento al legame tra il linguaggio visivo e quello sonoro, “Hollywood Party” proporrà per l’occasione un approfondimento speciale con Mary Ramos, storica music supervisor e collaboratrice di Quentin Tarantino (“Django Unchained”, “Once Upon a Time in Hollywood”, “The Hateful Eight”), e Andrea Fabrizii, curatore del catalogo CAM Sugar.

A condurre la puntata saranno Claudio De Pasqualis e Giancarlo Mancini, con la coordinazione di Dario Zonta in collegamento da Milano. Un incontro che promette di esplorare nuove prospettive artistiche e di riscoprire il patrimonio sonoro che ha segnato la storia del cinema italiano e internazionale.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Foto Marco Bussolati RD 1200x500

Radio Duchessa compie due anni: da realtà web, ora la voce di Parma è anche in DAB+

Il 13 novembre 2025, Radio Duchessa festeggia il suo secondo compleanno, due anni dopo l’accensione dei microfoni avvenuta nel 2023.

Un traguardo importante per l’emittente parmense, che continua a raccontare la città e il suo territorio con passione, energia e una community in costante crescita.

Reduce da un ottobre da record per ascolti e ore di ascolto complessive, Radio Duchessa celebra l’anniversario ringraziando ascoltatori, inserzionisti e partner che hanno condiviso il percorso fin dal primo giorno.

«Siamo arrivati al nostro secondo compleanno con grande entusiasmo e la consapevolezza di essere diventati un punto di riferimento per Parma e provincia» – dichiara l’editore Marco Bussolati. «In questi due anni abbiamo cercato di riaccendere l’amore per la radio e di far riscoprire a tutti la sua forza autentica e contemporanea. Oggi Radio Duchessa arriva ovunque in digitale, ma soprattutto arriva al cuore di chi la ascolta».

Il 2025 è stato un anno di crescita e consolidamento per l’emittente, che ha ampliato il proprio palinsesto con nuovi programmi, rubriche e voci, rafforzando al contempo la presenza sul territorio attraverso dirette e collaborazioni con enti, associazioni e istituzioni locali.

A testimoniare il suo legame con la provincia, Radio Duchessa è anche quest’anno in diretta dal “November Porc”, la celebre manifestazione enogastronomica della Bassa parmense, giunta alla XXIII edizione, con musica, animazione e gadget dedicati.

In attesa dell’attivazione del nuovo impianto DAB+ di Monte Canate (PR), la radio che “ascolti e senti Parma” è già ricevibile in digital audio broadcasting in Emilia-Romagna, oltre che in streaming su radioduchessa.it, sull’app ufficiale (compatibile con Apple CarPlay e Android Auto), sugli smart speaker Alexa e Google Home, e sull’aggregatore FM-world.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Taylor 1200x500

Taylor Swift al vertice in radio con “The Fate of Ophelia”

Taylor Swift con “The Fate of Ophelia” conquista il primo posto della EarOne Airplay Midweek, la classifica di metà settimana che anticipa le tendenze dei brani più trasmessi in radio.

Nella chart datata 11 novembre 2025, si collocano in seconda posizione Emma e Juli con “Brutta storia”.

Chiude il podio Olivia Dean con “Man I Need”.

Scende in quarta posizione Achille Lauro con “Senza una stupida storia”, mentre la ‘top 5’ termina con Lady Gaga e la sua “The Dead Dance”.

Tiziano Ferro con “Fingo&Spingo” è invece al primo posto nella categoria “Indipendenti”.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Nitto 1200x500

RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta al centro delle Nitto ATP Finals

A metà della settimana che porta al gran finale delle Nitto ATP Finals, la presenza di RTL 102.5 alla Inalpi Arena di Torino entra nel vivo.

Da domenica 9 a domenica 16 novembre, la prima radiovisione d’Italia – insieme a Radio Zeta e Radiofreccia – sta trasmettendo in diretta dal torneo, confermando una partnership ormai consolidata con la Federazione Italiana Tennis e Padel.

L’emittente presidia l’evento con un vero e proprio radio truck allestito nell’area del torneo, da cui i conduttori Francesco Fredella, Cecilia Songini, Luigi Provenzani e Nicolò Pompei stanno raccontando risultati, curiosità e retroscena delle giornate. Il racconto prosegue nei notiziari, grazie al lavoro degli inviati di RTL 102.5 e al commento del giornalista sportivo Massimo Caputi. Sui social, le Finals vengono documentate minuto per minuto con dirette TikTok, contenuti esclusivi e momenti dietro le quinte.

Come da tradizione, RTL 102.5 affianca la copertura editoriale con iniziative dedicate al pubblico: sulla piattaforma RTL 102.5 Play, nella sezione “Special & Contest”, gli ascoltatori possono partecipare per ottenere biglietti e sorprese legate al torneo.

Sul fronte dei programmi, il palinsesto in esterna segue un ritmo serrato:

Radio Zeta
Turbozeta – 09:00/11:00 con Luigi Provenzani, in diretta da Torino

Radiofreccia
Electric Ladyland – 14:00/17:00 con Cecilia Songini da Torino

RTL 102.5
Password – 17:00/19:00 con Cecilia Songini da Torino
Protagonisti – 19:00/21:00 con Francesco Fredella da Torino

La copertura giornalistica degli incontri è affidata a Nicolò Pompei e Massimo Caputi, sotto la direzione di Ivana Faccioli.

Con la settimana delle Finals ormai alla sua metà, RTL 102.5 prosegue nel racconto quotidiano del torneo, confermandosi punto di riferimento per lo sport live e per i grandi eventi sul territorio.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Madeexpo 1200x500

Radio 24 a Made Expo 2025: dirette e incontri dal cuore dell’innovazione edilizia

Radio 24 sarà protagonista a Made Expo 2025, la grande manifestazione dedicata al mondo dell’architettura e delle costruzioni in programma a Rho Fiera Milano dal 19 al 22 novembre.

L’emittente sarà presente con i propri studi al Padiglione 2, stand A29, da cui racconterà in diretta i temi chiave dell’evento: sostenibilità, digitalizzazione, efficienza energetica, comfort abitativo e sicurezza degli edifici.

La fiera, articolata nei due saloni “Costruzioni” e “Involucro”, si conferma un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del settore. Workshop, convegni e presentazioni offriranno una panoramica sulle tecnologie e sui prodotti che accompagnano l’intero ciclo del costruire, dalla progettazione alla riqualificazione, con un’attenzione particolare alle componenti tecniche e ai serramenti di nuova generazione.

Per l’occasione Radio 24 dedica una settimana speciale a Smart City: da lunedì 17 a martedì 18 novembre andranno in onda alle 20.45 due puntate speciali condotte da Maurizio Melis. Da mercoledì 19 il racconto si sposterà direttamente dagli spazi della fiera: dalle 17.00 alle 18.30 Sebastiano Barisoni guiderà Focus Economia dal vivo, mentre in serata tornerà l’appuntamento con Smart City. Giovedì 20 è prevista un’ulteriore puntata speciale del programma dedicato all’innovazione, sempre con Melis alla conduzione. Sabato 22 novembre, dalle 10.00 alle 11.30, Si può fare con Laura Bettini chiuderà la settimana dagli studi allestiti a Made Expo.

Ulteriori dettagli e aggiornamenti sono disponibili su radio24.it.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Sanremogiovaniok 1200x500

Manila Nazzaro, Giorgiana Cristalli e Julian Borghesan protagonisti in radio di “Sanremo Giovani”

Al via la nuova edizione di “Sanremo Giovani”, in onda ogni martedì dall’11 novembre in seconda serata su Rai2.

L’evento sarà trasmesso anche da Rai Radio2.

La rete sarà in simulcast per tutte le puntate del talent musicale, prodotto dalla direzione Intrattenimento Prime Time.

Fino al 2 dicembre, si svolgeranno le quattro eliminatorie con tre coppie di artisti in sfida diretta. La semifinale a 12 è in programma il 9 dicembre, mentre la finalissima “Sarà Sanremo” si terrà il 14 dicembre al Teatro del Casinò: da qui usciranno i due giovani che raggiungeranno il cast del Festival di Sanremo 2026, insieme ai due selezionati da Area Sanremo.

Accanto alla versione televisiva condotta da Gianluca Gazzoli e alla Commissione Musicale presieduta da Carlo Conti, Rai Radio2 garantirà una narrazione parallela dell’evento.

“Sanremo Giovani” sarà in onda dalle 23:00 alle 00:50 con Manila Nazzaro, Giorgiana Cristalli e Julian Borghesan, per un racconto pensato specificamente per l’ascolto radiofonico, arricchito dalla regia audio di Leonardo Sinibaldi e dalla cura editoriale di Patrizia Critelli.

Radio2 offrirà agli ascoltatori un punto di vista interno sul backstage del talent, sul percorso dei giovani artisti e sull’atmosfera della sala A di Via Asiago, dove opera la Commissione. Un ruolo editoriale che consolida la rete come voce ufficiale dei grandi eventi musicali Rai.

Quest’anno in gara ci sono 24 artisti.

Con il simulcast ed i contenuti dedicati, Rai Radio2 si conferma elemento centrale nel percorso di avvicinamento al Festival di Sanremo, accompagnando gli ascoltatori verso l’edizione 2026.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Petralli 900x500

Svizzera: il linguista ed esperto di media Alessio Petralli critica la scelta di abbandonare l’FM

Continua a far discutere e a dividere, in Svizzera, il tema della dismissione delle trasmissioni radiofoniche in FM.

L’ultima riflessione critica – in ordine cronologico – porta la firma di Alessio Petralli, direttore della Fondazione Möbius Lugano, linguista ed esperto di media, da sempre attento alle dinamiche linguistiche e comunicative tra locale e globale. Docente in diversi ordini di scuola del Canton Ticino e già insegnante presso l’Università degli Studi di Bergamo e l’Università della Svizzera italiana, Petralli è autore di numerosi saggi sui linguaggi dei media e membro della Giuria degli Swiss Press Award.

Nel suo intervento sul Corriere del Ticino, Petralli contesta la decisione della SSR di rinunciare all’FM in favore del solo DAB, scelta che – sostiene – ha penalizzato molti ascoltatori, soprattutto quegli automobilisti le cui vetture non sono ancora dotate di ricevitori digitali. Per un risparmio stimato in circa quindici milioni di franchi annui, la radiotelevisione pubblica avrebbe perso una parte significativa del proprio pubblico, lasciandolo alle emittenti private o a stazioni estere di servizio pubblico.

L’alternativa dello streaming su smartphone o l’installazione di nuovi dispositivi viene giudicata scomoda e costosa.

Petralli sottolinea come il semplice gesto aggiuntivo richiesto all’utente modifichi radicalmente l’esperienza d’ascolto, rendendola meno immediata e inducendo molti a rinunciare.

L’autore evidenzia inoltre il rischio di un impoverimento qualitativo: l’intrattenimento offerto da molte radio private viene descritto come improvvisato e ripetitivo, lontano dagli standard professionali del servizio pubblico. La perdita dei contenuti RSI in FM, secondo Petralli, ha spinto molti ascoltatori verso alternative non sempre all’altezza.

Il commento si chiude con una nota costruttiva: Petralli accoglie positivamente le dichiarazioni della direttrice generale della SSR, Susanne Wille, intenzionata a valutare il ritorno alle trasmissioni FM. Il suo auspicio è che la decisione venga anticipata senza attendere ulteriori passaggi istituzionali, per rispondere alle esigenze concrete degli ascoltatori.

L’articolo originale è disponibile cliccando QUI.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Radiolisten

Nel trevigiano, una tavola rotonda sul futuro della radio: dal passaggio all’FM al digitale, le voci del territorio a confronto

Sabato 22 novembre, dalle 15 alle 17, la sala consiliare di Cison di Valmarino (Tv) ospiterà la tavola rotonda “On air: le trasformazioni della radio da fm a digitale. Voci del territorio”, un appuntamento aperto al pubblico dedicato all’evoluzione del mezzo radiofonico e al suo ruolo nell’ecosistema informativo contemporaneo.

L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni promosse dal Comune per ricordare Virgilio Floriani, pioniere delle telecomunicazioni e fondatore di Telettra, a cento anni dalla nascita e venticinque dalla scomparsa.

Organizzato in collaborazione con Radio Palazzo Carli e con il settimanale L’Azione, l’incontro vede il coinvolgimento del circuito radiofonico Aeranti-Corallo ed è riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto per l’attribuzione di crediti formativi.

L’intervento principale sarà affidato ad Andrea Rivetta (Aeranti-Corallo), che offrirà una panoramica sulla storia della radio e sulle trasformazioni in corso, tra transizione digitale, nuovi linguaggi e scenari futuri. A seguire, il confronto si allargherà alle realtà locali con gli interventi di Alessandro Biz, direttore di Radio Conegliano, Marco Sanavio di Cube Radio (Istituto Universitario Salesiano di Venezia) e Fiorello Rossi, in arte “Dal Caldo Alfredo”, della web radio Radio Caldaia.

A moderare sarà Alessio Magoga, direttore de L’Azione e di Radio Palazzo Carli. Al termine della tavola rotonda, i partecipanti potranno visitare il Museo della radio d’epoca di Cison, aperto per l’occasione.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

San miniato 1200x500

San Miniato celebra 50 anni di radio: la famiglia Bolognesi ripercorre mezzo secolo di musica, passione e territorio

Cinquant’anni di radio raccontati in una sola serata.

Sabato 15 novembre, l’auditorium di piazza Bonaparte a San Miniato ospiterà un evento speciale dedicato alla storia della famiglia Bolognesi, protagonista di un percorso che ha segnato la radiofonia toscana dal 1975 a oggi.

Come raccontato da FirenzeDintorni.it, tutto ebbe inizio con Radio Pisa, nata quasi per gioco ma capace, in appena due anni, di trasformarsi in Radio Quattro: una scelta che segnò il passaggio da un’emittente dilettantistica a una realtà più strutturata, pensata per raggiungere tutta la Toscana. Da quei microfoni sono passati nomi destinati a lasciare un segno nel mondo dello spettacolo e della musica, da Carlo Conti a Riccardo Cioni.

Nel 2004 arrivò la svolta definitiva: Radio Quattro divenne partner di Radio Bruno, dando vita a una collaborazione che continua con successo da oltre vent’anni.

La serata del 15 novembre ripercorrerà questa lunga storia attraverso immagini, fotografie e tanta musica. Sul palco anche Max De Palma, che guiderà il pubblico in un viaggio sonoro attraverso cinque decenni, dal 1975 al 2025.

“Il momento cruciale fu il salto verso la professionalità con Radio Quattro”, ricorda Maurizio Bolognesi. “Decidemmo di togliere il riferimento geografico per presentarci come radio di tutta la Toscana. E siamo felicissimi della scelta fatta nel 2004 con Radio Bruno”.

Lo sguardo, però, è anche rivolto al futuro. “Vorrei che questa storia proseguisse nella nostra famiglia”, aggiunge. “Io andrò avanti ancora, perché per questo mestiere ho un amore immenso. La radio non morirà mai: ha il dono unico di tenere compagnia in ogni momento della giornata, qualunque cosa si stia facendo”.

Una serata, dunque, per celebrare non solo un traguardo, ma una passione che continua a rinnovarsi da cinquant’anni.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

2025 11 04 EP AER Suncana V 1 1200x500

Il futuro della radio nell’Europa digitale: fiducia, accessibilità e parità di condizioni nel nuovo ecosistema mediatico

Come garantire alla radio un ruolo centrale anche nel futuro digitale dell’Europa?

È la domanda al centro della tavola rotonda “Tune in to Trust – Radio’s Future in the Digital World”, organizzata dall’Association Européenne des Radios (AER) e ospitata presso il Parlamento europeo dall’On. Sunčana Glavak (PPE, Croazia).

L’incontro, svoltosi nella Members’ Salon come spiegato da Confindustria Radio Televisioni, ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e del settore radiofonico per riflettere sulle sfide e opportunità che attendono un mezzo che, pur restando il più affidabile e accessibile d’Europa, si trova oggi ad affrontare un contesto economico e tecnologico in rapida evoluzione.

Nel suo intervento introduttivo, l’On. Glavak, membro della Commissione Cultura e Istruzione (CULT), ha sottolineato il ruolo pubblico della radio come canale di fiducia, prossimità e responsabilità, evidenziando la necessità di preservarne la visibilità e l’accessibilità anche sulle nuove piattaforme digitali e nei veicoli connessi.

Tra i relatori figuravano Anna Herold, capo dell’Unità “Audiovisual and Media Services Policy” della DG CNECT della Commissione europea, e gli eurodeputati Hélder Sousa Silva (PPE, Portogallo), Marcos Ros Sempere (S&D, Spagna) e Adina Vălean (PPE, Romania).

Al centro del dibattito temi cruciali come il calo dei ricavi pubblicitari, la concorrenza delle piattaforme globali, il ruolo dei nuovi “gatekeeper” digitali e le implicazioni della normativa europea in evoluzione. Sono stati analizzati i principali strumenti legislativi che plasmano il panorama mediatico europeo: dall’European Media Freedom Act (EMFA) alla Audiovisual Media Services Directive (AVMSD), dal Digital Markets Act (DMA) e Digital Services Act (DSA) all’European Electronic Communications Code (EECC), fino ai futuri Digital Networks Act (DNA) ed European Democracy Shield (EUDS).

L’incontro ha ribadito la centralità della radio come pilastro della democrazia, della diversità culturale e della sicurezza pubblica, ma anche la necessità di un quadro normativo equilibrato che le consenta di competere ad armi pari con le grandi piattaforme digitali, continuando a servire i cittadini europei come mezzo di fiducia, accessibile e vicino alle comunità.

Per l’AER sono intervenuti Stefan Möller, presidente AER e CEO di RadioMedia Finland; Daniela Beaujean, vicepresidente AER e CEO di VAUNET Germania; Corinna Drumm, vicepresidente AER e direttrice generale di VOEP Austria; e Luka Duric, vicepresidente AER e direttore generale di HRF Croazia.

In rappresentanza di Confindustria Radio Televisioni, hanno partecipato Elena Cappuccio, membro dell’Executive Committee di AER, e Annamaria La Cesa, esperta di normativa e regolamentazione.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]