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Vent’anni di LolliRadio: Marco Lolli racconta la sua “scommessa”, tra sacrifici e futuro

Il 28 agosto 2006 nasceva LolliRadio.

Vent’anni dopo, quella che inizialmente era soprattutto l’esigenza di creare qualcosa di proprio e di sperimentare un format allora poco conosciuto si è trasformata in una realtà capace di attraversare profonde trasformazioni tecnologiche e di consolidare nel tempo un pubblico sempre più ampio.

Dai primi mesi di lavoro serrato alla crescita dell’offerta, passando per momenti difficili e soddisfazioni inattese, Marco Lolli ripercorre per FM-world le tappe principali di un’avventura iniziata quasi per follia e portata avanti con una convinzione precisa: avere un’identità forte e continuare a evolversi senza tradire lo spirito originario. Oggi, mentre LolliRadio festeggia il traguardo dei vent’anni, lo sguardo è già rivolto al futuro.

Il 28 agosto LolliRadio compie vent’anni: se dovessi tornare con la memoria al primo giorno, qual è l’immagine o il ricordo che ti viene subito in mente?

È stato indimenticabile il momento della partenza, probabilmente il giorno più emozionante in assoluto, anche considerando i mesi di preparativi che c’erano stati prima. Penso ai sacrifici fatti, sia dal punto di vista economico sia per tutto il tempo investito nel progetto. Per quattro mesi ho lavorato anche venti ore al giorno e ho speso tanti soldi per mettere insieme tutto il necessario: volevo che fosse tutto al top.

Un altro momento indimenticabile è stato poi l’accensione di LolliRadio Italia, che ha avuto un vero e proprio boom fin dal primo giorno (tanto da attraversare un periodo in cui è stata in onda anche in FM nell’etere di Roma, NdR).

Nel 2006 le web radio erano un fenomeno molto diverso da quello che conosciamo oggi. Con quale idea nacque LolliRadio e quanto c’era, all’inizio, di progetto e quanto di scommessa?

All’inizio nacque semplicemente dall’esigenza di avere qualcosa di “mio” e di lavorare su un formato, quello della Happy Station, che allora era praticamente sconosciuto. Non avevo particolari scommesse da fare, né pensavo di ingrandire il progetto: mi andava bene così.

Il resto è accaduto qualche mese dopo, quando tutto ha iniziato a prendere piede.

In questi vent’anni il modo di ascoltare la radio è cambiato radicalmente: qual è stata, secondo te, la trasformazione più importante che LolliRadio ha dovuto affrontare?

La trasformazione più importante è stata quella di riuscire a cavalcare l’onda tecnologica. Siamo passati dai player alle app, dai costosissimi computer presenti in sede ai sistemi cloud, da uno streaming a basso costo a un sistema ad alta ridondanza.

Insomma, siamo passati da un modo di lavorare quasi artigianale a uno più industrializzato. Continuo a studiare costantemente come evolverci. L’ultimo importante salto tecnologico è stato, ad esempio, l’adozione di MusicMaster per la gestione delle scalette: lavorare con criteri sempre più precisi ha dato un’importante impennata agli ascolti.

LolliRadio è riuscita a costruire un’identità molto precisa attraverso i suoi canali e le sue proposte musicali. Quanto è importante, oggi, avere un’identità riconoscibile in un panorama così affollato?

Avere un’identità precisa è la base di questo mestiere. Chi fa la radio “fritto misto”, quella dove c’è un po’ di tutto, secondo me deve prepararsi a un insuccesso quasi sicuro.

Mi sorprende che molti non l’abbiano ancora capito.

Qual è stato il momento più difficile di questi vent’anni, quello in cui hai pensato che il progetto potesse davvero cambiare direzione o addirittura fermarsi?

Ci sono stati tre momenti particolarmente difficili. Il primo risale al 2009, quando i costi delle licenze sono cresciuti enormemente e non riuscivo più a farvi fronte. In quell’occasione devo ringraziare gli ascoltatori, che mi hanno aiutato.

Poi è arrivato il 2021. Poco prima della pandemia eravamo passati da una radio amatoriale a una radio commerciale e, non avendo incassato per mesi nemmeno un euro di pubblicità, ho contratto debiti enormi, che sono poi riuscito a sanare con molta fatica.

Il terzo momento è stato circa un anno fa, quando mi mancavano energia ed entusiasmo dopo la delusione legata alla fine dell’esperienza commerciale. Forse è stato il momento peggiore, perché senza energia ed entusiasmo è difficile portare avanti qualunque progetto.

E, al contrario, qual è stato il momento in cui hai capito che LolliRadio non era più soltanto un’idea o una passione, ma una realtà ormai consolidata?

È difficile indicarne uno solo, perché ce ne sono stati diversi. Forse il più bello è stato qualche anno fa, quando sono andato a fare acquisti in un noto centro commerciale di Roma e, nei dieci negozi che ho visitato, almeno la metà era sintonizzata su uno dei canali di LolliRadio.

Lì ho capito che tutti i sacrifici fatti, in fondo, erano valsi qualcosa.

In vent’anni sono cambiate le tecnologie, le piattaforme e persino le abitudini musicali del pubblico. C’è però qualcosa nello spirito originario di LolliRadio che è rimasto immutato?

Nello spirito originario di LolliRadio non è cambiato nulla. È rimasto quel misto di tecnica, archivio musicale ampio e un pizzico di follia che mi sono imposto fin dall’inizio.

Le evoluzioni sono state soprattutto nel cercare di fare sempre meglio ciò che facciamo ogni giorno da vent’anni, utilizzando mezzi e strumenti sempre migliori.

Oggi la radio non si ascolta più soltanto alla radio: streaming, app, smart speaker, social e video hanno moltiplicato i punti di contatto con il pubblico. Questa evoluzione rappresenta più un’opportunità o una sfida?

LolliRadio fa un po’ storia a sé, perché ha sempre curato soprattutto la parte tecnologica e il “farsi trovare”. Mentre i social sono quasi inesistenti, direi praticamente pari a zero, e questa è sicuramente una pecca che dovrò affrontare in futuro.

Il successo che abbiamo ottenuto finora è quindi arrivato in modo del tutto spontaneo. Credo però che ci sia ancora un potenziale inespresso tutto da esplorare.

Guardando al presente, come vedi lo stato di salute della radio online e quali spazi pensi ci siano ancora per realtà indipendenti come LolliRadio?

Credo che lo spazio per nuove realtà come LolliRadio sia ormai in gran parte esaurito: le grandi piattaforme di streaming si sono prese praticamente tutto.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, però, i nostri ascolti sono aumentati. Evidentemente la formula continua a funzionare, nonostante siano passati vent’anni dall’inizio delle trasmissioni.

Dopo vent’anni, quali sono i prossimi obiettivi? C’è un progetto o un sogno che Marco Lolli aveva nel cassetto fin dall’inizio e che non è ancora riuscito a realizzare?

Il mio sogno principale è riuscire a proseguire nel tempo, anche se naturalmente non posso garantirlo. E, restando nel campo dei sogni, un altro sarebbe quello di far finalmente decollare il progetto di radio commerciale.

Guardo con interesse anche al DAB. A Roma, ad esempio, esiste già lo spin-off di LolliRadio Happy Station, che si chiama semplicemente Happy Station. Sarebbe però bellissimo riuscire a far ascoltare sempre di più i nostri progetti anche attraverso questa tecnologia.

Se potessi parlare al Marco Lolli del 28 agosto 2006, cosa gli diresti oggi, dopo vent’anni di LolliRadio?

Gli direi che è stato un pazzo incosciente. Ma, come spesso accade a tutti i pazzi incoscienti, alla fine è riuscito a fare qualcosa di bello, non solo per sé, ma anche per tutto il settore.

Tutta la storia, anno dopo anno, di LolliRadio è disponibile all’indirizzo lolliradio.net/story.

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Radio LatteMiele, tutte le novità del palinsesto invernale 2026/2027

Nuove voci, programmi rinnovati e tante conferme per la stagione al via il 31 agosto.

È una stagione ricca di novità quella che si prepara a vivere Radio LatteMiele con il nuovo palinsesto invernale 2026/2027, in partenza da lunedì 31 agosto.

Nuovi ingressi, programmi rinnovati e voci già familiari al pubblico accompagneranno gli ascoltatori dal mattino alla sera, mantenendo al centro la grande musica italiana.

La settimana di LatteMiele

Ad aprire la giornata sarà la prima grande novità della stagione: dalle 6.00 arriva Alberto Zanni con “Colazione da Zanni”, il nuovo morning show di LatteMiele pensato per iniziare la giornata con il sorriso.

Dalle 8.00 torna Francesco Bianco con “Wake Up”, tra informazione, attualità e infotainment per cominciare la giornata rimanendo sempre aggiornati.

Alle 10.30 sarà invece il momento di Matilde Brizzi con “Caffè & Cliché”, uno spazio dedicato alle tendenze, alle curiosità e a quei cliché – e non solo – che fanno parte della quotidianità: un vero e proprio caffè radiofonico per osservare la realtà con curiosità.

Dalle 13.00 spazio a Enrico Dedola con “L’Indiano”, programma che, già dal titolo, prende in prestito una creatura del Faber e approfondisce con leggerezza temi e argomenti di ogni tipo.

Alle 15.30 scende in campo Andrea D’Agostino con una nuovissima “Arena LatteMiele”, che per la nuova stagione ha deciso di rifarsi il look. Non solo sport, dunque, ma un programma aperto alle diverse sfaccettature dell’attualità e dell’intrattenimento.

All’interno di “Arena LatteMiele”, il lunedì e il venerdì, alle 16.00, trova spazio anche “FuoriBanda”, la rubrica dedicata al mondo della pallavolo con Marco Caronna, giornalista e direttore artistico della Lega Volley. Un appuntamento che racconta la pallavolo a 360 gradi e che rafforza il legame storico tra LatteMiele e questo sport: la radio è infatti media partner della Lega Volley Serie A Maschile da oltre 27 anni e radio partner di Modena Volley.

Alle 17.30 arriva la seconda grande novità del palinsesto. Edoardo De Simone, già voce di “Giovane Fuoriclasse”, in onda il venerdì sera dalle 21.00 e dedicato alla scena musicale emergente e al panorama musicale italiano contemporaneo, approda nella fascia del drive time con un nuovo programma.

Si chiamerà “Open Bar” e proporrà un aperitivo radiofonico fatto di chiacchiere, calcio, notizie e curiosità dal mondo del web.

Dal lunedì al giovedì, alle 20.00, torna la voce di Anna Patti con “Al Centro della Musica”, un viaggio sonoro fatto di continue scoperte, chicche e aneddoti.

Dalle 22.00 alle 24.00, infine, le serate dal lunedì al giovedì si concluderanno con “Rewind”, la macchina musicale del tempo di Radio LatteMiele.

Il weekend di LatteMiele

Il fine settimana conferma alcuni degli appuntamenti più amati dagli ascoltatori.

Il sabato e la domenica mattina tornano, dalle 8.00, Francesco Carrubba con l’informazione e le bellezze del nostro Paese in “Tutti Amano il Weekend”. Dalle 10.00 spazio invece all’atmosfera amichevole e colorata del condominio di Danja Cericola e Guido Monti con “LatteMiele Casa Mia”.

Alle 18.00 del sabato ci si dedica al benessere con “Mi Fai Stare Bene”, condotto da Cristiana Banchetti.

Immancabile, per un sabato sera fuori dall’ordinario, alle 21.00 l’appuntamento con il giornalista e volto televisivo Roberto Alessi e “Up&Down”, dedicato alla cronaca rosa senza filtri.

Il sabato e la domenica pomeriggio, dalle 13.00, si conferma il regno de “La Dolce Vita”, il magazine radiofonico condotto da Matteo Osso.

Alle 16.00, sia il sabato sia la domenica, torna “La Classifica di Radio LatteMiele”, con la Top 25 delle canzoni più amate e ascoltate sull’emittente: una vera e propria fotografia della musica che ha conquistato il pubblico e le frequenze di LatteMiele.

La domenica sera, dalle 21.00, è invece tempo de “I Numeri 1”, la prima monografia radiofonica di LatteMiele, condotta dalla giornalista Anna Patti e dedicata ai grandi protagonisti – i numeri uno – della musica, della cultura, dello spettacolo e dello sport italiano.

A completare la proposta dedicata allo sport arriverà, dal 18 ottobre alle 18.00, “Set&Note”, l’appuntamento domenicale dedicato alle partite di pallavolo, condotto da Marco Caronna, che porterà il pubblico sui campi con aggiornamenti e notizie.

A scandire le giornate di LatteMiele, come sempre, torneranno inoltre gli immancabili appuntamenti con “Latte e Stelle”, alle 6.00, 8.00, 10.00, 20.00 e 23.00: l’oroscopo quotidiano di Paolo Fox, con le previsioni per la giornata in corso e, nell’appuntamento serale, le anticipazioni astrologiche per il giorno successivo.

Un palinsesto che guarda al futuro senza dimenticare ciò che da sempre identifica Radio LatteMiele: la musica italiana dagli anni Sessanta a oggi, accompagnata da informazione, intrattenimento, appuntamenti musicali, curiosità e dalle voci dei suoi conduttori.

Palinsesto invernale 2026/2027

Lunedì – Venerdì

06.00 – 08.00 – Alberto Zanni, Colazione da Zanni
08.00 – 10.30 – Francesco Bianco, Wake Up
10.30 – 13.00 – Matilde Brizzi, Caffè & Cliché
13.00 – 15.30 – Enrico Dedola, L’Indiano
15.30 – 17.30 – Andrea D’Agostino, Arena LatteMiele
Dal 18 ottobre, lunedì e venerdì alle 16.00 – Marco Caronna, FuoriBanda
17.30 – 20.00 – Edoardo De Simone, Open Bar
20.00 – 22.00, lunedì – giovedì – Anna Patti, Al Centro della Musica
22.00 – 24.00, lunedì – giovedìRewind
Venerdì, 21.00 – 23.00 – Edoardo De Simone, Giovane Fuoriclasse

Sabato

08.00 – 10.00 – Francesco Carrubba, Tutti Amano il Weekend
10.00 – 13.00 – Danja Cericola e Guido Monti, LatteMiele Casa Mia
13.00 – 16.00 – Matteo Osso, La Dolce Vita
16.00 – 18.00La Classifica di Radio LatteMiele
18.00 – 20.00 – Cristiana Banchetti, Mi Fai Stare Bene
21.00 – 23.00 – Roberto Alessi, Up&Down

Domenica

08.00 – 10.00 – Francesco Carrubba, Tutti Amano il Weekend
10.00 – 13.00 – Danja Cericola e Guido Monti, LatteMiele Casa Mia
13.00 – 16.00 – Matteo Osso, La Dolce Vita
16.00 – 18.00La Classifica di Radio LatteMiele
Dal 18 ottobre, dalle 18.00 – Marco Caronna, Set&Note
21.00 – 23.00 – Anna Patti, I Numeri 1

Appuntamenti quotidiani

06.00, 08.00, 10.00, 20.00 e 23.00 – Paolo Fox, Latte e Stelle

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Paololucilla

“Kiss Kiss Trend Zone”: dal 31 agosto, al via il nuovo programma meridiano con Paolo e Lucilla

Lunedì 31 agosto, riprende l’abituale programmazione di Radio Kiss Kiss.

Nella fascia settimanale, torneranno dunque Max Poli e La Leti con “I Mattinieri” alle 5.00, il “Pippo Pelo Show” con Pippo Pelo e Adriana Petro alle 7.00, “Good Morning Kiss Kiss” con Max Giannini e Max Vitale alle 9.00, “Dedikiss” con Marco e Raf alle 14.00, “I Corrieri di Kiss Kiss” con Alfio e Ciro alle 16.00, “Portami a casa Kiss Kiss” con Rita Manzo alle 19.00 e “Io, tu e Kiss Kiss” con Stefano Piccirillo alle 21.00.

Ci saranno variazioni nel weekend, su cui torneremo nei prossimi giorni.

Intanto, Paolo Franceschini – in onda in questo mese di agosto dalle 16.00 alle 20.00 – ha annunciato una novità che lo riguarda in prima persona.

Dalla prossima settimana, entrerà nel palinsesto quotidiano della radio con Lucilla. Insieme condurranno – dalle 12.00 alle 14.00 – “Kiss Kiss Trend Zone”.

“L’estate sta finendo ma i trend no! Da lunedì” – ha annunciato in diretta “il tuo pranzo non sarà più lo stesso perché c’è una novità sulle frequenze di Radio Kiss Kiss. Infatti a partire dal 31 Agosto, dalle 12 alle 14, saremo io e Lucilla a raccontarvi i trend con “Kiss Kiss Trend Zone”, il nostro nuovo programma”.

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Radio Zeta Future Hits Live 4 1200x500

Di Benedetto, Campese, Abbiati, Brugali alla conduzione del “Future Hits Live” di Radio Zeta

Sarà ancora una volta l’Arena di Verona a fare da cornice al Future Hits Live di Radio Zeta, in programma mercoledì 2 settembre.

L’evento, nato nel 2022, torna con una nuova edizione e una line-up particolarmente ricca, che riunisce alcuni dei nomi più importanti della musica italiana insieme a numerosi giovani artisti della scena contemporanea.

Sul palco sono attesi Aka 7even, Alfa, Angelina Mango, Anna, Artie 5ive, Baby K, Bresh, Clara, Delia, Ditonellapiaga, Faccianuvola, Fred De Palma, G.Mineiro, Gabry Ponte, Gaia, Irama, J-Ax, Lda, Leo Gassmann, Lorenzo Salvetti, Merk & Kremont, Mr.Rain, Napoleone, Nayt, Nerissima Serpe, Prima Stanza A Destra, Promessa, Rrari Dal Tacco, Samurai Jay, Sangiovanni, Sayf, Serena Brancale, Settembre, Tedua, The Kolors, Tommaso Paradiso, TonyPitony, Tredici Pietro e 22Simba. La line-up sarà inoltre arricchita da altre sorprese.

Un cast che fotografa le diverse anime della musica italiana di oggi, dal pop al rap, dall’urban alla dance, con artisti affermati e nuove realtà che stanno conquistando il pubblico.

Per l’edizione 2026 ci sarà anche una novità nella conduzione. Per la prima volta, infatti, il Future Hits Live sarà presentato da quattro conduttori: Paola Di Benedetto, Matteo Campese, Giulia Laura Abbiati e Jessica Brugali.

Dal debutto del 2022, il Future Hits Live è diventato uno degli appuntamenti più importanti di Radio Zeta, emittente che ha costruito la propria identità sulla musica e sugli artisti più vicini alle nuove generazioni. L’evento rappresenta anche un momento di incontro tra il pubblico della radio e i protagonisti della scena musicale italiana.

Il pubblico potrà seguire la serata anche da casa. Il Future Hits Live 2026 sarà trasmesso in diretta dalle 20.30 su RTL 102.5, canale 36, e Radio Zeta, canale 266, oltre che in streaming su RTL 102.5 Play.

L’appuntamento di Verona si prepara così a trasformare ancora una volta l’Arena in un grande palcoscenico per la musica contemporanea, con una serata pensata per celebrare gli artisti più ascoltati e seguiti dal pubblico giovane.

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Radio 24: bilancio positivo per il palinsesto estivo, dal 7 settembre la programmazione “autunnale”

L’estate di Radio 24 entra nelle sue ultime settimane.

Il palinsesto estivo, avviato lo scorso 27 luglio, proseguirà infatti ancora per un paio di settimane scarse, fino a domenica 6 settembre, prima del ritorno alla programmazione abituale previsto da lunedì 7 settembre.

Informazione, approfondimento, divulgazione, podcast e intrattenimento continuano così ad accompagnare gli ascoltatori nella parte finale della stagione estiva, con una proposta che ha affiancato agli appuntamenti informativi quotidiani diverse produzioni originali e alcuni dei podcast più apprezzati di 24 Ore Podcast.

Tra le novità dell’estate c’è stato il ritorno di Paolo Ruffini con Come stai? E non rispondere tutto bene, appuntamento dedicato all’ascolto, al confronto e al benessere emotivo, con il coinvolgimento diretto degli ascoltatori e la presenza in studio di psicologi e psicologhe. Il progetto è stato completato dalle Interviste melancomiche, conversazioni con alcuni protagonisti della comicità italiana.

Il palinsesto estivo ha dato spazio anche alla divulgazione e all’attualità. Mauro Meazza è stato protagonista di Truffe? No grazie, dedicato ai diversi meccanismi delle truffe che interessano cittadini, consumatori e risparmiatori, mentre Gabriella Greison ha portato in onda Senza saperlo, viaggio nel mondo della fisica quantistica.

Tra le produzioni originali anche Fake News. La guida definitiva per imparare a disinformare, con Antonio Losito, programma che ha affrontato con i linguaggi dell’infotainment e della satira i meccanismi della disinformazione, dalle fake news all’intelligenza artificiale, dalla propaganda digitale ai meme.

La musica è stata invece al centro di La musica vicino al mare. Gino Paoli e la canzone genovese, condotto da Marta Cagnola, che ha ripercorso il rapporto tra Genova, il mare e la grande canzone d’autore italiana, da Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André e Bruno Lauzi fino agli artisti delle nuove generazioni.

Spazio anche alla curiosità e alla cultura pop con Gianpiero Kesten e Gaia Grassi e L’Estate in 10 Mosse, mentre Matteo Caccia ha accompagnato il pubblico attraverso alcune delle storie più significative della stagione e le narrazioni di Echo.

La proposta estiva ha inoltre attinto al catalogo di 24 Ore Podcast, portando in radio alcuni titoli di successo come That’s America, Geopolitica dello Spazio, History Telling, Squali e Disordine e Don’t Tell My Mom. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla salute e al benessere con Obiettivo Salute Estate di Nicoletta Carbone, oltre agli spazi dedicati alle famiglie e all’educazione.

Anche lo sport ha mantenuto un ruolo importante nella programmazione, accompagnando gli ascoltatori attraverso gli appuntamenti della stagione e preparando progressivamente il ritorno alla piena attività autunnale, con Tutti Convocati di Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano.

Per Radio 24 restano dunque ancora pochi giorni di programmazione estiva, prima del cambio di palinsesto del 7 settembre. Da quella data l’emittente tornerà alla sua programmazione abituale, riprendendo il percorso quotidiano fatto di informazione, attualità, economia, cultura, sport e approfondimento che ne caratterizza l’identità.

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Radio Lucrethia, dove la musica non conosce confini

C’è un filo rosso che unisce le prime radio libere, la dance degli anni ’90 e le web radio contemporanee.

È quello della passione per la musica e per la radio di Checco Bontempi, produttore discografico e autore di uno dei più celebri successi dance degli anni ’90, “The Rhythm of the Night” di Corona, che da diversi anni ha trasferito questa passione in un progetto tutto suo: Radio Lucrethia.

Nata come emittente digitale, Lucrethia è il risultato di un percorso lungo decenni. Bontempi, originario della provincia di Massa Carrara, è stato infatti tra i pionieri delle radio locali e ha poi costruito una carriera nel mondo della produzione musicale, anche attraverso lo pseudonimo Lee Marrow. Prima di arrivare a Corona, aveva già firmato produzioni come “Shanghai”, “Sayonara” e “Don’t Stop The Music”.

Radio Lucrethia nasce proprio dalla voglia di tornare a fare radio senza però dover affrontare la complessità burocratica di una frequenza FM. Bontempi l’ha definita sostanzialmente come il proprio “bagaglio musicale” messo a disposizione degli ascoltatori: una scelta che spiega molto bene la natura dell’emittente.

La caratteristica più evidente di Lucrethia è infatti una programmazione estremamente trasversale. Il claim dell’emittente parla di “miglior musica dagli anni ’70 ad oggi”, ma dietro quella definizione c’è molto più di una semplice playlist “oldies”.

Si può passare dal funk al soul, dalla disco alla dance, dal jazz-funk alla musica elettronica, fino a produzioni più recenti, senza che la successione dei brani sembri necessariamente seguire le regole della radio musicale tradizionale.

Lo stesso Bontempi racconta di ricevere richieste per artisti apparentemente lontani tra loro: dagli Spyro Gyra a George Benson, passando per un brano funky o uno soul. Il criterio, più che il genere, sembra essere quello dell’energia: brani capaci di mantenere “l’euforia della radio” e, soprattutto, di lasciare spazio all’elemento sorpresa.

È proprio questa imprevedibilità uno degli elementi distintivi di Lucrethia: l’ascoltatore non sa necessariamente cosa arriverà dopo, ma può aspettarsi che dietro la scelta ci sia una precisa cultura musicale.

Negli anni sono stati proposti anche programmi e contenitori dedicati, come “Club Rotation”, “Disco Explosion” e “Dance Machine”, con selezioni che attraversano disco, dance, house e deep house.

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Se la musica costituisce il cuore di Radio Lucrethia, la confezione sonora è probabilmente il suo elemento più ricercato.

I jingle hanno un ruolo tutt’altro che marginale. Sono presenti con grande cura e contribuiscono a dare all’emittente una personalità precisa, con sonorità che richiamano la grande tradizione delle radio commerciali internazionali.

Il risultato può riportare alla memoria l’epoca nella quale gli identificativi di stazione non erano semplici “station ID”, ma veri e propri piccoli prodotti musicali: sigle, cori, voci, arrangiamenti e stacchi che entravano nella memoria dell’ascoltatore tanto quanto le canzoni.

È un’estetica che inevitabilmente richiama Radio Luxembourg e le grandi emittenti offshore europee, come Radio Veronica, dove il jingle rappresentava una componente fondamentale dell’identità sonora della stazione. Radio Luxembourg, in particolare, aveva fatto della propria produzione di jingle un elemento distintivo, arrivando a utilizzare anche produzioni realizzate da società specializzate statunitensi.

E proprio il mondo dei jingle americani costituisce uno dei riferimenti più interessanti per comprendere l’impostazione sonora di Lucrethia: un modo di intendere la radio nel quale la stazione non si limita a trasmettere musica, ma costruisce un proprio “suono”.

È lo stesso principio che negli anni d’oro aveva reso riconoscibili le grandi emittenti internazionali: bastavano pochi secondi di musica, una voce e un’identificazione per sapere immediatamente “dove” ci si trovava.

In questo senso Radio Lucrethia è un progetto piuttosto particolare nel panorama delle radio digitali.

Da una parte sfrutta la libertà del web e delle piattaforme IP, che hanno consentito a Bontempi di creare un’emittente senza la struttura necessaria per una radio FM tradizionale. Dall’altra, però, recupera una concezione della radio che appartiene a un’altra epoca: grande attenzione alla musica, ricerca dei brani, identità sonora e cura dei dettagli.

Del resto, una delle particolarità di Radio Lucrethia è che si tratta di una radio nata nel mondo digitale, ma con una cultura profondamente analogica.

Una radio nella quale possono convivere Corona e George Benson, la dance e il soul, il funk e la disco, gli anni ’70 e le produzioni contemporanee. E dove, tra un brano e l’altro, un jingle dal sapore internazionale ricorda che la radio, prima ancora che un mezzo tecnologico, è soprattutto una questione di suono.

Perché in fondo, per Checco Bontempi, la tecnologia è cambiata. La passione per la radio, evidentemente, no.

Radio Lucrethia streaming —> radiolucrethia.com

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Radio Morcote International apre un nuovo studio a Lugano

Radio Morcote International si prepara ad aprire un nuovo studio a Lugano.

A partire da settembre 2026, l’emittente avrà infatti una nuova sede operativa nel cuore della città, nel Quartiere Maghetti, dove realizzerà programmi, dirette, interviste e incontri.

Un passo che rafforza ulteriormente la presenza della radio nel Canton Ticino e che si inserisce nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni da un’emittente capace di affiancare una forte identità territoriale a una vocazione internazionale.

Nata a Morcote nel 2020 da un’iniziativa di Grant Benson e Daniela Moroni, Radio Morcote International ha costruito nel tempo la propria proposta attraverso musica, informazione e intrattenimento, raccontando persone, realtà e professionalità di un territorio aperto e dinamico.

Il nuovo studio di Lugano sarà dedicato alla produzione radiofonica e diventerà anche un punto di incontro con il mondo professionale, imprenditoriale, culturale e istituzionale del Cantone. Uno spazio pensato per ospitare interviste, incontri e programmi in diretta, creando nuove occasioni di confronto e di racconto.

La radio continuerà naturalmente a mantenere la propria sede a Morcote, dove affondano le sue radici, confermando al tempo stesso la propria presenza internazionale anche a Los Angeles. Con l’apertura dello studio di Lugano si completa così un triangolo che rappresenta bene l’identità dell’emittente: Morcote come punto di partenza, Lugano come nuovo centro operativo e Los Angeles come finestra internazionale.

La programmazione di Radio Morcote International comprende musica, attualità, cultura, sport e intrattenimento. A questi contenuti si affiancano i notiziari della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) e le FSN News in lingua inglese, prodotte dall’agenzia internazionale indipendente Feature Story News.

La nuova sede nasce dalla collaborazione con una realtà internazionale specializzata in spazi di lavoro flessibili, presso la cui struttura di Via Canova 15 troverà spazio lo studio dell’emittente.

Un’iniziativa che consentirà a Radio Morcote International di essere ancora più vicina al tessuto economico, culturale e istituzionale del territorio, senza perdere quella dimensione che ha caratterizzato il progetto fin dalla sua nascita.

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RTL 102 5 Power Hits Estate 2026 4 1200x500

RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, svelato il cast della serata all’Arena di Verona

Manca sempre meno a RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, il grande appuntamento che chiuderà simbolicamente la stagione musicale estiva e che martedì 1° settembre tornerà all’Arena di Verona.

RTL 102.5 ha reso noto il cast della serata, che vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i principali protagonisti della musica italiana e dell’estate 2026. Tra gli artisti annunciati figurano Alessandra Amoroso, Angelina Mango, Anna, Bresh, Delia, Ditonellapiaga, Emma, Ernia, Fabri Fibra, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Fulminacci, Gaia, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Irama, J-Ax, Levante, Marco Masini, Merk & Kremont, Noemi, Pinguini Tattici Nucleari, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Sayf, Serena Brancale, The Bausa, The Kolors, Tommaso Paradiso e Tonypitony.

La line-up, tuttavia, non è ancora definitiva: RTL 102.5 ha infatti annunciato anche ulteriori sorprese e altri ospiti che saranno svelati in occasione dello show.

L’evento, giunto alla sua decima edizione, ha già fatto registrare il tutto esaurito. Per il decimo anno consecutivo sarà l’Arena di Verona a ospitare la manifestazione, diventata uno degli appuntamenti più importanti del calendario musicale italiano.

Nel corso della serata verrà proclamato il Power Hit dell’estate 2026, ovvero il brano vincitore del premio RTL 102.5 Power Hits Estate 2026. La classifica è stata costruita nel corso dell’estate attraverso un sistema che tiene conto sia delle preferenze espresse dagli ascoltatori sia dei dati relativi all’airplay radiofonico, rilevati da EarOne su un campione di oltre 150 emittenti.

Oltre al riconoscimento principale, saranno assegnati anche altri premi in collaborazione con FIMI, PMI e SIAE, dedicati rispettivamente alle vendite, all’airplay radiofonico, alla presenza dei brani negli eventi musicali e agli album di maggiore successo.

La serata sarà condotta da Paola Di Benedetto, Matteo Campese, Giulia Laura Abbiati e Jessica Brugali e andrà in onda in diretta dall’Arena di Verona a partire dalle 21.00, su RTL 102.5, sul canale 36 e in streaming su RTL 102.5 Play.

Il Power Hits Estate rappresenterà così l’atto conclusivo di un’estate iniziata lo scorso 31 maggio al Centrale del Foro Italico di Roma, dove RTL 102.5 aveva dato ufficialmente il via alla nuova stagione del suo progetto musicale. Ora l’appuntamento è fissato per il 1° settembre, quando dall’Arena di Verona verrà incoronata la canzone simbolo dell’estate 2026.

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Radio Lattemiele

Al via la nuova stagione di Radio LatteMiele: che cosa cambia al mattino

Prende il via la nuova stagione di Radio LatteMiele.

Tra le nuove voci dell’emittente c’è Alberto Zanni, già in onda in questi giorni dalle 11.00 alle 14.00. A partire da lunedì 31 agosto, il conduttore si sposterà invece nella fascia 6.00-9.00 con “Colazione da Zanni”, l’appuntamento che accompagnerà gli ascoltatori nelle prime ore della giornata.

Per Zanni si tratta di un impegno che si affianca a quello già consolidato su Radio Millennium, dove sarà protagonista della programmazione pomeridiana.

In parallelo, termina l’esperienza mattutina di Alan Caligiuri, che ha salutato il pubblico attraverso un messaggio pubblicato sui social, ripercorrendo i cinque anni trascorsi alla guida del programma.

«Dopo 5 anni finisce questa mia folle e meravigliosa avventura», ha scritto il conduttore, ricordando le tante mattine trascorse davanti al microfono, tra «sveglie impossibili, microfoni accesi quando fuori era ancora buio, risate, messaggi, telefonate», ma soprattutto il rapporto costruito con gli ascoltatori.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai bambini, definiti «una delle cose più belle di questo viaggio», oltre naturalmente a tutti coloro che hanno scelto di iniziare la giornata insieme a lui.

«Cinque anni sono tanti. Non è stato solo un programma radiofonico, è stato un pezzo della mia vita», ha aggiunto Caligiuri, senza però considerare quello pubblicato come un vero addio. «Non vi dico addio… vi dico alla prossima sveglia», ha concluso, lasciando aperta la porta a una futura esperienza davanti a un nuovo microfono.

(Si ringrazia Matteo Sandri per la collaborazione)

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Capital Records: Marco Biondi torna “on air” alle ore 16

“Amici, si ricomincia!”.

Marco Biondi anticipa così via social il suo imminente ritorno “on air” dopo le pausa delle vacanze del mese di agosto.

L’annuncio però mette in evidenza una variazione.

La radio sarà sempre Capital, il programma sempre “Capital Records”, ma l’orario quello delle 16.00.

Non sarà dunque in onda alle 14.00, come reso noto a fine luglio, ma manterrà la fascia che ha sempre condotto in questi due anni.

La ripartenza è per lunedì 31 agosto.

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«Tutto ciò che ha un inizio ha una fine»: Enzo e Mario si congedano da Kiss Kiss Napoli

Dopo quattro anni, si chiude la collaborazione di Enzo e Mario con Kiss Kiss Napoli.

Il duo formato da Mario Barone ed Enzo Greco ha annunciato, attraverso un lungo e sentito messaggio pubblicato sui social, che non farà parte della nuova stagione dell’emittente.

Una notizia che segna la conclusione di un percorso iniziato quattro anni fa e che ha portato i due conduttori a diventare una presenza quotidiana per il pubblico di Kiss Kiss Napoli, dove hanno guidato la fascia pomeridiana dalle 16.00 alle 18.00.

«Tutto ciò che ha un inizio ha un fine», esordiscono Enzo e Mario nel messaggio con cui hanno scelto di salutare ascoltatori, colleghi e addetti ai lavori. Parole che raccontano la fine di un capitolo importante, ma soprattutto il valore di un’esperienza vissuta, come sottolineano loro stessi, «con la massima intensità».

In questi quattro anni il duo ha costruito un rapporto particolarmente forte con il proprio pubblico, fatto di quotidianità, ironia, confronto e quella leggerezza che è da sempre uno degli elementi distintivi del loro stile. «Ci siamo divertiti, ci siamo emozionati, ci siamo raccontati, ci siamo scoperti e riscoperti», scrivono, ricordando un percorso che li ha formati professionalmente e fatti crescere anche sul piano personale.

Il ringraziamento va innanzitutto a chi ha dato loro la possibilità di arrivare davanti ai microfoni dell’emittente, ma anche a tutti i colleghi, ai fonici e agli addetti ai lavori incontrati lungo il cammino. Un pensiero speciale, naturalmente, è rivolto agli ascoltatori, definiti parte integrante di un legame che, nelle parole dei due conduttori, va ben oltre il semplice rapporto tra speaker e pubblico.

«Il pubblico di Kiss Kiss Napoli è unico e con esso si crea un rapporto viscerale», spiegano Enzo e Mario, ricordando le conversazioni quotidiane, le risate, gli scherzi e la compagnia condivisa ogni pomeriggio. Da qui anche il saluto agli immancabili “amichi”, il modo affettuoso e ormai riconoscibile con cui il duo si rivolge alla propria community.

Ma l’esperienza radiofonica è soltanto una delle dimensioni attraverso cui Enzo e Mario hanno costruito negli anni la propria popolarità.

Mario Barone ed Enzo Greco sono infatti seguitissimi anche sui social, dove le loro gag raccolgono un pubblico sempre più ampio e sono protagonisti di numerosi eventi e iniziative dal vivo, portando sul palco la stessa complicità e la stessa ironia che hanno caratterizzato il loro lavoro in radio.

La fine della collaborazione con Kiss Kiss Italia rappresenta dunque una tappa di quello «strano percorso» che i due stessi evocano nel loro saluto finale. «Attendiamo cosa ha in serbo la vita per noi e come continuerà questo nostro percorso», scrivono Enzo e Mario, lasciando aperta la porta alle prossime esperienze.

Per il momento resta il bilancio di quattro anni intensi, vissuti davanti ai microfoni e insieme a una community che i due conduttori porteranno con sé. E, mentre una stagione si chiude, la curiosità è già rivolta al prossimo capitolo: perché, come spesso accade in radio, un addio può essere anche il primo passo verso una nuova partenza.

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«Yoga Radio Estate»: la tappa di Carpi in prima serata su Italia 1

Dopo le prime tre serate trasmesse da Riccione, Piacenza e Reggio Emilia, “Yoga Radio Estate” torna in televisione con lo spettacolo andato in scena a Carpi.

L’appuntamento è fissato per martedì 25 agosto, in prima serata su Italia 1, con la riproposizione della serata che lo scorso giugno ha animato Piazza Martiri davanti a un numeroso pubblico.

Il programma, a cura di Radio Bruno, riporterà sul palco alcuni dei protagonisti della musica italiana dell’estate, tra cui Arisa, Baby K, Benji & Fede, Elettra Lamborghini, Fabio Rovazzi, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Gaia, Merk & Kremont, Mr. Rain, Nek, Noemi, Paola Iezzi, Ricchi e Poveri e Sarah Toscano, oltre a Lorenzo Salvetti e Plasma.

A condurre la serata sono Enrico Papi e Noemi, insieme ad Enzo Ferrari, tra esibizioni dal vivo e interviste agli artisti realizzate nel backstage.

La tappa di Carpi rappresenta così un nuovo appuntamento televisivo di “Yoga Radio Estate”, il tour musicale curato da Radio Bruno e proposto in prima serata su Italia 1.

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