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RaiPlay Sound, dal 12 ottobre arriva “POPARC – Ieri, oggi, domani”: cinque viaggi tra archeologia e presente

È disponibile da oggi, lunedì 12 ottobre, su RaiPlay Sound, in boxset, “POPARC – Ieri, oggi, domani”, il nuovo podcast Original prodotto da ArtcloudNetwork per RaiPlay Sound, ideato e raccontato dall’archeologo Nicola Laneri, con le sonorità curate da Michele Spadaro.

Articolato in cinque episodi, il progetto attraversa migliaia di anni di storia per indagare le origini di comportamenti, paure e relazioni che continuano a caratterizzare la società contemporanea. L’archeologia diventa il punto di partenza per affrontare alcune delle grandi domande dell’esperienza umana: perché costruiamo monumenti, a chi apparteniamo, chi detiene il potere, perché condividiamo il cibo e perché combattiamo le guerre.

Il racconto prende forma attraverso l’esperienza diretta degli scavi archeologici, intrecciando ricordi, viaggi, incontri, paesaggi e reperti riemersi dalla terra. Il passato dialoga così con il presente, mettendo in relazione monumenti, tombe, banchetti, conflitti e città scomparse con le identità, le paure e le dinamiche sociali di oggi. Il risultato è un percorso d’ascolto dal taglio immersivo e cinematografico, accompagnato da musiche evocative e paesaggi sonori.

Il titolo richiama idealmente la Pop Art, che ricolloca immagini e simboli della cultura visiva in nuovi contesti, proponendo una prospettiva differente sulla realtà. Allo stesso modo, “POPARC” porta l’archeologia nella contemporaneità, mostrando come le tracce delle civiltà antiche possano contribuire a comprendere il mondo attuale.

Il primo episodio, “Perché si costruiscono i monumenti?”, conduce l’ascoltatore dal Medio Oriente, tra Turchia, Iraq ed Egitto, fino a New York. Dalle piramidi egizie ai circoli preistorici di Göbekli Tepe, passando per il 9/11 Memorial, la puntata affronta il desiderio umano di ricordare, celebrare la propria identità e lasciare un segno nella memoria collettiva.

Con “A chi appartieni?”, il secondo episodio esplora il tema dell’identità attraverso antenati, famiglie, tombe e oggetti. Un anello ricevuto a Baghdad e la scoperta di una cripta funeraria a Tell Muhammad, lungo il Tigri, diventano gli elementi centrali di una riflessione sui legami umani e sul rapporto tra memoria e appartenenza.

Il terzo appuntamento, “Chi comanda?”, ripercorre l’evoluzione del potere, dalle divinità mesopotamiche ai faraoni, da Hammurabi agli imperi, fino alle democrazie contemporanee. Il rapporto tra autorità, religione, legge e consenso viene analizzato attraverso epoche e civiltà differenti, mettendo in evidenza le trasformazioni e le continuità dei sistemi di governo.

Il quarto episodio, “Aggiungi un posto a tavola”, è dedicato al significato sociale e culturale del cibo condiviso. Dai villaggi preistorici del Medio Oriente al simposio greco, fino all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, il racconto indaga il ruolo della convivialità nella costruzione di relazioni e comunità. Al centro anche gli scavi di Tava Tepe, nell’Azerbaigian occidentale, dove sono emerse tracce di incontri collettivi legati al cibo risalenti a oltre 3.000 anni fa.

Chiude il percorso “Perché si combattono le guerre?”, una puntata che attraversa la storia dei conflitti, dalle macerie di Mosul alle prime testimonianze archeologiche di violenza, passando per Mesopotamia, Assiri, Grecia, Roma e Cartagine, fino a Guernica. La guerra viene affrontata come trauma, strumento politico e forma di propaganda, anche attraverso una scoperta archeologica particolarmente significativa compiuta da Laneri nella Turchia orientale.

Con “POPARC – Ieri, oggi, domani”, RaiPlay Sound propone un percorso che unisce divulgazione archeologica e narrazione sonora, invitando a leggere le testimonianze del passato non come tracce di un mondo lontano, ma come strumenti per interrogare il presente e comprendere meglio le dinamiche che continuano a influenzare la vita delle società.

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RTL 102.5 racconta “Il Lombardia 2026”: trionfa il giovane francese Paul Seixas

RTL 102.5 ha seguito e raccontato “Il Lombardia 2026”, la grande classica del ciclismo che si è conclusa a Como con la vittoria del francese Paul Seixas, giovane talento di appena vent’anni, protagonista di un attacco decisivo sulla salita del Civiglio, a 18 chilometri dall’arrivo.

La cronaca della corsa è stata firmata da Paolo Pacchioni, che ha seguito i momenti salienti della competizione e i suoi protagonisti.

Seixas ha conquistato il successo con un’azione che ha ricordato quelle di Tadej Pogačar, vincitore delle cinque precedenti edizioni e assente quest’anno per infortunio. Alle spalle del francese si sono piazzati lo spagnolo Enric Mas e l’italiano Giulio Ciccone, terzo al traguardo. Quarta posizione per Remco Evenepoel, vincitore della volata del gruppo degli inseguitori.

Nel racconto di RTL 102.5 spazio anche ai temi che hanno accompagnato la manifestazione, a partire dalla sicurezza stradale per i ciclisti. La partenza da Bergamo è stata infatti ritardata di cinque minuti per consentire ai corridori di lanciare un messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza, sia durante le competizioni sia sulle strade di tutti i giorni. Un’iniziativa condivisa anche da RCS Sport, organizzatrice della gara.

La cronaca ha ripercorso inoltre le principali fasi della corsa, dalla fuga iniziale di quattordici corridori fino all’accelerazione decisiva sulle salite che hanno selezionato il gruppo dei favoriti. Il Lombardia si è concluso sul lungolago di Como, facendo da cornice anche a un’iniziativa tra RCS Sport e Como Calcio 1907, con uno scambio simbolico di maglie tra il mondo del ciclismo e quello del calcio.

Con questo servizio, RTL 102.5 ha portato all’attenzione degli ascoltatori non soltanto il risultato sportivo, ma anche i temi e le iniziative che hanno caratterizzato una delle classiche più importanti del calendario ciclistico internazionale.

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Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, una stagione 2026/2027 tra Mahler e l’omaggio a Beethoven

L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai presenta la stagione 2026/2027, in programma da ottobre a giugno all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino.

Il calendario prevede 22 concerti in doppia serata, con il passaggio di testimone alla direzione principale da Andrés Orozco-Estrada a Michele Mariotti e un ampio spazio dedicato al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven.

Sarà proprio Orozco-Estrada, direttore principale uscente, a inaugurare la stagione con la Sinfonia n. 6 di Gustav Mahler. Il nuovo direttore principale Michele Mariotti sarà invece protagonista di cinque concerti in stagione e di tre appuntamenti fuori sede.

Tra i momenti centrali del programma figura l’omaggio a Beethoven, con l’esecuzione della Nona Sinfonia, diretta dal direttore emerito Fabio Luisi per il Concerto di Natale, e della Missa Solemnis, affidata a Juraj Valčuha per il Concerto di Pasqua. Il percorso dedicato al compositore tedesco comprenderà anche le altre sinfonie e i cinque concerti per pianoforte, affiancati da sei appuntamenti del ciclo “Beethoven Pops”.

La stagione – documentata come sempre da dirette di Rai Radio3 – vedrà alternarsi sul podio alcuni tra i principali direttori del panorama internazionale, tra cui Daniele Gatti, Ottavio Dantone, Daniele Rustioni, Robert Trevino e Marc Albrecht. Ampio spazio anche ai solisti, con la presenza di Leōnidas Kavakos, Yefim Bronfman e Jan Lisiecki. In programma inoltre i debutti di Pavel Šporcl, Roman Simovic e Francesca Dego, oltre ai ritorni di Arsenii Moon e Marie-Ange Nguci.

Accanto al cartellone sinfonico, sono previsti un omaggio al regista Giuseppe Tornatore, una serata con Giovanni Sollima, i concerti di Natale, Carnevale e Pasqua e quattro appuntamenti della rassegna Rai NuovaMusica. Completano l’offerta una serata dedicata alle ultime tre sinfonie di Mozart, un concerto sul repertorio del valzer e la rassegna cameristica “Le Domeniche dell’Auditorium”.

Non mancheranno gli appuntamenti fuori sede, con un concerto in Svizzera, l’inaugurazione del festival MITO Settembre-Musica e il ritorno alle rassegne Milano Musica e Ferrara Musica. Un programma articolato che affianca il grande repertorio classico alla musica contemporanea, confermando il ruolo dell’Orchestra Rai nella diffusione della musica sinfonica anche oltre la sede torinese.

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Radio Kiss Kiss media partner della Wizz Air Rome Half Marathon 2026

Radio Kiss Kiss sarà Official Media Partner della Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks 2026, in programma domenica 18 ottobre a Roma.

La radio accompagnerà la terza edizione della mezza maratona con una presenza articolata tra dirette, animazione, DJ set e attività rivolte al pubblico.

La manifestazione porterà migliaia di runner lungo i 21,097 chilometri del percorso, rinnovato per l’edizione 2026. La partenza è prevista da Viale di Porta Ardeatina, mentre l’arrivo sarà in Via degli Annibaldi, davanti al Colosseo. Il tracciato attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della Capitale, dalla Piramide Cestia al Circo Massimo, dall’Isola Tiberina a Castel Sant’Angelo, passando per Piazza San Pietro, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiali.

La partnership vedrà Radio Kiss Kiss presente a Roma dal 15 al 18 ottobre con due postazioni. La prima sarà all’Expo della manifestazione, ospitato da Eataly Roma, attivo dal 15 al 17 ottobre; la seconda sarà alle Terme di Caracalla dal 16 al 18 ottobre.

Dalle due location l’emittente realizzerà collegamenti in diretta radio e TV, con la conduzione di Maurizio Pallotta, oltre ad attività di animazione, giochi interattivi e iniziative di engagement con il pubblico.

Il programma prevede anche due appuntamenti musicali all’Expo di Eataly: venerdì 16 ottobre, dalle 18 alle 20, è previsto un DJ set rivolto a partner e istituzioni, mentre sabato 17 ottobre, dalle 17 alle 19, sarà la volta di un secondo momento di DJ set e animazione aperto al pubblico.

La giornata della gara culminerà domenica 18 ottobre alle Terme di Caracalla, dove Radio Kiss Kiss sarà presente dalle 10 alle 11.30, nella fase caratterizzata dalla maggiore affluenza di pubblico in occasione dell’arrivo degli atleti.

La manifestazione sarà inoltre raccontata attraverso i canali digitali e social dell’emittente, con contenuti dedicati, reel e stories. La partnership con la Rome Half Marathon prosegue il percorso di Radio Kiss Kiss nel mondo del running, dopo la presenza come Official Media Partner alla Wizz Air Milano Marathon 2026.

«Lo sport ha una straordinaria capacità di creare comunità e di mettere in movimento le persone, non soltanto fisicamente ma anche attraverso emozioni, passioni e valori condivisi», sottolinea Antonio Niespolo, Direttore Editoriale di Radio Kiss Kiss. «Essere Official Media Partner della Wizz Air Rome Half Marathon significa per noi accompagnare un grande evento nel cuore di una città straordinaria e viverlo insieme alle persone».

Con la tappa romana, Radio Kiss Kiss porta così la propria attività oltre la programmazione radiofonica, integrando radio, TV, contenuti digitali, musica e presenza sul territorio in occasione di uno dei principali appuntamenti podistici della Capitale.

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Federico l’Olandese Volante, il ricordo della radiofonia. La famiglia annuncia la veglia a Conversano

La scomparsa di Federico Van Stegeren, conosciuto da tutti come Federico l’Olandese Volante, ha suscitato un’ondata di cordoglio nel mondo della radiofonia italiana.

Colleghi, emittenti e ascoltatori stanno ricordando una delle voci più riconoscibili della storia della radio, protagonista di oltre cinquant’anni di trasmissioni e di una stagione che ha contribuito a trasformare profondamente il panorama radiofonico nazionale.

Dalle prime esperienze legate alle radio pirata al largo delle coste olandesi fino alle successive tappe della sua carriera, Federico ha attraversato epoche e cambiamenti del mezzo senza rinunciare a uno stile personale, anticonformista e legato a una precisa idea di radio. Una figura che ha rappresentato, per molti, lo spirito pionieristico delle emittenti libere e l’indipendenza di chi sceglie di fare informazione e intrattenimento attraverso un microfono.

Sul suo profilo social è comparso un comunicato della famiglia, che annuncia ufficialmente la scomparsa e ripercorre il significato umano e professionale di una figura considerata irripetibile. Nel messaggio viene ricordato il suo rapporto con la musica, la difesa della libertà editoriale e la capacità di entrare nella quotidianità di generazioni di ascoltatori, diventando per molti una presenza familiare, quasi un amico mai incontrato personalmente.

«Federico non è mai stato soltanto una voce», si legge nel testo, che ne sottolinea il carattere libero, ironico e anticonformista, oltre alla fedeltà alle proprie idee. Il comunicato ricorda anche le origini della sua esperienza radiofonica, quando trasmettere significava sperimentare, rompere gli schemi e immaginare un modo diverso di comunicare.

Accanto al ricordo pubblico e professionale, la famiglia affida al messaggio anche una testimonianza personale: «Per noi figli è stato semplicemente nostro papà», scrivono, sottolineando quanto sia difficile racchiudere in poche righe una figura così importante sul piano umano e affettivo.

Il comunicato contiene inoltre le prime informazioni sulle occasioni per rendergli omaggio. Venerdì 9 ottobre, dalle 15 alle 17.30, e sabato 10 ottobre, dalle 8 alle 12, è prevista una veglia al cimitero di Conversano, in Puglia, aperta ad amici, conoscenti e ascoltatori che desiderano salutarlo.

La cerimonia funebre si svolgerà invece a Milano la prossima settimana. La famiglia ha precisato che i dettagli saranno comunicati non appena definiti.

La scomparsa di Federico l’Olandese Volante lascia un vuoto in un mondo radiofonico che, nel corso delle ore, gli sta tributando omaggi e testimonianze di affetto. Il ricordo è quello di un professionista che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia dell’etere mantenendo una forte identità e un rapporto diretto con il pubblico.

Il messaggio della famiglia si chiude con parole che restituiscono il senso di un legame destinato a proseguire anche oltre l’ultimo saluto: «Per chi ha passato una vita dietro un microfono come te, papà, forse non esiste davvero un ultimo saluto. La tua voce continuerà ad accompagnarci ovunque».

E infine, una frase che sembra riassumere lo spirito di una vita trascorsa in radio: «The show must go on».

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Fuori Massena torna a Milano con Deejay, Capital, m2o e OnePodcast

Da ottobre 2026 a gennaio 2027 la Fabbrica del Vapore di Milano ospiterà la seconda edizione di Fuori Massena, il progetto che porta dal vivo programmi, speaker e format di Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast, con concerti, dj set, talk e podcast.

Tra gli appuntamenti di Radio m2o torna m2o Morning Club, con sette domeniche dedicate alla musica elettronica, dalle 10 alle 15. L’11 ottobre sono previsti i dj set di David Morales e Vittilucchi. Radio Deejay propone invece “Linus Chiama Deejay”, cinque incontri condotti da Linus con Fabio Volo, Alessandro Cattelan, Trio Medusa, Luciana Littizzetto e Gianluca Gazzoli.

Per Radio Capital è in programma Capital Jam, con cinque serate tra ottobre e gennaio condotte da Luca De Gennaro e Pier Ferrantini, accompagnati dalla band diretta da Vittorio Cosma.

OnePodcast porterà sul palco due format: “Lupi Mannari di via Massena Live”, l’11 novembre, e “Non ho mai Live”, il 1° dicembre. Il calendario comprende anche gli appuntamenti gratuiti di Animal House Live, il 23 e 30 ottobre, e Deejay Book Club, con tre date tra dicembre e gennaio.

L’iniziativa punta a rafforzare il rapporto tra le emittenti e il pubblico attraverso esperienze dal vivo. Per diversi eventi è prevista la prenotazione o l’acquisto del biglietto, secondo le modalità indicate dagli organizzatori.

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Radio e minoranze linguistiche, confronto europeo in Alto Adige

Il futuro dell’informazione nelle comunità linguistiche minoritarie, l’accessibilità dei contenuti oltre i confini nazionali e l’indipendenza giornalistica.

Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro tra il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e i rappresentanti di alcune emittenti europee rivolte alle minoranze di lingua tedesca, come riferisce il quotidiano Alto Adige.

L’appuntamento si è svolto in occasione del periodico peer-review tra emittenti, ospitato quest’anno in Alto Adige. Al confronto hanno partecipato Rai Bolzano/Südtirol/Ladinia, 100komma7 del Lussemburgo, la svizzera Rtr e la radio belga Brf. L’iniziativa offre alle diverse realtà l’opportunità di condividere esperienze e affrontare le principali sfide legate alla produzione e alla diffusione di contenuti destinati a comunità linguistiche numericamente ridotte.

Tra le questioni affrontate figura il geoblocking, il sistema che può limitare la fruizione di contenuti audiovisivi online in base al Paese dal quale si effettua l’accesso. Un ostacolo particolarmente rilevante per le minoranze linguistiche, che hanno interesse a poter seguire programmi, notizie e approfondimenti nella propria lingua anche al di fuori dei confini nazionali.

«In questo ambito occorre intervenire a livello europeo», ha dichiarato Kompatscher, richiamando l’attenzione sulla necessità di favorire una maggiore accessibilità dei contenuti destinati alle comunità linguistiche minoritarie.

Il confronto ha riguardato anche l’indipendenza dell’informazione e il rapporto tra media e politica, aspetti particolarmente delicati nei territori di dimensioni ridotte, dove il sistema informativo opera spesso in contesti sociali e istituzionali molto vicini.

«Il sostegno ai media è anche uno strumento per promuovere le lingue minoritarie», ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Bolzano. Le emittenti che trasmettono in queste lingue svolgono infatti una funzione che va oltre la semplice diffusione di notizie: contribuiscono a mantenere vive le identità linguistiche e culturali, favorendo la partecipazione alla vita pubblica e l’accesso all’informazione.

Il confronto tra le emittenti europee ha così riportato al centro il ruolo del servizio radiotelevisivo nella tutela del pluralismo, evidenziando come accessibilità digitale, autonomia editoriale e salvaguardia delle lingue minoritarie rappresentino questioni strettamente connesse, destinate ad assumere un peso crescente nel panorama dei media europei.

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Eurochocolate 2026, Radio Subasio radio ufficiale della 32ª edizione

Dal 13 al 22 novembre il centro storico di Perugia ospiterà il Festival Internazionale del Cioccolato. Tra le novità, la Calabria come Regione Ospite, un’area dedicata ai prodotti free from e il ritorno del Chocolate Show.

Eurochocolate si prepara a tornare a Perugia dal 13 al 22 novembre 2026 con la sua 32ª edizione. Dieci giornate dedicate al cioccolato, tra degustazioni, spettacoli, incontri e iniziative per il pubblico, con Radio Subasio confermata radio ufficiale della manifestazione.

Il claim scelto per quest’anno è «Fate Dolci», un invito a immergersi nell’universo del cacao attraverso un programma che unirà intrattenimento e approfondimento, con attività rivolte agli appassionati di tutte le età.

La manifestazione, patrocinata da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria, animerà il centro storico con spettacoli itineranti, esibizioni musicali e performance aeree. Tra i protagonisti attesi figurano Choco Buskers, Chocoparade e Chocollieri, pronti a contribuire all’atmosfera del festival.

Calabria protagonista come Regione Ospite

Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il progetto «Regione Ospite», che vedrà la Calabria protagonista della manifestazione. L’iniziativa offrirà una vetrina alle eccellenze del territorio, dal bergamotto al cedro, passando per il peperoncino, i fichi cosentini, i passiti e i vini da meditazione. Prodotti che troveranno nel cioccolato un elemento di abbinamento e valorizzazione.

Confermato anche il Chocolate Show, il grande emporio a cielo aperto dedicato al cioccolato, che tornerà a occupare il cuore della città con un’offerta internazionale e una novità pensata per rispondere a specifiche esigenze alimentari.

Si tratta di Eurochocolate Free From, un’area dedicata ai prodotti senza zucchero, senza lattosio, senza glutine e vegani, che amplia ulteriormente la proposta della manifestazione.

Tornano i ChocoLab e gli appuntamenti di approfondimento

Spazio anche alla formazione e alla degustazione con i ChocoLab, gli appuntamenti quotidiani ospitati al LAB-Luisa Annibale Base, storico locale di via Angusta a Perugia. Gli incontri saranno diretti da Roberto Caraceni e offriranno occasioni per approfondire la conoscenza del cacao e del cioccolato attraverso esperienze sensoriali e momenti di divulgazione.

Il programma comprenderà inoltre il Convegno Cacao Cioccolato e Salute, promosso da The Chocolate Way e organizzato da ISCHOM – International Society of Cocoa, Chocolate and Medicine. L’iniziativa, presieduta da Gian Carlo Di Renzo, sarà dedicata allo studio scientifico e clinico dei possibili benefici del consumo di cacao e cioccolato in ambito medico, terapeutico e nutrizionale.

Il calendario completo della manifestazione è ancora in fase di definizione, ma le prime anticipazioni delineano un’edizione che punta a coniugare spettacolo, cultura gastronomica e approfondimento scientifico.

Per Radio Subasio, la conferma del ruolo di radio ufficiale rappresenta un nuovo appuntamento nel rapporto con il territorio e con uno degli eventi più conosciuti del panorama nazionale, capace ogni anno di richiamare a Perugia appassionati e visitatori da diverse parti d’Italia e dall’estero.

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Addio a Federico l’Olandese Volante, una vita dedicata alla radio

Grave lutto per la radiofonia italiana: è morto a 76 anni Federico l’Olandese Volante.

Conduttore e produttore discografico, è stato uno dei grandi protagonisti della radio, attraversando stagioni e generazioni: dalle prime esperienze a Radio Monte Carlo alle lunghe stagioni a Radio 105 e RTL 102.5, fino a R101 ed alle più recenti esperienze a Radio Norba e Radiofreccia.

La notizia della scomparsa arriva dopo le informazioni diffuse nelle scorse ore sul suo ricovero in terapia intensiva all’ospedale di Monopoli, in Puglia. La sua morte lascia un vuoto in un settore nel quale aveva costruito, nel corso di oltre cinquant’anni di attività, un percorso professionale riconoscibile e personale.

Nato a Deventer, nei Paesi Bassi, il 19 aprile 1950, Federico aveva scelto l’Italia come casa e la radio come dimensione privilegiata del proprio lavoro. Il soprannome con cui è diventato celebre gli fu attribuito da Noel Coutisson, fondatore di Radio Monte Carlo, emittente alla quale approdò nel 1972, entrando in una squadra che comprendeva anche Herbert Pagani, Awanagana, Luisella Berrino e Roberto Arnaldi.

Fu proprio a Monte Carlo che prese forma il Federico Show, esperienza che contribuì a definirne lo stile e a renderlo noto al pubblico italiano. Nel 1977 passò a Rai Radio 2, dove condusse A tutte le radioline insieme a Herbert Pagani e Riccardo Heinen.

Nel 1978 arrivò a Milano, chiamato dall’editore Alberto Hazan, per contribuire allo sviluppo di Rete 105. Qui rimase per dodici anni, diventando uno dei volti più popolari della radiofonia privata e accompagnando il pubblico nella fascia pomeridiana. Parallelamente, sviluppò anche un percorso musicale: nel 1979 ottenne un successo internazionale con Wojtyla Disco Dance, brano ispirato all’elezione di Giovanni Paolo II, mentre nel 1983 partecipò al progetto dei Band of Jocks con Let’s All Dance.

Un altro capitolo fondamentale della sua carriera fu quello legato a RTL 102.5, emittente alla quale approdò nel 1993. Qui diede vita a The Flight, programma pomeridiano che sarebbe diventato uno degli appuntamenti più identificativi della sua storia professionale. Il rapporto con RTL si protrasse per molti anni, fino al 2011.

Successivamente passò a R101, per poi approdare nel 2015 a Radio Norba, dove rimase fino alla fine del 2024. In quell’occasione annunciò l’intenzione di concludere la propria attività radiofonica e trasferirsi all’estero. La passione per il microfono, tuttavia, lo riportò ancora in onda: nell’aprile 2025 entrò infatti nella squadra di Radiofreccia con il programma 50 anni a tutto rock.

Federico aveva raccontato la propria esperienza anche attraverso la scrittura, pubblicando Radio Files. Storie di radio nel 2000, Il principato. Storie di radio e rock’n’roll nel 2016 e Il cartello olandese nel 2019.

Con la sua scomparsa se ne va una voce che ha accompagnato l’evoluzione della radio italiana, dalle emittenti che hanno contribuito alla nascita della radiofonia privata fino alle realtà nazionali contemporanee. Un percorso segnato da programmi, musica e da un’identità professionale rimasta riconoscibile nel tempo, nel segno di quella passione per l’etere che aveva trasformato in una professione e in una ragione di vita.

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Queste le ultime interviste rilasciate a FM-world:

Al World Radio Day del 2025, con Nicola Franceschini e Is Good For You – https://www.youtube.com/watch?v=UrwxTC-CY_8

In occasione dei suoi cinquant’anni di carriera, a cura di Marco H. Barsotti – https://www.fm-world.it/federico-lolandese-volante-si-racconta/

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Sanremo Giovani 2026, definita la Commissione musicale

Sette componenti per valutare i giovani artisti in corsa verso il Festival di Sanremo. Nella squadra figurano Fabio Volo, Carlo Pastore, il Maestro Pino Perris, Noemi, Ema Stokholma, il direttore artistico Stefano De Martino e il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo. Prorogate al 12 ottobre le iscrizioni.

Si completa la Commissione musicale di Sanremo Giovani 2026 e Area Sanremo, chiamata a esaminare le proposte artistiche dei candidati e a individuare i talenti che accederanno alle successive fasi di selezione in vista del Festival di Sanremo.

Il gruppo sarà composto da sette personalità provenienti dal mondo della musica, della radio, della televisione e della produzione artistica: Fabio Volo, Carlo Pastore, il Maestro Pino Perris, Noemi ed Ema Stokholma, insieme al direttore artistico Stefano De Martino e al vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo.

Il primo appuntamento è previsto per la fine di ottobre, quando nella Sala A di via Asiago si svolgeranno le audizioni dal vivo riservate ai 60 artisti iscritti a Sanremo Giovani che avranno superato la prima fase di selezione. Al termine delle audizioni saranno individuati 15 concorrenti, ai quali si aggiungeranno altrettanti artisti provenienti da Area Sanremo, per un totale di 30 candidati.

Il percorso proseguirà a novembre con ulteriori selezioni dal vivo a Sanremo, articolate in due fine settimana alla presenza del direttore artistico Stefano De Martino. Da questa fase emergeranno i sei finalisti, suddivisi equamente tra i due percorsi: tre provenienti da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo.

Intanto, per favorire una più ampia partecipazione, è stata prorogata la scadenza per presentare le candidature. Le iscrizioni, inizialmente previste in chiusura venerdì, resteranno aperte fino a lunedì 12 ottobre 2026 alle ore 18.

Le informazioni aggiornate e le modalità di partecipazione sono disponibili sui canali ufficiali di Sanremo Giovani e Rai.

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RDS è media partner del TAM Teatro Arcimboldi Milano

RDS rafforza la propria presenza nel mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo attraverso una nuova partnership con il TAM Teatro Arcimboldi Milano, uno dei principali poli italiani dedicati all’intrattenimento e alla produzione culturale.

L’accordo punta a mettere in relazione il pubblico della radio con quello del teatro, valorizzando attraverso i canali di RDS la programmazione degli Arcimboldi e i principali appuntamenti in calendario. La collaborazione coinvolgerà radio, piattaforme digitali e social, con l’obiettivo di ampliare la visibilità degli eventi e favorire una maggiore partecipazione.

Un ruolo specifico sarà affidato a RDSNEXT, la social web radio rivolta soprattutto alla Generazione Z. Il progetto consentirà di declinare la partnership anche attraverso contenuti e linguaggi pensati per un pubblico più giovane, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai luoghi della cultura e dello spettacolo.

La scelta di Milano assume particolare rilevanza per RDS, che considera il capoluogo lombardo un territorio strategico per musica, spettacolo, creatività e innovazione. La partnership con il TAM si inserisce quindi nel percorso della radio volto a consolidare la propria presenza nella città e a creare nuove occasioni di incontro tra intrattenimento radiofonico ed esperienze dal vivo.

«Questa partnership rappresenta per RDS un ulteriore passo nel percorso che ci vede impegnati a creare connessioni sempre più forti tra intrattenimento, musica e cultura», commenta Daniela Pozzessere, Direttrice Marketing di RDS. «Milano è una città strategica per noi e il Teatro Arcimboldi Milano è un interlocutore di grande valore. Con RDSNEXT, inoltre, vogliamo avvicinare le nuove generazioni ai luoghi della cultura attraverso linguaggi e contenuti capaci di parlare direttamente a loro».

Sulla stessa linea Federico Banchero, Direttore Comunicazione del TAM, secondo cui l’ingresso di RDS come media partner permette di ampliare la portata della programmazione oltre gli spazi del teatro e di raggiungere un pubblico «sempre più ampio, dinamico e trasversale».

Il TAM Teatro Arcimboldi Milano, situato nel quartiere Bicocca e diretto da Show Bees, accoglie oltre 500.000 spettatori all’anno e propone una programmazione che spazia tra musical, concerti, danza, comedy e prosa, affiancando spettacoli ed eventi a mostre ed esperienze immersive. La struttura ospita inoltre attività di formazione e realtà artistiche come l’Accademia Ucraina di Balletto, la STM – Scuola del Teatro Musicale, TAM Ballet e OFI Orchestra Filarmonica Italiana.

Per RDS, l’intesa rappresenta dunque un’ulteriore estensione della propria attività multipiattaforma, con la radio chiamata a fare da collegamento tra musica, spettacolo dal vivo e nuovi pubblici.

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RTL 102.5 è la radio ufficiale del Milano Premier Padel P1 2026

RTL 102.5 sarà la radio ufficiale del Milano Premier Padel P1 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre all’Allianz Cloud Arena di Milano.

L’appuntamento rappresenta l’ultimo torneo italiano del circuito e vedrà in campo alcune delle principali stelle del padel internazionale. Dopo il successo della precedente edizione, la manifestazione torna nel capoluogo lombardo con l’obiettivo di confermare l’interesse crescente verso la disciplina.

Nel corso della settimana, RTL 102.5 proporrà aggiornamenti, interviste e contenuti dedicati al torneo, attraverso la radio e i propri canali digitali e social, raccontando i protagonisti e i momenti principali della competizione.

La partnership prevede inoltre un’iniziativa dedicata agli ascoltatori: attraverso la sezione “Special & Contest” di RTL 102.5 Play, sarà possibile partecipare al contest che mette in palio la possibilità di assistere dal vivo al Milano Premier Padel P1 2026.

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