Dopo una breve pausa in cui si era temuto per la chiusura, MC2 riparte con grandi ambizioni e importanti novità, grazie alla passione e all’impegno di Mario Chiavalin, COO di Heddy Media. Inevitabile – anche considerando il nostro precedente Amarcord – intervistarlo per capire quale futuro attende una radio che davvero si distingue nel panorama italiano e mondiale. E le notizie bomba non mancano.
Heddy Media
Mario si presenterà da solo nel corso dell’intervista, ma prima ecco come il gruppo Heddy Media si descrive su LinkedIn:
Heddy Media è un ecosistema innovativo che opera nel mondo della comunicazione e dell’intrattenimento, abbracciando televisione, radio, editoria e streaming on-demand. La nostra missione è offrire contenuti di alta qualità, valorizzando la creatività e l’innovazione tecnologica per raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato.

L’intervista
FM-world (Marco Hugo Barsotti): Iniziamo con una breve presentazione tua e poi di Heddy Media.
Mario Chiavalin: Io sono Mario Chiavalin, COO – oppure direttore operativo, se vogliamo dirlo in italiano – di Heddy Media.
Heddy Media è un gruppo che comprende diverse società di produzione cinematografica – stiamo ultimando un film – diverse testate editoriali e anche radio. Abbiamo iniziato con Radio Sanremo, poi Radio Venezia e ora stiamo attivando il DAB in Veneto per Radio Venezia, mentre Radio Sanremo arriverà in altre regioni.
Non ci eravamo sbagliati
FM-world: Cosa è successo con MC2?
M.C.: Abbiamo ricevuto la notizia da uno dei nostri giornalisti delle testate editoriali. Ci ha informati e ci ha messo in contatto con Alberto Hazan.
FM-world: Scusa, quale notizia esattamente?
M.C.: Che MC2 stava per chiudere. Quindi la vostra notizia non era sbagliata: Hazan, piuttosto che cederla a qualcuno che l’avrebbe snaturata, preferiva chiuderla.
L’intenzione era quindi quella di cessarne le trasmissioni. Dopo lunghe riunioni, però, confrontandoci sulla nostra filosofia – perché il mood di MC2 per noi è eccezionale e i suoi ottimi ascolti lo dimostrano – abbiamo trovato un accordo.
L’abbiamo siglato in pochi giorni: ogni giorno di chiusura per una radio è un problema in più, si perdono ascoltatori.
Hazan
FM-world: Perché Hazan aveva deciso di chiuderla, uscendo così dal mondo della radio?
M.C.: In realtà non è uscito del tutto: resterà con noi come consulente e probabilmente anche come socio. È un’idea nata dopo esserci conosciuti meglio.
Abbiamo concluso l’accordo molto rapidamente: abbiamo riacceso la radio, riattivato app e server, nonostante fosse la settimana di Ferragosto. Tra l’altro, MC2 trasmette anche sul digitale terrestre, non so se l’avete notato.
FM-world: Anche qui in Costa Azzurra, da Monte Carlo, la riceviamo in DAB…
M.C.: A Monte Carlo siamo in FM. Poi siamo anche alle Canarie, a Tenerife ecc. in DAB e su tutte le piattaforme.
FM-world: FM a Monte Carlo? A noi risulta in DAB.
M.C.: Alberto mi ha detto FM, ma posso verificare i dettagli. In ogni caso, il bello di MC2 è che offre 20 canali tematici: ognuno può scegliere la musica che preferisce, sempre di altissimo livello.
Territoriali vs Globali
FM-world: Come mai proprio MC2? È una radio globale, mentre le altre del gruppo sembrano molto legate a un territorio.
M.C.: Radio Venezia era una storica emittente della città, lo stesso vale per Radio Sanremo. Ma occorre precisare: noi non abbiamo rilevato Radio Venezia, che aveva chiuso e ceduto le frequenze a un’altra emittente con un progetto diverso. Abbiamo chiesto e ottenuto dal Ministero l’autorizzazione per aprire una nuova Radio Venezia in DAB.
FM-world: Ok, chiarissimo… quasi. Diciamo comunque che i due brand hanno un nome legato a una città, mentre MC2 è una radio globale.
M.C.: In realtà tutte e tre hanno un significato. Venezia è conosciuta in tutto il mondo, quindi anche Radio Venezia ha una connotazione internazionale.
Radio Sanremo invece rimane più regionale, ma sarà sviluppata con lo stesso principio di MC2, creando un bouquet di canali che racconteranno la musica italiana, suddivisi probabilmente per fasce orarie o generi. Oggi la radio deve permettere a ciascuno di scegliere cosa ascoltare, non imporre un palinsesto unico: il sistema sta cambiando.
FM-world: Avete deciso di investire in un marchio prestigioso. Un investimento importante, ma MC2 al momento non ha pubblicità. Pensate che possa essere redditizia?
M.C.: Per noi MC2 ha comunque un valore strategico all’interno della piattaforma digitale complessiva. La pubblicità ci sarà, ma non sarà quella tradizionale: sarà internazionale e selezionata. Chi vuole vendere frutta e verdura, per esempio, non farà pubblicità su MC2, indipendentemente dal budget.
MC2 News e MC2 Sport
FM-world: Quindi inserirete pubblicità moderata, di un certo livello, per renderla sostenibile.
M.C.: Esatto. Inoltre, ai 20 canali già attivi ne aggiungeremo altri quattro. Stiamo organizzando MC2 News e MC2 Sport, che manterranno lo stesso mood: niente cronaca nera, ma notizie di rilievo geopolitico, economico e culturale.
FM-world: Fare news significa avere redattori, quindi maggiori costi…
M.C.: Abbiamo già accordi con professionisti che conoscete bene, ma preferisco annunciarli solo a lancio avvenuto.
FM-world: Ai tempi di Hazan una potente analogica FM dal monte Agel (93.2) si ascoltava fino a St. Tropez, spesso la si sentiva nelle spiagge “cool”, per così dire…
M.C.: Siamo già riattivati a Monte Carlo.

Funky Poetz
FM-world: Una domanda sulla musica. Li chiamano “Music Designer”, quelli che scelgono e forse mixano la musica. Non so se anche la progettino, forse sì. In ogni caso quelli che danno la linea musicale: a MC2 erano nomi importanti, in parte condivisi ai tempi da Monte Carlo 1, perché la proprietà era la stessa. Avete intenzione di mantenere questa struttura? Inserirete persone nuove?
M.C.: Sì, integreremo lo staff con nuove figure, ma resteranno Stefano Carboni come supervisore e Dado per la parte artistica. Hazan stesso continuerà a dare il suo contributo: ha un’esperienza straordinaria, superiore alla mia.
FM-world: Per forza ha cominciato al Lorenteggio con 105, tipo 50 anni fa…
M.C.: Sì, sì, ha cominciato con Studio 105 nel ’76.
In questo Ferragosto ci siamo sentiti quasi tutti i giorni. Penso che abbia scelto noi proprio perché ha visto una continuità di pensiero, cosa per lui fondamentale. MC2 è stata una delle sue creature più amate: non a caso non è stata ceduta a Mediaset, e questo forse ha infastidito qualcuno.
Concessioni
FM-world: Ma i marchi Monte Carlo Network non sono di Hazan e Frateschi?
M.C.: Sì, sono concessi da Monte Carlo Network. Radio Monte Carlo 1 è concessa a Mediaset, MC2 a noi. La concessione resta sempre di Monte Carlo Network, non di Mediaset.
FM-world: Bene, quindi nessun problema.
M.C.: Esatto, e sinceramente sarebbe come una pulce contro un elefante: fa sorridere pensare a possibili conflitti.

Diffusione
FM-world: Sintetizzando quindi, possiamo dire sarete in FM, DAB e digitale terrestre?
M.C.: FM a Monte Carlo, DAB alle Canarie. Per la Costa Azzurra stiamo valutando il DAB: abbiamo tre autorizzazioni e potremmo diffonderla in aree limitate, magari nel Nord Italia. Intanto in Italia siamo sul canale 235 del digitale terrestre, in HbbTV con accesso a tutti i venti canali del bouquet.
FM-world: Pensate anche a iniziative sul territorio?
M.C.: Certamente. Puntiamo a migliorare la diffusione con più canali possibili e saremo presenti ai principali eventi – Fashion Week, Festival del Cinema e altri – con spazi dedicati, chiamiamoli “chioschi”, per dare visibilità e rafforzare il mood di MC2.
(Intervista a cura di Marco Hugo Barsotti per FM-world)