Fioriscono in Francia le radio all-news. Anche in inglese, come nell’Italia degli anni ’70

Continua la nascita di nuove emittenti “All News” sul DAB francese. Dopo Radio Figaro abbiamo scoperto recentemente Radio BFM, Radio RE News e perfino un’emittente in inglese prodotta a Parigi, WRP News.  In Italia esistevano iniziative simili negli anni ’70: un’opportunità di mercato da cogliere al volo?

Un format lineare

C’e un format radiofonico che non teme la concorrenza degli algoritmi alla Spotify o degli imperanti  podcast: quello delle notizie sempre aggiornate, un tipo di programmazione che potremmo forse definire intrinsecamente lineare. In Francia, dopo un avvio del DAB ritardato perfino rispetto all’Italia e popolato inizialmente di emittenti improbabili sembra che questo tipo di contenuto sia in fase di grande espansione.

Abbiamo parlato di Radio Figaro (che nella seconda settimana di Maggio ha perfino acceso una frequenza FM), ma recentemente ha fatto la sua comparsa BFMRADIO, che riproduce l’audio del canale televisivo corrispondente (con tanto di “come vedete nelle immagini“) e le interessantissime RE News e WRP News.

Il caso di BFMRADIO è di particolare interesse: per fare un paragone nostrano è come se SkyTG24 accendesse un proprio canale radiofonico, “Radio SkyTG24“. O se la Rai lanciasse Radio RaiNews24.

Re News e WRP News

RE News – o Replay News – utilizza un originale format “news ogni 5 minuti“. Un clock che si ripete 12 volte ogni ora, composto da un notiziario di circa 3 minuti seguito da traffico, meteo e/o rubriche varie. Emissione per la Costa Azzurra da Montecarlo, 10 kW ERP.

WRP News è ancora più interessante in quanto prodotta in inglese, con target le due aree più internazionali di Francia: Parigi e la Costa Azzurra (dove utilizza un MUX nazionale da 3kW).

Chi volesse ascoltarle può trovare tutte le emittenti nell’aggregatore FM-World.

E in Italia?

La nascita di tante emittenti nella Francia odierna è frutto di un’opportunità di mercato: con il rinnovo del parco auto gli ascoltatori potenziali iniziano a concretizzarsi, mentre il costo di uno slot a 88 Kbps su un mux DAB resta trascurabile. Perché dunque in Italia poche realtà si affiancano a GiornaleRadio e a Veneto24 (e alle storiche – ma non strettamente all news –  Radio 24 e Rai Radio1)?


Eppure all’alba delle radio private italiane, negli anni ’70, non mancavano simili iniziative anche nel nostro paese.  Cercando nell’archivio storico di Newslinet e limitandoci a Milano abbiamo trovato le due radio create da Luzzatto Fegiz, Radio Derby e Radio Città 2, senza dimenticare Radio IRRS-Globe Radio Milan, che diffondeva totalmente in lingua inglese.

International Milan Radio

Ai tempi la scelta di emettere in inglese era così spiegata: “Milano è la città cosmopolita del Nord Italia. Le sue mostre specializzate settimanali presso la Fiera locale attirano ogni anno molti visitatori stranieri. Qui vivono un numero piuttosto elevato di residenti stranieri di lingua inglese (oltre 20.000) così come molti italiani che parlano questa lingua in modo fluente.”

Ma la Milano degli anni ’70 era un paesone di provincia se paragonata alla Milano del dopo Expo: dal 2003 al 2023 il numero di stranieri è triplicato, e in ogni caso un semplice viaggio in metropolitana è oggi sufficiente per rendersi conto del pubblico potenziale di un’emittente anche solo in inglese dedicata all’attualità delle metropoli.

Ma chissà, l’auspicio di Costantino da Tos di Veneto24 potrebbe anche essere già in fase di gestazione senza che la nostra redazione ne sia al corrente. Per cui, come usa fare Bloomberg, diremo: News tips? I’m on Signal at +33603283535 (M.H.B. per FM-World)

 

 

FED Awards 2024: Un invito a votare per selezionare i vincitori da parte del comitato organizzatore

Si terrà a inizio giugno FED awards 2024, prestigioso evento che premia l’innovazione e gli innovatori nel campo dei media. La short-list è ormai definita, ma tutti i lettori possono votare per contribuire a selezionare i vincitori delle varie categorie. FM-world ha intervistato Andrea M. Michelozzi, Presidente di Comunicare Digitale.

L’intervista

FM-world: Innanzitutto Le chiederei di spiegare ai nostri lettori cosa sono sia Comunicare Digitale che i Fed Awards.

Andrea M. Michelozzi: Comunicare Digitale è una Associazione che a partire dal 2003 si è preoccupata di spiegare cosa volesse significare la rivoluzione digitale in Italia ed Europa, un po’ come oggi avviene per l’AI. Oggi è probabile che la cosa faccia sorridere, premesso che ancora tale cambio non è ancora terminato e che ancora molto c’è da fare, ma debbo confessare che in Italia, Comunicare ha fatto davvero molto… non ci guardiamo mai alle spalle anche perché sempre molto impegnati al presente ed al futuro, ma se guardiamo a cosa siamo riusciti a fare in oltre 20 anni, possiamo essere orgogliosi dei risultati conseguiti. I FED AWARDS sono una occasione di prestigio per premiare innovazione e media in occasione dell’evento più importante in Italia sull’industria. Il 2024 celebra la settima edizione del premio che, oggi, vede sei categorie (dall’innovazione alla radio, passando per 4k e migliori piattaforme) ed è un “premio sano” perché il risultato è lasciato a tutti coloro che vogliono premiare un prodotto, un programma od una idea.

Come votare

FM-world: Da quanto capisco il voto sulla short list (che riportiamo alla fine di questo articolo) è aperto a tutti, giusto ?

A.M.M.: Corretto. Mentre la short list è decisa dal comitato interno di Comunicare Digitale su basi oggettive, una volta decise le cinquine delle sei categorie, viene aperta una votazione on line aperta a tutti e che mai è stata corretta a scopi o di interesse o di favore per qualche azienda. Abbiamo l’onore di vedere le vittorie di coloro che effettivamente hanno conquistato più voti, tanto è vero che in passato ci sono state numerose sorprese e questo rende meraviglioso il premio. Dopo di che, qualcuno potrebbe chiedersi meritata la vittoria? Si no? Non sta a noi rispondere, sicuramente ha conquistato più voti, tutti da un unico Ip proprio per evitare “annacquamenti” sul voto e riteniamo che sia legittimo così.

Ottantatré proposte

FM-world: Come è stata selezionata la short list?

A.M.M.: Abbiamo ricevuto 83 proposte ed è un record. Le abbiamo selezionate a seconda delle categorie, le abbiamo analizzate con attenzione ponendo attenzione al tema dell’innovazione, della novità e del coraggio da parte delle imprese. E’ un lavoro molto difficile, perché richiede di entrare nel merito ed essere “neutrali”. Possiamo sbagliare, logicamente, nella decisione finale, ma vediamo che il voto premia questo tipo di lavoro e ne siamo grati a tutti coloro che partecipano con passione.

A.M.M.: Il sondaggio è disponibile cliccando QUI, però abbiamo messo a disposizione una sezione del sito del FED 2024 dove leggere le ragioni delle candidature ricevute https://forumeuropeo.tv/en/awards-2024/ in modo tale che tutti siano consapevoli del voto espresso.

Il FED 2024 è una grande occasione di incontro e di networking. La partecipazione è aperta a tutti e si può decidere il livello di partecipazione visitando la home page www.fed2024.com oppure la sezione apposita https://forumeuropeo.tv/registrati/

La serata di Gala è ad invito per Speaker ed aziende che supportano l’evento, ma è possibile partecipare profittando di una occasione di alto livello, lo testimonia il numero di edizioni che vanta Lucca. Saranno 21 a Giugno 2024 e ritengo oggettivamente che sia un numero davvero importante.

ELENCO CANDIDATURE

ULTRA HIGH DEFINITION/HD INNOVATION/TECHNOLOGY

EUTELSAT (HD/UHD penetration on HotBird)
SONY (Virtual Production)
TIVU (Canali UHD + 4K Ultra HD)
EUTELSAT (DVB-SIS)
SMALL PIXELS (SPAIQ Stream)
MANGOMOLO (Revolutionising OTT Revenue)
RAI (Rai Play)
AGILE CONTENT (CDN Director)
TAG VIDEO SYSTEMS (Live Video News e Sport)
FINCONS/MEDIASET (ADVisor)
HAIVISION (Makito X4 Video Encoder)
MOMENTS LAB (Multimodal AI Indexing)

HYBRID TV/OTT BEST PLATFORM

PERSIDERA (Classica Tv Ott)
TIVU (5 milioni Smart Card attive)
MANGOMOLO (Innovative Cloud Playout)
KINETON (CTV Template application)
TvEKSTRA (Addressable Tv for BMW)
EUTELSAT (eCLUTCH for eSports)
GLOBECAST (Sport Events e Ott)
ALPHA NETWORKS (Gecko)
INFRONT (Engines 365)
SONY (Sony Nevion VideoIPath)
KINETON (Radio Streaming on Android)
DIGITALIS (Sym9 Remote Post Production)

SPORT, SERIES & PROGRAM RADIO AWARD

22HBG (FM-world)
LUXVIDE (Viola come il Mare)
KINETON (Radioplayer cross-platform app)
SPORTITALIA (HbbTv e Hrybrid Application)
LONDON ONE RADIO – UK (AI e DAB radio)
SKY ITALIA (Calcio Club)
RDS/LEGA CALCIO (Radio Serie A)
WARNER DISCOVERY (Che tempo che fa)
RTL 102.5 (Radiovisione ed Eventi)
MEDIASET (TG5)
RADIO 24 (Radio e Podcast)
PARAMOUNT+ (Vita da Carlo)

Per votare: www.survio.com/survey/d/FedAwards2024

È la radio il futuro dei quotidiani? Attivata in DAB+ Radio Le Figaro, emanazione del secondo quotidiano di Francia

Partono definitivamente  TV e Radio di Le Figaro, storico quotidiano conservatore francese. Come nel caso di The Times, la radio viene vista all’estero come un modo di supportare, affermare e perpetuare storici marchi che vedono avvicinarsi la fine della loro vita su carta stampata.

Il declino dei quotidiani

I classici quotidiani stampati sono in crisi profonda, con una distribuzione cartacea che ad esempio non arriva alle 100.000 copie nel caso del secondo quotidiano italiano (dati ADS – Accertamenti diffusione stampa). Un audience paragonabile a quella di una radio locale.

Online senza contenuti

Il numero di accessi online sembrerebbe compensare: secondo Audiweb, lo stesso quotidiano supererebbe i tre milioni di contatti al giorno. Ma sono davvero lettori? Ci pare impossibile visto che ormai tutti gli articoli sono ridotti a pochissime righe leggibili liberamente. Mentre – sempre secondo ADS – il numero di “abbonati digitali” resta trascurabile (meno di 50.000 restando nel caso di cui sopra).

Times Radio

Un fenomeno analogo si riscontra all’estero.  A Londra Times Radio, il cui direttore avevamo intervistato direttamente l’anno scorso, ha trovato nella radio un canale di grande valore: una rete “talk/news” diffusa in DAB e IP mette al lavoro i giornalisti tradizionali anche sul versante audio.

Non mancando – e questa la chiave di tutta l’operazione – di invitare gli ascoltatori ad abbonarsi: non al quotidiano cartaceo ma al portale online e ai propri podcast.

Figaro Radio

Ebbene, il secondo quotidiano francese ha deciso di fare altrettanto con “Figaro Radio”. Questo quanto riporta la stampa francese:

La nuova stazione radiofonica, Le Figaro Radio, è trasmessa in DAB+ (Digital Audio Broadcast) a Parigi, Marsiglia e Nizza, e successivamente in altre grandi città. La griglia prevede programmi di analisi e cronaca oltre a racconti e podcast, completati da una programmazione musicale “classic soft rock” molto aperta.

Utilizzando tutte le possibilità offerte dal DAB+, il formato audio sarà arricchito di dati associati (notizie in continua, informazioni programmi e meteo).

La struttura

Per realizzare radio e canale TV associato, Le Figaro intende appoggiarsi sul suo polo audiovisivo costituito da una trentina di giornalisti, di cui 12 posti creati appositamente per questi lanci, e si appoggerà sui 500 giornalisti della redazione. Le due reti saranno commercializzate da Media Figaro, la agenzia pubblicitaria del gruppo. Obiettivo “informare senza asservire, ma anche divertire senza cedere alla banalità”.


6,5 milioni di euro di budget

Il budget dedicato a questa operazione è pari a 6,5 milioni di euro (infrastrutture, budget di funzionamento annuale e produzione di contenuti).  Un dato che fa riflettere: se non andiamo errati è circa la metà di quanto offerto a GEDI da un gruppo editoriale italiano per rilevare Radio Capital (e 1/4 di quanto richiesto).

Notizia vera o falsa? In ogni caso, indipendentemente dalla smentita di Linus ne emerge che per realizzare una rete di alto livello non sembra proprio necessario spendere soldi per acquisire asset ormai svalutati come le reti analogiche FM.

Su FM-World, la app

Radio Figaro è ascoltabile dall’aggregatore FM-world nel gruppo delle radio francesi (M.H.B. per FM-World).

 

 

Radio Veneto24: “An original format with content different from other Italian radio offering”

Featured on the italian radio aggregator FM-World, Veneto24 represents a local all-news radio format of great interest. To learn more, we interviewed the station manager of Veneto24, Costantino da Tos.

Costantino da Tos

Station Manager of Radio Veneto24, he has a long and proven experience in the radio and television media sector. He conducted the design of Radio Veneto24 and oversees its implementation and development.

The Interview

Marco Hugo Barsotti (FM-World): Let’s start with a few words about you and the history of this station.

Costantino da Tos: Veneto24 was born from an idea, in a way, of many radio consultants: the lack of an all-news format, even at a local level in Italy. It has always been talked about, but in the end, the problem has always been being able to achieve it. Personally, two years ago, I met Giuseppe Bergantin, who is a print publisher. A free press with an enormous capillary distribution in Veneto. He brought a passion for radio, but above all, thirty years of concrete experience with journalists, information, local reality, and capillary distribution.

Print Splitting

Furthermore, he had borrowed the concept of splitting from local radio. He has a huge number of editions that, in a capillary way, much like radio splits, cover the Veneto territory. So there were many points in common. These points in common had as a common denominator the fact of working with journalists, which is difficult for radio broadcasters, as we were not used to it. We had dealt with the territory in a capillary way and had a focus on information. Putting these things together, the Veneto24 project was born.

FM-World: For those who don’t know… the publication is called La Piazza?

C.D.T.: The Free Press is called La Piazza, and that’s the split one. They have about thirty editions for Veneto, and this is the interesting thing. So it’s even more than at the municipal level, it’s at the provincial level.

FM-World: Perhaps more, in Veneto there are only seven provinces, if I’m not mistaken…

C.D.T.: Indeed, the editions are capillary and reach the level of sub-provincial subsets.

FM-World: So he has journalistic experience, print media, and perhaps advertising. Yours, on the other hand, is more radio-oriented?

C.D.T.: Yes, the publisher’s experience is journalistic and in print media. In reality, it started thirty years ago with a first experience as a radio publisher. A small local station that he later sold, but which remained a suspended desire in a way.

My experience, on the other hand, comes from local radio stations since I was 18 years old, so it’s been 35-40 years now. I continued as the director of Radio Venezia, then I joined SpheraHolding, the holding company of Company, Radio 80, Radio Padova, Easy Network as CMO, then director of Radio Padova, Easy Network. After my collaboration with SpheraHolding ended, I dedicated myself to radio consulting. I am a consultant for LagoUno, Radio Nostalgia, and Radio NumberOne, a series of stations for a Swiss publisher, and finally for Veneto24. That is my background.

Veneto24 News

FM-World: When did the radio start broadcasting?

C.D.T.: Six months ago. We started in September of last year, 2023. The entire technical structure was designed and set up in June-July of last year. In September, we began broadcasting only on streaming. Two months later, we turned on the first experimental MUX in Veneto. Now there’s a second one; the first one only covered the province of Padua, the Padua area. A second one was turned on in Vicenza, and now we’re waiting for the release of the app concessions.

From AudioOne to Zetta

FM-World: Technology platforms?

C.D.T.: The on-air broadcast, Zetta control room. Schedule and scheduling g-Selector. Advertising schedule Aquira. The NewsRoom we chose is NewsBoss for editing, receiving, writing, and managing the news flow, all shared with the newsroom and collaborators. The OpenRadio platform allows us to distribute podcasts and the AD server for asynchronous content. Apps and web are from AudioOne. All Veneto24 signals are processed with Omnia. Finally, streaming distribution happens through Revma.

Content

FM-World: Let’s talk about content. I get the impression that you were inspired by 1010 Wins, with the story of the 20 minutes….

C.D.T.: Exactly. In a way, if you think about it, for an all-news station, the news is not infinite. The amount of news available over time is not infinite.

Every hour you can consider having 10-12 pieces. So the concept of 20 minutes is not so much a choice made out of thin air, but becomes a necessity in the sense that in those 20 minutes, that number of news stories is told. So it is assumed that the listening is constructed during those 20 minutes. It is also a listening linked to news and public utility news.

So in addition to providing everything that has happened in Veneto, you also have the traffic and weather part. The 20 minutes are statistically the duration of commuting to and from work. So it is calibrated for listening in the car. All the data out there says that somehow the preferred place for radio listening at the moment is the car. So the 20 minutes of TenTen Wins is not an artistic choice, but a real necessity for that type of format.


Certainly 1010 Wins has set a precedent, but they probably have 50 years of operation. And in 50 years they have calibrated their product: it’s not an artistic choice, but an element of necessity, of the station’s format.

Delayed Live and Morning Show

FM-World: How much content is produced live and how much is replays of things that have already been broadcast?

C.D.T.: We have 50 news editions, three every hour, for every 20 minutes. Those are made in a delayed fashion, three minutes before broadcast. So all the newscasts go on air, they are closed three minutes before going on air. The in-depth features are updated every day and are done three or four hours before going on air. At the moment there is no morning show: a news morning show with interviews and guests is planned, and it will be the live part of the station, from 7 am to 11 am. However, the content is recorded just before, so it’s as if it were live. It’s recorded up to three minutes before the news bulletin is generated.

FM-World: Why this choice, an operational choice or a fine-tuning one?

C.D.T.: It’s a step-by-step approach strategy, which is also correct in a way because, in reality, those who work at Veneto 24 have never done radio before.

They are journalists who used to write for print media rather than the web, but without radio experience for the most part. So in a way, the language of radio is something different, something new, and the format is equally new, so you need some time to get everything running smoothly.

Veneto 24’s current operations are at 60%, everything is there, but something is still missing, there’s still some
Here’s the continuation:

Veneto 24’s current operations are at 60%, everything is there, but something is still missing, there’s still some fine-tuning to be done, but then again, having been born only six months ago, it’s also justified.

The Newsroom

FM-World: What is the structure? Is there a connection with La Piazza or are you separate?

C.D.T.: In reality, it’s a hybrid system. Three editor journalists are on staff at Veneto 24 and are the people who build the newscasts, write and read the newscasts. Then there are six contributors in the territory, also journalists, these are employed by La Piazza, so they are the journalists who work for La Piazza, who send two or three reports each day to Veneto 24 from their respective provinces.

So for each province there is a La Piazza correspondent who also collaborates with Veneto 24. Together with the contributors there are then ten commentators who deal with the in-depth features, they are all journalists, some on loan from local newspapers, a couple also collaborate with national newspapers. So that’s the team in the end.

There are 27 features in total that Veneto 24 produces, covering politics, culture, society, economics, sports of course, and commentary on current events, always however with a close connection to topics relating to Veneto. We are fortunate because Veneto is a region that generates a lot of news and many points to report on or comment on.

FM Concession

FM-World: I also heard a lot of advertising on air, which is unusual for a web radio.

C.D.T.: No, no, no, it’s not a web radio because in reality the concession is an FM concession. So this one for Veneto 24 is an FM concession, with a frequency in the province of Padua.

FM-World: So you have an active FM frequency?

C.D.T.: We have an active FM frequency.

FM-World: But this wasn’t clear from the website! And I didn’t hear it on air. Not even on the brochure: DAB, online yes, FM nothing.

C.D.T.: Let’s say that our vision at the moment is more towards DAB than FM.

FM-World: Yet it’s hard to emerge in a region like Veneto which has so many strong brands and some are even historic: Radio Padova was born among the first in Italy, if I remember correctly.

C.D.T.: Yes, perhaps the second, but the question of who was first or second is always…

FM-World: ….Radio Parma, Radio Milano International and then maybe Radio Padova, who remembers…. But I always hear that without FM you can’t break through.

A Unique Format to Break Through

C.D.T.: If we had thought of a station with a “classic” format, let’s say similar to another available station’s format, it would have been really difficult. An original format that brings content that is completely different from the current radio offering, that deals with local information with the possibility of also being listened to through podcasts, that offers the possibility for institutions and entities in Veneto to have a voice, should have an easier life even on DAB. In our case, we are certain that it will be the product that will find its listeners.

It’s true that the historic FM publisher carries over an important listener base due to its longevity and also the spread of FM. The publisher who instead approaches DAB will probably have to invest not so much in networks, but in communication and marketing. Or a presence on the territory: which we have.

Think Local, Act Local

FM-World: GR News is the closest thing to you, but at a national level. How do you view the fact of being… the right question might be: what is the right balance between local and national?

C.D.T.: Well, the right balance could be syndication, because if you create a national network that recounts local realities one by one, you risk always doing an injustice to someone. If instead you focus on a very large area like the Veneto region, in a way you can represent it, recount it from all points of view.

National news or information already exists, through television, the web, national radio stations. Perhaps Radio 24… but Radio 24 is more than just an all-news station, it’s a station that recounts the news and expresses opinions, so it’s not an all-news station.

FM-World: I meant GiornaleRadio News, their second network. The first is somehow similar to Radio 24, but the second one I believe is set up like yours.

C.D.T.: You see, the national dimension is almost a commodity, you have it everywhere, the local dimension in my opinion is a strength, it has always been indicated as a strength by those who talk about and recount radio. Local news is a difficult element to deal with, to find, to recount and focusing on this element is another of the things that differentiates us, but on a broad basin that is the Veneto region. Then it’s also true that you can’t ignore national news.

The right dimension for an all-news station could in itself be syndication, now that in a way DAB gives this possibility, perhaps the most correct path would be to have many Veneto 24 radios around Italy, each tied to its own local reality and finding a common point for national news.

No Clusters, We’re Venetian

FM-World: We’ve talked about many topics. Did I forget anything?

C.D.T.: To return to the topic of advertising and how the ads are inserted: even in this case it has a slightly different interpretation from the usual practices of radio formats. We don’t have advertising clusters, but only single spots that function as punctuation between one content element and another, so even in that we tried to differentiate ourselves from other stations.

The other interesting thing about this type of station is the enormous interest that public and private institutions and entities have for a station of this kind. Because if you think about it, often finding a space to recount their own content for institutions and entities is increasingly difficult, in the sense that newspapers now have a limited audience, the web is very scattered, while radio remains an important mass medium, easy to use because it doesn’t need visuals and manages to communicate in a simple way to everyone. (M.H.B. for FM-World)

Radio Veneto24: “Un formato originale con contenuti diversi dell’offerta radiofonica attuale”

In evidenza sull’aggregatore FM-World, Veneto24 rappresenta un format all news locale di grande interesse. Per capirne di più abbiamo intervistato lo station manager, Costantino da Tos.

Costantino da Tos

Station Manager di Radio Veneto24, ha una lunga e comprovata esperienza nel settore dei media radiotelevisivi. Ha condotto la progettazione di Radio Veneto24 e ne sovraintende la realizzazione e lo sviluppo.

L’intervista

FM-World: Cominciamo con due parole su di te e sulla storia di questa emittente.

Costantino da Tos: Veneto24 nasce da un’idea in un qualche modo di tanti radiofonici consulenti: la mancanza di un formato all news anche a livello locale in Italia. Se ne è sempre parlato, ma alla fine il problema  è sempre stato quello di riuscire a realizzarlo. Personalmente due anni fa ho conosciuto Giuseppe Bergantin, che è un editore di carta stampata. Una free press con una diffusione enorme capillare in Veneto. Lui di suo portava una passione per la radio, ma soprattutto un’esperienza concreta di una trentina d’anni con giornalisti, informazione, realtà locale, distribuzione capillare.

Splittaggio cartaceo

In più aveva in un qualche modo preso in prestito dalla radio locale il concetto dello splittaggio. Ha una quantità enorme di edizioni che in modo capillare, un po’ come gli splittaggi radiofonici, coprono il territorio veneto. Quindi c’erano molti punti in comune. Questi punti in comune avevano come denominatore comune il fatto di lavorare con i giornalisti, cosa difficile per gli emittenti radiofonici, non eravamo abituati. Abbiamo avuto a che fare con il territorio in modo capillare e avevamo un focus di informazione. Mettendo assieme le cose è nato il progetto di Veneto24.

FM-World: Per chi non lo sapesse… la pubblicazione si chiama La Piazza?

C.D.T.: La Free Press si chiama La Piazza ed è quella splittata. Loro hanno una trentina di edizioni per il Veneto e questa è la cosa interessante. Quindi è ancora più che a livello di comune, è di provincia.

FM-World: Forse di più, in Veneto ci sono mi pare solo sette province…

C.D.T.: Infatti, le edizioni sono capillari e arrivano a livello di sotto insiemi provinciali.

FM-World: Quindi lui è esperienza giornalistica, carta stampata e forse pubblicità. La tua invece è più radiofonica?

C.D.T.: Sì, quella dell’editore è una esperienza giornalistica e sulla carta stampata. In realtà nasce trent’anni fa con una prima esperienza come editore radiofonico. Una piccola emittente locale che poi cede e che rimane in un qualche modo un desiderio sospeso.

La mia esperienza arriva invece dalle radio locali da quando avevo 18 anni, quindi ormai sono 35-40 anni. Continuo come direzione di Radio Venezia, poi entro in SpheraHolding, la holding di Company, Radio 80, Radio Padova, Easy Network come CMO, poi direttore di Radio Padova, Easy Network, terminata la collaborazione con SpheraHolding mi dedico alla consulenza radiofonica. Sono un consulente per LagoUno, per Radio Nostalgia e per Radio NumberOne, una serie di emittenti per un editore svizzero ed infine per Veneto24. Di fatto questo è il mio background.

Veneto24 news

FM-World: Quando è cominciata l’emissione della radio?

C.D.T.: Sei mesi fa. Siamo partiti a settembre dello scorso anno, 2023. Tutta la struttura tecnica è stata progettata e messa in piedi giugno-luglio dello scorso anno. A settembre abbiamo cominciato a trasmettere solo sullo streaming. Due mesi dopo abbiamo acceso il primo MUX sperimentale in Veneto. Adesso ce n’è un secondo, il primo faceva soltanto la provincia di Padova, l’area di Padova. Un secondo è stato acceso su Vicenza e adesso stiamo aspettando il rilascio delle concessioni d’app.

Da AudioOne a Zetta

FM-World: Piattaforme tecnologiche?

C.D.T.: La Messa in onda, regia Zetta. Palinsesto e scheduling g-Selector. Palinsesto pubblicitario Aquira. La News Room che abbiamo scelto è quella di NewsBoss per l’editing, la ricezione, scrittura e gestione del flusso notizie, tutte condivise con la redazione e i collaboratori. La piattaforma di OpenRadio ci permette la distribuzione dei podcast e l’AD server per i contenuti asincroni. App e web sono di Audio One. Tutti i segnali di Veneto24 vengono processati con Omnia. Infine la distribuzione streaming avviene attraverso Revma.

Contenuti

FM-World: Parliamo di contenuti. Ho l’impressione che ti sei ispirato 1010 Wins, con la storia dei 20 minuti….

C.D.T.: Esatto. In un qualche modo, se ci pensi, per una all news le notizie non sono infinite. O meglio, la quantità di notizie disponibili nel tempo non è infinita.

Ad ogni ora puoi considerare di avere 10-12 pezzi. Quindi il concetto dei 20 minuti non è tanto una scelta campata un po’ in aria, ma diventa necessità nel senso che in quei 20 minuti quel numero di notizie racconti. Quindi si presuppone che l’ascolto sia costruito durante quei 20 minuti. È un ascolto fra l’altro legato alle notizie e alle notizie di pubblica utilità.

Quindi oltre che a fornire tutto quanto quello che è successo in Veneto, hai anche la parte viabilità e meteo. I 20 minuti sono statisticamente la durata di percorrenza a casa lavoro. Quindi è tarato per un ascolto dall’automobile. Tutti i dati che ci sono in giro dicono che in qualche modo il luogo di fruizione preferito in questo momento per la radio è l’auto. Quindi i 20 minuti di TenTen Wins non sono una scelta artistica, ma sono una necessità reale per quel tipo di formato.


Sicuramente 1010 Wins ha fatto scuola, ma loro hanno probabilmente 50 anni di operatività. E in 50 anni hanno tarato il loro prodotto: non è una scelta artistica, ma è un elemento di necessità, di formato dell’emittente.

Diretta differita e Morning Show

FM-World: Quanto contenuto è prodotto in diretta e quanto sono repliche di cose già messe in onda?

C.D.T.: Noi abbiamo 50 edizioni di notiziario, sono tre ogni ora, per ogni 20 minuti. Quelli sono fatti in differita di tre minuti. Quindi tutti i notiziari vanno in onda, vengono chiusi tre minuti prima di andare in onda. Le rubriche di approfondimento vengono aggiornate ogni giorno e vengono fatte sulle tre o quattro ore prima di andare in onda. Al momento non c’è un morning show:  è previsto, sarà un morning show informativo con interviste e ospiti, e sarà la parte in diretta dell’emittente, dalle 7 fino alle 11.   Però i contenuti sono registrati poco prima, quindi è come se lo fossero. Sono registrati fino a tre minuti prima della generazione del notiziario.

FM-World: Come mai questa scelta, una scelta operativa o di messa a punto?

C.D.T.: Si tratta di una strategia di avvicinamento che ti dicevo è fatta per step, che è anche corretta in un qualche modo perché in realtà chi fa Veneto 24 non ha mai fatto radio prima.

Sono giornalisti che scrivevano sulla carta stampata piuttosto che sul web, ma senza esperienza radiofonica nella maggior parte. Quindi in un qualche modo il linguaggio della radio è qualcosa di diverso, è qualcosa in un qualche modo di nuovo, il formato è altrettanto nuovo, quindi ti serve un po’ di tempo per far funzionare e girare tutto.

L’operatività d’oggi di Veneto 24 è al 60%, c’è tutto, però manca in un qualche modo qualcosa, manca ancora un po’ di rodaggio da fare, d’altra parte essendo nati soltanto da sei mesi è anche giustificato.

La newsroom

FM-World: Qual è la struttura? C’è comunanza con la piazza oppure siete separati?

C.D.T.: In realtà è un sistema ibrido, tre giornalisti redattori sono in carico a Veneto 24 e sono le persone che costruiscono i notiziari, scrivono e leggono i notiziari. Poi ci sono sei collaboratori sul territorio, sempre giornalisti, questi sono in forza alla piazza, quindi, sono i giornalisti che lavorano per la piazza, che mandano a Veneto 24 quotidianamente due o tre servizi ciascuno dalle province di competenza.

Quindi per ogni provincia c’è un referente della piazza che collabora anche con Veneto 24. Assieme ai collaboratori ci sono poi dieci opinionisti che si occupano delle rubriche di approfondimento, sono tutti giornalisti, alcuni in prestito dalle testate locali, un paio collaborano anche con le testate nazionali. Quindi di fatto questa è la squadra.

Sono 27 alla fine delle rubriche che produce Veneto 24 e guardano alla politica, al costume, all’economia, alla cultura, alla società, allo sport certamente e al commento dei fatti del giorno, sempre comunque con una stretta vicinanza ai temi del Veneto. Siamo fortunati perché il Veneto è una regione che produce molte notizie e molti spunti di cui raccontare o commentare.

Concessione FM

FM-World: Ho sentito anche molta pubblicità in onda che per una web radio è una cosa singolare.

C.D.T.: No, no, no, non è una web radio perché in realtà la concessione è una concessione FM. Quindi questa di Veneto 24 è una concessione FM, con una frequenza sulla provincia di Padova.

FM-World: Avete una frequenza FM attiva?

C.D.T.: Abbiamo una frequenza FM attiva.

FM-World: Ma questa cosa non si capiva dal sito! E non la ho sentita in onda. Neppure sulla brochure: DAB, online si, FM niente.

C.D.T.:  Diciamo che la nostra visione al momento è più verso il DAB che non verso l’FM.

FM-World: Eppure emergere in una regione come il Veneto che ha tantissimi marchi forti e anche alcuni sono storici: Radio Padova è nata tra le prime d’Italia, se ricordo bene.

C.D.T.: Sì, forse la seconda, ma la questione del primo e del secondo risulta sempre…

FM-World:  …. Radio Parma, Radio Milano International e poi forse Radio Padova, chi ricorda…. Ma sento sempre dire che senza FM non si riesca a sfondare.

Un formato unico per sfondare

C.D.T.:Se noi avessimo pensato ad un’ emittente con un formato “classico”, diciamo simile per formato a quello di un’ altra emittente disponibili, sarebbe stato davvero difficile. Un formato originale che porta dei contenuti che sono completamente diversi dall’offerta radiofonica attuale, che abbia a che fare con l’informazione locale con la possibilità di essere ascoltata anche attraverso i podcast, che offra la possibilità in un qualche modo di far parlare Enti ed Istituzioni del Veneto, dovrebbe avere una vita più facile anche se su DAB, nel nostro caso siamo certi che sarà il prodotto a farsi trovare dagli ascoltatori.

È vero che l’editore FM storico in un qualche modo si porta dietro anche un bacino di ascolto importante per la storicità e anche per la diffusione dell’FM. L’editore che invece si approccia sul DAB, probabilmente l’investimento che dovrà affrontare non sarà tanto in reti, ma in comunicazione e marketing. O presenza sul territorio: quella che abbiamo.

 Think Local, Act Local

FM-World:  GR News è la cosa più simile a voi, ma a livello nazionale. Come vedi il fatto di essere… la domanda giusta forse è: quale è il bilanciamento giusto tra locale e nazionale?

C.D.T.: Allora, il bilanciamento giusto potrebbe essere una syndication, perché se tu crei una rete nazionale che di volta in volta racconta delle realtà locali, rischi di fare sempre torto a qualcuno. Se tu invece ti focalizzi su un’area molto ampia come può essere la regione del Veneto, in un qualche modo riesci a rappresentarla, raccontarla sotto tutti i punti di vista.

Il prodotto nazionale o l’informazione nazionale esiste già, esiste attraverso la televisione, attraverso il web, attraverso le radio nazionali. Forse Radio 24… ma Radio 24 è più che una all news, è un emittente che racconta le notizie ed esprime opinioni, quindi non è una all news.

FM-World: Intendevo GiornaleRadio News, la loro seconda rete. La prima è in qualche modo simile a Radio 24, ma la seconda credo sia impostata come voi.

C.D.T.: Vedi, la dimensione nazionale è quasi una commodity, ce l’hai un po’ ovunque, la dimensione locale secondo me è un punto di forza, è sempre stato indicato come un punto di forza da chi parla e racconta di radio. L’informazione locale è un elemento difficile in un qualche modo da trattare, da trovare, da raccontare e focalizzarsi su questo elemento è un altro degli elementi che ci differenzia, ma su un bacino ampio che è il bacino della regione Veneto. Poi è anche vero che non puoi ignorare l’informazione nazionale.

La dimensione giusta per un emittente all news potrebbe su sé essere quella di una syndication, ora che in un qualche modo il DAB dà questa possibilità, forse la strada più corretta sarebbe avere tante radio Veneto 24 in giro per l’Italia, ciascuna legata alla sua realtà locale e che trovino un punto in comune per l’informazione comune nazionale.

Niente cluster siamo veneti

FM-World: Abbiamo parlato di tanti argomenti. Ho dimenticato qualcosa?

C.D.T.: Torno sul discorso della pubblicità il tema di come vengono inseriti gli spot pubblicitari: anche in questo caso ha una lettura leggermente diversa da quella che è la consuetudine dei formati radiofonici. Non abbiamo cluster pubblicitari, ma abbiamo soltanto singoli spot che funzionano come punteggiatura tra un elemento di contenuto e un altro, quindi anche in quello abbiamo cercato di dare una differenziazione rispetto alle altre emittenti.

L’altra cosa interessante di questo tipo di emittente, è l’enorme interesse che hanno le istituzioni pubbliche e private, gli enti, per un emittente di questo tipo. Perché se ci pensi, spesso e volentieri trovare uno spazio per raccontare un proprio contenuto per enti e istituzioni è sempre più difficile, nel senso che i quotidiani ormai hanno un pubblico ristretto, il web è molto dispersivo, la radio invece rimane un mass media importante, facile da usare perché non ha bisogno delle immagini e che riesce in un qualche modo a comunicare in modo semplice a tutti. (M.H.B. per FM-World)

Monkey’s radio, partner dell’evento di freestyle al Gate di Milano

Monkey’s radio sarà partner dell’evento di freestyle, Feature, il 26 aprile al Gate di Milano. Durante la serata verranno realizzati contenuti radio e social che racconteranno le battle epiche tra i migliori freestyler attuali.

Dal 2 the beat al Tecniche Perfette, da MTV Spit a Mic Tyson, il freestyle negli anni ha avuto i suoi momenti sotto i riflettori, ma non ancora un’affermazione completa: la sensazione generale è che il momento sia propizio, e l’evento annunciato da FEA il prossimo 26 Aprile al Gate di Milano sembra poter essere la scintilla che tutti attendevano.

Uno spettacolo generazionale

FEATURE, questo il nome dell’evento, sarà uno spettacolo generazionale, una storia divisa in più capitoli ognuno dei quali vedrà protagonisti alcuni dei freestyler e delle sfide che hanno fatto la storia della disciplina e accompagnato negli anni i suoi appassionati. La line-up dell’evento sta venendo svelata di giorno in giorno. I presenti potranno, per esempio, assistere al rematch della leggendaria finale del Tecniche Perfette 2015 tra i campionissimi Morbo e Reiven, così come godere a loro volta delle epiche performance di Shekkero o Debbit alle passate edizioni del Mic Tyson.

FEA

FEA, acronimo di Freestyle Élite Agency, è un collettivo nato nel 2019 con un duplice scopo: raggruppare i migliori freestyler italiani e, allo stesso tempo, tutelare e innalzare l’arte del freestyle e la figura del freestyler in generale.


Monkey’s Radio

Monkey’s Radio, con sede a Sanremo, è diffusa online e via DAB in molte regioni italiane. L’emittente è inoltre ascoltabile nella “piazza degli aperitivi” della città ligure, segnatamente nel famoso locale “Le Gintoneria”.

L’emittente offre un intrattenimento musicale continuo, 24 ore su 24, con le migliori hit del momento.