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La Prima della Scala: Šostakóvič in diretta su Rai1 e Rai Radio3

Domenica 7 dicembre torna uno degli appuntamenti più attesi della cultura italiana: la Prima del Teatro alla Scala.

Quest’anno, sarà inaugurata da “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk” di Dmitrij Šostakóvič, opera controversa, sensuale e rivoluzionaria, a lungo censurata per la sua audacia e oggi riconosciuta come un capolavoro della musica del Novecento.

L’evento, che segna ufficialmente l’apertura della stagione scaligera, sarà trasmesso oggi in diretta a partire dalle 17.45 su Rai1 e in contemporanea su Rai Radio3, confermando il ruolo centrale del servizio pubblico nel portare la grande musica nelle case degli italiani. La diffusione avverrà anche su Rai1 HD (canale 501), Rai4K (Tivùsat 210) e in streaming su RaiPlay, dove l’opera resterà disponibile per 15 giorni.

Una produzione imponente per una serata di prestigio

Per questa Prima, Rai Cultura ha messo in campo un apparato tecnico di altissimo livello:

  • 10 telecamere in alta definizione,

  • 45 microfoni in buca e sul palcoscenico,

  • 15 radiomicrofoni dedicati ai solisti,

  • uno staff di 50 professionisti tra operatori, tecnici audio e video.


La regia televisiva di Arnalda Canali, in 4K, garantisce una qualità visiva quattro volte superiore agli standard tradizionali. Il lavoro di preparazione è iniziato settimane fa, con lo staff Rai presente fin dalle prove per seguire da vicino la messa in scena diretta dal Maestro Riccardo Chailly, con la regia di Vasily Barkhatov.

Una diretta totale: televisione, radio e approfondimenti

La Rai racconterà lo spettacolo dentro e fuori dal palcoscenico. Su Rai1, la diretta sarà condotta da Milly Carlucci e Bruno Vespa, con i collegamenti dal foyer affidati a Giorgia Cardinaletti.

Su Rai Radio3, voce storica della cultura musicale italiana, seguiranno l’evento Gaia Varon e Oreste Bossini, offrendo un racconto radiofonico attento, colto e complementare a quello televisivo.

Le altre testate Rai saranno coinvolte con servizi, approfondimenti e collegamenti speciali.

Accessibilità e inclusione: audiodescrizione in diretta

Come già avvenuto nel 2024, la Prima sarà accompagnata dall’audiodescrizione in diretta, realizzata da Rai Pubblica Utilità – Accessibilità. Il servizio, disponibile sia su televisore sia su RaiPlay, consente anche a persone cieche e ipovedenti di vivere pienamente l’opera grazie alla descrizione di elementi visivi come costumi, scenografia, movimenti e luci.

La Prima diffusa nel mondo

La Prima della Scala sarà seguita in tutto il mondo grazie agli accordi di distribuzione internazionale:


  • ARTE per Francia, Belgio, Austria, Germania, Liechtenstein e Lussemburgo;

  • RSI in Svizzera;

  • RTP in Portogallo;

  • NHK in Giappone (in differita in 4K HDR).


L’opera sarà inoltre disponibile globalmente su Medici.tv e proiettata in diretta in cinema di Finlandia, Scandinavia, Spagna, Svizzera, America Latina, Australia, Nuova Zelanda e in diverse sale indipendenti italiane. Eventi speciali sono previsti anche al Penn Museum di Philadelphia e a Berlino, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Daniele Diaco è la nuova voce del weekend di Radio CRT

Prosegue il percorso di Radio CRT, l’emittente calabrese che negli ultimi anni ha avviato una strategia di crescita puntando non solo sulle frequenze, ma soprattutto sulle competenze e sui talenti.

Dopo l’ingresso del giovane Marco Lo Castro, la squadra si arricchisce ora con Daniele Diaco, nuova voce del weekend mattina. Milanese per nascita ma profondamente legato alla Calabria, Diaco torna simbolicamente “a casa”: è infatti a Soverato, a soli sedici anni, che ha messo per la prima volta le cuffie in uno studio radiofonico, scoprendo quella luce rossa dell’on-air che da allora segna l’inizio del suo mondo.

Appassionato, energico e con una lunga esperienza maturata negli anni, Diaco sarà in onda ogni sabato e domenica dalle 9 alle 14 su Radio CRT, la radio 100% Calabria, 100% Hit, con l’obiettivo di consolidare il rapporto con il pubblico e portare una ventata di freschezza alla programmazione del fine settimana.

Con questa nuova acquisizione, Radio CRT conferma la propria missione: costruire valore attraverso le persone.

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RDS accende il Natale con gli Showcase 2025: Giorgia è la prima ospite

Il conto alla rovescia è iniziato: gli RDS Showcase 2025 sono pronti a inaugurare la stagione delle feste con due appuntamenti speciali dedicati a due tra le voci più amate della musica italiana.

Un doppio evento che unisce televisione, streaming e live experience, confermando ancora una volta il ruolo di RDS come entertainment company multipiattaforma.

Il primo dei due appuntamenti vedrà protagonista Giorgia, che porterà il suo talento sul palco dell’Auditorium Multimediale di RDS 100% Grandi Successi a Roma. L’evento sarà trasmesso sabato 13 dicembre alle 19.00 su TV8, Sky Uno e in streaming su NOW.

La cantante presenterà una scaletta pensata per attraversare la sua carriera: dai brani che l’hanno resa un’icona della musica italiana alle tracce più recenti, sempre all’insegna della sua voce inconfondibile e della capacità di emozionare.

A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente sarà la conduzione di Roberta Lanfranchi, storica voce dell’emittente, che accompagnerà il pubblico tra aneddoti, racconti e momenti live. In sala saranno presenti gli ascoltatori selezionati da RDS attraverso i contest dedicati.

Il ciclo di eventi proseguirà una settimana dopo con Irama, protagonista dello showcase in onda sabato 20 dicembre, sempre alle 19.00 su TV8, Sky Uno e NOW.

Un set esclusivo pensato per raccontare l’artista in una dimensione intima e diretta, dove musica e interpretazione saranno al centro della scena.

Con gli RDS Showcase, l’emittente conferma la sua vocazione a creare esperienze che superano il semplice concerto, integrando tv, streaming, social e performance dal vivo. Una formula che punta a coinvolgere pubblici diversi, offrendo contenuti curati, accessibili e ricchi di emozioni.

L’invito è già segnato: sabato 13 dicembre alle 19.00, Giorgia inaugura gli RDS Showcase 2025 con un live da non perdere.

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Radio Popolare compie 50 anni: a Milano una mostra fotografica celebra mezzo secolo “on air”

Dal 14 dicembre, Milano omaggia uno dei suoi simboli culturali più longevi: Radio Popolare.

Alle ore 10, nella Sala Cisterne della Fabbrica del Vapore, inaugura la mostra “50 e 50. La mostra. Radio Popolare 1975 – 2025”, primo appuntamento del calendario celebrativo per i cinquant’anni dell’emittente.

L’esposizione ripercorre cinque decenni di storia attraverso venti racconti fotografici, realizzati dagli autori che in questi anni hanno accompagnato la radio nel suo percorso editoriale e sociale. Un mosaico di immagini che restituisce non solo l’evoluzione dell’emittente, ma anche quella del Paese, delle sue trasformazioni, delle sue battaglie e dei suoi protagonisti.

Tra gli scatti in mostra compaiono le firme di Dino Fracchia, Carlo Cerchioli e Matteo Bergamini, fotografi che hanno immortalato momenti, volti e atmosfere capaci di definire l’identità visiva di Radio Popolare.

A rendere il percorso espositivo ancora più immersivo è il contributo di Studio Azzurro, che propone una reinterpretazione creativa dei video che raccontano la storia dell’emittente, attraverso un linguaggio multimediale che amplifica memoria e testimonianza.

La mostra, curata da Giovanna Calvenzi e raccontata al pubblico insieme a Tiziana Ricci, resterà aperta fino al 25 gennaio 2026.

Un’occasione per rivivere mezzo secolo di informazione indipendente, partecipazione, cultura e comunità: l’essenza di Radio Popolare, raccontata per immagini.

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Bologna celebra DJ Mandrillo: a Giancarlo Mandrioli (Radio San Luchino) la Turrita di Bronzo per 50 anni di carriera

Cinquant’anni di microfono, musica e racconto della città.

Giancarlo Mandrioli, noto al pubblico come DJ Mandrillo, ha ricevuto la Turrita di Bronzo, uno dei più prestigiosi riconoscimenti civici conferiti dal Comune di Bologna a cittadini che si sono distinti in vari ambiti, dai diritti civili alla cultura, in omaggio alla figura simbolica dell’Italia Turrita.

La cerimonia, presieduta dal sindaco Matteo Lepore, ha celebrato mezzo secolo di attività radiofonica, un percorso che ha intrecciato intrattenimento, informazione e un profondo legame con la città.

Mandrioli – tuttora in onda su Radio San Luchino – è infatti considerato una delle voci storiche del panorama radiofonico bolognese, capace di raccontare Bologna “da dentro”, con lo sguardo di chi la vive e la interpreta ogni giorno.

Il sindaco Matteo Lepore ha voluto ricordare così il conduttore: “Una voce sempre interessante nel panorama delle radio bolognesi, da cui spesso vado volentieri – a Radio San Luchino – per una chiacchierata in diretta a 360 gradi sui tanti temi che stanno a cuore ai bolognesi.”

Un tributo che, sottolineano dal Comune, riflette l’impatto culturale e sociale che DJ Mandrillo ha avuto nel corso della sua lunga carriera: un mezzo secolo passato “sul pezzo”, tra musica, comunità e microfoni che non ha mai smesso di accendere.

Un riconoscimento che parla da solo, e che rende orgogliosa la comunità radiofonica e la città che Mandrillo continua a raccontare con passione.

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“Natale per tutti”, la nuova canzone delle Feste di Radio Subasio con quattro voci d’eccezione

Radio Subasio rinnova la sua tradizione natalizia e, anche per il 2025, accompagna il periodo delle Feste con un brano originale interpretato da artisti straordinari e da sempre vicini all’emittente.

Il nuovo pezzo si intitola “Natale per tutti” ed è stato scritto e prodotto dallo stesso team che nel 2023 aveva firmato “Che Natale è”: Piero Romitelli, Emilio Munda e Marco Colavecchio.

A dare vita al progetto con le loro voci quattro nomi amatissimi della musica italiana: Sal Da Vinci, Fiorella Mannoia, Ermal Meta, Noemi.

Un quartetto di eccezione che ha detto sì senza esitazioni, come racconta il direttore di Radio Subasio, Beppe Cuva: “Già ascoltando la demo mi sono subito immaginato i quattro cantanti che mi sarebbe piaciuto la cantassero. Li ho chiamati personalmente e con piacere ho avuto la massima disponibilità, da parte di tutti e quattro, a farci questo prezioso regalo che ora è di tutti gli ascoltatori”.

Il brano è disponibile da oggi – venerdì 5 dicembre – e accompagnerà l’intero periodo natalizio, con l’invito a tutti gli ascoltatori di cantarlo insieme alla grande famiglia di Radio Subasio.

Una colonna sonora calda e inclusiva, pensata per celebrare lo spirito più autentico del Natale: quello che unisce.


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Foto Gallerini

Pubblicità radiofonica in ripresa: ottobre chiude a +12,2%

Gli investimenti pubblicitari radiofonici relativi al mese di Ottobre 2025, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato il +12,2%, con il dato progressivo ad ottobre che si attesta al +2,6%.

La grande maggioranza dei comparti merceologici risulta in significativa crescita, sia nel mese di ottobre che nel periodo gennaio-ottobre. Particolarmente significativa la performance dei settori Automotive, Alimentari, Finanza/Assicurazioni, Tempo Libero ed Edilizia.

Nel mese di ottobre permangono fortemente positivi quei parametri che ci aiutano a valutare più compiutamente il livello di soddisfazione dell’attività commerciale. Registriamo infatti un sensibile incremento degli annunci conteggiati in secondi (+24%), delle aziende investitrici (+15%) e delle campagne pubblicitarie pianificate (+13%).

“Il +12,2% registrato a ottobre e il +2,6% del progressivo gennaio-ottobre confermano il ruolo centrale e strategico della radio nel mercato pubblicitario – sottolinea Monica Gallerini, Presidente Fcp-Assoradio. La crescita del numero di aziende investitrici, delle campagne pianificate e dei secondi trasmessi testimonia la fiducia del settore e l’efficacia concreta del mezzo.”

Inoltre il webinar del 26 novembre, che ha visto più di 300 partecipanti, ha offerto ulteriori evidenze: la campagna ‘Un Posto in Paradiso’, analizzata con il Politecnico di Milano, ha generato oltre 129.000 sessioni web, quasi 100.000 nuovi utenti e un brand-recall dell’11,8% nella fascia 25-54 anni, con tempi di risposta rapidissimi dopo l’on-air. Numeri che confermano come la radio, anche senza altri canali esterni al proprio ecosistema, costruisca awareness, traffico e azione immediata.

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Lucia Niespolo Presidente Radio Kiss Kiss

“It’s Time”, il Natale solidale di Kiss Kiss: una radio intera diventa una macchina della solidarietà

Dal 1° al 25 dicembre, Radio Kiss Kiss accende i riflettori sulla solidarietà con “It’s Time”, la sua prima grande campagna sociale nazionale multipartner.

Non una semplice iniziativa natalizia, ma una vera produzione editoriale che coinvolge tutta l’emittente – speaker, giornalisti, redazione, team digital, tecnici, grafici e Kiss Kiss TV – con l’obiettivo di dare voce a chi ogni giorno opera per giovani, famiglie, animali e ambiente.

Il progetto, ispirato ai modelli delle grandi radio internazionali come BBC e NPR, unisce radio, TV, App, Web-TV e social in un ecosistema integrato capace di raggiungere milioni di persone. Con oltre 4 milioni di ascoltatori nel giorno medio e una community digitale che supera i 100 milioni di video views, la stima della reach complessiva della campagna si colloca tra i 5,5 e i 6,5 milioni di utenti, con un potenziale annuale che supera gli 8 milioni.

Al centro dell’iniziativa dieci Organizzazioni Non-Profit italiane impegnate su temi cruciali come cyberbullismo, inclusione giovanile, sostegno alle famiglie, tutela degli animali e difesa dell’ambiente. Tra queste: Fondazione Carolina, MABASTA, SONG ETS, CSB/Nati per la Musica, UGI Torino, Mission Bambini, OIPA Italia, CREDA ETS, WWF Italia e Marevivo.

Ogni giorno la campagna prende vita attraverso contenuti on air, rubriche, interviste, spot TV e una produzione digitale quotidiana sui canali social e sull’App. Un lavoro corale che trasforma Radio Kiss Kiss in una vera “macchina della solidarietà”, dove ogni voce, ogni storia e ogni testimonianza contribuiscono a creare consapevolezza e azione concreta.

“It’s Time” rappresenta una svolta nel panorama radiofonico italiano: non un singolo evento o una causa isolata, ma una campagna strutturata, continuativa e multipartner. Un progetto che rafforza la fiducia verso il mondo del Terzo Settore e dimostra come la radio, oggi più che mai, sia uno strumento potente di mobilitazione sociale.

Tutte le informazioni sulle organizzazioni coinvolte e su come sostenerle sono disponibili su kisskiss.it/its-time.

(Nella foto Lucia Niespolo, presidente ed editore di Radio Kiss Kiss)

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L’allarme di Marano (CRTV) a RTL 102.5: “Le big tech non investono sul territorio e stanno costruendo auto senza radio”

Arriva da “Non Stop News”, il programma mattutino d’informazione di RTL 102.5, il grido d’allarme del presidente di Confindustria Radio TV Antonio Marano, intervenuto per rilanciare l’appello dell’industria dell’informazione a favore di politiche di sostegno e di un quadro normativo più equo nei confronti dei grandi operatori tecnologici.

Secondo Marano, il tema non è soltanto economico, ma riguarda direttamente il diritto all’informazione sancito dall’articolo 21 della Costituzione. L’assetto attuale del mercato digitale, ha osservato, avrebbe creato una distorsione profonda: le piattaforme globali trarrebbero valore dalla distribuzione dei contenuti senza sostenere i costi tipici dell’editoria tradizionale, dagli investimenti sul territorio fino alla produzione e alla tutela editoriale. In questo squilibrio, ha fatto notare, risiederebbe il cuore del problema competitivo per radio, tv e stampa, chiamate a confrontarsi con operatori che possono agire senza gli stessi oneri economici e regolatori.

Marano ha richiamato inoltre una dinamica già visibile in diversi Paesi europei, dove — ha spiegato — gli editori stanno chiedendo interventi strutturali per riequilibrare il mercato. In Italia, a suo giudizio, la consapevolezza politica del tema sarebbe ancora insufficiente, soprattutto in relazione agli effetti concreti sul comparto radiofonico. L’evoluzione dell’automotive verso sistemi sempre più integrati connessi alla rete, con veicoli talvolta privi di radio tradizionale, rischierebbe di consegnare alle piattaforme il controllo degli accessi ai contenuti, riducendo l’autonomia editoriale e la pluralità delle fonti. Un passaggio che, ha avvertito, potrebbe trasformarsi in una nuova forma di dipendenza tecnologica e culturale.

Un altro punto critico, secondo il presidente di Confindustria Radio TV, sarebbe l’assenza di responsabilità editoriale in capo ai grandi intermediari digitali. La distribuzione di contenuti senza la mediazione di una redazione, di un direttore responsabile o di un giornalista vincolato a un codice deontologico aprirebbe — ha sottolineato — la strada a una circolazione incontrollata di materiali violenti, ingannevoli o lesivi di diritti fondamentali. Situazioni che, ha rimarcato, nel sistema radiotelevisivo tradizionale comporterebbero sanzioni immediate, mentre online rimarrebbero spesso prive di conseguenze equivalenti.

Nel delineare lo scenario auspicato, Marano ha insistito sulla necessità che anche le piattaforme si adeguino alle regole dell’editoria: responsabilità diretta sui contenuti e investimenti reali nei Paesi in cui operano, a partire dall’occupazione. A sostegno della sua tesi ha citato dati occupazionali emblematici, che renderebbero evidente, a suo dire, lo scarto tra i fatturati generati in Italia e la presenza effettiva sul territorio in termini di addetti.

Infine, l’analisi si è spostata sul piano economico. Marano ha evidenziato come il mercato pubblicitario radiofonico italiano valga circa un terzo rispetto a quello di Paesi comparabili come Francia e Germania, nonostante livelli di ascolto simili. Una sproporzione che, a suo avviso, dipende dalla scarsa tutela del valore dei contenuti nell’ecosistema digitale, ulteriormente aggravata dalla diffusione delle fake news e dall’uso sempre più sofisticato dell’intelligenza artificiale nella produzione di materiali difficilmente distinguibili dal reale.

Il presidente di Confindustria Radio TV ha quindi ribadito che la posta in gioco non riguarda solo gli editori, ma la qualità della democrazia. Senza responsabilità, ha concluso, la verità diventa un concetto fragile e il pluralismo si indebolisce. Il rischio è che il controllo delle piattaforme sui flussi informativi si traduca in un potere culturale, politico ed economico capace di influenzare intere generazioni. Un tema complesso, ma — ha sottolineato — oggi impossibile da ignorare.

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La magia delle Feste con il tram di Radio Monte Carlo

La magia delle Feste arriva anche con il tram di Radio Monte Carlo.

A Milano, fino a domenica 28 dicembre, un’affascinante vettura storica veste la livrea blu e argento di Radio Monte Carlo e percorre le vie del centro cittadino, portando il mondo dell’emittente nel cuore della metropoli lombarda.

Anche all’interno la carrozza è caratterizzata dal logo e dagli inconfondibili colori di Radio Monte Carlo, per un’esperienza totalmente coinvolgente. Le maniglie pensili sono ornate con mini-brochure che riportano i QR code per accedere alla diretta radio e a scoprire le webradio di Natale: “Christmas”, “Traditional Christmas” e “Cool Christmas”.

L’invito a tutti è quello di scattare una foto e taggare Radio Monte Carlo su Instagram.

Questo l’augurio di buone feste di Radio Monte Carlo a tutti gli ascoltatori.

(Comunicato stampa)

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“Tintoria”, il podcast cult di Tinti e Rapone, debutta alla Fabbrica del Vapore di Milano

Milano si prepara ad accogliere “Tintoria”, il podcast comedy di Daniele Tinti e Stefano Rapone, che sbarca dal vivo con una serie di appuntamenti all’interno della rassegna “Fuori Massena” alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore.

Il progetto, prodotto da The Comedy Club e distribuito da OnePodcast, porterà sul palco l’ironia “rilassata” che ha reso il format uno dei più seguiti in Italia.

Il debutto è fissato per venerdì 19 dicembre alle 21.00, con un ospite d’eccezione: Maurizio Nichetti.

Regista, sceneggiatore, attore, mimo e fumettista, docente allo IULM e oggi attento ai temi ambientali, Nichetti sarà protagonista di una conversazione inedita nello stile informale che caratterizza il podcast.

La data milanese rientra nel cartellone di Fuori Massena, progetto firmato da Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast.

Tintoria è annunciato come uno degli eventi di punta anche per il 2026, con nuove puntate live che verranno comunicate nelle prossime settimane.

I numeri raccontano la crescita di un fenomeno: oltre 250 puntate e più di 100 milioni tra visualizzazioni e ascolti, una community fedele e riconoscimenti importanti come il Premio della Satira Forte dei Marmi e il Premio del Pubblico Amazon Music de IL POD.

Si tratta di un altro traguardo per un format che ha trasformato l’intervista in un momento di intrattenimento leggero e intelligente, pronto ora a conquistare anche il pubblico dal vivo.

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Arriva la maratona Telethon in Rai: anche la radio protagonista

Rai conferma anche quest’anno il proprio sostegno alla Fondazione Telethon per la 36ª edizione della grande maratona televisiva dedicata alla ricerca sulle malattie genetiche rare.

Un progetto corale che coinvolge tv, radio e piattaforme digitali, in una presenza continua, capillare e quotidiana, capace di accompagnare gli ascoltatori per tutta la settimana con informazione, testimonianze e inviti concreti alla solidarietà.

Il via ufficiale alla raccolta fondi scatterà la sera di sabato 13 dicembre, durante “Ballando con le Stelle” su Rai1, con l’accensione del numeratore.

Per tutta la settimana, su tutte le emittenti radiofoniche Rai andrà in onda il segnale orario sponsorizzato dalla Fondazione Telethon, per un totale di circa 700 passaggi. Un presidio costante, pensato per tenere alta l’attenzione sulla ricerca e offrire informazioni chiare e accessibili su come partecipare alla raccolta fondi.

Su Rai Radio1, Telethon entrerà nei Giornali Radio, con servizi e approfondimenti quotidiani. Sabato 13 dicembre, il primo GR del mattino ospiterà un lancio speciale con la voce di Milly Carlucci, in contemporanea con Rai1 per l’avvio ufficiale della maratona. Dal 14 al 21 dicembre, tutti i programmi della rete dedicheranno spazi informativi alla campagna, rilanciando il numero solidale e raccontando i risultati della ricerca. Il 15 dicembre, inoltre, Viviana Verbaro condurrà una puntata speciale di “Progetto Benessere” interamente dedicata a Telethon.

Grande mobilitazione anche su Rai Radio2, che trasformerà la maratona in un vero e proprio evento radiofonico. Giovedì 18 dicembre Luca Barbarossa condurrà una puntata speciale di “Radio2 Social Club” con Ema Stokholma, mentre numerosi programmi ospiteranno interviste, testimonianze e approfondimenti: da “Caterpillar” a “I Lunatici”, da “Il Ruggito del Coniglio” a “Good Morning Radio2”. Nel fine settimana conclusivo, alcune trasmissioni si sposteranno fisicamente nella “casa” di Telethon allestita nel Centro di produzione Rai Frizzi, per raccontare la maratona in diretta dal cuore dell’evento.

Anche Rai Radio3 darà spazio alla ricerca con il contributo delle sue trasmissioni più seguite, tra cui “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit” e “Tutta la città ne parla”, mentre Isoradio e Radio Tutta Italiana rilanceranno la campagna nei loro flussi quotidiani.

Accanto a questo impegno editoriale, la radio sarà protagonista anche sul fronte digitale: i social delle emittenti Rai produrranno contenuti originali, card grafiche, clip e materiali dedicati ai “cuori di cioccolato” e ai volti della campagna, amplificando il messaggio anche sulle piattaforme online.

Telethon si concluderà domenica 21 dicembre con uno speciale de “L’Eredità” in prima serata su Rai1, ma la maratona radiofonica continuerà idealmente fino all’ultimo minuto, accompagnando gli ascoltatori con una presenza costante fatta di informazione, storie, impegno civile e solidarietà.

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