ChatGPT Image 12 feb 2026 16 35 40 1200x500

WRD, la radio difende la sua identità nell’era dell’intelligenza artificiale

Il 13 febbraio di ogni anno si celebra il World Radio Day, la Giornata Mondiale della Radio, istituita da UNESCO e adottata formalmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per riconoscere il ruolo storico e attuale della radio come mezzo di comunicazione globale e inclusivo.

Nel 2026, la ricorrenza assume un particolare rilievo in un momento di forti trasformazioni per l’industria dei media: la radio celebra la sua capacità di adattarsi e restare rilevante nonostante le tecnologie più recenti e i nuovi modi di fruizione, come podcast, streaming e contenuti digitali. Secondo le agenzie di stampa internazionali, le iniziative pianificate in diverse parti del mondo sottolineano come il mezzo continui a svolgere un ruolo cruciale nel collegare comunità eterogenee, soprattutto dove l’accesso a internet è limitato, e a rappresentare una voce affidabile nelle emergenze.

Il tema ufficiale del World Radio Day 2026 è “Radio and Artificial Intelligence: AI is a tool, not a voice” (“L’intelligenza artificiale è uno strumento, non una voce”). Questo slogan, promosso da UNESCO e adottato da molte emittenti e organizzazioni radiofoniche, invita il settore a riflettere su come l’IA stia entrando nei processi produttivi e giornalistici — dalla creazione di contenuti all’accessibilità — ma sottolinea che la fiducia, l’etica e la relazione umana rimangono al centro della radiofonia. L’IA deve essere uno strumento di supporto, non un sostituto della voce autentica dei radiomaker, dei giornalisti e degli ascoltatori.

In India, in occasione del World Radio Day 2026, è stato organizzato un “conclave” dedicato al tema dell’IA e del futuro della comunicazione radiofonica, con la partecipazione di broadcaster pubblici e partner internazionali. Inoltre in diversi paesi del Medio Oriente e delle comunità locali si terranno trasmissioni e programmi speciali che evidenziano l’importanza del mezzo per la coesione sociale e l’accesso alle informazioni.

Nonostante la proliferazione di nuove tecnologie e piattaforme, la radio continua a distinguersi per la sua capacità di raggiungere platee vaste con mezzi semplici, affidabili e spesso a basso costo. È un medium che unisce generazioni, culture e aree geografiche, soprattutto in momenti di crisi o in luoghi con connettività limitata. Il World Radio Day rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di pluralismo, servizio pubblico e creatività che hanno accompagnato la radio sin dalla sua nascita.

In un’epoca in cui le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale ridefiniscono il modo in cui creiamo e consumiamo contenuti, la Giornata Mondiale della Radio 2026 invita il mondo a ricordare che, alla fine, è sempre la voce umana a fare la differenza.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Schermata 2026 02 12 alle 16 53 21 706x500

Radio Vaticana celebra il WRD: sette programmi multilingue per riflettere su radio e intelligenza artificiale

Sette lingue, sette programmi, un unico messaggio: “AI is a tool, not a voice”.

Il 13 febbraio, per il World Radio Day 2026, Radio Vaticana – Vatican News lancia un’iniziativa speciale che riunisce esperti, dirigenti, studiosi e innovatori per interrogarsi sul futuro della radio tra servizio pubblico, tecnologia e responsabilità umana. Le puntate diventeranno anche podcast, ampliando la diffusione sulle piattaforme digitali.

L’appuntamento arriva all’indomani di una ricorrenza storica: il 12 febbraio l’emittente compie 95 anni. Nata nel 1931 per volontà di Papa Pio XI e realizzata da Guglielmo Marconi, la Radio dei Papi è tra le esperienze radiofoniche più longeve al mondo, creata per collegare la Santa Sede ai popoli di ogni continente.

Il tema scelto per l’edizione 2026 del WRD diventa così terreno di confronto: come può un mezzo profondamente umano, fatto di voce e relazione, abitare il tempo dell’intelligenza artificiale senza smarrire la propria identità? Tra gli ospiti italiani figurano Andrea Borgnino (RaiPlay Sound), Ivana Faccioli (RTL 102.5 News), Massimiliano Menichetti (Radio Vaticana – Vatican News) e Alessandro Gisotti (EBU). Ampia anche la partecipazione internazionale, con rappresentanti di emittenti e istituzioni provenienti da Europa, Africa, Americhe e Asia.

L’obiettivo è ribadire una vocazione che attraversa quasi un secolo di storia: unire il mondo attraverso le onde della voce. Oggi come ieri, tra FM, DAB, streaming e podcast, con una certezza rilanciata nell’era digitale: la tecnologia può essere uno strumento, ma la voce resta umana.

Digital car

Giornata Mondiale della Radio, al via la campagna #RadioInAuto per difendere l’ascolto in automobile

In occasione della Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni lancia la campagna di comunicazione #RadioInAuto, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione di pubblico, istituzioni e industria automobilistica sulla necessità di garantire la piena accessibilità della radio su tutti i modelli di auto.

La ricorrenza diventa così un momento di riflessione sul ruolo centrale della radio nella società: un mezzo che da oltre cento anni informa e intrattiene, accompagnando milioni di persone nella quotidianità con contenuti live, affidabili e di qualità. Gratuita e accessibile a tutti, la radio si distingue per l’ubiquità del segnale — elemento cruciale anche nelle situazioni di emergenza — ed è riconosciuta come servizio di interesse generale, inserito in un ambiente editoriale sicuro e regolato.

In Italia sono 35 milioni gli ascoltatori quotidiani, di cui 26 milioni in automobile, a conferma di come l’auto rappresenti uno dei principali luoghi di fruizione del mezzo.

Da qui nasce #RadioInAuto, campagna che punta a preservare la presenza della radio analogica e digitale nei nuovi veicoli, chiedendo che sia facilmente individuabile e accessibile con un solo click, senza essere relegata in menu complessi o sostituita da soluzioni esclusivamente basate su connessione IP. L’evoluzione dei sistemi di infotainment verso ecosistemi chiusi e digital-only, sottolinea CRTV, rischia infatti di comprometterne accessibilità, sostenibilità e rapporto con il pubblico in mobilità.

La campagna crossmediale ruota attorno a uno spot radiofonico di 30 secondi, on air dal 13 febbraio sulle emittenti associate, che celebra il legame storico e fiduciario tra radio e ascoltatori, soprattutto in auto.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Mariotti 1200x500

Mariotti dirige la Sinfonica Rai: da Ljadov a Brahms, serata in diretta su Rai Radio3 e Rai5

Michele Mariotti torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per il concerto in programma giovedì 12 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, in diretta su Rai Radio3 e in tv alle 23.10 su Rai5, preceduto da un’introduzione della pianista Gloria Campaner.

Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022 e vincitore del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra, Mariotti è presenza costante nelle principali stagioni liriche e sinfoniche internazionali. Per il ritorno a Torino propone un programma che attraversa tardo romanticismo russo e grande sinfonismo tedesco.

In apertura “Il lago incantato” op. 62 di Anatolij Ljadov, poema sinfonico eseguito per la prima volta a San Pietroburgo nel 1909. Ispirato al lago Il’men, nell’area di Novgorod, il brano evoca atmosfere sospese e misteriose, affidandosi a una scrittura raffinata e a un’originale invenzione melodica che riflette il fascino storico e leggendario di un luogo crocevia tra Scandinavia, Rus’ di Kiev e Impero bizantino.

Segue la celebre “Rapsodia su un tema di Paganini” op. 43 di Sergej Rachmaninov, costruita sul Capriccio n. 24 e composta nel 1934 in poche settimane. A interpretarla sarà il pianista Kirill Gerstein, tra le personalità più versatili della scena internazionale, capace di spaziare dal repertorio barocco alla contemporaneità, con incursioni nel jazz e nel cabaret. La partitura, eseguita per la prima volta a Baltimora con l’autore al pianoforte e Leopold Stokowski sul podio, alterna virtuosismo e lirismo in un dialogo serrato tra solista e orchestra.

In chiusura la Sinfonia n. 4 in si minore op. 98 di Johannes Brahms, ultimo lavoro sinfonico del compositore, presentato a Meiningen nel 1885 sotto la sua direzione. Opera di intensa densità espressiva, intreccia richiami zigano-ungheresi e complesse architetture contrappuntistiche, confermandosi come uno dei vertici del sinfonismo ottocentesco.

Una serata che mette in dialogo suggestioni nordiche, brillantezza romantica e profondità brahmsiana, nel segno della direzione di Michele Mariotti.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Unnamed 1200x500

Sanremo: Casa Kiss Kiss si espande e celebra 50 anni di radio

Anche nel 2026, Radio Kiss Kiss si conferma protagonista della settimana sanremese, on air e sul territorio, rinnovando il proprio legame con la città simbolo della musica italiana e con il pubblico che vive il Festival come un’esperienza unica di emozione, spettacolo e condivisione.

Dopo il successo delle ultime due edizioni, grazie alla collaborazione con Rai Pubblicità, Casa Kiss Kiss cresce ulteriormente e si afferma come uno dei punti di riferimento più riconoscibili del panorama sanremese. Una scelta di continuità che, in occasione del 76° Festival di Sanremo, si traduce in una nuova evoluzione del progetto, pronta a sorprendere.

Un’edizione speciale nell’anno del cinquantesimo anniversario

Il 2026 segna un traguardo storico per l’emittente: 50 anni di Radio Kiss Kiss. Un anniversario che rende la presenza a Sanremo ancora più significativa e che trasforma Casa Kiss Kiss nel simbolo di un percorso capace di unire tradizione e visione, identità e innovazione.

A partire da domenica 22 febbraio, Casa Kiss Kiss tornerà a essere uno spazio vivo e contemporaneo, dove radio, musica, intrattenimento e mondo digitale si incontrano per costruire un racconto condiviso del Festival.

Una casa esperienziale, dentro e fuori

Casa Kiss Kiss si presenterà come una vera casa esperienziale di oltre 500 metri quadri, distribuiti su due livelli e arricchiti quest’anno da due ampi spazi esterni pensati come luoghi aperti al pubblico per incontro, relazione, gioco, intrattenimento e racconto.

Accanto agli spazi già consolidati, debutta una nuova area esterna di concezione inedita: il Kiss Kiss Play Village, pensato per amplificare l’esperienza del pubblico e rendere ancora più immersiva la presenza dell’emittente a Sanremo.

Il Ponte Kiss Kiss: connessione, musica e futuro

Elemento simbolo dell’edizione 2026 sarà il Ponte Kiss Kiss, una struttura fisica e narrativa ideata per celebrare il cinquantesimo anniversario della radio. Il ponte collegherà Casa Kiss Kiss al nuovo Kiss Kiss Play Village, trasformando l’intera area in uno spazio fluido e continuo, dedicato all’incontro e alla condivisione.

Non un semplice passaggio, ma un vero luogo di connessione: tra artisti e pubblico, tra radio e territorio, tra una storia lunga cinquant’anni e lo slancio verso il futuro. Un manifesto che racconta l’identità di Radio Kiss Kiss, capace dal 1976 di unire generazioni attraverso il linguaggio universale della musica.

La dichiarazione

«Iniziare i festeggiamenti per i 50 anni di Radio Kiss Kiss in un contesto come Sanremo ha per noi un significato speciale – dichiara CN Media / Radio Kiss Kiss –. È qui che la musica diventa racconto collettivo ed esperienza condivisa. Casa Kiss Kiss è il simbolo di questo percorso: un progetto cresciuto nel tempo, oggi pronto a scrivere un nuovo capitolo. Celebriamo la nostra storia continuando a innovare e a guardare avanti, insieme al nostro pubblico e ai partner che condividono la nostra visione».

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Extra

Sanremo Extrafestival: Villa Nobel diventa il media hub delle radio Mediaset

Per il quinto anno consecutivo, le radio del Gruppo Mediaset Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba – insieme a Radio Divina e Lady Radio, tornano protagoniste a Sanremo scegliendo Villa Nobel come cuore pulsante delle attività radiofoniche e digital durante il Festival.

A partire da martedì 24 febbraio, artisti in gara e ospiti del Festival saranno accolti a Sanremo Extrafestival, un vero e proprio hub radio-social-tv dove raccontarsi attraverso dirette radio, contenuti digitali e social, oltre alle iniziative realizzate insieme ai partner del progetto.

Radio 105 apre le porte al pubblico

Lo studio di Radio 105, allestito all’interno del parco di Villa Nobel e facilmente accessibile dal lato della passeggiata a mare, sarà aperto al pubblico. Ogni giorno, dalle 12 alle 13, Camilla Ghini e Daniele Battaglia condurranno “105 Take Away” con numerosi ospiti.

Dal martedì al venerdì, nello stesso studio, Lucilla Agosti intervisterà gli artisti per “105 Night Express”. Nel weekend spazio anche a “Tutto bene a 105” con Linda Pani, Dario Micolani ed Edoardo Mecca e a “105 Village”, eccezionalmente condotto da Camilla Ghini, interamente dedicati al Festival.

Le altre emittenti in diretta da Villa Nobel

Gli studi delle altre radio saranno allestiti all’interno della villa, garantendo privacy e comfort agli artisti in una settimana di interviste serrate.

Su R101, Melita Toniolo e Rebecca Staffelli intervisteranno i cantanti e si collegheranno con gli studi di Milano per tutto il pomeriggio. Il venerdì mattina andrà in onda in diretta “Procediamo” con Fernando Proce, mentre il sabato spazio a “Belli felici” con Rebecca Staffelli, dalle 13 alle 16.

Radio Monte Carlo sarà presente con Rosaria Renna e Tamara Donà, che trasmetteranno in diretta i loro programmi e, insieme a Laura Ghislandi, intervisteranno gli artisti.

Su Radio Subasio, tutti i cantanti in gara saranno protagonisti di interviste e momenti dedicati all’interno della programmazione. Il sabato, Gloria Gallo condurrà il suo programma direttamente da Villa Nobel.

Anche Radio Norba seguirà da vicino il Festival con Rosaria Rollo e Daniele Colacicco, mentre Lady Radio e Radio Divina trasmetteranno ogni giorno in diretta con Eva Edili e Alessandro Canino.

Partner e collaborazioni

Per il terzo anno consecutivo, sarà presente come partner istituzionale la Regione Puglia, che porterà a Sanremo le sue eccellenze e il suo territorio.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Bobm 1200x500

Bob Marley, 80 anni di un’icona globale: Rai Radio Techetè racconta l’uomo e la leggenda

Pochi artisti, nella storia della musica, hanno lasciato un segno profondo e duraturo come Bob Marley.

A 80 anni dalla sua nascita, Rai Radio Techetè dedica al grande musicista giamaicano una puntata speciale di “Rai Radio Techetè racconta…”, in onda mercoledì 11 febbraio alle 13.00, condotta da Giacinto De Caro e Gianluca Polverari.

Il programma ripercorre la parabola umana e artistica di Marley: da giovane talento cresciuto in Giamaica a star internazionale del reggae, fino a diventare una leggenda globale, capace di andare ben oltre i confini del suo genere musicale. La sua eredità, infatti, non è solo sonora, ma culturale, politica e spirituale.

Musica, attivismo e ricerca interiore si intrecciano in una vita che ha trasformato il reggae in un linguaggio universale, portatore di messaggi di pace, amore, uguaglianza e resistenza. Profondamente radicata nella spiritualità rastafariana, la musica di Marley ha parlato agli oppressi di tutto il mondo, rendendolo un riferimento culturale e un leader spirituale per milioni di persone.

Scomparso prematuramente a soli 36 anni, Bob Marley è stato il simbolo identitario di chi lottava contro razzismo, sfruttamento e ingiustizie sociali. La sua figura è diventata un’icona di libertà e un emblema della speranza in una società migliore. Canzoni come “One Love” e “Jamming” continuano ancora oggi a risuonare come inni universali di fratellanza e resistenza.

La puntata sarà disponibile anche on demand sul sito di Rai Radio Techetè e sull’app RaiPlay Sound, per riascoltare il racconto di un artista che ha cambiato per sempre il modo di intendere la musica come strumento di coscienza collettiva.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Amalia Ercoli Finzi intervistata da Radio Number One 1200x500

Radio Number One al fianco del Mario Negri per promuovere le discipline scientifiche

Radio Number One rinnova il proprio impegno a sostegno della cultura scientifica e delle nuove generazioni.

In qualità di media partner, l’emittente ha affiancato l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri in occasione di “STEMpower. Scopri, immagina, crea il futuro”, evento ospitato sabato mattina al Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito della Settimana delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), ha coinvolto circa 200 studenti delle scuole superiori, offrendo loro un’occasione concreta di orientamento e ispirazione verso le materie scientifiche. La Settimana delle STEM è promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e si svolge dal 4 all’11 febbraio.

Durante la mattinata, Radio Number One ha seguito l’evento con collegamenti in diretta e interviste, raccontando i momenti più significativi di una giornata dedicata alla scoperta, alla conoscenza e al futuro della ricerca.

Promosso dall’Istituto Mario Negri, l’appuntamento ha avuto come protagonista una speaker d’eccezione: la professoressa Amalia Ercoli Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica e figura di riferimento nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Accanto a lei, la dottoressa Ariela Benigni, Segretario scientifico dell’Istituto Mario Negri, che ha fatto gli onori di casa.

Con il suo stile diretto e coinvolgente, l’ingegnera aerospaziale ha saputo conquistare l’attenzione dei ragazzi, raccontando la propria esperienza tra missioni spaziali, ricerca scientifica e aneddoti personali, trasmettendo entusiasmo e passione per lo studio delle discipline STEM.

Un’intervista ad Amalia Ercoli Finzi, realizzata dal giornalista di Radio Number One Claudio Chiari, sarà trasmessa sabato 14 febbraio alle ore 10.00 all’interno del programma One for You e sarà disponibile anche sul sito dell’emittente e su tutte le principali piattaforme podcast, insieme alle altre interviste raccolte durante l’evento.

Alla giornata ha preso parte anche lo staff di 3B Meteo, partner di Radio Number One, che ha illustrato agli studenti gli aspetti scientifici alla base delle previsioni meteorologiche, offrendo uno sguardo concreto sull’applicazione delle scienze nella vita quotidiana.

Un’iniziativa che conferma il ruolo della radio non solo come mezzo di intrattenimento, ma anche come strumento di divulgazione, formazione e supporto alla crescita culturale delle nuove generazioni.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Adriana 1080x500

Carnevale di Manfredonia: ad animare la Gran Parata sarà Adriana Petro (Radio Kiss Kiss)

Una voce di primo piano per un evento molto atteso in Puglia.

Sarà Adriana Petro, conduttrice di Radio Kiss Kiss, a presentare la Gran Parata dei Carri e dei Gruppi del Carnevale di Manfredonia, in programma domenica 15 febbraio. Una scelta che rafforza il profilo mediatico di una manifestazione storica, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori da tutta Italia.

Volto e voce del popolare “Pippo Pelo Show”, in onda su Radio Kiss Kiss dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9, Adriana Petro porterà sul palco della kermesse sipontina il suo stile energico e coinvolgente. A lei il compito di accompagnare il momento clou della manifestazione, raccontando il passaggio dei grandi carri allegorici in cartapesta e animando le coreografie dei gruppi mascherati che trasformeranno le strade della città in un grande spettacolo a cielo aperto.

L’arrivo della conduttrice rappresenta un ulteriore salto di qualità per il Carnevale di Manfredonia, confermandone il valore artistico e la capacità di attrarre figure di primo piano del panorama radiofonico nazionale.

Amante della musica, del mare, della lettura e della buona cucina, Adriana Petro è apprezzata per la capacità di creare un rapporto autentico con il pubblico, qualità che si rifletterà anche nella conduzione della Gran Parata.

L’appuntamento del 15 febbraio si preannuncia così come uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026 del Carnevale di Manfredonia, pronto a regalare colori, spettacolo e divertimento per tutte le età, sotto la guida di una delle voci più riconoscibili della radio italiana.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Ricordorai 1200x500

Giorno del Ricordo, programmazione speciale Rai tra tv, radio e digitale

In occasione del Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, martedì 10 febbraio la Rai propone una programmazione speciale articolata su radio, televisione e piattaforme digitali, con approfondimenti storici, testimonianze e spazi di riflessione.

Rai Radio 1 accompagnerà la giornata con servizi e interviste nelle principali edizioni dei Giornali Radio. Alle 5.35 andrà in onda “Successo. Storie e voci dal Novecento”, condotto da Umberto Broccoli, con documenti sonori dell’epoca e un’intervista a Egea Haffner, testimone diretta dell’esodo giuliano-dalmata.

Dalle 7.30, “Radio anch’io”, condotto da Stefano Mensurati, ospiterà gli autori di alcune opere dedicate al tema: “Costretti all’esilio, memorie di una bambina istriana” di Nevia Mitton, “Fiume, addio! L’epopea fiumana dalla Seconda guerra mondiale al grande esodo 1940-1954” di Marino Micich e “Le donne e l’esodo giuliano-dalmata, memorie di una strage dimenticata” di Giuseppina Mellace.

Dalle 9.00 alle 10.30 è previsto lo “Speciale Il Giorno del Ricordo”. Il racconto proseguirà nel corso della giornata con ulteriori spazi di approfondimento ne “Il pomeriggio di Radio1” dalle 16.00, “Il rosso e il nero” dalle 18.05, che ospiterà Roberto Menia (FdI), primo firmatario della legge istitutiva della ricorrenza, “Zapping” dalle 19.30 e “La mezz’ora legale” dalle 23.30, con un’intervista a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Anche Rai Radio 2 dedicherà spazi tematici all’interno dei programmi “Radio2 Stai Serena”, “Il pomeriggio di Radio2” e “Radio2 Caterpillar”.

Su Rai Radio 3, il Giorno del Ricordo sarà al centro di trasmissioni come “Tutta la città ne parla” e “Fahrenheit”, con la presentazione di un libro sul tema. In “Hollywood Party”, alle 19.00, sarà ospite il regista Alessandro Casale, autore del film “Il marciatore – La vera storia di Abdon Pamich”.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Radicale

Radio Radicale compie 50 anni, tra storia della Prima Repubblica e incertezza sui fondi pubblici

Radio Radicale compie 50 anni mentre il suo futuro torna al centro del dibattito politico.

Per la prima volta in tre decenni, infatti, la manovra di fine anno non ha previsto lo stanziamento dei fondi pubblici destinati all’emittente. A segnalarlo è professionereporter.eu. La convenzione con lo Stato, attiva dal 1994, garantiva circa 10 milioni di euro annui per la trasmissione delle sedute parlamentari e di altri eventi istituzionali, oltre a risorse per la digitalizzazione dell’archivio e per l’editoria. La questione è ora all’esame di un emendamento al decreto Milleproroghe, in fase di conversione.

Un tema che riaccende l’attenzione sul ruolo storico della radio, definita una vera e propria “scatola nera” della Prima Repubblica. A raccontarne gli anni fondativi è il libro di Gianni Rubagotti La scatola nera della Prima Repubblica. Appunti per una storia di Radio Radicale 1976-1989, che ricostruisce come l’emittente abbia documentato senza filtri la vita politica e giudiziaria italiana. Il titolo riprende una definizione usata dal deputato Federico Mollicone.

Rubagotti è segretario dell’Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”, attiva dal 2015 nella promozione delle battaglie radicali.

Negli anni della Prima Repubblica, tra Settanta e Ottanta, Radio Radicale racconta in diretta alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana, dalla morte di Giorgiana Masi al caso del giudice D’Urso. È anche laboratorio di sperimentazione: dalle dirette dei processi a format innovativi come Radio Parolaccia e Radio Processi, fino alle prime esperienze digitali con Agorà Telematica, che anticipano l’uso di Internet per la diffusione dei contenuti politici.

L’emittente nasce nel 1976 per iniziativa di Marco Pannella, leader storico del Partito Radicale, con l’obiettivo di creare una radio libera e alternativa. Insieme a figure come Emma Bonino, Pannella imprime una linea editoriale fondata sulla trasmissione integrale e senza mediazioni dei lavori parlamentari, dando voce diretta agli eletti e portando le istituzioni nelle case degli italiani.

Cinquant’anni dopo, mentre Radio Radicale celebra il suo anniversario, il nodo dei finanziamenti riapre una discussione più ampia sul valore pubblico della memoria, della trasparenza e dell’informazione istituzionale.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Lancia 1200x500

“Deejay contro Deejay”: terzo appuntamento del game show alla Fabbrica del Vapore

Ha debuttato venerdì 16 gennaio alla Fabbrica del Vapore di Milano Deejay contro Deejay, il nuovo game show dal vivo firmato Radio Deejay, ideato e scritto da Francesco Lancia e Chiara Galeazzi.

Sul palco, due squadre composte da alcune delle voci più amate dell’emittente si sono affrontate in una serata all’insegna dell’ironia e del gioco.

Nel primo appuntamento a sfidarsi sono stati Nicola Savino ed Emanuela Suma contro Fabio Caressa e Benedetta Parodi, dando il via a un format che unisce quiz, prove pratiche e giochi di abilità e intuito, con il pubblico protagonista attivo dello spettacolo. Parte integrante dello show, gli spettatori partecipano alle dinamiche di gara e, in alcuni casi, contribuiscono a determinare l’esito delle manche.

Il calendario prevede cinque serate complessive — 16 e 30 gennaio, 13 febbraio, 6 e 20 marzo — con una rotazione di conduttori e ospiti. Dopo la seconda data del 30 gennaio, che ha visto in gara Federico Russo e Francesco Mandelli contro La Pina, Diego Passoni e Valentina Ricci, lo spettacolo tornerà venerdì 13 febbraio con Vic e Federico Basso opposti a Marisa Passera e Matteo Bordone. Il gran finale del 20 marzo vedrà sfidarsi le due coppie in testa alla classifica.

A condurre lo show è Francesco Lancia, affiancato da una giuria composta da Chiara Galeazzi e da due spettatori scelti ogni sera tra il pubblico. Accanto alle voci storiche di Radio Deejay, sono previsti numerosi ospiti speciali, tra cui Aurora Ramazzotti, Gianluca Gazzoli, Davide Damiani e Federico Pecchia.

Deejay contro Deejay si inserisce nel progetto Fuori Massena, il cartellone di eventi dal vivo promosso da Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast, all’interno di Vapore d’Inverno, la rassegna culturale della Fabbrica del Vapore sostenuta dal Comune di Milano.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]