Subasio

Nicolò Filippucci ospite lunedì sera a “Radio Subasio Music Club”

Dopo aver portato “Laguna” alla vittoria delle Nuove Proposte al 76° Festival di Sanremo, Nicolò Filippucci torna protagonista lunedì 27 aprile al Radio Subasio Music Club, per un appuntamento che unisce musica dal vivo e racconto personale.

Un incontro dal forte valore simbolico: il ritorno negli studi di Assisi di un artista su cui Radio Subasio aveva creduto fin dagli esordi, a partire dalla partecipazione ad Amici 2024. Un percorso che oggi si consolida, mantenendo saldo il legame con il territorio e con il pubblico.

La sua intensità interpretativa e la scrittura emotiva emergono chiaramente nei brani pubblicati: da Non mi dimenticherò alle proposte più recenti come Yin e yang, Cuore bucato e Un’ora di follia, fino a Overdose (d’amore). Attualmente è in rotazione radiofonica anche Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore, che conferma la sua cifra stilistica.

Il suo è un pop brillante, arricchito da influenze synth-pop tra sintetizzatori e vocoder, capace di fondere energia e spontaneità, qualità che riflettono la freschezza di un artista appena diciannovenne ma già maturo nella gestione di parole e melodie.

I suoi brani si inseriscono nel progetto del primo album, “Un posto dove andare”, caratterizzato da una ricerca sonora varia e già presentato dal vivo nel concerto “La prima volta insieme”.

Durante il Music Club, Filippucci si racconterà tra musica ed emozioni insieme a Gloria Gallo, in dialogo anche con i fan presenti e collegati in video. Un momento che si inserisce nel successo di un format ormai consolidato, giunto al nono anno e a oltre 170 puntate.

È atteso un live esclusivo e molto seguito, in onda dalle 21.00 alle 22.00 in FM, in DAB, app e streaming, a conferma della capacità della radio di rinnovarsi e offrire esperienze sempre più coinvolgenti.

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La Notte Rosa presenta l’edizione 2026: RDS a Rimini, RTL 102.5 a Riccione, Radio Bruno a Cesenatico

La Romagna si prepara a inaugurare l’estate 2026 con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la Notte Rosa, in programma dal 19 al 21 giugno, nel weekend del solstizio.

Un evento simbolico, considerato il vero “Capodanno dell’estate italiana”, capace di trasformare tutta la Riviera e l’entroterra in un grande palcoscenico diffuso.

Anche per questa 21ª edizione viene confermato il claim “Hit’s Summer”, che mette al centro la musica e rafforza l’identità della manifestazione come festa collettiva, accessibile e trasversale, pensata per famiglie, giovani, sportivi, coppie e gruppi di amici.

Dal 19 al 21 giugno, tutta la Romagna – dalla Riviera alle colline, passando per città e borghi – si trasforma in un unico, straordinario evento. Per tre giorni, spiagge, piazze e luoghi simbolo si animeranno con concerti, spettacoli, performance artistiche, eventi sportivi, esperienze enogastronomiche e momenti dedicati al benessere.

Dall’alba fino a notte fonda, il programma accompagnerà il pubblico con iniziative continue: dai concerti live ai dj set, fino ad attività come yoga e appuntamenti wellness al sorgere del sole. Il tutto in un’atmosfera unica, tra fuochi d’artificio, cultura e sapori autentici, capace di valorizzare le eccellenze del territorio.

Tre le grandi radio protagoniste dell’evento: a Rimini ci sarà RDS 100% Grandi Successi, a Riccione arriva RTL 102.5, mentre Cesenatico rinnova il proprio legame con Radio Bruno.

Una presenza che rafforza il sodalizio tra la Notte Rosa e i grandi successi dell’estate, trasformando la Romagna in un vero network a cielo aperto, dove musica e intrattenimento viaggiano in tempo reale tra pubblico e ascoltatori.

Il cuore pulsante della Notte Rosa resta la musica, con una programmazione che coinvolgerà artisti di primo piano e nuove generazioni. Accanto ai concerti e ai dj set, non mancheranno installazioni luminose e spettacoli diffusi che coloreranno di rosa città e monumenti.

Torna anche il fenicottero rosa, icona della manifestazione, simbolo di un territorio capace di rinnovarsi mantenendo forte la propria identità.

A sottolineare lo spirito dell’edizione 2026 è il commento di Claudio Cecchetto, Visit Romagna Ambassador degli eventi di sistema:

“Comincia così la Notte Rosa 2026. Riparte dal fenicottero, icona del nostro territorio, e da Hit’s Summer: le hit dell’estate, tra eccellenze, musica e divertimento. Quest’anno il manifesto celebra le radio: con la mascotte accanto a una DJ, simbolo di tutte le voci che animano la Riviera, di chi racconta, accompagna e fa vivere ogni momento dell’estate. La Notte Rosa 2026 è più di una festa: è un racconto collettivo, è energia che attraversa le piazze, è suono che unisce generazioni. È territorio, è musica, è radio. È l’inizio dell’estate italiana. È, ancora una volta, Hit’s Summer”.

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Rtl 1025

RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: a Roma il via alla sfida del tormentone dell’estate

Sarà la Capitale ad accendere ufficialmente la stagione musicale estiva.

Domenica 31 maggio, il Centrale del Foro Italico di Roma ospiterà RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, il primo grande appuntamento che anticipa l’estate e dà il via alla corsa al tormentone.

L’edizione 2026 assume un significato speciale: lo show celebra infatti il decimo anniversario di un format ormai centrale nel panorama musicale italiano e per l’occasione raddoppia con un evento straordinario nella Capitale prima della tradizionale finalissima all’Arena di Verona, in programma il 1° settembre.

Alla line-up già annunciata si aggiungono nuovi nomi di primo piano come Gigi D’Alessio, Madame, Geolier e Ernia, che arricchiscono un cast già particolarmente ampio.

Sul palco si alterneranno alcuni tra i protagonisti assoluti della musica italiana: da Achille Lauro a Annalisa, passando per Biagio Antonacci, Blanco, Emma, Fedez, Giorgia, The Kolors e molti altri. Un mix di grandi nomi, nuove leve e hitmaker pronti a contendersi il titolo di brano simbolo dell’estate 2026.

A guidare la serata saranno ancora una volta Paola Di Benedetto e Matteo Campese, rispettivamente alla sesta e settima conduzione dello show. Al loro fianco debutteranno Giulia Laura Abbiati e Jessica Brugali, alla loro prima esperienza sul palco dei Power Hits.

L’evento del Foro Italico rappresenta la prima tappa di un percorso musicale che accompagnerà tutta l’estate. Dalla Capitale partirà infatti la sfida per decretare il vero tormentone del 2026, culminando nella finalissima del 1° settembre nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.

Con l’hashtag ufficiale #RTL1025PHE26, l’appuntamento romano si candida così a essere uno dei momenti chiave dell’estate musicale italiana, tra celebrazione, spettacolo e grandi hit destinate a dominare la stagione.

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DAB+: sentenza Tar su rapporto tra assegnazioni definitive delle frequenze e autorizzazioni sperimentali

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

La pronuncia del TAR Lazio (n. 7213/2025 R.G.) è relativa ad un contenzioso tra Go DAB s.c.a r.l. (consorzio ricorrente assistito dall’avv. Marianna Depasquale), un consorzio controinteressato e l’amministrazione centrale. Sentenza che, annulla i provvedimenti con i quali il Ministero resistente aveva rigettato le istanze di attivazione in via sperimentale di impianti in tecnica digitale DAB+ formalizzate da Go Dab in relazione al bacino d’utenza n. 4, Prov. Aut. Trento., disponendo che il Ministero avrebbe dovuto pronunciarsi sulle medesime istanze della società consortile ricorrente, “valutandone la sussistenza dei presupposti autorizzativi alla luce del dettato dell’art. 21 dell’allegato A alla delibera AGCom 664/09/CONS” e, in sostanza, chiarendo che la transizione al digitale non può essere governata attraverso letture restrittive non previste dal quadro regolamentare.

I giudici hanno affermato l’autonomia della sperimentazione rispetto alla pianificazione, rigettando la tesi ministeriale dell’incompatibilità per imminenza delle assegnazioni ed hanno ribadito la centralità dell’art. 21 della delibera AGCom 664/09/CONS (che disciplina la sperimentazione) come istituto autonomo e distinto e che – in assenza di conflitti frequenziali – l’amministrazione è tenuta ad una valutazione concreta, non potendo ricorrere a motivazioni astratte in quanto la sperimentazione è attività tecnica, limitata e non competitiva, priva di effetti premiali nelle future assegnazioni.

Decisione rilevante per il comparto radiofonico che rappresenta una lezione di metodo perché ridefinisce i limiti della discrezionalità amministrativa nella transizione al digitale, chiarendo che conta l’assegnazione effettiva delle frequenze (non la sua semplice prospettazione) ed affermando che, il ritardo dell’amministrazione, non può giustificare dinieghi né pregiudicare chi abbia agito correttamente.

(Comunicato stampa)

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“Radio clandestina”: il teatro civile di Ascanio Celestini per l’anniversario della Liberazione

In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione d’Italia, Rai Cultura propone uno degli spettacoli più intensi del teatro civile contemporaneo: “Radio clandestina” di Ascanio Celestini, in onda sabato 25 aprile alle 21.20 su Rai 5.

Considerata una delle opere più significative dell’autore, “Radio clandestina” ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, il tragico eccidio nazista delle Fosse Ardeatine. Una strage che costò la vita a 335 civili innocenti e che diventa il fulcro di un racconto capace di allargarsi nel tempo e nello spazio, intrecciando memoria storica e trasformazioni sociali.

Attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, Celestini dà voce a una memoria collettiva fatta di episodi, incontri e cambiamenti urbani spesso violenti, restituendo una “piccola storia” di Roma e dell’Italia segnata dalle ferite del fascismo. Il racconto si distingue per un equilibrio particolare: severo nell’essenzialità della messa in scena, ma allo stesso tempo attraversato da una sottile ironia che rende ancora più potente il messaggio.

Ad accompagnare la narrazione, le musiche popolari e originali composte da Matteo D’Agostino, che contribuiscono a creare un’atmosfera evocativa e profonda.

Lo spettacolo, registrato nel 2004 in occasione del 61° anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, è stato realizzato presso il Museo Storico della Liberazione di via Tasso, luogo simbolico della memoria storica: durante l’occupazione tedesca della città, l’edificio fu infatti utilizzato come carcere nazista.

Con “Radio clandestina”, Rai Cultura rinnova così l’impegno nel raccontare la storia attraverso il linguaggio del teatro, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione intensa e necessaria su una delle pagine più drammatiche del Novecento italiano.

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Popolare

25 Aprile: palinsesto speciale su Radio Popolare

Una giornata interamente dedicata alla memoria, all’informazione e alla partecipazione.

In occasione del 25 aprile, Radio Popolare propone una lunga diretta che accompagnerà gli ascoltatori dalla mattina presto fino a notte inoltrata, intrecciando musica, approfondimenti e collegamenti dai principali eventi per la Festa della Liberazione.

La programmazione prende il via alle 7.00 con l’apertura musicale affidata a Cecilia Di Lieto, per poi lasciare spazio alle 8.45 alla rassegna stampa curata da Giampiero Rossi, con uno sguardo sulle notizie del giorno e sulle celebrazioni in tutta Italia.

Alle 9.30 torna l’appuntamento con “Detto tra Noi”, condotto da Lorenza Ghidini, mentre dalle 10.40 la linea passa alla diretta dalle iniziative per la Liberazione, con i collegamenti curati da Barbara Sorrentini.

A mezzogiorno spazio allo speciale “Ma che Storia è Questa”, con Danilo De Biasio, Barbara Bracco e Giovanni Scirocco, per un approfondimento dedicato al significato storico e contemporaneo del 25 aprile. La giornata prosegue alle 13.15 con “Musica leggerissima – speciale 25 aprile”, condotto da Davide Facchini.

Nel pomeriggio, uno dei momenti centrali sarà la diretta del corteo di Milano alle 14.30, raccontato da Massimo Bacchetta e ancora da Lorenza Ghidini, seguita alle 17.00 da uno speciale tra musica, ospiti e microfono aperto con Claudio Jampaglia.

Alle 18.30 riflettori puntati sull’iniziativa “Partigiani in Ogni Quartiere”, in diretta con Giulia Strippoli e Matteo Villaci, mentre la programmazione serale continua alle 22.45 con “Snippet” di Missin Red e si chiude alle 23.45 con “Radio Romance”, condotto da Elisa Graci.

Una maratona radiofonica che unisce memoria, attualità e partecipazione, raccontando in diretta una delle ricorrenze più importanti della storia italiana, tra informazione, musica e coinvolgimento del pubblico.

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Il 25 aprile, Radio Musica Italiana celebra “L’Ora di Bella Ciao”

In occasione del 25 aprile, Radio Musica Italiana propone una programmazione speciale dedicata a “L’Ora di Bella Ciao”, un’iniziativa pensata per celebrare una delle canzoni simbolo della Liberazione e della memoria collettiva italiana.

Durante la giornata, l’emittente trasmetterà “Bella Ciao” ogni 30 minuti, offrendo agli ascoltatori un momento ricorrente di ricordo e condivisione.

All’interno della programmazione sarà proposta anche una versione realizzata appositamente per Radio Musica Italiana da Giuseppe e Maurizio Calandra insieme a Dora Saporita.

L’iniziativa unisce musica, memoria e identità nazionale, richiamando il valore storico e simbolico di un brano che, nel tempo, è diventato patrimonio culturale riconosciuto anche oltre i confini italiani. La scelta di riproporlo con cadenza regolare nel giorno della Festa della Liberazione sottolinea il ruolo della radio come mezzo capace di accompagnare le ricorrenze civili con un linguaggio immediato e popolare.

Con “L’Ora di Bella Ciao”, Radio Musica Italiana porta così in onda un omaggio musicale al 25 aprile, affidando alla canzone e alla voce degli artisti coinvolti un messaggio di memoria, partecipazione e continuità.

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“Ricordi” di Blanco ed Elisa è il brano più trasmesso in radio della settimana

Blanco ed Elisa conquistano il vertice dei più trasmessi in radio.

La loro “Ricordi” balza al numero 1 nell’aggiornamento di venerdì 24 aprile di EarOne e di Radio Airplay, scalzando The Kolors con “Rolling Stones” (ora secondi) ed il sanremense Samurai Jay con “Ossessione” (terzo).

Nuova entrata della settimana è “Volevo capire” di Madame a Marracash.

Queste le due chart.

EARONE
1. Ricordi – Blanco feat. Elisa
2. Rolling Stones – The Kolors
3. Ossessione – Samurai Jay
4. Tu mi piaci tanto – Sayf
5. Canzone estiva – Annalisa
6. Che fastidio! – Ditonellapiaga
7. Runaway – Lady Gaga feat. Doechii
8. American Girls – Harry Styles
9. Volevo capire – Madame feat. Marracash
10. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia

RADIO AIRPLAY
1. Ricordi – Blanco feat. Elisa
2. Rolling Stones – The Kolors
3. Ossessione – Samurai Jay
4. Volevo capire – Madame feat. Marracash
5. Runaway – Lady Gaga feat. Doechii
6. Tu mi piaci tanto – Sayf
7. Canzone estiva – Annalisa
8. American Girls – Harry Styles
9. Che fastidio! – Ditonellapiaga
10. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia

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Gabry Ponte stasera su RTL 102.5: energia dance in vista dell’evento di San Siro

Dopo il trionfo dello scorso anno, Gabry Ponte è pronto a riportare la sua carica sul palco più iconico d’Italia.

L’appuntamento è fissato per sabato 27 giugno con “San Siro Dance 2026 powered by RTL 102.5”, evento che promette di trasformare ancora una volta lo Stadio San Siro nella più grande dancefloor del Paese.

Nel frattempo, l’attesa si accende già da oggi: venerdì 24 aprile, dalle 22.00 alle 23.00, il dj e producer sarà protagonista in diretta a “Suite 102.5”.

Un’occasione per rivivere le vibrazioni del live milanese e anticipare quello che si preannuncia come uno degli eventi dance più attesi del 2026.

Un’ora di musica, racconti e atmosfera clubbing da non perdere, per tutti i fan pronti a “rialzare il volume” e lasciarsi travolgere ancora una volta dall’energia firmata Gabry Ponte.

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Umberto Labozzetta per Rockol: “la sfida della ‘prominence’ passa dal cruscotto digitale”

La radio non è più solo una manopola da girare: oggi si gioca tutto nei sistemi di infotainment delle auto, diventati il nuovo campo di battaglia per la sua sopravvivenza come mezzo accessibile e centrale.

Ne parla Umberto Labozzetta, nel suo ultimo articolo pubblicato da Rockol.

In un ecosistema dominato da software proprietari e assistenti vocali, la presenza della radio non è più garantita: il rischio concreto è che venga nascosta in menu secondari, perdendo visibilità proprio mentre continua a intercettare circa il 70% degli ascolti durante gli spostamenti in auto.

Al centro del dibattito c’è il concetto di prominence, ovvero la necessità che la radio resti facilmente accessibile nei cruscotti digitali. Su questo fronte, l’Europa si muove in ordine sparso. La Germania ha già legiferato imponendo l’accesso diretto con una sola azione, mentre il Regno Unito punta sull’integrazione con gli assistenti vocali tramite i Radio Selection Services. Francia e Spagna, invece, investono sul rafforzamento del DAB+, puntando sulla solidità della trasmissione broadcast.

In Italia, il tema è sul tavolo dell’Agcom, con un focus sull’obbligo di ricevitori FM/DAB+ nelle nuove auto. Una questione cruciale non solo per l’informazione, ma anche per l’industria musicale: la radio resta infatti il principale strumento di promozione per le uscite discografiche, nonostante la crescita delle piattaforme streaming.

I numeri confermano il suo ruolo: la radio raggiunge quotidianamente 35 milioni di ascoltatori, di cui 27 milioni in auto, mantenendo un’esperienza condivisa che lo streaming fatica a replicare. Proprio per questo, la perdita di visibilità nei sistemi digitali rappresenterebbe un danno per l’intero ecosistema della comunicazione.

Il punto chiave emerso a livello europeo è chiaro: internet da solo non basta. Il broadcast terrestre resta essenziale per garantire immediatezza e accesso universale. Senza una tutela della prominence, il rischio è un futuro in cui la scelta dell’ascolto sarà guidata dagli algoritmi delle piattaforme, e non più dalla libertà di chi è al volante.

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Chernobyl, quarant’anni dopo: puntata speciale di “Radio3 Mondo”

A quasi quarant’anni dall’incidente nucleare di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile 1986 al confine tra Ucraina e Bielorussia, emerge con forza il caso della Bulgaria, considerata oggi il Paese più segnato dalle conseguenze del disastro.

All’epoca unico Stato del blocco socialista a non adottare misure di protezione per la popolazione, Sofia pagò un prezzo altissimo, sia sul piano sanitario sia su quello politico. Una scelta che ha finito per mettere a nudo le contraddizioni e il cinismo del regime comunista, contribuendo negli anni successivi alla nascita di un forte movimento ambientalista e a un progressivo risveglio democratico.

Il tema sarà al centro della puntata di “Radio3 Mondo”, in onda oggi, venerdì 24 aprile alle 11.00 su Rai Radio3. Il conduttore Luigi Spinola ne discuterà con il giornalista Andrea Braschayko, co-autore dell’inchiesta “Le scorie dimenticate”, dedicata all’impatto di Chernobyl sul futuro dell’energia nucleare nell’Europa orientale.

La puntata offrirà anche uno sguardo più ampio con il ciclo “Orizzonti Decoloniali”, in vista della Festa della Liberazione. Al centro, una pagina meno raccontata della storia della Resistenza: quella delle donne e degli uomini africani che si opposero all’occupazione coloniale fascista, ben oltre i confini europei. A ricostruirla sarà lo storico Matteo Petracci, autore del saggio “Partigiani d’oltremare”, che ripercorre le lotte dal Corno d’Africa fino alla Liberazione italiana.

Un doppio approfondimento che intreccia memoria, ambiente e storia globale, riportando al centro vicende spesso rimaste ai margini del racconto pubblico.

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“Eretici” su Rai Radio2: il dubbio diventa protagonista con Jodie Alivernini e Barbara Venditti

Dal 20 aprile, Rai Radio2 arricchisce il proprio palinsesto con un nuovo appuntamento settimanale: “Radio2 alle dieci della sera – Eretici”, in onda ogni lunedì dalle 22 alle 23.

Un programma che si propone di esplorare il valore del dubbio in un’epoca dominata da certezze rapide e opinioni polarizzate.

Alla guida del contenitore tornano Jodie Alivernini e Barbara Venditti. Le due conduttrici ritrovano così il microfono di Radio2 dopo l’esperienza con “Le Lunatiche” e dopo aver accompagnato gli ascoltatori nel commento a caldo del Festival di Sanremo durante il DopoFestival.

“Eretici” si presenta come un appuntamento, dove ironia e curiosità diventano strumenti per mettere in discussione le convinzioni più radicate. Ogni puntata prende le mosse da un’opinione dominante, sostenuta da argomentazioni solide e difficilmente confutabili. A questa viene contrapposta la voce di un “eretico”, chiamato a ribaltare il punto di vista, insinuare dubbi e aprire nuove prospettive.

Già dalla prima puntata, il programma ha dato prova della sua vocazione al confronto aperto ospitando Massimo Mazzucco, regista del film “American Moon”. Nella seconda puntata, in onda il 27 aprile, sarà invece ospite Red Ronnie, volto noto della scena musicale e culturale italiana, pronto a portare il suo punto di vista “eretico”.

Il cuore del programma non è decretare vincitori o stabilire verità assolute, ma stimolare un confronto autentico. In un equilibrio delicato tra spirito critico e rischio di disinformazione, “Eretici” invita gli ascoltatori a esercitare il pensiero indipendente, ricordando che il dubbio non è debolezza, ma uno dei motori fondamentali della conoscenza.

Con la regia di Leonardo Sinibaldi, “Radio2 alle dieci della sera – Eretici” si candida così a diventare uno spazio di riflessione intelligente, capace di intrattenere e far pensare allo stesso tempo.

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