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“Ieri, oggi e sempre!”: prosegue il tour estivo di Radio Birikina

La grande musica italiana attraversa generazioni e stili sul palco dell’Area Centro Congressi di Rosolina Mare (Ro).

Venerdì 21 agosto, a partire dalle ore 21, Radio Birikina propone “Ieri, oggi e sempre!”, un appuntamento live a ingresso libero pensato per celebrare le canzoni e gli artisti che hanno segnato epoche diverse della musica italiana.

Protagonista della serata sarà un cast eterogeneo, capace di unire icone della musica, protagonisti degli anni Novanta e artisti delle nuove generazioni. Tra gli ospiti più attesi figura Rettore, interprete di alcuni dei brani più celebri della musica italiana, da “Kobra” a “Splendido Splendente”, passando per “Lamette” e “Chimica”, presentata a Sanremo insieme a Ditonellapiaga.

Sul palco anche Mauro Repetto, figura legata alla storia del pop italiano degli anni Novanta, oltre a Cioffi, Federica Abbate e Kelly Joyce, espressioni di percorsi artistici e generazioni differenti.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla musica degli anni Sessanta, con Gian Pieretti, autore e interprete di successi come “Pietre” e “Il vento dell’est”, e Renzo dei Delfini, tra i protagonisti della stagione beat. A completare il cast ci saranno Consuelo, Seltsam e Alessio Creatura.

Il filo conduttore dello spettacolo sarà la musica dal vivo, in un viaggio attraverso brani, ricordi e atmosfere che hanno accompagnato intere generazioni. L’obiettivo è mettere in dialogo passato e presente, proponendo al pubblico una serata capace di valorizzare la memoria della musica italiana senza rinunciare alle espressioni più contemporanee.

A condurre l’evento saranno Roberto di Radio Birikina e Giovanni Zani, che accompagneranno il pubblico tra esibizioni, racconti e interventi degli artisti.

L’appuntamento rappresenta uno degli eventi musicali di punta dell’estate di Rosolina Mare, rivolto sia ai residenti sia alle migliaia di turisti che in questi giorni frequentano la costa polesana. L’ingresso sarà gratuito, rendendo l’iniziativa accessibile a famiglie, appassionati e pubblico di ogni età.

L’appuntamento con “Ieri, oggi e sempre!” è dunque per venerdì 21 agosto, dalle ore 21, all’Area Centro Congressi di Rosolina Mare, per una serata nel segno della musica italiana e della radio.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: i Pinguini Tattici Nucleari temporaneamente al vertice

Si avvicina l’appuntamento con la finale del Power Hits Estate 2026 di RTL 102.5, in programma il 1° settembre all’Arena di Verona, che decreterà il “tormentone” – come ogni anno – dell’estate.

I Pinguini Tattici Nucleari conquistano il primo posto nella classifica dell’undicesima settimana con Sorry Scusa Lo Siento. Al secondo posto si confermano Merk & Kremont con Partenope (feat. Serena Brancale e The Kolors), mentre Noemi sale sul terzo gradino del podio con Tu cosa fai questa sera.

La graduatoria, aggiornata al 16 agosto, vede quindi al quarto posto Canto d’amore di Angelina Mango feat. Marco Mengoni, mentre chiude la top five Tommaso Paradiso con Agitare coca cola.

La classifica è stata svelata, come ogni domenica, in diretta da Matteo Campese durante lo speciale RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, programma interamente dedicato all’evento che culminerà il 1° settembre 2026 all’Arena di Verona.

La graduatoria, tuttavia, non è ancora definitiva. Da qui alla serata finale potrebbero infatti esserci ulteriori cambiamenti, con la classifica destinata ad accompagnare gli ultimi giorni di avvicinamento all’appuntamento veronese. Sarà proprio all’Arena di Verona che verrà decretato il Power Hit dell’estate 2026.

Le classifiche, realizzate in collaborazione con EarOne, combinano i voti espressi dagli ascoltatori con il dato di airplay elaborato dalla società specializzata nelle rilevazioni radiofoniche. Il sistema tiene conto dei passaggi dei brani sulle emittenti, ponderati in base all’audience per fascia oraria e giorno della settimana, su un campione di oltre 150 radio nazionali, regionali e locali.

Gli ascoltatori di RTL 102.5 possono votare le canzoni attraverso la piattaforma RTL 102.5 Play, previa registrazione alla Community MyPlay. Ogni utente può esprimere un voto al giorno, valido per entrambe le classifiche attive.

La classifica settimanale viene aggiornata e comunicata nel corso della settimana: dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 17, vengono anticipate alcune posizioni, mentre nel weekend viene svelata l’intera graduatoria. Il sabato vengono comunicate le posizioni dalla 50 alla 26, mentre la domenica si completa la classifica dalla 25ª posizione fino alla vetta.

L’appuntamento con la finale di RTL 102.5 Power Hits Estate 2026 è fissato per martedì 1° settembre all’Arena di Verona, dove sarà assegnato il titolo di Power Hit dell’estate.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Audiradio, le cinque emittenti più ascoltate per ogni singolo quarto d’ora

Torniamo ad occuparci di Audiradio e dei tanti dati messi a disposizione nel Volume Q2, relativo al secondo trimestre 2026.

Con il supporto dell’AI, abbiamo analizzato gli ascolti dal lunedì al venerdì relativi ai singoli quarti d’ora.

Nella seguente tabella – estrapolata dalla Tav 13.1 del capitolo 7 “Ascoltatori per quarto d’ora”, disponibile cliccando QUI – sono presenti le cinque emittenti più seguite nei giorni feriali ogni quindici minuti.

06.00–12.00

06:00–06:15
1. Rai Radio 1 — 384 mila · 2. Radio 105 — 266 mila · 3. RDS — 256 mila · 4. RTL 102.5 — 244 mila · 5. m2o — 235 mila

06:15–06:30
1. Rai Radio 1 — 363 mila · 2. RTL 102.5 — 257 mila · 2. Radio 105 — 257 mila · 4. m2o — 245 mila · 5. RDS — 236 mila

06:30–06:45
1. Rai Radio 1 — 472 mila · 2. Radio 105 — 394 mila · 3. RTL 102.5 — 335 mila · 4. RDS — 333 mila · 5. Radio Deejay — 277 mila

06:45–07:00
1. Rai Radio 1 — 474 mila · 2. Radio 105 — 434 mila · 3. RDS — 391 mila · 4. RTL 102.5 — 343 mila · 5. Radio Deejay — 298 mila

07:00–07:15
1. Rai Radio 1 — 889 mila · 2. Radio 105 — 746 mila · 3. RTL 102.5 — 617 mila · 4. Radio Deejay — 588 mila · 5. RDS — 525 mila

07:15–07:30
1. Rai Radio 1 — 901 mila · 2. Radio 105 — 804 mila · 3. RDS — 612 mila · 4. Radio Deejay — 583 mila · 5. Radio Italia — 553 mila

07:30–07:45
1. Radio 105 — 949 mila · 2. Radio Deejay — 821 mila · 3. RDS — 794 mila · 4. Rai Radio 1 — 680 mila · 5. RTL 102.5 — 662 mila

07:45–08:00
1. Radio 105 — 977 mila · 2. Radio Deejay — 826 mila · 3. RDS — 766 mila · 4. Rai Radio 1 — 644 mila · 5. RTL 102.5 — 629 mila

08:00–08:15
1. Radio Deejay — 1.094 mila · 2. Radio 105 — 975 mila · 3. RDS — 944 mila · 4. Radio Italia — 683 mila · 5. Rai Radio 1 — 642 mila

08:15–08:30
1. Radio Deejay — 999 mila · 2. RDS — 937 mila · 3. Radio 105 — 908 mila · 4. RTL 102.5 — 676 mila · 5. Radio Italia — 622 mila

08:30–08:45
1. RDS — 916 mila · 2. Radio Deejay — 870 mila · 3. Radio 105 — 801 mila · 4. Radio Italia — 793 mila · 5. RTL 102.5 — 565 mila

08:45–09:00
1. Radio Deejay — 868 mila · 2. RDS — 845 mila · 3. Radio Italia — 813 mila · 4. Radio 105 — 760 mila · 5. Radio Kiss Kiss — 576 mila

09:00–09:15
1. Radio Deejay — 954 mila · 2. Radio Italia — 815 mila · 3. RDS — 709 mila · 4. Radio 105 — 679 mila · 5. RTL 102.5 — 610 mila

09:15–09:30
1. Radio Deejay — 884 mila · 2. Radio Italia — 778 mila · 3. RDS — 691 mila · 4. Radio 105 — 638 mila · 5. RTL 102.5 — 611 mila

09:30–09:45
1. Radio Deejay — 888 mila · 2. RDS — 779 mila · 3. Radio Italia — 758 mila · 4. Radio 105 — 725 mila · 5. RTL 102.5 — 668 mila

09:45–10:00
1. Radio Deejay — 867 mila · 2. RDS — 777 mila · 3. Radio Italia — 749 mila · 4. Radio 105 — 696 mila · 5. RTL 102.5 — 642 mila

10:00–10:15
1. Radio Italia — 1.054 mila · 2. Radio Deejay — 1.015 mila · 3. RDS — 906 mila · 4. RTL 102.5 — 823 mila · 5. Radio 105 — 706 mila

10:15–10:30
1. Radio Italia — 1.049 mila · 2. Radio Deejay — 998 mila · 3. RTL 102.5 — 804 mila · 4. RDS — 766 mila · 5. Radio 105 — 695 mila

10:30–10:45
1. Radio Deejay — 1.033 mila · 2. Radio Italia — 1.020 mila · 3. RTL 102.5 — 731 mila · 4. RDS — 703 mila · 5. Radio 105 — 692 mila

10:45–11:00
1. Radio Italia — 1.015 mila · 2. Radio Deejay — 988 mila · 3. RTL 102.5 — 787 mila · 4. RDS — 722 mila · 5. Radio 105 — 667 mila

11:00–11:15
1. Radio Italia — 1.011 mila · 2. Radio Deejay — 963 mila · 3. RTL 102.5 — 786 mila · 4. Radio 105 — 737 mila · 5. RDS — 733 mila

11:15–11:30
1. Radio Italia — 932 mila · 2. Radio Deejay — 895 mila · 3. RTL 102.5 — 738 mila · 4. Radio 105 — 724 mila · 5. RDS — 721 mila

11:30–11:45
1. Radio Deejay — 886 mila · 2. Radio Italia — 880 mila · 3. RDS — 662 mila · 4. Radio 105 — 645 mila · 5. RTL 102.5 — 633 mila

11:45–12:00
1. Radio Italia — 890 mila · 2. Radio Deejay — 853 mila · 3. RDS — 672 mila · 4. Radio 105 — 667 mila · 5. RTL 102.5 — 636 mila

12.00–18.00

12:00–12:15
1. Radio Italia — 573 mila · 2. Radio Deejay — 498 mila · 3. RTL 102.5 — 472 mila · 4. Radio 105 — 438 mila · 5. RDS — 419 mila

12:15–12:30
1. Radio Deejay — 519 mila · 2. Radio Italia — 510 mila · 3. RDS — 443 mila · 4. RTL 102.5 — 414 mila · 4. Radio 105 — 414 mila

12:30–12:45
1. Radio Deejay — 464 mila · 2. RDS — 432 mila · 3. RTL 102.5 — 425 mila · 4. Radio Italia — 421 mila · 5. Radio 105 — 414 mila

12:45–13:00
1. Radio Deejay — 498 mila · 2. Radio 105 — 464 mila · 3. RDS — 417 mila · 4. RTL 102.5 — 412 mila · 5. Radio Italia — 371 mila

13:00–13:15
1. Radio 105 — 609 mila · 2. RTL 102.5 — 511 mila · 3. RDS — 508 mila · 4. Radio Deejay — 507 mila · 5. Radio Italia — 440 mila

13:15–13:30
1. Radio 105 — 612 mila · 2. Radio Deejay — 504 mila · 3. RDS — 495 mila · 4. RTL 102.5 — 487 mila · 5. Radio Italia — 450 mila

13:30–13:45
1. Radio 105 — 635 mila · 2. RTL 102.5 — 509 mila · 3. Radio Deejay — 501 mila · 4. Radio Italia — 488 mila · 5. RDS — 449 mila

13:45–14:00
1. Radio 105 — 640 mila · 2. Radio Deejay — 506 mila · 3. RTL 102.5 — 489 mila · 4. Radio Italia — 440 mila · 5. RDS — 432 mila

14:00–14:15
1. Radio 105 — 1.377 mila · 2. RTL 102.5 — 623 mila · 3. Radio Italia — 550 mila · 4. RDS — 514 mila · 5. Radio Deejay — 451 mila

14:15–14:30
1. Radio 105 — 1.333 mila · 2. RTL 102.5 — 599 mila · 3. Radio Italia — 527 mila · 4. RDS — 497 mila · 5. Radio Deejay — 437 mila

14:30–14:45
1. Radio 105 — 1.339 mila · 2. RTL 102.5 — 557 mila · 3. Radio Italia — 491 mila · 4. RDS — 471 mila · 5. Radio Deejay — 402 mila

14:45–15:00
1. Radio 105 — 1.283 mila · 2. RTL 102.5 — 522 mila · 3. RDS — 497 mila · 4. Radio Italia — 442 mila · 5. Radio Deejay — 399 mila

15:00–15:15
1. Radio 105 — 1.210 mila · 2. RTL 102.5 — 501 mila · 3. Radio Italia — 477 mila · 4. RDS — 457 mila · 5. Radio Deejay — 427 mila

15:15–15:30
1. Radio 105 — 1.219 mila · 2. RTL 102.5 — 481 mila · 3. Radio Italia — 454 mila · 4. RDS — 435 mila · 5. Radio Deejay — 418 mila

15:30–15:45
1. Radio 105 — 1.180 mila · 2. Radio Italia — 523 mila · 3. RTL 102.5 — 512 mila · 4. RDS — 493 mila · 5. Radio Deejay — 483 mila

15:45–16:00
1. Radio 105 — 1.169 mila · 2. RTL 102.5 — 530 mila · 3. Radio Italia — 525 mila · 4. RDS — 506 mila · 5. Radio Deejay — 479 mila

16:00–16:15
1. RTL 102.5 — 803 mila · 2. Radio 105 — 802 mila · 3. RDS — 785 mila · 4. Radio Italia — 732 mila · 5. Radio Deejay — 526 mila

16:15–16:30
1. Radio 105 — 780 mila · 2. RTL 102.5 — 758 mila · 3. Radio Italia — 717 mila · 4. RDS — 697 mila · 5. Radio Deejay — 554 mila

16:30–16:45
1. Radio 105 — 773 mila · 2. RDS — 701 mila · 3. RTL 102.5 — 666 mila · 4. Radio Deejay — 626 mila · 5. Radio Italia — 622 mila

16:45–17:00
1. Radio 105 — 794 mila · 2. RDS — 714 mila · 3. RTL 102.5 — 688 mila · 4. Radio Italia — 619 mila · 5. Radio Deejay — 618 mila

17:00–17:15
1. Radio Deejay — 841 mila · 2. Radio 105 — 829 mila · 3. RTL 102.5 — 773 mila · 4. RDS — 743 mila · 5. Radio Italia — 720 mila

17:15–17:30
1. Radio 105 — 809 mila · 2. Radio Deejay — 797 mila · 3. RDS — 758 mila · 4. RTL 102.5 — 749 mila · 5. Radio Italia — 726 mila

17:30–17:45
1. Radio 105 — 817 mila · 2. RDS — 798 mila · 3. Radio Deejay — 755 mila · 4. RTL 102.5 — 743 mila · 5. Radio Italia — 594 mila

17:45–18:00
1. Radio 105 — 808 mila · 2. RDS — 775 mila · 3. Radio Deejay — 771 mila · 4. RTL 102.5 — 706 mila · 5. Radio Italia — 610 mila

18.00–24.00

18:00–18:15
1. RDS — 720 mila · 2. Radio Deejay — 528 mila · 3. RTL 102.5 — 520 mila · 4. Radio Italia — 448 mila · 5. Radio Kiss Kiss — 397 mila

18:15–18:30
1. RDS — 698 mila · 2. RTL 102.5 — 532 mila · 3. Radio Deejay — 515 mila · 4. Radio Italia — 396 mila · 5. Radio 24 — 391 mila

18:30–18:45
1. RDS — 657 mila · 2. Radio Deejay — 562 mila · 3. RTL 102.5 — 526 mila · 4. Radio Italia — 439 mila · 5. Radio 24 — 431 mila

18:45–19:00
1. RDS — 672 mila · 2. Radio Deejay — 525 mila · 3. RTL 102.5 — 466 mila · 3. Radio 24 — 446 mila · 5. Virgin Radio — 399 mila

19:00–19:15
1. RDS — 527 mila · 2. Radio 24 — 493 mila · 3. RTL 102.5 — 468 mila · 4. Radio Deejay — 443 mila · 5. Radio Italia — 405 mila

19:15–19:30
1. RDS — 500 mila · 2. Radio 24 — 457 mila · 3. RTL 102.5 — 441 mila · 4. Radio Italia — 400 mila · 5. Radio Deejay — 396 mila

19:30–19:45
1. Radio Deejay — 412 mila · 2. Radio Italia — 406 mila · 3. RDS — 398 mila · 4. Radio 24 — 365 mila · 5. RTL 102.5 — 356 mila

19:45–20:00
1. Radio Italia — 398 mila · 2. Radio Deejay — 389 mila · 3. RDS — 377 mila · 4. RTL 102.5 — 357 mila · 5. Radio 24 — 340 mila

20:00–20:15
1. RTL 102.5 — 375 mila · 2. RDS — 289 mila · 3. Radio Italia — 266 mila · 4. Radio Deejay — 265 mila · 5. Radio 24 — 226 mila

20:15–20:30
1. RTL 102.5 — 352 mila · 2. RDS — 300 mila · 3. Radio Italia — 282 mila · 4. Radio Deejay — 259 mila · 5. Radio 24 — 221 mila

20:30–20:45
1. RTL 102.5 — 324 mila · 2. Radio Deejay — 212 mila · 3. Radio 24 — 209 mila · 4. Virgin Radio — 194 mila · 5. RDS — 184 mila

20:45–21:00
1. RTL 102.5 — 265 mila · 2. Radio Deejay — 224 mila · 3. Virgin Radio — 190 mila · 4. RDS — 180 mila · 4. Radio Italia — 180 mila

21:00–21:15
1. Virgin Radio — 142 mila · 2. RTL 102.5 — 131 mila · 3. Radio Italia — 122 mila · 4. Radio 105 — 93 mila · 5. Rai Radio 1 — 89 mila

21:15–21:30
1. Virgin Radio — 165 mila · 2. RTL 102.5 — 137 mila · 3. Radio 105 — 105 mila · 4. Rai Radio 1 — 80 mila · 5. Radio Italia — 79 mila

21:30–21:45
1. Virgin Radio — 166 mila · 2. Radio Italia — 124 mila · 3. RTL 102.5 — 108 mila · 4. Rai Radio 1 — 95 mila · 5. RMC — 83 mila

21:45–22:00
1. Virgin Radio — 150 mila · 2. Radio Italia — 100 mila · 3. Rai Radio 1 — 95 mila · 4. RMC — 81 mila · 5. Radio 24 — 75 mila

22:00–22:15
1. Radio Italia — 136 mila · 2. Virgin Radio — 134 mila · 3. RTL 102.5 — 125 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 104 mila · 5. Radio 105 — 100 mila

22:15–22:30
1. RTL 102.5 — 125 mila · 2. Virgin Radio — 117 mila · 2. Radio Italia — 117 mila · 4. Radio Deejay — 108 mila · 5. Radio 105 — 81 mila

22:30–22:45
1. RTL 102.5 — 163 mila · 2. Radio Italia — 115 mila · 3. Virgin Radio — 113 mila · 4. Radio 24 — 90 mila · 5. Radio Deejay — 84 mila

22:45–23:00
1. RTL 102.5 — 152 mila · 2. Virgin Radio — 125 mila · 3. Radio Italia — 118 mila · 4. RMC — 87 mila · 5. Radio 24 — 84 mila

23:00–23:15
1. RTL 102.5 — 119 mila · 2. Rai Radio 1 — 110 mila · 3. Virgin Radio — 104 mila · 4. RMC — 103 mila · 5. Radio 105 — 86 mila

23:15–23:30
1. RTL 102.5 — 149 mila · 2. Virgin Radio — 116 mila · 3. Rai Radio 1 — 104 mila · 4. RMC — 85 mila · 5. Radio 105 — 83 mila

23:30–23:45
1. RTL 102.5 — 153 mila · 2. Virgin Radio — 126 mila · 3. Rai Radio 1 — 122 mila · 4. Rai Radio 2 — 76 mila · 4. Radio 24 — 76 mila

23:45–00:00
1. RTL 102.5 — 153 mila · 2. Virgin Radio — 125 mila · 3. Rai Radio 1 — 121 mila · 4. Radio 24 — 76 mila · 4. Radio 105 — 76 mila

00.00–06.00

00:00–00:15
1. Rai Radio 1 — 86 mila · 2. Virgin Radio — 76 mila · 3. RTL 102.5 — 67 mila · 4. Radio 24 — 46 mila · 5. Rai Radio 2 — 43 mila

00:15–00:30
1. Virgin Radio — 77 mila · 2. Rai Radio 1 — 75 mila · 3. RTL 102.5 — 62 mila · 4. Radio Italia — 46 mila · 4. Radio 24 — 46 mila

00:30–00:45
1. Rai Radio 1 — 54 mila · 2. Virgin Radio — 48 mila · 3. RTL 102.5 — 48 mila · 4. Radio 24 — 45 mila · 5. Altra Radio — 45 mila

00:45–01:00
1. RTL 102.5 — 70 mila · 2. Virgin Radio — 53 mila · 3. Rai Radio 1 — 51 mila · 4. Radio Italia — 46 mila · 5. Radio 24 — 45 mila

01:00–01:15
1. RTL 102.5 — 44 mila · 2. Rai Radio 2 — 43 mila · 3. Rai Radio 1 — 35 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 29 mila · 5. RMC — 27 mila

01:15–01:30
1. Rai Radio 2 — 42 mila · 2. Rai Radio 1 — 36 mila · 3. RTL 102.5 — 29 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 29 mila · 5. RMC — 27 mila

01:30–01:45
1. Rai Radio 2 — 42 mila · 2. Rai Radio 1 — 35 mila · 3. Radio Kiss Kiss — 32 mila · 4. RTL 102.5 — 31 mila · 5. Radiofreccia — 23 mila

01:45–02:00
1. Rai Radio 2 — 42 mila · 2. Rai Radio 1 — 36 mila · 3. RTL 102.5 — 31 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 31 mila · 5. Radiofreccia — 23 mila

02:00–02:15
1. RTL 102.5 — 54 mila · 2. Rai Radio 2 — 45 mila · 3. Radiofreccia — 34 mila · 4. Rai Radio 1 — 23 mila · 5. Radio Zeta — 21 mila

02:15–02:30
1. RTL 102.5 — 50 mila · 2. Rai Radio 2 — 45 mila · 3. Radio Deejay — 28 mila · 4. Rai Radio 1 — 24 mila · 5. Radio 105 — 23 mila

02:30–02:45
1. RTL 102.5 — 50 mila · 2. Rai Radio 2 — 38 mila · 3. Virgin Radio — 35 mila · 4. Rai Radio 1 — 24 mila · 5. Radio 105 — 23 mila

02:45–03:00
1. RTL 102.5 — 50 mila · 2. Rai Radio 2 — 38 mila · 3. Virgin Radio — 35 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 32 mila · 5. Rai Radio 1 — 23 mila

03:00–03:15
1. Rai Radio 1 — 30 mila · 2. RDS — 27 mila · 3. Virgin Radio — 23 mila · 4. Radiofreccia — 21 mila · 5. Radio Kiss Kiss — 21 mila

03:15–03:30
1. Rai Radio 1 — 30 mila · 2. Virgin Radio — 28 mila · 3. Radiofreccia — 21 mila · 4. Radio Kiss Kiss — 21 mila · 5. Radio Norba — 19 mila

03:30–03:45
1. Rai Radio 1 — 52 mila · 2. m2o — 24 mila · 3. Radiofreccia — 21 mila · 4. Radio Zeta — 21 mila · 5. Radio Kiss Kiss — 21 mila

03:45–04:00
1. Rai Radio 1 — 51 mila · 2. m2o — 24 mila · 3. Radiofreccia — 21 mila · 4. Radio Zeta — 21 mila · 5. Radio Kiss Kiss — 21 mila

04:00–04:15
1. Rai Radio 1 — 91 mila · 2. Radio 105 — 62 mila · 3. Virgin Radio — 30 mila · 4. Radiofreccia — 26 mila · 5. Radio Zeta — 25 mila

04:15–04:30
1. Rai Radio 1 — 90 mila · 2. Radio 105 — 75 mila · 3. Virgin Radio — 31 mila · 4. Radiofreccia — 26 mila · 5. Radio Zeta — 25 mila

04:30–04:45
1. Radio 105 — 93 mila · 2. Rai Radio 1 — 91 mila · 3. Virgin Radio — 49 mila · 4. m2o — 35 mila · 5. Radiofreccia — 30 mila

04:45–05:00
1. Radio 105 — 94 mila · 2. Rai Radio 1 — 91 mila · 3. m2o — 61 mila · 4. Virgin Radio — 44 mila · 5. Radiofreccia — 30 mila

05:00–05:15
1. Rai Radio 1 — 201 mila · 2. Radio 105 — 118 mila · 3. Radio Kiss Kiss — 104 mila · 4. m2o — 95 mila · 5. RDS — 86 mila

05:15–05:30
1. Rai Radio 1 — 203 mila · 2. Radio 105 — 140 mila · 3. RTL 102.5 — 114 mila · 4. RDS — 100 mila · 5. Radio Italia — 91 mila

05:30–05:45
1. Rai Radio 1 — 208 mila · 2. Radio 105 — 198 mila · 3. RTL 102.5 — 177 mila · 4. Radio Italia — 171 mila · 5. RDS — 161 mila

05:45–06:00
1. Rai Radio 1 — 222 mila · 2. Radio 105 — 208 mila · 3. RTL 102.5 — 187 mila · 4. m2o — 164 mila · 5. RDS — 156 mila

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Mario ierardi rimini 3744291 1200x500

La Rai attiva il DAB+ sulla Riviera Romagnola

Importante novità per l’etere digitale a Rimini e sulla Riviera Romagnola.

La Rai ha recentemente acceso il proprio mux sul canale 7C da Covignano (Rn), andando così a coprire un’ampia area finora raggiunta marginalmente.

Le dodici reti di Stato sono presenti inoltre sul 6C dal Monte Nerone (Pu), impianto per l’area nord delle Marche ma facente servizio anche in diverse zone della Romagna.

Nel pieno dell’estate, dunque, la Rai completa la copertura di un’area decisamente importante, sia per il turismo balneare sia perché crocevia del passaggio tra nord e centro-Italia sull’Adriatico.

(Si ringrazia Sandro Zavoli per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Andrzejrembowski radio 4292411 1200x500

Format clock, Claudio Astorri replica a Umberto Labozzetta: “Il problema non è la griglia, ma ciò che ci mettiamo dentro”

Ha acceso molti dibattiti la riflessione di Umberto Labozzetta sui “format clock”, ripresa anche da FM-world.

Oltre ai tanti commenti pubblicati sui nostri social, a replicare a Labozzetta arriva un altro noto “grande nome” della radiofonia italiana: Claudio Astorri.

Nel suo intervento, Astorri contesta a Labozzetta l’idea che sia proprio la struttura della programmazione a rendere le emittenti prevedibili e poco innovative.

Per Astorri, il clock è semplicemente uno strumento, mentre il vero elemento distintivo è il progetto editoriale: la stessa struttura può produrre una radio ricca e dinamica oppure limitarsi ad “amministrare il nulla”. Anche il progressivo impoverimento dell’offerta durante l’estate, secondo l’autore, non sarebbe quindi responsabilità della griglia, ma di precise scelte editoriali e industriali.

Astorri mette inoltre in discussione l’idea che le piattaforme digitali abbiano superato la logica della programmazione. Playlist e raccomandazioni sono infatti governate da algoritmi e sistemi di profilazione, che costruiscono un “clock” individuale e invisibile per ogni ascoltatore.

Nel ragionamento trova spazio anche Audiradio: i dati di ascolto, osserva Astorri, non possono dimostrare da soli che la musica abbia perso rilevanza, perché non misurano direttamente le motivazioni che spingono una persona a scegliere, mantenere o abbandonare un’emittente.

La sua tesi è quindi quella di una “Radio Repubblica”, nella quale possono convivere modelli, pubblici e promesse editoriali differenti. Musica, conduzione, linguaggio, informazione, territorio e programmazione contribuiscono tutti alla costruzione del prodotto e del brand.

La conclusione è netta: la domanda non dovrebbe essere se la radio debba liberarsi del clock, ma se quella griglia stia organizzando un prodotto rilevante oppure stia semplicemente amministrando il vuoto.

L’intero articolo è disponibile su Astorri.it.

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Radio Maria, primo passo in Galles: attivato il DAB a Cardiff

Radio Maria UK arriva sul DAB a Cardiff e nell’area circostante, portando per la prima volta una programmazione cattolica 24 ore su 24 nella capitale gallese.

A renderlo noto è il sito Radio Maria in the World, che segnala come il nuovo segnale sia entrato in funzione lo scorso 15 luglio.

L’attivazione rappresenta il primo segnale DAB di Radio Maria in Galles e amplia ulteriormente la presenza dell’emittente cattolica nel Regno Unito. La programmazione comprende preghiera, catechesi, musica e conversazioni ispirate agli insegnamenti della Chiesa cattolica.

Cardiff si aggiunge così alle aree del Regno Unito recentemente raggiunte dal servizio, tra cui la Scozia e Bath. L’espansione segna inoltre un nuovo capitolo per Radio Maria UK, precedentemente conosciuta come Radio Maria England.

A salutare con favore l’arrivo dell’emittente è stato Monsignor Mark O’Toole, Arcivescovo di Cardiff-Menevia, che ha definito il nuovo servizio «un dono prezioso per l’evangelizzazione», sottolineandone il possibile contributo non soltanto alla comunità cattolica del Galles meridionale, ma anche a chi è interessato ad approfondire la propria conoscenza del cristianesimo.

Soddisfazione anche da parte di Padre Toby Lees OP, direttore di Radio Maria UK, secondo il quale l’emittente vuole portare preghiera, insegnamento e compagnia nella fede nelle case, nei luoghi di lavoro e durante gli spostamenti quotidiani. L’obiettivo, ha spiegato, è fare della radio una «compagna nel cammino di fede» per i nuovi ascoltatori dell’area di Cardiff.

Per Rebecca Coyne, Coordinatrice operativa di Radio Maria UK, l’attivazione rappresenta invece «una tappa storica», proprio perché si tratta del primo segnale di trasmissione digitale dell’emittente in Galles. L’espansione consentirà di raggiungere direttamente case, luoghi di lavoro e automobili dell’area di Cardiff, ampliando ulteriormente la comunità di ascoltatori.

Radio Maria UK è disponibile a Cardiff e dintorni sulle radio digitali DAB, oltre che attraverso smart speaker, l’app Radio Maria Play e l’ascolto online. I programmi sono inoltre disponibili in podcast sulle principali piattaforme, tra cui Spotify e Apple Podcasts.

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Diaco 1080x500

Lutto a Rai Isoradio per la scomparsa di Rossella Diaco

Lutto nel mondo del giornalismo e della radio.

È morta Rossella Diaco, giornalista e conduttrice, scomparsa dopo una lunga malattia. A ricordarla con un messaggio sui social è Rai Isoradio, emittente con la quale collaborava dal 2012.

La notizia della morte è stata comunicata dalla figlia attraverso un post: «Con immenso dolore, annuncio la scomparsa della mia mamma. Ha lottato fino all’ultimo e stamattina ci ha lasciato».

Nata e cresciuta in Canada, Diaco aveva iniziato la sua carriera nelle radio locali di Roma, prima di vincere nel 1983 il concorso Supersfida Dj per Rai Stereo Uno. Nel corso della sua carriera aveva collaborato a lungo con la Rai e, nel 1998, era entrata a Rai International, conducendo – tra gli altri – il “Notturno Italiano” e “Taccuino Italiano”.

Nel 2012 era approdata a Rai Isoradio, diventandone una delle voci conosciute dal pubblico. Proprio Isoradio, nelle ore successive alla sua scomparsa, ha voluto ricordarla pubblicamente, esprimendo il proprio cordoglio per la perdita della giornalista e collega.

Diaco non aveva mai nascosto la sua lunga battaglia contro la malattia. Alla fine di luglio aveva scritto sui social: «Buon pomeriggio amici, è tanto che non scrivo. Il tutto dovuto al mio stato di salute che non mi permette di fare molto».

Nel suo ultimo messaggio aveva raccontato le difficoltà affrontate negli ultimi anni: «Sono in ospedale per chi non avesse capito, ho quel brutto mostro… il tumore, terapie andate male, forze che diminuiscono. La mia vita mi manca, il vostro affetto si sente sempre».

I funerali si terranno mercoledì mattina alle 10.30 presso la Cattedrale Sacri Cuori di Gesù e Maria, nella zona La Storta, accanto alla St. George.

Rai Isoradio si unisce così al cordoglio per la scomparsa di una professionista che ha attraversato decenni di radio e televisione, lasciando un ricordo particolare anche tra i colleghi e gli ascoltatori dell’emittente.

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Autoradio 1

Radio, la “gabbia dorata” del format clock: programmiamo ancora per l’ascoltatore? La riflessione di Umberto Labozzetta

La radio italiana è ancora troppo legata alla rigidità del “format clock”?

È la domanda al centro della riflessione di Umberto Labozzetta, che parte dall’esempio dei palinsesti estivi, spesso caratterizzati da meno conduzione e maggiore rotazione musicale, per allargare il ragionamento all’intero modello di programmazione radiofonica.

Secondo Labozzetta, nell’epoca dello streaming e dell’ascolto on-demand, la musica non sarebbe più l’elemento realmente distintivo di un’emittente: a fare la differenza sarebbero soprattutto la forza del brand, la riconoscibilità e il rapporto con l’ascoltatore. Da qui la provocazione: il “format clock” è ancora uno strumento utile oppure è diventato una sorta di gabbia dorata che rassicura più chi fa radio che chi la ascolta?

Di seguito, la riflessione integrale di Umberto Labozzetta, pubblicata sui social.

Ascoltare la radio in queste settimane estive offre una prospettiva impietosa. Con i palinsesti ridotti all’osso, i conduttori titolari in ferie e spazi spesso affidati a voci esordienti alla prima esperienza, il vuoto editoriale viene riempito da una sola soluzione di ripiego: aumentare a dismisura la rotazione musicale. Ascoltando questo flusso, viene da farsi una provocazione estrema: visto il risultato, non converrebbe spegnere i microfoni, mandare tutti in vacanza e trasmettere solo musica a mo’ di jukebox? Nella migliore delle ipotesi, la maggioranza delle radio in questo periodo risulta semplicemente inascoltabile.
Ma il problema estivo è solo la punta dell’iceberg. Tutto l’anno l’architettura della radio italiana si regge su modelli di programmazione rigorosi. Che si tratti del Top 40 (un carosello serrato di novità ad altissima rotazione e interventi flash), di un formato All News (scandito da cicli fissi di notiziari e rubriche al minuto) o di formati di flusso come il Classic Hits o l’Easy Listening, il principio è sempre lo stesso: il format clock. Quella griglia a fette di torta che governa ogni singolo minuto dell’ora radiofonica.
La domanda da porsi oggi, senza ipocrisie, è radicale: questi format ingessati sono ancora utili o ci stanno portando fuori strada? Siamo sicuri che l’ascoltatore moderno — abituato alla fluidità totale e all’on-demand delle piattaforme di streaming — cerchi ancora questa maniacale prevedibilità?
Oggi la playlist in stile piattaforma ha completamente ridefinito le abitudini: non segue più una linea editoriale rigida, non rispetta le vecchie caselle orarie e vive di suggestioni dinamiche, mentre la radio continua a blindarsi dentro clock che la fanno percepire come un prodotto industriale e anacronistico.
E qui si apre il secondo grande interrogativo, guardando freddamente i dati Audiradio: quanto influisce ancora la musica sul rendimento e sull’ascolto di una radio in Italia?
I dati dimostrano che la musica in sé non è più il fattore discriminante dell’ascolto: i brani sono ovunque, replicabili e ovunque accessibili con un tap. A trainare i flussi e a giustificare le quote d’ascolto non è più il singolo prodotto o la perfezione millimetrica della playlist, bensì la forza e il ricordo del brand (il marchio, il logo insomma, chiamatelo come vi pare) dell’emittente. D’altronde lo vediamo chiaramente anche in TV: tutti i grandi network sono presenti con i loro marchi, spesso affiancati agli eventi in piazza, proprio per attrarre a sé utenti e ascoltatori. Più forte è la visibilità, più forte è il ricordo del marchio. È la percezione del brand a fidelizzare, mentre il palinsesto spesso gira pericolosamente a vuoto all’interno di una gabbia.
La domanda, o se preferite la riflessione sotto l’ombrellone in una domenica di agosto, è questa: abbiamo paura di rompere gli schemi perché temiamo i dati, o semplicemente perché non sappiamo più immaginare una radio che sappia vivere e respirare fuori da una griglia? O forse, peggio ancora, ci siamo assuefatti alla comodità di una gabbia dorata? È il momento di riaccendere il cervello, prima che sia l’ascoltatore a spegnerci per sempre.
Umberto Labozzetta
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Radio Globo ripercorre il tragico sisma di Amatrice nel podcast “In 20 secondi”

A dieci anni dal terremoto che, alle 3.36 del 24 agosto 2016, colpì Amatrice e il Centro Italia causando quasi 300 vittime, arriva “In 20 secondi – Il racconto del terremoto che ha distrutto Amatrice e il Centro Italia”, un podcast in sei puntate prodotto da BIG per Radio Globo.

Il titolo richiama la durata della prima, devastante scossa che sconvolse Amatrice e gli altri territori colpiti dal sisma.

Il podcast raccoglie le testimonianze di sopravvissuti, soccorritori, volontari e rappresentanti delle istituzioni, ricostruendo le ore precedenti al terremoto, i momenti della scossa, i primi soccorsi e il lungo percorso della ricostruzione.

A raccontare quella notte e ciò che è accaduto negli anni successivi sono anche le persone che, nonostante la perdita della casa, degli affetti e di gran parte della propria vita, hanno scelto di restare nei luoghi colpiti e continuare a viverci.

Tra le voci del podcast ci sono quelle dell’attuale sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, dell’ex sindaco Sergio Pirozzi e di Nicola Zingaretti, all’epoca presidente della Regione Lazio. Il racconto comprende inoltre le testimonianze dei volontari della Protezione Civile Rieti ’93, del vigile del fuoco Palmino, dell’anatomopatologo Luigi Cipolloni, della professoressa di storia dell’arte medievale Maria Teresa Gigliozzi e del direttore del Dipartimento Terremoti dell’INGV Salvatore Stramondo.

Prospettive diverse che contribuiscono a costruire una memoria collettiva del terremoto, raccontando senza filtri la drammaticità di quelle ore e la complessità della ricostruzione, ma anche la forza di una comunità che ha continuato a riconoscersi nei propri luoghi.

Il podcast è composto da sei puntate. Il teaser sarà disponibile da lunedì 17 agosto sulle principali piattaforme di podcast. Le prime due puntate saranno pubblicate alle 3.36 del 24 agosto, esattamente dieci anni dopo la scossa, mentre gli episodi successivi arriveranno ogni lunedì.

“In 20 secondi” è prodotto da BIG per Radio Globo. I testi e la voce narrante sono di Giovanni Lucifora, con Emma Traversi in redazione e Valerio Galli come producer. Il sound design, mix e master sono di Donato Cirocco, le musiche originali di David Giacomini, mentre la supervisione editoriale è affidata a Bruno Benvenuti e il coordinamento artistico a Riccardo Di Lazzaro. I fonici di presa diretta sono Fabio Di Pietro, Samuele Pernazza e Marco Latella.

Sul sito di Radio Globo è disponibile la pagina dedicata al progetto, con tutte le informazioni e il teaser: radioglobo.it/in-20-secondi.

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Radio Birikina porta a Jesolo “Ieri, oggi e sempre”: una serata tra musica e grandi protagonisti

Il ritmo dell’estate fa tappa a Jesolo con un appuntamento imperdibile all’insegna della musica italiana.

Martedì 18 agosto, dalle ore 21, Piazza Milano ospiterà l’evento speciale firmato da Radio Birikina, l’emittente che da sempre accompagna intere generazioni con il collaudatissimo format “Ieri, oggi e sempre“. Con il patrocinio della Città di Jesolo, la serata, ad ingresso totalmente gratuito, offrirà uno spettacolo unico, capace di unire i grandi successi del passato alle sonorità più contemporanee in un mix travolgente di suoni.

Il cast artistico della serata è di assoluto rilievo e vedrà alternarsi sul palcoscenico le icone della musica italiana ma non solo.

Tra i nomi più attesi spiccano Orietta Berti, amata interprete di brani entrati nella storia della musica italiana come Fin che la barca vaIo, tu e le rose e Tipitipitì, e Rettore, artista anticonformista che ha segnato un’epoca con successi quali Splendido splendenteKobra e Lamette. Accanto a loro, l’energia di Mauro Repetto, co-fondatore degli 883, e la carica travolgente di Tracy Spencer, autentica regina della dance degli eighties, pronta a far ballare con la hit Run to Me. Il programma della serata si arricchirà della performance di Gian Pieretti, monumento dei mitici anni sessanta, della raffinata voce internazionale di Kelly Joyce e dell’esibizione di Renzo dei Delfini, idolo dei nostalgici del beat, insieme a Consuelo.

L’evento si preannuncia come uno dei momenti culminanti della stagione turistica di Jesolo, unendo residenti e turisti in una notte dove la musica sarà l’unica vera grande protagonista.

(Comunicato stampa)

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Terzo appuntamento con “Yoga Radio Estate”, lo show di Radio Bruno su Italia1

Dopo il successo delle prime due serate dedicate a Riccione e Piacenza, “Yoga Radio Estate”, lo show musicale di Radio Bruno, torna in televisione con un nuovo appuntamento su Italia 1.

Martedì 18 agosto, in prima serata, sarà la volta dello spettacolo andato in scena lo scorso giugno a Reggio Emilia, quando Piazza della Vittoria si è riempita per una grande serata dedicata alla musica italiana.

Sul palco si sono alternati alcuni dei principali protagonisti della scena musicale dell’estate: Anna, Bambole di Pezza, Cioffi, Clementino, Cristina D’Avena, Eddie Brock, Elena D’Elia, Enrico Nigiotti, Gemelli Diversi, Malika Ayane, Mara Sattei, Marco Masini, Maria Antonietta & Colombre, Noemi, Rhove, Rocco Hunt e Rosa Chemical.

A impreziosire il cast, anche la partecipazione straordinaria di Gianni Morandi, uno dei momenti più attesi della serata.

La tappa reggiana di “Yoga Radio Estate” ha portato nel cuore della città un grande spettacolo dal vivo, con il pubblico di Piazza della Vittoria a fare da cornice alle esibizioni degli artisti.

Oltre alla musica, la serata ha permesso di conoscere più da vicino i protagonisti attraverso le interviste realizzate nel backstage, accompagnate dalla conduzione di Enrico Papi, Noemi ed Enzo Ferrari.

Dopo le puntate dedicate alle precedenti tappe di Riccione e Piacenza, Italia 1 propone quindi un nuovo capitolo dello show estivo firmato Radio Bruno, offrendo a chi non era presente a Reggio Emilia e a chi vuole rivivere quella serata la possibilità di rivedere artisti, performance e momenti più significativi dell’evento.

L’appuntamento con “Yoga Radio Estate – Reggio Emilia” è per martedì 18 agosto in prima serata su Italia 1.

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