Sarà ancora una volta l’Arena di Verona a fare da cornice al Future Hits Live di Radio Zeta, in programma mercoledì 2 settembre.
L’evento, nato nel 2022, torna con una nuova edizione e una line-up particolarmente ricca, che riunisce alcuni dei nomi più importanti della musica italiana insieme a numerosi giovani artisti della scena contemporanea.
Sul palco sono attesi Aka 7even, Alfa, Angelina Mango, Anna, Artie 5ive, Baby K, Bresh, Clara, Delia, Ditonellapiaga, Faccianuvola, Fred De Palma, G.Mineiro, Gabry Ponte, Gaia, Irama, J-Ax, Lda, Leo Gassmann, Lorenzo Salvetti, Merk & Kremont, Mr.Rain, Napoleone, Nayt, Nerissima Serpe, Prima Stanza A Destra, Promessa, Rrari Dal Tacco, Samurai Jay, Sangiovanni, Sayf, Serena Brancale, Settembre, Tedua, The Kolors, Tommaso Paradiso, TonyPitony, Tredici Pietro e 22Simba. La line-up sarà inoltre arricchita da altre sorprese.
Un cast che fotografa le diverse anime della musica italiana di oggi, dal pop al rap, dall’urban alla dance, con artisti affermati e nuove realtà che stanno conquistando il pubblico.
Per l’edizione 2026 ci sarà anche una novità nella conduzione. Per la prima volta, infatti, il Future Hits Live sarà presentato da quattro conduttori: Paola Di Benedetto, Matteo Campese, Giulia Laura Abbiati e Jessica Brugali.
Dal debutto del 2022, il Future Hits Live è diventato uno degli appuntamenti più importanti di Radio Zeta, emittente che ha costruito la propria identità sulla musica e sugli artisti più vicini alle nuove generazioni. L’evento rappresenta anche un momento di incontro tra il pubblico della radio e i protagonisti della scena musicale italiana.
Il pubblico potrà seguire la serata anche da casa. Il Future Hits Live 2026 sarà trasmesso in diretta dalle 20.30 su RTL 102.5, canale 36, e Radio Zeta, canale 266, oltre che in streaming su RTL 102.5 Play.
L’appuntamento di Verona si prepara così a trasformare ancora una volta l’Arena in un grande palcoscenico per la musica contemporanea, con una serata pensata per celebrare gli artisti più ascoltati e seguiti dal pubblico giovane.
L’estate di Radio 24 entra nelle sue ultime settimane.
Il palinsesto estivo, avviato lo scorso 27 luglio, proseguirà infatti ancora per un paio di settimane scarse, fino a domenica 6 settembre, prima del ritorno alla programmazione abituale previsto da lunedì 7 settembre.
Informazione, approfondimento, divulgazione, podcast e intrattenimento continuano così ad accompagnare gli ascoltatori nella parte finale della stagione estiva, con una proposta che ha affiancato agli appuntamenti informativi quotidiani diverse produzioni originali e alcuni dei podcast più apprezzati di 24 Ore Podcast.
Tra le novità dell’estate c’è stato il ritorno di Paolo Ruffini con Come stai? E non rispondere tutto bene, appuntamento dedicato all’ascolto, al confronto e al benessere emotivo, con il coinvolgimento diretto degli ascoltatori e la presenza in studio di psicologi e psicologhe. Il progetto è stato completato dalle Interviste melancomiche, conversazioni con alcuni protagonisti della comicità italiana.
Il palinsesto estivo ha dato spazio anche alla divulgazione e all’attualità. Mauro Meazza è stato protagonista di Truffe? No grazie, dedicato ai diversi meccanismi delle truffe che interessano cittadini, consumatori e risparmiatori, mentre Gabriella Greison ha portato in onda Senza saperlo, viaggio nel mondo della fisica quantistica.
Tra le produzioni originali anche Fake News. La guida definitiva per imparare a disinformare, con Antonio Losito, programma che ha affrontato con i linguaggi dell’infotainment e della satira i meccanismi della disinformazione, dalle fake news all’intelligenza artificiale, dalla propaganda digitale ai meme.
La musica è stata invece al centro di La musica vicino al mare. Gino Paoli e la canzone genovese, condotto da Marta Cagnola, che ha ripercorso il rapporto tra Genova, il mare e la grande canzone d’autore italiana, da Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André e Bruno Lauzi fino agli artisti delle nuove generazioni.
Spazio anche alla curiosità e alla cultura pop con Gianpiero Kesten e Gaia Grassi e L’Estate in 10 Mosse, mentre Matteo Caccia ha accompagnato il pubblico attraverso alcune delle storie più significative della stagione e le narrazioni di Echo.
La proposta estiva ha inoltre attinto al catalogo di 24 Ore Podcast, portando in radio alcuni titoli di successo come That’s America, Geopolitica dello Spazio, History Telling, Squali e Disordine e Don’t Tell My Mom. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla salute e al benessere con Obiettivo Salute Estate di Nicoletta Carbone, oltre agli spazi dedicati alle famiglie e all’educazione.
Anche lo sport ha mantenuto un ruolo importante nella programmazione, accompagnando gli ascoltatori attraverso gli appuntamenti della stagione e preparando progressivamente il ritorno alla piena attività autunnale, con Tutti Convocati di Carlo Genta, Pierluigi Pardo e Giovanni Capuano.
Per Radio 24 restano dunque ancora pochi giorni di programmazione estiva, prima del cambio di palinsesto del 7 settembre. Da quella data l’emittente tornerà alla sua programmazione abituale, riprendendo il percorso quotidiano fatto di informazione, attualità, economia, cultura, sport e approfondimento che ne caratterizza l’identità.
C’è un filo rosso che unisce le prime radio libere, la dance degli anni ’90 e le web radio contemporanee.
È quello della passione per la musica e per la radio di Checco Bontempi, produttore discografico e autore di uno dei più celebri successi dance degli anni ’90, “The Rhythm of the Night” di Corona, che da diversi anni ha trasferito questa passione in un progetto tutto suo: Radio Lucrethia.
Nata come emittente digitale, Lucrethia è il risultato di un percorso lungo decenni. Bontempi, originario della provincia di Massa Carrara, è stato infatti tra i pionieri delle radio locali e ha poi costruito una carriera nel mondo della produzione musicale, anche attraverso lo pseudonimo Lee Marrow. Prima di arrivare a Corona, aveva già firmato produzioni come “Shanghai”, “Sayonara” e “Don’t Stop The Music”.
Radio Lucrethia nasce proprio dalla voglia di tornare a fare radio senza però dover affrontare la complessità burocratica di una frequenza FM. Bontempi l’ha definita sostanzialmente come il proprio “bagaglio musicale” messo a disposizione degli ascoltatori: una scelta che spiega molto bene la natura dell’emittente.
La caratteristica più evidente di Lucrethia è infatti una programmazione estremamente trasversale. Il claim dell’emittente parla di “miglior musica dagli anni ’70 ad oggi”, ma dietro quella definizione c’è molto più di una semplice playlist “oldies”.
Si può passare dal funk al soul, dalla disco alla dance, dal jazz-funk alla musica elettronica, fino a produzioni più recenti, senza che la successione dei brani sembri necessariamente seguire le regole della radio musicale tradizionale.
Lo stesso Bontempi racconta di ricevere richieste per artisti apparentemente lontani tra loro: dagli Spyro Gyra a George Benson, passando per un brano funky o uno soul. Il criterio, più che il genere, sembra essere quello dell’energia: brani capaci di mantenere “l’euforia della radio” e, soprattutto, di lasciare spazio all’elemento sorpresa.
È proprio questa imprevedibilità uno degli elementi distintivi di Lucrethia: l’ascoltatore non sa necessariamente cosa arriverà dopo, ma può aspettarsi che dietro la scelta ci sia una precisa cultura musicale.
Negli anni sono stati proposti anche programmi e contenitori dedicati, come “Club Rotation”, “Disco Explosion” e “Dance Machine”, con selezioni che attraversano disco, dance, house e deep house.
Se la musica costituisce il cuore di Radio Lucrethia, la confezione sonora è probabilmente il suo elemento più ricercato.
I jingle hanno un ruolo tutt’altro che marginale. Sono presenti con grande cura e contribuiscono a dare all’emittente una personalità precisa, con sonorità che richiamano la grande tradizione delle radio commerciali internazionali.
Il risultato può riportare alla memoria l’epoca nella quale gli identificativi di stazione non erano semplici “station ID”, ma veri e propri piccoli prodotti musicali: sigle, cori, voci, arrangiamenti e stacchi che entravano nella memoria dell’ascoltatore tanto quanto le canzoni.
È un’estetica che inevitabilmente richiama Radio Luxembourg e le grandi emittenti offshore europee, come Radio Veronica, dove il jingle rappresentava una componente fondamentale dell’identità sonora della stazione. Radio Luxembourg, in particolare, aveva fatto della propria produzione di jingle un elemento distintivo, arrivando a utilizzare anche produzioni realizzate da società specializzate statunitensi.
E proprio il mondo dei jingle americani costituisce uno dei riferimenti più interessanti per comprendere l’impostazione sonora di Lucrethia: un modo di intendere la radio nel quale la stazione non si limita a trasmettere musica, ma costruisce un proprio “suono”.
È lo stesso principio che negli anni d’oro aveva reso riconoscibili le grandi emittenti internazionali: bastavano pochi secondi di musica, una voce e un’identificazione per sapere immediatamente “dove” ci si trovava.
In questo senso Radio Lucrethia è un progetto piuttosto particolare nel panorama delle radio digitali.
Da una parte sfrutta la libertà del web e delle piattaforme IP, che hanno consentito a Bontempi di creare un’emittente senza la struttura necessaria per una radio FM tradizionale. Dall’altra, però, recupera una concezione della radio che appartiene a un’altra epoca: grande attenzione alla musica, ricerca dei brani, identità sonora e cura dei dettagli.
Del resto, una delle particolarità di Radio Lucrethia è che si tratta di una radio nata nel mondo digitale, ma con una cultura profondamente analogica.
Una radio nella quale possono convivere Corona e George Benson, la dance e il soul, il funk e la disco, gli anni ’70 e le produzioni contemporanee. E dove, tra un brano e l’altro, un jingle dal sapore internazionale ricorda che la radio, prima ancora che un mezzo tecnologico, è soprattutto una questione di suono.
Perché in fondo, per Checco Bontempi, la tecnologia è cambiata. La passione per la radio, evidentemente, no.
Radio Morcote International si prepara ad aprire un nuovo studio a Lugano.
A partire da settembre 2026, l’emittente avrà infatti una nuova sede operativa nel cuore della città, nel Quartiere Maghetti, dove realizzerà programmi, dirette, interviste e incontri.
Un passo che rafforza ulteriormente la presenza della radio nel Canton Ticino e che si inserisce nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni da un’emittente capace di affiancare una forte identità territoriale a una vocazione internazionale.
Nata a Morcote nel 2020 da un’iniziativa di Grant Benson e Daniela Moroni, Radio Morcote International ha costruito nel tempo la propria proposta attraverso musica, informazione e intrattenimento, raccontando persone, realtà e professionalità di un territorio aperto e dinamico.
Il nuovo studio di Lugano sarà dedicato alla produzione radiofonica e diventerà anche un punto di incontro con il mondo professionale, imprenditoriale, culturale e istituzionale del Cantone. Uno spazio pensato per ospitare interviste, incontri e programmi in diretta, creando nuove occasioni di confronto e di racconto.
La radio continuerà naturalmente a mantenere la propria sede a Morcote, dove affondano le sue radici, confermando al tempo stesso la propria presenza internazionale anche a Los Angeles. Con l’apertura dello studio di Lugano si completa così un triangolo che rappresenta bene l’identità dell’emittente: Morcote come punto di partenza, Lugano come nuovo centro operativo e Los Angeles come finestra internazionale.
La programmazione di Radio Morcote International comprende musica, attualità, cultura, sport e intrattenimento. A questi contenuti si affiancano i notiziari della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) e le FSN News in lingua inglese, prodotte dall’agenzia internazionale indipendente Feature Story News.
La nuova sede nasce dalla collaborazione con una realtà internazionale specializzata in spazi di lavoro flessibili, presso la cui struttura di Via Canova 15 troverà spazio lo studio dell’emittente.
Un’iniziativa che consentirà a Radio Morcote International di essere ancora più vicina al tessuto economico, culturale e istituzionale del territorio, senza perdere quella dimensione che ha caratterizzato il progetto fin dalla sua nascita.
Manca sempre meno a RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, il grande appuntamento che chiuderà simbolicamente la stagione musicale estiva e che martedì 1° settembre tornerà all’Arena di Verona.
RTL 102.5 ha reso noto il cast della serata, che vedrà alternarsi sul palco alcuni tra i principali protagonisti della musica italiana e dell’estate 2026. Tra gli artisti annunciati figurano Alessandra Amoroso, Angelina Mango, Anna, Bresh, Delia, Ditonellapiaga, Emma, Ernia, Fabri Fibra, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Fulminacci, Gaia, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Irama, J-Ax, Levante, Marco Masini, Merk & Kremont, Noemi, Pinguini Tattici Nucleari, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Sayf, Serena Brancale, The Bausa, The Kolors, Tommaso Paradiso e Tonypitony.
La line-up, tuttavia, non è ancora definitiva: RTL 102.5 ha infatti annunciato anche ulteriori sorprese e altri ospiti che saranno svelati in occasione dello show.
L’evento, giunto alla sua decima edizione, ha già fatto registrare il tutto esaurito. Per il decimo anno consecutivo sarà l’Arena di Verona a ospitare la manifestazione, diventata uno degli appuntamenti più importanti del calendario musicale italiano.
Nel corso della serata verrà proclamato il Power Hit dell’estate 2026, ovvero il brano vincitore del premio RTL 102.5 Power Hits Estate 2026. La classifica è stata costruita nel corso dell’estate attraverso un sistema che tiene conto sia delle preferenze espresse dagli ascoltatori sia dei dati relativi all’airplay radiofonico, rilevati da EarOne su un campione di oltre 150 emittenti.
Oltre al riconoscimento principale, saranno assegnati anche altri premi in collaborazione con FIMI, PMI e SIAE, dedicati rispettivamente alle vendite, all’airplay radiofonico, alla presenza dei brani negli eventi musicali e agli album di maggiore successo.
La serata sarà condotta da Paola Di Benedetto, Matteo Campese, Giulia Laura Abbiati e Jessica Brugali e andrà in onda in diretta dall’Arena di Verona a partire dalle 21.00, su RTL 102.5, sul canale 36 e in streaming su RTL 102.5 Play.
Il Power Hits Estate rappresenterà così l’atto conclusivo di un’estate iniziata lo scorso 31 maggio al Centrale del Foro Italico di Roma, dove RTL 102.5 aveva dato ufficialmente il via alla nuova stagione del suo progetto musicale. Ora l’appuntamento è fissato per il 1° settembre, quando dall’Arena di Verona verrà incoronata la canzone simbolo dell’estate 2026.
Prende il via la nuova stagione di Radio LatteMiele.
Tra le nuove voci dell’emittente c’è Alberto Zanni, già in onda in questi giorni dalle 11.00 alle 14.00. A partire da lunedì 31 agosto, il conduttore si sposterà invece nella fascia 6.00-9.00 con “Colazione da Zanni”, l’appuntamento che accompagnerà gli ascoltatori nelle prime ore della giornata.
Per Zanni si tratta di un impegno che si affianca a quello già consolidato su Radio Millennium, dove sarà protagonista della programmazione pomeridiana.
In parallelo, termina l’esperienza mattutina di Alan Caligiuri, che ha salutato il pubblico attraverso un messaggio pubblicato sui social, ripercorrendo i cinque anni trascorsi alla guida del programma.
«Dopo 5 anni finisce questa mia folle e meravigliosa avventura», ha scritto il conduttore, ricordando le tante mattine trascorse davanti al microfono, tra «sveglie impossibili, microfoni accesi quando fuori era ancora buio, risate, messaggi, telefonate», ma soprattutto il rapporto costruito con gli ascoltatori.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai bambini, definiti «una delle cose più belle di questo viaggio», oltre naturalmente a tutti coloro che hanno scelto di iniziare la giornata insieme a lui.
«Cinque anni sono tanti. Non è stato solo un programma radiofonico, è stato un pezzo della mia vita», ha aggiunto Caligiuri, senza però considerare quello pubblicato come un vero addio. «Non vi dico addio… vi dico alla prossima sveglia», ha concluso, lasciando aperta la porta a una futura esperienza davanti a un nuovo microfono.
(Si ringrazia Matteo Sandri per la collaborazione)
Dopo quattro anni, si chiude la collaborazione di Enzo e Mario con Kiss Kiss Napoli.
Il duo formato da Mario Barone ed Enzo Greco ha annunciato, attraverso un lungo e sentito messaggio pubblicato sui social, che non farà parte della nuova stagione dell’emittente.
Una notizia che segna la conclusione di un percorso iniziato quattro anni fa e che ha portato i due conduttori a diventare una presenza quotidiana per il pubblico di Kiss Kiss Napoli, dove hanno guidato la fascia pomeridiana dalle 16.00 alle 18.00.
«Tutto ciò che ha un inizio ha un fine», esordiscono Enzo e Mario nel messaggio con cui hanno scelto di salutare ascoltatori, colleghi e addetti ai lavori. Parole che raccontano la fine di un capitolo importante, ma soprattutto il valore di un’esperienza vissuta, come sottolineano loro stessi, «con la massima intensità».
In questi quattro anni il duo ha costruito un rapporto particolarmente forte con il proprio pubblico, fatto di quotidianità, ironia, confronto e quella leggerezza che è da sempre uno degli elementi distintivi del loro stile. «Ci siamo divertiti, ci siamo emozionati, ci siamo raccontati, ci siamo scoperti e riscoperti», scrivono, ricordando un percorso che li ha formati professionalmente e fatti crescere anche sul piano personale.
Il ringraziamento va innanzitutto a chi ha dato loro la possibilità di arrivare davanti ai microfoni dell’emittente, ma anche a tutti i colleghi, ai fonici e agli addetti ai lavori incontrati lungo il cammino. Un pensiero speciale, naturalmente, è rivolto agli ascoltatori, definiti parte integrante di un legame che, nelle parole dei due conduttori, va ben oltre il semplice rapporto tra speaker e pubblico.
«Il pubblico di Kiss Kiss Napoli è unico e con esso si crea un rapporto viscerale», spiegano Enzo e Mario, ricordando le conversazioni quotidiane, le risate, gli scherzi e la compagnia condivisa ogni pomeriggio. Da qui anche il saluto agli immancabili “amichi”, il modo affettuoso e ormai riconoscibile con cui il duo si rivolge alla propria community.
Ma l’esperienza radiofonica è soltanto una delle dimensioni attraverso cui Enzo e Mario hanno costruito negli anni la propria popolarità.
Mario Barone ed Enzo Greco sono infatti seguitissimi anche sui social, dove le loro gag raccolgono un pubblico sempre più ampio e sono protagonisti di numerosi eventi e iniziative dal vivo, portando sul palco la stessa complicità e la stessa ironia che hanno caratterizzato il loro lavoro in radio.
La fine della collaborazione con Kiss Kiss Italia rappresenta dunque una tappa di quello «strano percorso» che i due stessi evocano nel loro saluto finale. «Attendiamo cosa ha in serbo la vita per noi e come continuerà questo nostro percorso», scrivono Enzo e Mario, lasciando aperta la porta alle prossime esperienze.
Per il momento resta il bilancio di quattro anni intensi, vissuti davanti ai microfoni e insieme a una community che i due conduttori porteranno con sé. E, mentre una stagione si chiude, la curiosità è già rivolta al prossimo capitolo: perché, come spesso accade in radio, un addio può essere anche il primo passo verso una nuova partenza.
Dopo le prime tre serate trasmesse da Riccione, Piacenza e Reggio Emilia, “Yoga Radio Estate” torna in televisione con lo spettacolo andato in scena a Carpi.
L’appuntamento è fissato per martedì 25 agosto, in prima serata su Italia 1, con la riproposizione della serata che lo scorso giugno ha animato Piazza Martiri davanti a un numeroso pubblico.
Il programma, a cura di Radio Bruno, riporterà sul palco alcuni dei protagonisti della musica italiana dell’estate, tra cui Arisa, Baby K, Benji & Fede, Elettra Lamborghini, Fabio Rovazzi, Francesco Gabbani, Fred De Palma, Gaia, Merk & Kremont, Mr. Rain, Nek, Noemi, Paola Iezzi, Ricchi e Poveri e Sarah Toscano, oltre a Lorenzo Salvetti e Plasma.
A condurre la serata sono Enrico Papi e Noemi, insieme ad Enzo Ferrari, tra esibizioni dal vivo e interviste agli artisti realizzate nel backstage.
La tappa di Carpi rappresenta così un nuovo appuntamento televisivo di “Yoga Radio Estate”, il tour musicale curato da Radio Bruno e proposto in prima serata su Italia 1.
Mentre si avvicina l’inizio della nuova stagione radiofonica, iniziano ad arrivare sui social le prime informazioni direttamente dai loro stessi protagonisti.
Parliamo di Radio Capital, di cui, in questi giorni, diversi conduttori dell’emittente stanno annunciando le fasce orarie e gli appuntamenti che li vedranno protagonisti nel palinsesto 2026/2027.
Tra coloro che si sono esposti in questi giorni ci sono Francesco Martinelli e Fabio Canino, entrambi pronti a tornare in onda con grande entusiasmo.
Per Martinelli la stagione che prenderà il via lunedì 31 agosto avrà un significato particolare. Dopo due anni trascorsi nel fine settimana di Radio Capital, il conduttore approda infatti alla quotidianità, realizzando quello che lui stesso ha definito «il sogno più grande».
«È dal 2006 che inseguo l’obiettivo di andare in diretta tutti i giorni su una radio nazionale, e finalmente eccoci qua», ha raccontato sui social. Insieme a Camilla Fraschini, Martinelli guiderà l’appuntamento quotidiano in onda dal lunedì al venerdì dalle 6.00 alle 7.00, con il compito di accompagnare gli ascoltatori nel primo risveglio della giornata.
Un passaggio significativo per il conduttore, che ha voluto anche ricordare gli ultimi due anni trascorsi nel weekend dell’emittente e le persone con cui ha condiviso questa esperienza. Niente retorica del tipo «se vuoi, puoi», ha precisato ironicamente Martinelli, preferendo parlare di tenacia e della soddisfazione di aver raggiunto, dopo vent’anni, un obiettivo inseguito a lungo.
In parallelo – ma ce ne sono anche altri su cui torneremo prossimamente – è arrivato l’annuncio di Fabio Canino, pronto a tornare protagonista del fine settimana di Radio Capital.
«Siete pronti??!! Noi praticamente… sì!! Si ricomincia!», ha scritto il conduttore, dando appuntamento agli ascoltatori a partire da sabato 12 settembre alle 10.00. Canino sarà nuovamente in onda insieme a Lalaura, per incontrare ancora una volta la community dei «Miracolati».
Due annunci che contribuiscono così a delineare, tassello dopo tassello, la nuova stagione di Radio Capital. E mentre dai social continuano ad arrivare anticipazioni direttamente dalle voci dell’emittente, cresce la curiosità per scoprire il quadro completo del palinsesto che accompagnerà gli ascoltatori nei prossimi mesi.
(Si ringrazia Michelangelo Borello per la collaborazione)
Un ritorno che guarda al futuro, ma con alle spalle una storia importante nel panorama della radio e dell’intrattenimento musicale italiano.
Da settembre, “Real Trust” tornerà infatti in onda su Dj Osso Radio, riportando in scena il format ideato da Roberto Molinaro che, negli anni, ha saputo costruire un linguaggio originale, unendo il racconto di storie vere alla musica.
Ad anticipare la ripartenza è la locandina che presenta il nuovo corso del programma: “Real Trust – Una storia vera a tempo di…”, con la firma di Roberto Molinaro e la voce di Nanni Venditti, due elementi che hanno contribuito a rendere immediatamente riconoscibile il progetto.
La storia di Real Trust affonda le proprie radici negli anni della programmazione su m2o, dove il format è andato in onda fino al 2019. L’idea era tanto semplice quanto particolare: raccontare una storia, reale o ispirata a personaggi e vicende realmente esistiti, costruendo attorno alla narrazione una vera e propria colonna sonora mixata.
Un incontro tra storytelling e club culture, con sonorità prevalentemente Minimal, House, Techno e Dance, che trasformavano il racconto in un’esperienza radiofonica diversa dal tradizionale programma musicale.
Alla base del progetto c’era Roberto Molinaro, ideatore del format e responsabile della parte musicale. Le storie erano scritte da Michele Diomaiuta e affidate, per quanto riguarda Real Trust, alla voce di Nanni Venditti.
Nel corso degli anni sono state raccontate centinaia di storie, attraversando mondi e personaggi molto diversi tra loro: da Mario Balotelli a Dario Argento, fino a Osama Bin Laden, senza dimenticare incursioni nell’universo della cultura pop e del fumetto, come Dylan Dog.
Dal progetto originario sono nate anche altre declinazioni. Tra queste, “Real Movie”, la versione cinematografica del format, andata in onda su m2o con il sottotitolo: “Un film proiettato da una voce sulla tela della musica”.
In questo caso, protagoniste erano le trame di film celebri, raccontate e accompagnate dal mix musicale di Roberto Molinaro, con le voci dei personaggi delle pellicole che entravano nel racconto. La parte narrativa era affidata a Gaia Bolognesi.
Dopo la conclusione dell’esperienza su m2o, Real Trust non è però scomparso. Il format ha continuato il proprio percorso anche attraverso altre realtà, passando per la torinese Radio Shake Hit e trovando spazio successivamente anche sulle piattaforme digitali, tra cui Spotify.
Ora si apre un nuovo capitolo. Da settembre, Real Trust approderà su Dj Osso Radio, pronto a ripresentarsi al pubblico con quella formula che ne ha rappresentato il segno distintivo: una voce che racconta, una storia che prende forma e la musica che non si limita ad accompagnarla, ma diventa parte integrante della narrazione.
Per Roberto Molinaro e Nanni Venditti si tratta dunque di una nuova partenza, con alle spalle un patrimonio di storie e un’identità consolidata.
(Si ringrazia Claudio Tresoldi per la collaborazione)
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla Deejay Ten di Milano, l’ultima tappa dell’edizione 2026 della celebre corsa non competitiva organizzata da Radio Deejay.
L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre, quando migliaia di runner e appassionati torneranno ad animare le strade del capoluogo lombardo per una delle manifestazioni sportive più amate dal pubblico della radio.
Come da tradizione, i partecipanti potranno scegliere tra due percorsi, uno da 10 chilometri e uno da 5 chilometri. La distanza più lunga è riservata a chi avrà compiuto 16 anni entro la data dell’evento, mentre la 5 chilometri è aperta a persone di tutte le età e capacità. I bambini sotto i 12 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
Il pacchetto comprende la sacca ufficiale con la t-shirt della manifestazione, il pettorale, il rilevamento cronometrico con chip usa e getta, l’assicurazione, l’assistenza medica, la medaglia di partecipazione e il ristoro finale.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alla mezzanotte di mercoledì 30 settembre, salvo esaurimento anticipato dei pettorali, essendo la manifestazione a numero chiuso. Presso i punti di iscrizione ufficiali sarà possibile registrarsi fino alle ore 12 dello stesso giorno, mentre eventuali posti ancora disponibili potranno essere assegnati sabato 3 ottobre direttamente al villaggio Deejay Ten.
La tappa di Milano rappresenta il gran finale del circuito 2026, che anche quest’anno ha portato la Deejay Ten in diverse città italiane, confermando il forte legame tra Radio Deejay, lo sport e i suoi ascoltatori. Un evento che, negli anni, è diventato un appuntamento fisso del calendario autunnale, capace di richiamare migliaia di persone tra runner, famiglie e fan dell’emittente, accomunati dalla voglia di vivere una giornata all’insegna del movimento, della musica e del divertimento.