
Al via a Napoli la 77esima edizione del Prix Italia
Ha 77 anni di storia e un prestigio che l’ha reso luogo d’incontro per i grandi nomi della cultura mondiale, da Beckett a Fellini, da Eco a Berio.
Il Prix Italia, concorso internazionale per broadcaster organizzato dalla Rai sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, torna quest’anno a Napoli con un’edizione più internazionale che mai, capace di intercettare il meglio della produzione televisiva, radiofonica e digitale.
Il titolo scelto, “Get Real”, richiama la necessità di raccontare la realtà senza filtri in un tempo segnato da disinformazione e fake news. E proprio la radio e il podcast, linguaggi immediati e sempre più vicini al pubblico, saranno protagonisti di questa 77ª edizione.

🎙 Radio e podcast: dal live alla satira
Il programma radiofonico include produzioni storiche e nuove sperimentazioni:
-
La Grande Famiglia, podcast live che porta al Prix l’intimità di un racconto corale.
-
Un Giorno da Pecora, la satira pungente e irriverente firmata Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, che approda a Napoli per leggere l’attualità con ironia.
-
Paparazzi, il format in lingua inglese di Rai Italia condotto da Filippo Solibello e Marco Ardemagni, che unisce taglio internazionale e stile radiofonico.
Il Prix offrirà inoltre spazi di confronto sulla nuova stagione del podcasting e sul ruolo della radio come medium che continua a reinventarsi.
🌍 Un concorso internazionale
Con 238 programmi iscritti da 89 broadcaster di 60 Paesi, il Prix conferma il suo respiro globale. Accanto alle categorie tradizionali, debutta il Global South Award, dedicato ai documentari provenienti da contesti meno rappresentati, premiando la creatività capace di superare la scarsità di mezzi.
📡 Napoli cuore pulsante dell’evento
Cinque giorni di anteprime, eventi, performance live e incontri con i protagonisti della cultura e dei media trasformeranno la città in capitale internazionale della comunicazione. Oltre al concorso, spazio a workshop, masterclass, produzioni Rai dedicate alla realtà partenopea e alla sua straordinaria vitalità.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]












