CAPITAL JAM

Radio Capital celebra 30 anni con una nuova stagione di “Capital Jam”: i primi ospiti

Nel 2026, Radio Capital festeggerà i trent’anni dalla nascita del network nazionale e lo farà portando in scena la seconda stagione di Capital Jam.

La nuova stagione live prevede nove appuntamenti speciali, in programma dal 18 novembre 2025 al 25 marzo 2026, ospitati nella Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano.

Il ritorno di Capital Jam segue il successo delle quattro tappe primaverili al Teatro Oscar di Milano, che hanno registrato grande partecipazione e hanno visto esibirsi artisti di primo piano della musica italiana. Per la nuova edizione, Radio Capital ha scelto una location più ampia e iconica, che permetterà di accogliere un pubblico ancora più numeroso e di dare vita a una stagione live lunga cinque mesi. I nomi degli artisti coinvolti nelle varie serate saranno annunciati nei prossimi giorni.

Un format che reinventa la jam session

Capital Jam non è un semplice concerto, ma un’esperienza che unisce jam session, racconto e sperimentazione. Sul palco, gli artisti sono invitati a uscire dal loro repertorio abituale per reinterpretare brani, improvvisare e costruire performance irripetibili. Le serate inizieranno alle 21.00 e saranno condotte da Luca De Gennaro che guiderà il pubblico attraverso storie, aneddoti e curiosità. Non mancheranno interventi a sorpresa da parte di altri speaker dell’emittente.

18 novembre: Finardi e Venerus aprono la stagione

La prima serata, il 18 novembre, vedrà protagonisti Eugenio Finardi e Venerus, accompagnati da una band diretta da Vittorio Cosma. Il gruppo, composto da musicisti professionisti come Paolo Costa, Phil Mer, Alex “Pacho” Rossi, Giovanni “Giuvazza” Maggiore, Christian Lavoro, Francesca Ferraguti “Hu” e Daniel Bestonzo, garantirà un sound costruito su improvvisazione, energia e creatività.

Il calendario

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore (via Giulio Cesare Procaccini 4):

  • Martedì 18 novembre 2025 – ospiti Eugenio Finardi e Venerus

  • Mercoledì 17 dicembre 2025

  • Mercoledì 14 gennaio 2026

  • Mercoledì 21 gennaio 2026

  • Mercoledì 28 gennaio 2026

  • Mercoledì 11 febbraio 2026

  • Mercoledì 11 marzo 2026

  • Mercoledì 18 marzo 2026

  • Mercoledì 25 marzo 2026


* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Radio Popolare conferma la media partnership con BookCity Milano: tre giorni di dirette e incontri al Castello Sforzesco

Radio Popolare rinnova la sua storica collaborazione con BookCity Milano e torna, anche per l’edizione 2025, a trasmettere in diretta dal cuore della manifestazione.

Dal 14 al 16 novembre, il Castello Sforzesco – nello specifico il Cortile della Rocchetta – diventerà la base operativa delle voci dell’emittente, che accompagneranno il pubblico attraverso approfondimenti culturali, interviste e speciali dedicati al mondo dei libri.

Accanto alle dirette all’aperto, Radio Popolare ospiterà diversi incontri della rassegna all’interno dell’Auditorium Demetrio Stratos di via Ollearo 5, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il palinsesto delle dirette dal Castello Sforzesco

Le trasmissioni inizieranno venerdì 14 novembre con una programmazione continua: “Cult” alle 11.30, seguito da “Considera l’armadillo” alle 12.45, “Volume” alle 14.00, “Vieni con me” alle 16.00 e “Poveri ma belli” alle 17.00.

Sabato 15 novembre aprirà con lo “Speciale BookCity” alle 11.30, proseguendo con “Il Verziere di Leonardo” alle 12.00, “I Girasoli” alle 13.18, “Chassis” alle 14.00 e “Highlights” alle 15.30.

Domenica 16 novembre saranno protagonisti “La domenica dei libri” alle 10.35, “Onde Road” alle 11.30 e “C’è di buono” alle 12.30.

Gli incontri all’Auditorium Demetrio Stratos

La programmazione si estende anche agli spazi della radio, dove si terranno presentazioni, dialoghi e incontri con autori, giornalisti e studiosi.

Si comincia giovedì 13 novembre alle 21.30 con “Lucio c’è”, incontro dedicato alla musica d’autore con Marcello Balestra, Pierdavide Carone e Antonio Maggio.

Venerdì 14 novembre alle 20.30 è in programma “Dieci parole per Gaza” con Alba Nabulsi e Yara Abu Shab.

Sabato 15 novembre alle 20.30 spazio all’approfondimento culturale con “Sulle tracce di Pasolini”, che vedrà la partecipazione di Claudio Agostoni, Bruno Zanzottera, Danilo De Biasio e Riccardo Burgazzi.

Domenica 16 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti: alle 11.30 “Sandro libera tutti. Storia di Pertini” con Luigi Garlando; alle 15.00 “Dialogo tra una femminista e un misogino” con Lea Melandri e Francesco Pacifico, introdotti da Ira Rubini e Francesca Mancini; alle 18.00 “Giorgio Cremaschi e il socialismo che verrà” con Giorgio Cremaschi e Gianni Barbacetto.

Per tre giorni, Radio Popolare sarà dunque tra i protagonisti di BookCity Milano, confermando il proprio ruolo di riferimento nella divulgazione culturale cittadina e invitando ascoltatori e visitatori a partecipare dal vivo alle iniziative.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Cesare Cremonini sorprende Fiorello: “La Santa Pennicanza” debutta sui tetti di Via Asiago

Cesare Cremonini torna a stupire con “La Santa Pennicanza”, brano swing dedicato alla nuova trasmissione di Fiorello su Rai Radio2.

Un pezzo che unisce tradizione e cultura popolare, evocando le atmosfere della tv d’altri tempi tra Renato Carosone e Renzo Arbore.

Il cantautore bolognese ha presentato il brano con una performance inedita sul tetto degli studi Rai di Via Asiago a Roma, ospite de “La Pennicanza”. Il risultato è uno swing dallo stile surreale e concettuale, che richiama la leggerezza e l’ironia delle storiche sigle televisive anni ’80.

“È una canzone ‘alla Arbore’”, spiega Cremonini, ricordando i celebri programmi “Indietro tutta” e “Quelli della notte”. Un omaggio alla tradizione del teatro d’avanguardia e ai grandi cantautori che hanno saputo fondere intrattenimento e cultura popolare: Jannacci, Gaber, Gaetano, Dalla. “Credo sia il momento di recuperare quello stile musicale luminoso che ha segnato un’epoca”, afferma, riconoscendo in Fiorello la scintilla creativa che ha dato vita al brano.

“La Santa Pennicanza” celebra un’Italia fatta di ironia, pause leggere e poesia quotidiana, trasformando la “pennichella” in un gesto tutto italiano. Fiorello, entusiasta, ha sottolineato come dall’idea di un programma possa nascere un brano, trasformando l’incontro con Cremonini in un esperimento creativo spontaneo e vibrante.

Il pezzo si inserisce perfettamente nello spirito de “La Pennicanza”, una trasmissione che mescola comicità, ritmo e creatività istantanea. Un contesto che ha “contagiato” anche Cremonini, portandolo a scrivere un brano destinato a diventare cult.

Con “La Santa Pennicanza”, Cremonini conferma la sua versatilità e la capacità di muoversi con libertà tra generi, mantenendo un legame profondo con la tradizione musicale italiana. Il brano, leggero all’ascolto ma costruito con grande cura stilistica, è scritto e composto da Cremonini e prodotto insieme ad Alessandro De Crescenzo.

Registrato negli studi Fonoprint di Bologna, il pezzo vede la partecipazione di una band d’eccezione: Daniele D’Alessandro (clarinetto), Gabriele Polimeni (tromba), Federico Pierantoni (trombone), Alessia Tondo (voce), Salvatore Cauteruccio (fisarmonica), Ballo Balestri (basso), Andrea Fontana (batteria) e Alessandro De Crescenzo (chitarra).

“La Santa Pennicanza” è disponibile su tutte le piattaforme digitali da sabato 8 novembre.