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Radio 24 torna protagonista a Vinitaly

Radio 24 torna protagonista a Vinitaly, la principale manifestazione internazionale dedicata alla filiera vitivinicola che si svolge alla Fiera di Verona dal 12 al 15 aprile per trasmettere in diretta alcuni dei suoi principali programmi.

Lo studio di Radio 24 è ubicato nel Padiglione 5 presso lo stand Pasqua Vini, una azienda vitivinicola profondamente radicata nel territorio, che ricerca con costanza la qualità e l’innovazione dei suoi prodotti.

L’edizione, la numero 58, del Vinitaly quest’anno si inserisce in un contesto globale segnato da forti incertezze geopolitiche e da ricadute economiche evidenti anche nel settore del vino.

All’interno di questo contesto, Radio 24 seguirà la manifestazione in diretta con una serie di programmi e approfondimenti.

Il palinsesto prende il via domenica 12 aprile con “Madre Terra” condotto da Rosanna Magnano, e il programma “Essere e avere” con Maria Luisa Pezzali.

Lunedì 13 aprile spazio allo sport con “Tutti convocati”, che vedrà il collegamento da Vinitaly di Pierluigi Pardo insieme a Carlo Genta in studio a Milano, seguito nel pomeriggio da “Focus economia” con Sebastiano Barisoni.

Martedì 14 aprile si prosegue con “Effetto giorno” condotto da Alessio Maurizi e ancora con “Focus economia”, confermando l’attenzione ai temi economici e di attualità legati al settore.

Mercoledì 15 aprile chiude la programmazione “Due di denari” con Debora Rosciani e Mauro Meazza, mentre nel corso della manifestazione troveranno spazio anche contenuti dedicati ai nuovi linguaggi con il programma “TikTokers” di Marta Cagnola e le interviste di “Si può fare” con Laura Bettini.

Una presenza articolata che accompagna Vinitaly raccontandone non solo i numeri e le tendenze, ma anche le storie, le voci e le prospettive di un settore simbolo del Made in Italy.

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Il Tg1 celebra il successo del Morning Club di m2o

Nel giorno in cui m2o celebra sette anni dall’inizio della direzione artistica di Albertino, avviata il 1° aprile 2019, l’emittente si ritrova al centro di un racconto che va oltre la radio e fotografa un nuovo modo di vivere la musica elettronica.

A rilanciare il fenomeno è stato anche un servizio del Tg1, dedicato al cosiddetto “soft clubbing”, la tendenza che trasforma la domenica mattina in uno spazio di incontro, musica e socialità.

È dentro questo scenario che si inserisce m2o Morning Club, il format con cui la radio ha scelto di portare la propria identità fuori dallo studio e dentro la città, costruendo un’esperienza dal vivo coerente con il suo posizionamento musicale. L’idea è semplice ma forte: spostare il clubbing fuori dagli orari tradizionali della notte, puntando su appuntamenti diurni, accessibili, gratuiti e pensati per una community che vuole vivere la musica in modo diverso, tra dj set, atmosfera rilassata e connessioni reali. È proprio questa la chiave sottolineata anche dal servizio del Tg1, che racconta come “la domenica mattina sia il nuovo sabato sera”.

Il progetto ha preso forma alla Fabbrica del Vapore di Milano, nello spazio del Bar Vapore 1928, ed è cresciuto rapidamente fino a diventare uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione. Dopo il debutto del 18 gennaio 2026, la rassegna ha continuato ad allargarsi: m2o ha annunciato nuove date in aprile, portando il calendario complessivo a nove giornate. L’accesso resta gratuito, con registrazione obbligatoria tramite DICE, confermando la volontà di mantenere l’evento aperto e partecipato, pur con una gestione organizzata degli ingressi.

Le line-up delle prime settimane hanno dato subito il senso dell’ambizione del format. In consolle si sono alternati Albertino, Alex Neri, Vittilucchi, William Djoko, Parisi, Sam Ruffillo, MAGNVM!, Riva Starr, Samuel, Bambonou, Lorenzo Bartolo, fino ad arrivare all’appuntamento del 29 marzo con Stylophonic, Nice7 e Mattei & Omich. Un percorso artistico che tiene insieme nomi riconosciuti della scena elettronica e nuove tendenze, rafforzando la missione editoriale di m2o: presidiare il presente della club culture senza rinunciare alla propria riconoscibilità storica.

Proprio il 29 marzo, Albertino ha partecipato all’evento ed è stato intervistato dalla Rai per il successo dell’iniziativa. Un dettaglio che assume un valore simbolico ancora più forte oggi, alla luce dell’anniversario del suo arrivo alla guida artistica della radio. Per m2o, infatti, il Morning Club non è solo un evento collaterale, ma la prova concreta di una visione che in questi sette anni ha cercato di rendere il brand sempre più riconoscibile, contemporaneo e connesso ai linguaggi reali del pubblico.

Il Morning Club racconta anche l’evoluzione di un’emittente che, sotto la direzione artistica di Albertino, ha lavorato per consolidare il proprio legame con il mondo elettronico, con la scena dj e con una cultura musicale capace di rinnovarsi. In questo senso il format mattutino rappresenta una naturale estensione del progetto m2o: non solo trasmettere musica, ma costruire occasioni di appartenenza, esperienze condivise e nuovi rituali urbani. Si tratta di uno “spazio di incontro tra musica, radio e città”, mentre m2o stessa descrive il Morning Club come un momento in cui pubblico, dj e community possono ritrovarsi in una forma nuova di partecipazione.

A sette anni dall’inizio della sua avventura da direttore artistico, Albertino vede così m2o festeggiare non soltanto una ricorrenza interna, ma anche la capacità di intercettare un cambiamento culturale. Il successo del Morning Club dimostra che la radio, quando sa leggere il proprio tempo, può ancora diventare un motore di tendenze, trasformando un’intuizione editoriale in un fenomeno capace di uscire dall’etere e conquistare anche il racconto televisivo nazionale.

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Udine: inaugurati i nuovi studi per l’emittente diocesana
Radio Spazio

Nuova sede per Radio Spazio, l’emittente radiofonica dell’Arcidiocesi di Udine.

Mercoledì 1° aprile, i nuovi studi sono stati benedetti dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, e inaugurati alla presenza degli amministratori, dei dipendenti, del vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Mario Anzil e di Andrea Zini, assessore alla Pianificazione territoriale ed Edilizia privata del Comune di Udine, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale udinese. Redazione, regia e studi di registrazione sono stati allestiti al primo piano dello stabile di via Treppo 5/B dedicato ai media diocesani, operando dunque in più stretta sinergia con la redazione del settimanale La Vita Cattolica, con cui l’emittente radiofonica condivide ora la sede. Settimanale che, peraltro, in questo 2026 celebra i suoi cento anni di pubblicazione.

La piccola (ma significativa) media company formata da Radio Spazio e La Vita Cattolica, società distinte ma entrambe soggette a direzione e coordinamento da parte dell’Arcidiocesi di Udine, rafforza quindi la sua struttura editoriale e commerciale. «La collaborazione tra le due redazioni è fondamentale per risultare essere più funzionali nel servizio che viene offerto alla diocesi» ha affermato l’arcivescovo Riccardo Lamba al momento del taglio del nastro. «Il punto di forza di questa emittente è la sua capacità di trasmettere messaggi belli, positivi e “di valore” partendo da temi di attualità e da significative presenze sul territorio. In aggiunta, utilizza modalità molto all’avanguardia».

Ha espresso soddisfazione il direttore di Radio Spazio e La Vita Cattolica, don Daniele Antonello: «Questi lavori non rappresentano soltanto un intervento strutturale – ha affermato –. Il riassetto degli spazi, oltre a rispondere a un’esigenza di maggiore sostenibilità organizzativa ed economica, nasce dal desiderio di rafforzare l’integrazione tra i media dell’Arcidiocesi udinese secondo una logica crossmediale, favorendo sempre più collaborazione, scambio di idee e progettualità condivise».

Significative le parole di Mario Anzil, vicepresidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: «Radio Spazio e La Vita Cattolica hanno saputo non solo raccontare cento anni di storia, ma anche ascoltare profondamente le vicende del territorio, comprenderle e restituirle alla comunità. Questo è un patrimonio prezioso. L’inaugurazione di questo nuovo spazio rappresenta una notizia importante per Udine e per il Friuli, perché non si tratta solo di una nuova sede operativa, ma un luogo di incontro, di racconto e di servizio alla comunità. Radio Spazio, da oggi ancora più in sinergia con La Vita Cattolica, rappresenta da sempre una voce autorevole e radicata nel territorio, profondamente legata al Friuli e all’identità friulana e capace di accompagnare la vita delle persone con attenzione all’attualità, sensibilità culturale e forte vocazione sociale. Come Regione Friuli Venezia Giulia – ha concluso il vicepresidente – guardiamo con apprezzamento a realtà come questa, che contribuiscono in modo concreto all’informazione e alla valorizzazione del nostro territorio».

«Radio Spazio è una realtà preziosa per il nostro territorio, perché sa dare voce plurale a esperienze e associazioni del terzo settore che meritano attenzione e ascolto» ha affermato Andrea Zini, assessore alla Pianificazione territoriale ed Edilizia privata del Comune di Udine, presente all’inaugurazione in rappresentanza della giunta De Toni. «In un panorama dell’informazione spesso concentrato su notizie negative, questa emittente riesce a raccontare tante realtà positive che normalmente trovano meno spazio. Il rafforzamento di questa sede e della sinergia con La Vita Cattolica è quindi un segnale importante non solo sul piano della comunicazione, ma anche su quello della coesione sociale e della valorizzazione della comunità locale».

Radio Spazio, da oltre trent’anni “Voce del Friuli”

L’emittente nacque nel 1993 su iniziativa dell’Arcidiocesi udinese guidata allora dall’arcivescovo mons. Alfredo Battisti. La Diocesi acquisì una piccola radio attiva nell’area tarcentina, affidandone la direzione a mons. Duilio Corgnali e il coordinamento editoriale a Grazia Fuccaro. L’emittente diocesana iniziò quindi a trasmettere in via sperimentale nei primi mesi di quell’anno, per essere inaugurata ufficialmente domenica 10 ottobre 1993 con il nome di Radio Spazio 103.

Attualmente Radio Spazio è una delle poche radio private locali presenti a livello regionale; la sua missione è raccontare il Friuli in maniera capillare e costruttiva, a partire dalla sua identità cristiana e profondamente radicata nel territorio. Nella ricca produzione radiofonica – che spazia dall’informazione alla cultura, dall’intrattenimento all’attualità, dallo sport alla salute, dagli spettacoli alle notizie ecclesiali – non mancano trasmissioni in lingua friulana e slovena.

Oltre all’ascolto con le classiche frequenze FM, Radio Spazio è fruibile anche in streaming dal sito www.radiospazio.it, rinnovato nel 2023 e oggi capace di ospitare oltre sessanta rubriche in podcast. Nello stesso anno, l’emittente diocesana è entrata a far parte di un consorzio triveneto di radio che trasmettono anche in DAB (Digital Audio Broadcasting), una tecnologia che permette una diffusione del segnale radiofonico in digitale grazie all’installazione di alcune ulteriori antenne sul territorio. Sempre nel 2023, lo sbarco sulle piattaforme digitali ha permesso un ascolto in modalità podcast su Spotify, Spreaker e miriadi di altre piattaforme.

Gli strumenti digitali permettono una più stretta integrazione con il settimanale diocesano La Vita Cattolica, che a sua volta ha rinnovato nel 2023 la sua presenza su web.

I nuovi studi di Radio Spazio sono stati realizzati grazie al lavoro progettuale e realizzativo di 22HBG e di Luce group di Udine.

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RADIO JOHNNY 1 1200x500

Un romantico “pesce d’aprile” dal passato su Radio7

Radio7 Sette volte radio, che il prossimo 24 aprile compirà 7 anni dalla sua fondazione – traguardo importante per una webradio – ha mandato in onda oggi un piccolo e innocuo “pesce d’aprile” che di sicuro ha un po’ sconcertato gli ascoltatori.

Improvvisamente, nel primo pomeriggio, la programmazione consueta è stata interrotta da una strana interferenza.

Un suono che arrivava dal passato, o almeno così sembrava.

Radio Johnny, ipotetica e mai esistita emittente, è entrata a sorpresa nello streaming di Radio7, con una particolarità inquietante: la programmazione era sì quella del primo aprile, ma del 1980, con canzoni dell’epoca, spot pubblicitari di esercizi non più esistenti, conduttori con la voce molto pompata come andava in quegli anni e un numero di telefono ovviamente inesistente per dediche e richieste, con il dj impegnato in discoteca il sabato sera e la domenica pomeriggio.

Un mondo passato che ritorna attraverso una improbabile interferenza con il suono pompato come avveniva in quegli anni in modulazione di frequenza.

Ma il passato non torna ed era uno scherzo architettato dall’emittente. Dal taglio indubbiamente molto romantico.

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Milano celebra le radio libere: un omaggio alla rivoluzione dell’etere

Milano rende omaggio a una delle più importanti rivoluzioni culturali italiane: quella delle radio libere.

Il Consiglio comunale – come annuncia la vicepresidente Roberta Osculati – ha infatti approvato una proposta per dedicare un luogo della città a queste emittenti, simbolo di libertà e innovazione nel panorama mediatico.

La nascita delle radio libere risale agli anni ’70, quando la fine del monopolio statale aprì l’etere ai privati. In particolare, la storica sentenza del 1976 sancì la liberalizzazione delle trasmissioni locali, dando vita a un fenomeno destinato a cambiare per sempre il modo di comunicare.

Le radio libere non furono solo un’innovazione tecnica, ma anche sociale e culturale. Grazie all’utilizzo della modulazione di frequenza (FM), queste emittenti seppero valorizzare la dimensione locale, creando contenuti mirati e dando voce a nuove forme di espressione, anche politica e giovanile.

Milano ebbe un ruolo centrale in questa trasformazione. Il contesto economico e creativo della città favorì la nascita di numerose emittenti, alcune delle quali destinate a diventare protagoniste della radiofonia nazionale.

Oggi, con questa iniziativa, il capoluogo lombardo riconosce ufficialmente il valore storico e culturale delle radio libere, sottolineando il loro contributo alla democratizzazione dei media e alla partecipazione attiva dei cittadini.

Un tributo che non guarda solo al passato, ma che invita a riflettere sul presente e sul futuro della comunicazione, sempre più aperta, inclusiva e interattiva.

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“RDS Showcase” con Tiziano Ferro, sabato 4 aprile su TV8

Grande attesa per il nuovo evento firmato RDS 100% Grandi Successi: protagonista sarà Tiziano Ferro con uno showcase esclusivo pensato per offrire un’esperienza musicale unica.

L’appuntamento è fissato per sabato 4 aprile alle ore 19.00 su TV8, dove il pubblico potrà assistere a una performance speciale dell’artista, tra i più amati della musica italiana contemporanea.

Il format degli RDS Showcase si distingue per la sua capacità di creare un rapporto diretto tra artista e pubblico. Gli spettatori presenti – selezionati tra gli ascoltatori della radio – vivono un’esperienza ravvicinata, immersiva e autentica, lontana dalle dimensioni dei grandi concerti.

A condurre l’evento sarà Roberta Lanfranchi, che guiderà il pubblico in questo viaggio musicale. L’obiettivo è offrire uno spettacolo che unisca intrattenimento e intimità, valorizzando la voce e la presenza scenica di Tiziano Ferro.

Dopo la messa in onda televisiva, il live sarà disponibile anche on demand su diverse piattaforme, tra cui il sito ufficiale e l’app RDS, oltre ai canali social e digitali dell’emittente. Una strategia multipiattaforma che conferma l’evoluzione della radio verso un modello sempre più digitale e accessibile.

Con questo evento, RDS consolida il proprio ruolo nel panorama dell’intrattenimento musicale, offrendo contenuti esclusivi e rafforzando il legame tra artisti e fan.

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Radicale

Radio Radicale festeggia 50 anni: gli auguri dal mondo della politica

Radio Radicale nasce tra la fine del 1975 e l’inizio del 1976 a Roma, in un piccolo appartamento nel quartiere Monteverde, su iniziativa di militanti radicali.

La data di lancio ufficiale – secondo quanto riportato da più fonti – è il 25 marzo 1976, per cui proprio in questi giorni ricorre il 50° anniversario della sua fondazione.

Fin dagli inizi, pur inserendosi nel fenomeno delle radio libere nate dopo la liberalizzazione dell’etere, si distingue per una linea editoriale unica: non “controinformazione”, ma un vero servizio pubblico alternativo al monopolio Rai, fondato su trasparenza e accesso diretto alle fonti.

Il tratto distintivo di Radio Radicale è infatti la trasmissione integrale degli eventi politici e istituzionali — sedute parlamentari, congressi, processi — senza filtri né mediazioni giornalistiche, con l’obiettivo di permettere ai cittadini di “conoscere per deliberare”, secondo il principio di Luigi Einaudi.

Nel tempo, l’emittente introduce innovazioni importanti nel panorama italiano, come la rassegna stampa, il filo diretto con i politici, le interviste di strada e programmi dedicati alle comunità immigrate. In momenti di crisi economica, come nel 1986 e nel 1993, diventa anche un fenomeno sociale con il caso “Radio Parolaccia”, dando voce senza censura agli ascoltatori.

Pioniera anche sul piano digitale, è tra le prime a creare un archivio online audiovisivo, oggi considerato uno dei più importanti patrimoni della vita democratica italiana.

Pur legata all’omonimo partito, Radio Radicale si è affermata come modello unico di servizio pubblico, tanto da essere spesso paragonata, per funzione, all’emittente americana C-SPAN.

In questi giorni, diversi nomi noti della politica (e non solo) hanno espresso i propri auguri per i 50 anni di Radio Radicale.

I video sono disponibili al link www.radioradicale.it/archivio/50-anni-di-radio-radicale.

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Torino corre con la Deejay Ten: in migliaia alla prima tappa dell’anno, tra musica, sport e festa collettiva

Torino si è trasformata in una grande pista a cielo aperto per la prima tappa 2026 della Deejay Ten, la corsa non competitiva ideata da Linus e firmata Radio Deejay.

Un evento che, ancora una volta, ha saputo unire sport, musica e socialità, richiamando nel cuore della città migliaia di partecipanti tra runner, appassionati e famiglie.

Fin dalle prime ore del mattino di domenica, piazza Castello – fulcro della manifestazione – si è animata con il Deejay Village, tra musica, riscaldamento collettivo e intrattenimento. Alle 9.30 lo start ufficiale, guidato dallo stesso Linus, ha dato il via a una vera e propria festa urbana che ha attraversato le vie del centro e le sponde del Po.

L’edizione torinese ha confermato il forte richiamo dell’iniziativa: oltre diecimila partecipanti – con stime che salgono fino a circa 14mila presenze secondo più fonti – hanno preso parte alla corsa, invadendo pacificamente la città in un clima di entusiasmo e condivisione. Un successo che consolida il format della Deejay Ten come uno degli appuntamenti più partecipati del panorama nazionale.

Due i percorsi proposti, da 5 e 10 chilometri, pensati per coinvolgere tutti: dai runner più allenati a chi ha scelto di vivere la giornata semplicemente camminando. Il tracciato ha toccato alcuni dei luoghi simbolo del capoluogo piemontese, dai Giardini Reali al lungo Po, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra sport e bellezza urbana.

Non solo corsa, ma anche spettacolo: lungo il percorso e nel villaggio si sono alternati musica, animazione e le voci più amate di Radio Deejay, trasformando l’evento in una festa collettiva. Un mix vincente che, da oltre vent’anni, rappresenta il marchio distintivo della manifestazione.

Torino, dunque, inaugura con entusiasmo il calendario 2026 della Deejay Ten, che proseguirà nelle prossime settimane in altre città italiane fino al gran finale di Milano. Ma il messaggio che arriva dal capoluogo piemontese è chiaro: più che una semplice corsa, la Deejay Ten è un’esperienza condivisa, capace di mettere insieme energia, divertimento e senso di comunità.

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m2o Morning Club: cresce il successo del clubbing diurno

Domenica 29 marzo si è confermato ancora una volta come uno degli appuntamenti più attesi della stagione milanese: stiamo parlando dell’evento “m2o Morning Club”, che ha trasformato la mattina in una vera e propria esperienza di clubbing diurno, tra musica elettronica, socialità e vibrazioni positive.

Nella cornice della Fabbrica del Vapore, il format firmato Radio m2o continua a cavalcare il trend del soft clubbing, portando il pubblico a vivere la musica lontano dai classici orari notturni, in un’atmosfera più rilassata ma altrettanto coinvolgente.

La giornata del 29 marzo ha visto protagonisti in consolle artisti capaci di accendere fin da subito l’energia del pubblico: Stylophonic, il duo Nice7, Mattei & Omich.

Una line-up che ha unito sonorità house ed elettroniche, perfettamente in linea con lo spirito del Morning Club: qualità musicale e connessione diretta con il pubblico, fin dalle prime ore del giorno.

A rendere ancora più speciale l’evento è stata una sorpresa non annunciata: l’arrivo del direttore artistico di m2o, Albertino, a sua volta intervistato dalla Rai per il successo dell’iniziativa.

La sua presenza ha acceso ulteriormente l’entusiasmo, regalando al pubblico un momento unico e confermando il forte legame tra la radio e la community che segue questi eventi.

Il Morning Club di m2o si sta affermando come uno degli eventi più interessanti del panorama milanese, grazie a un format che unisce musica, lifestyle e condivisione.

Non è solo un party, ma un modo diverso di vivere la domenica: si parte dalla mattina, si balla fino al primo pomeriggio e si crea un’esperienza che va oltre la semplice serata in discoteca.

Dopo il successo delle prime date, il progetto continua a crescere, dimostrando come il clubbing possa evolversi e adattarsi a nuove abitudini e stili di vita.

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Soft Club, a Marina di Massa il secondo appuntamento con Radio Nostalgia

Dopo l’esordio positivo a Sarzana, il format Soft Club prosegue il suo calendario e approda domenica 29 marzo a Marina di Massa per il secondo appuntamento ufficiale.

L’evento, a cura dalla coppia Secci-Biba e promosso insieme a Radio Nostalgia e Golden Factory, si terrà dalle 10:00 alle 15:00 presso la Pasticceria Gelateria Aldo, location scelta per ospitare un format che unisce musica e intrattenimento in fascia mattutina.

Il Soft Club si distingue per una proposta non convenzionale rispetto al tradizionale mondo del clubbing: niente orari notturni, ma un’esperienza concentrata nelle ore della mattina, con l’obiettivo di intercettare un pubblico trasversale e offrire un’alternativa alle classiche uscite del fine settimana.

La formula prevede un accompagnamento musicale dal vivo durante l’orario della colazione e dell’aperitivo mattutino, con dj set distribuiti lungo tutta la durata dell’evento. In consolle sono annunciati Andrea Secci, Leonardo Piva, Luca Giorgi e Stefano Reis, già protagonisti della prima tappa.

Secondo gli organizzatori, il progetto punta a valorizzare una nuova modalità di aggregazione, in cui socialità e intrattenimento si sviluppano in un contesto informale e accessibile, come quello di un bar o di una pasticceria.

Il debutto a Sarzana ha registrato una buona partecipazione, contribuendo a creare interesse attorno a un format che si propone di replicare l’esperienza in diverse località del territorio.

L’appuntamento di Marina di Massa rappresenta quindi punta a consolidare il format e ad ampliarne il pubblico nelle prossime tappe.

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Deejay Ten: Torino apre la stagione 2026 dell’evento podistico tra sport, musica e intrattenimento

Riparte da Torino la Deejay Ten, la corsa non agonistica ideata da Linus e organizzata da Radio Deejay, che dopo il successo dello scorso anno — con oltre 60mila partecipanti — inaugura la nuova stagione domenica 29 marzo con un debutto già tutto esaurito.

L’evento propone due percorsi da 10 e 5 chilometri, pensati per coinvolgere runner di ogni livello ed età, trasformando la manifestazione in un appuntamento accessibile e condiviso tra sport, divertimento e socialità. A dare il via alla corsa, alle 9.30, sarà lo stesso Linus, affiancato da alcune delle voci più amate dell’emittente, che accompagneranno i partecipanti lungo tutta la mattinata.

Cuore pulsante dell’evento sarà Piazza Castello, sede del Deejay Village, punto di ritrovo per iscrizioni, ritiro kit e attività di intrattenimento, tra musica e riscaldamento pre-gara. I partecipanti riceveranno, oltre alla t-shirt ufficiale e al pettorale, anche assistenza, ristoro finale e medaglia.

I percorsi attraverseranno alcuni dei luoghi più suggestivi della città, dai Giardini Reali al lungo Po fino al Parco del Valentino, offrendo un’esperienza sportiva immersa nel paesaggio urbano torinese.

Accanto alla corsa, spazio anche all’innovazione con la presenza di adidas, sponsor tecnico, che lancerà la nuova Adidas Beat Community, piattaforma dedicata ai runner, e organizzerà eventi collaterali come la “Run & Bakery” e attività esperienziali per tutto il weekend.

Dopo Torino, la Deejay Ten proseguirà il suo tour in Italia con tappe a Bari, Treviso e Milano, confermandosi uno degli eventi più partecipati e amati nel panorama dello sport amatoriale italiano.

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RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, Emma entra nel cast: Roma pronta al grande show del 31 maggio

Si arricchisce la line up di RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: anche Emma sarà tra i protagonisti dell’atteso evento musicale che il prossimo 31 maggio accenderà il palco del Centrale del Foro Italico a Roma.

L’annuncio conferma il crescente richiamo della manifestazione, che si propone come il primo grande appuntamento live della stagione estiva. L’artista si aggiunge a un cast già ricco e trasversale, capace di unire alcune delle voci più popolari e rappresentative della scena musicale italiana contemporanea.

Tra i primi nomi ufficializzati figurano Annalisa, Ditonellapiaga, Fedez, Gabry Ponte, J-Ax, Levante, Nayt, Sal Da Vinci, Serena Brancale e The Kolors, insieme a molti altri artisti che saranno annunciati nelle prossime settimane.

L’evento, targato RTL 102.5, si conferma come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno, capace di attrarre pubblico e grandi nomi del panorama pop e urban.

I biglietti per la serata del 31 maggio sono già disponibili in prevendita su TicketOne, mentre cresce l’attesa sui social, dove l’hashtag ufficiale è #RTL1025PHE26.

Con un cast in continuo aggiornamento e una location d’eccezione, RTL 102.5 Power Hits Estate 2026 si prepara a inaugurare la stagione dei live con uno spettacolo all’insegna della musica e dell’intrattenimento.

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