Milano celebra le radio libere: un omaggio alla rivoluzione dell’etere

Milano celebra le radio libere: un omaggio alla rivoluzione dell’etere

01 Aprile 2026

Milano rende omaggio a una delle più importanti rivoluzioni culturali italiane: quella delle radio libere.

Il Consiglio comunale - come annuncia la vicepresidente Roberta Osculati - ha infatti approvato una proposta per dedicare un luogo della città a queste emittenti, simbolo di libertà e innovazione nel panorama mediatico.

La nascita delle radio libere risale agli anni '70, quando la fine del monopolio statale aprì l’etere ai privati. In particolare, la storica sentenza del 1976 sancì la liberalizzazione delle trasmissioni locali, dando vita a un fenomeno destinato a cambiare per sempre il modo di comunicare.

Le radio libere non furono solo un’innovazione tecnica, ma anche sociale e culturale. Grazie all’utilizzo della modulazione di frequenza (FM), queste emittenti seppero valorizzare la dimensione locale, creando contenuti mirati e dando voce a nuove forme di espressione, anche politica e giovanile.

Milano ebbe un ruolo centrale in questa trasformazione. Il contesto economico e creativo della città favorì la nascita di numerose emittenti, alcune delle quali destinate a diventare protagoniste della radiofonia nazionale.

Oggi, con questa iniziativa, il capoluogo lombardo riconosce ufficialmente il valore storico e culturale delle radio libere, sottolineando il loro contributo alla democratizzazione dei media e alla partecipazione attiva dei cittadini.

Un tributo che non guarda solo al passato, ma che invita a riflettere sul presente e sul futuro della comunicazione, sempre più aperta, inclusiva e interattiva.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Leggi anche...

Pubblicità