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Radio 24 in diretta da Vinitaly: informazione e approfondimento al centro della fiera del vino

Torna l’appuntamento tra informazione economica e mondo del vino a Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile presso la Fiera di Verona.

Per tutta la durata della manifestazione, Radio 24 trasmetterà in diretta alcuni dei suoi principali programmi, offrendo un racconto quotidiano dell’evento e delle dinamiche che attraversano il settore vitivinicolo.

Lo studio radiofonico sarà allestito nel Padiglione 5, all’interno dello stand di Pasqua Vini, da cui prenderanno vita collegamenti, interviste e approfondimenti. Una presenza che si inserisce in un contesto particolarmente complesso per il comparto: la 58ª edizione di Vinitaly si svolge infatti in uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e incertezze economiche, con inevitabili ripercussioni anche sul mercato del vino.

In questo quadro, la programmazione di Radio 24 punta a offrire una lettura trasversale della manifestazione, intrecciando economia, attualità e cultura. Il palinsesto prende il via domenica 12 aprile con “Madre Terra” condotto da Rosanna Magnano, seguito da “Essere e avere” con Maria Luisa Pezzali.

Lunedì 13 aprile spazio anche allo sport con “Tutti convocati”, che vedrà il collegamento da Verona di Pierluigi Pardo, in dialogo con Carlo Genta in studio a Milano. Nel pomeriggio, riflettori sull’economia con “Focus economia” di Sebastiano Barisoni.

Martedì 14 aprile sarà la volta di “Effetto giorno”, condotto da Alessio Maurizi, affiancato nuovamente dagli approfondimenti economici di “Focus economia”. La chiusura, mercoledì 15 aprile, è affidata a “Due di denari” con Debora Rosciani e Mauro Meazza.

Nel corso della manifestazione non mancheranno inoltre contenuti dedicati ai nuovi linguaggi e ai cambiamenti della comunicazione, con “TikTokers” di Marta Cagnola e le interviste di “Si può fare” con Laura Bettini.

La presenza di Radio 24 a Vinitaly si conferma così un osservatorio privilegiato su uno dei comparti più rappresentativi del Made in Italy. Non solo cronaca della fiera, ma anche analisi delle sfide e delle opportunità che attendono il settore, tra mercati internazionali, innovazione e trasformazioni dei consumi.

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Athesia rafforza la presenza nella radio: nuove acquisizioni e crescita nel mercato locale altoatesino

Il gruppo editoriale Athesia accelera la propria espansione nel settore radiofonico, consolidando ulteriormente il proprio ruolo nel panorama dei media locali del Trentino-Alto Adige.

L’operazione, che prevede l’acquisizione di quattro emittenti (Die Antenne, Radio 2000, Radio Edelweiss e Stadtradio Bozen), segna un nuovo tassello nella strategia di sviluppo del gruppo guidato dalla famiglia Ebner.

Già protagonista negli anni di una significativa crescita nel comparto editoriale, Athesia aveva rafforzato la propria posizione con l’acquisizione del quotidiano L’Adige e di Radio Dolomiti, una delle emittenti più ascoltate del territorio, insieme alla relativa concessionaria pubblicitaria.

Un percorso che ha portato il gruppo a diventare uno dei principali poli mediatici regionali, con una presenza capillare tra stampa, radio e digitale.

Le nuove acquisizioni nel comparto radiofonico si inseriscono in questa traiettoria di crescita e puntano a rafforzare l’offerta editoriale e la capacità di presidiare il mercato locale dell’informazione e dell’intrattenimento.

L’obiettivo è quello di sviluppare sinergie tra i diversi mezzi, integrando contenuti e piattaforme in un sistema sempre più articolato.

Non mancano tuttavia le riflessioni sul tema della concentrazione editoriale. Negli anni, infatti, l’espansione di Athesia ha sollevato interrogativi sul pluralismo dell’informazione in un territorio caratterizzato da un numero limitato di operatori.

Dopo le operazioni del 2018, il gruppo controlla infatti numerose testate e canali, consolidando una posizione dominante nel sistema mediatico locale.

In questo contesto, l’ulteriore rafforzamento nel settore radio rappresenta sia un’opportunità di sviluppo industriale sia una sfida sul piano dell’equilibrio informativo, in un mercato sempre più concentrato ma anche sempre più orientato alla convergenza tra media tradizionali e digitali.

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Achille Lauro al vertice tra i più trasmessi in radio

Achille Lauro conquista il vertice delle classifiche di EarOne e di Radio Airplay.

Con “In viaggio verso il Paradiso”, l’artista romano è già il più trasmesso in radio.

Sul podio, ancora i ‘sanremesi’ Sayf con “Tu mi piaci tanto” e Samurai Jay con “Ossessione”.

Intanto, Tiziano Ferro e Giorgia sono la nuova entrata più alta della settimana con “Superstar”.

Queste le due chart:

EARONE
1. In viaggio verso il Paradiso – Achille Lauro
2. Tu mi piaci tanto – Sayf
3. Ossessione – Samurai Jay
4. Che fastidio! – Ditonellapiaga
5. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia
6. Canzone estiva – Annalisa
7. I romantici – Tommaso Paradiso
8. Rolling Stones – The Kolors
9. Fabulous – Meek
10. Ricordi – Blanco feat. Elisa

RADIO AIRPLAY
1. In viaggio verso il Paradiso – Achille Lauro
2. Ossessione – Samurai Jay
3. Tu mi piaci tanto – Sayf
4. Che fastidio! – Ditonellapiaga
5. Superstar – Tiziano Ferro feat. Giorgia
6. Canzone estiva – Annalisa
7. Ricordi – Blanco feat. Elisa
8. Rolling Stones – The Kolors
9. Homewrecker – Sombr
10. I romantici – Tommaso Paradiso

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Radio Marconi entra in ITL Editore: completato il percorso di integrazione

Si è concluso il percorso di integrazione di Radio Marconi all’interno di ITL Editore, segnando un passaggio strategico che rafforza ulteriormente una collaborazione già consolidata nel tempo tra le due realtà.

L’operazione – riporta un post dell’emittente milanese – rappresenta l’evoluzione naturale di un lavoro condiviso negli anni, caratterizzato da tappe significative come l’unificazione degli studi presso la sede di ITL e un progressivo sviluppo tecnologico e organizzativo dell’emittente.

Un processo che ha consentito di consolidare e potenziare gli strumenti di comunicazione a servizio della Diocesi.

L’obiettivo resta quello di continuare a offrire un’informazione puntuale e approfondita, valorizzando il racconto del territorio e della vita della comunità attraverso un sistema integrato di canali radiofonici e digitali.

Determinante, in questo percorso, il contributo delle persone e dei professionisti che hanno accompagnato la crescita di Radio Marconi e che continueranno a sostenerne lo sviluppo con competenza e passione.

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Geppi Cucciari: pausa temporanea da “Un giorno da pecora”, ritorno previsto a settembre

L’assenza di Geppi Cucciari dalla conduzione di Un giorno da pecora, nelle ultime settimane, ha suscitato interrogativi tra gli ascoltatori più affezionati.

La conduttrice è stata temporaneamente sostituita da Nancy Brilli, alimentando dubbi su un possibile allontanamento definitivo dal programma.

In realtà, si tratta di una pausa programmata. Geppi Cucciari – secondo quanto annunciato dal settimanale Chi – non tornerà in onda per l’attuale stagione, ma la ripresa della sua attività radiofonica su Rai Radio1 è prevista per il prossimo mese di settembre.

La decisione è legata a nuovi impegni professionali. In particolare, l’artista è attualmente concentrata sulla realizzazione del film Perfetta, adattamento cinematografico dell’omonimo spettacolo teatrale scritto da Mattia Torre, le cui riprese dovrebbero iniziare nel mese di maggio.

Parallelamente, Cucciari continuerà a dedicarsi al progetto televisivo Splendida Cornice, in onda su Rai3, consolidando così la propria presenza nel panorama dell’intrattenimento culturale.

Si tratta, dunque, di una sospensione temporanea e non di un addio: il ritorno della conduttrice al programma radiofonico è già definito, confermando la continuità del suo rapporto con il pubblico.

(Si ringrazia Michelangelo Borello per la collaborazione)

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La radio nell’era digitale tra tecnologia e centralità umana

Umberto Labozzetta – attualmente consulente alla direzione per Rai Radio2 – ha avviato una collaborazione con Rockol, facendo emergere come la radio stia vivendo una profonda trasformazione: da oggetto tradizionale a flusso digitale distribuito tra auto connesse, smart speaker e piattaforme on demand.

Nonostante l’evoluzione tecnologica, riporta Labozzetta, il mezzo mantiene una forte penetrazione – con l’86% della popolazione che lo utilizza settimanalmente – ma cambia radicalmente il modo di fruizione. Al centro del dibattito internazionale, da Milano a Riga, si colloca la sfida tra diffusione digitale terrestre (DAB+) e distribuzione via IP, insieme al tema cruciale della “prominence” nei cruscotti delle auto, dove la radio rischia di essere relegata a semplice applicazione.

Un altro nodo chiave riguarda l’intelligenza artificiale, vista non come sostituto ma come supporto: uno strumento utile per ottimizzare processi e dati, ma incapace di replicare il valore umano dei conduttori, considerato sempre più distintivo in un panorama dominato dagli algoritmi.

Fondamentale anche l’evoluzione dei linguaggi per intercettare le nuove generazioni, che fruiscono contenuti in modo ibrido tra diretta, social e podcast. In questo scenario, la radio diventa un ecosistema multipiattaforma, fatto di contenuti brevi, modulari e condivisibili.

Infine, cresce l’importanza del sonic branding, elemento chiave per mantenere riconoscibilità in un contesto sempre più “screenless”. La conclusione è netta: il futuro della radio non dipende dalla tecnologia, ma dalla capacità di preservare una relazione autentica con il pubblico, trasformando l’innovazione in un’estensione dell’esperienza umana.

L’articolo integrale è disponibile all’indirizzo musicbiz.rockol.it/news-758029/oltre-l-fm-la-radio-alla-sfida-del-dab-e-dell-ai.

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Sanremo, Radio Number One vola sui social: oltre 6,5 milioni di visualizzazioni in un mese

A poco più di un mese dalla fine del Festival di Sanremo 2026, Radio Number One tira le somme di un’edizione che si è rivelata da record sul fronte digitale.

L’emittente celebra infatti numeri mai raggiunti prima sui propri canali social, grazie a una copertura intensa e coinvolgente direttamente dal cuore della manifestazione.

Secondo quanto comunicato, i contenuti pubblicati durante il periodo sanremese hanno superato i 6,5 milioni di visualizzazioni in un solo mese, segnando un netto incremento rispetto ai circa 4 milioni registrati nel 2025. Un risultato che testimonia una crescita significativa dell’interesse del pubblico e una strategia editoriale capace di intercettare gusti e curiosità degli utenti.

Determinante è stata la presenza sul celebre truck di Corso Imperatrice, punto nevralgico dell’esperienza sanremese dell’emittente, da cui sono stati raccontati retroscena, emozioni e momenti esclusivi vissuti accanto agli artisti. Un racconto diretto che ha rafforzato il legame con gli ascoltatori, trasformandoli in una community sempre più attiva e partecipe.

Importanti anche i traguardi raggiunti sulle piattaforme: oltre 1.000 iscritti su YouTube e 10.000 follower su TikTok, segno di una crescita costante e trasversale. Tra i protagonisti più apprezzati dal pubblico spiccano nomi come Sal Da Vinci, Sayf, Bambole di pezza, Elettra Lamborghini, Ermal Meta e Michele Bravi, tra i più cliccati, commentati e condivisi.

Un successo costruito anche grazie al coinvolgimento diretto degli utenti, come sottolinea la stessa emittente, che attribuisce questi risultati al sostegno e all’affetto del pubblico.

Archiviata l’edizione 2026, lo sguardo è già rivolto al futuro: Radio Number One dà appuntamento al Festival di Sanremo 2027, con l’obiettivo di confermare e superare i traguardi appena raggiunti. “Siamo già carichissimi”, fanno sapere, pronti a raccontare ancora una volta la musica italiana da protagonisti.

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Radio Kiss Kiss è partner del tour italiano di Louis Tomlinson

Radio Kiss Kiss è official radio partner delle tappe italiane del tour di Louis Tomlinson, in programma il 9 aprile a Bologna e il 10 aprile a Milano, nell’ambito del How Did We Get Here? World Tour.

Per l’occasione, l’emittente ha lanciato un’iniziativa speciale on air che prevede un instant game dedicato agli ascoltatori: i partecipanti più rapidi hanno potuto vincere biglietti per i concerti inviando un messaggio secondo le indicazioni fornite in diretta.

L’operazione punta a rafforzare il coinvolgimento del pubblico e a consolidare il ruolo della radio come piattaforma di accesso a esperienze live esclusive, creando un collegamento diretto tra artisti e ascoltatori.

Con questa collaborazione, Radio Kiss Kiss conferma inoltre il proprio impegno nella promozione dei grandi eventi musicali e nella valorizzazione della musica dal vivo come esperienza partecipativa.

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Viva Radio Star celebra 50 anni di storia: a Vicenza un evento tra memoria e futuro digitale

Sabato 11 aprile il passato e il futuro della radio si incontrano a Vicenza.

Dalle 17 alle 21, il Centro civico di Villa Tacchi ospiterà un evento a ingresso libero per celebrare i 50 anni di una delle emittenti più iconiche del territorio: Vicenza Radio Star, oggi rinata sul web con il nome di Viva Radio Star.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune, segna mezzo secolo dalla prima trasmissione del 10 aprile 1976. Un anniversario che non è solo commemorazione, ma anche rilancio: la storica emittente torna infatti a vivere in una nuova veste digitale, mantenendo intatto lo spirito originario.

Durante l’evento sarà ricostruito uno studio radiofonico con le strumentazioni dell’epoca, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nella storia della radio. Non mancheranno momenti di musica e intrattenimento, con gli speaker storici che si alterneranno alla consolle e la partecipazione di ospiti che negli anni hanno contribuito al successo dell’emittente. La serata si concluderà con un sottofondo musicale anni ’70 e ’80, affidato al dj set di Lele Dj, oltre a un aperitivo offerto ai partecipanti.

Fondata da Maurizio Cavalieri, Vicenza Radio Star è stata tra le prime radio private italiane, diventando un punto di riferimento culturale e musicale per la città. Tra le voci e le personalità che hanno animato la sua redazione figurano nomi di rilievo come Paolo Rossi, protagonista anche con un proprio programma – e professionisti del giornalismo e dello spettacolo che hanno lasciato un segno nel panorama locale e nazionale.

Oggi Viva Radio Star trasmette esclusivamente online, 24 ore su 24, proponendo una selezione di musica pop inglese e americana degli anni ’70 e ’80, senza interruzioni pubblicitarie. Un progetto nato dalla passione e dall’amicizia di alcuni storici speaker, che hanno deciso di riportare in vita un’esperienza condivisa, adattandola ai linguaggi e alle tecnologie contemporanee.

Accessibile tramite sito web e app dedicata, l’emittente si sostiene grazie al contributo volontario degli ascoltatori, confermando un modello indipendente e partecipativo. Un esempio di come la radio, pur cambiando forma, continui a rappresentare un punto di incontro tra generazioni, memoria e innovazione.

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Treviso, la radio aiuta gli ascoltatori contro il caro carburante

In un momento segnato dal caro carburante, spicca l’iniziativa concreta di una radio, a sostegno dei propri ascoltatori, che ha deciso di mettere in palio buoni per benzina e diesel attraverso un contest dedicato.

L’operazione – in onda su Radio Treviso, emittente nativa digitale ideata e diretta da Carlo Flora – prevede la possibilità di vincere voucher carburante ogni settimana, offrendo un aiuto diretto alle famiglie alle prese con l’aumento dei prezzi alla pompa. In particolare, vengono assegnati due buoni da 50 euro, contribuendo a ridurre l’impatto quotidiano dei costi di mobilità.

Il progetto si inserisce in un contesto economico complesso, dove il rincaro dei carburanti continua a pesare su cittadini e lavoratori. In questo scenario, la radio si propone non solo come mezzo di intrattenimento, ma anche come strumento di supporto concreto al territorio.

Il concorso punta inoltre a rafforzare il legame con il pubblico locale, valorizzando una comunicazione diretta, partecipativa e utile, capace di intercettare bisogni reali. Un segnale di come anche i media locali possano giocare un ruolo attivo nel rispondere alle difficoltà quotidiane.

In definitiva, l’iniziativa rappresenta un esempio di radio di servizio, capace di coniugare intrattenimento e attenzione sociale, offrendo un piccolo ma significativo aiuto in un periodo di forte pressione economica.

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Radio in auto connesse, il tema al centro di Radiodays Europe

Dal palco di Riga, dove si è tenuta l’edizione 2026 di Radiodays Europe, emerge con chiarezza una priorità per il settore: garantire alla radio un ruolo centrale nei cruscotti delle auto connesse, evitando che venga oscurata dalle piattaforme digitali.

Lo riporta la newsletter di Confindustria Radio Televisioni.

Durante i tre giorni di lavori — con oltre 1.500 professionisti da 65 Paesi — il tema della “prominence” si è imposto come cruciale: la radio deve restare visibile, accessibile e facilmente fruibile nei sistemi di infotainment. Un’esigenza non solo industriale ma anche sociale, come sottolineato dai vertici di AER e UER, che hanno ribadito il valore della radio come strumento di sicurezza pubblica e coesione sociale.

I dati presentati sono netti: nei mercati dove la radio è ben integrata nei cruscotti, gli ascolti tengono; dove viene penalizzata, si registrano cali tra il 30% e il 40%. La partita si gioca quindi sulla qualità dell’integrazione e sull’esperienza utente. In Europa, la Spagna guida per integrazione nei veicoli, mentre Italia, Portogallo e Norvegia si distinguono per le migliori user experience offerte dalle emittenti.

Il nodo centrale resta l’auto: una quota significativa dell’ascolto radiofonico avviene proprio in macchina. La BBC ha evidenziato che nel Regno Unito un ascoltatore su cinque ascolta radio esclusivamente in auto, rendendo la presenza nei dashboard un fattore decisivo. Da qui i principi chiave: radio nativa nei sistemi, interfacce semplici e accesso immediato.

Nel contesto digitale, la competizione con le app è sempre più forte. Iniziative come Radio Ready puntano a rafforzare la presenza della radio su più fronti: visibilità del broadcast, accesso alle app delle emittenti e sviluppo di assistenti vocali affidabili. Fondamentale, secondo gli operatori, è fare sistema: collaborare tra broadcaster e dialogare con l’industria automobilistica.

Sul piano tecnologico, emerge anche il tema della frammentazione: sviluppare soluzioni diverse per ogni marca è costoso e inefficiente. In risposta, Radioplayer propone modelli condivisi, come app “white-label” che uniscono radio live, podcast e contenuti on-demand su un’unica infrastruttura distribuita su larga scala.

Parallelamente, il DAB+ viene confermato come pilastro strategico: più efficiente, sostenibile e resiliente rispetto all’FM, garantisce continuità di servizio anche in condizioni critiche e si integra con l’IP in sistemi ibridi. Il messaggio è chiaro: lo streaming deve affiancare, non sostituire, la radio broadcast.

L’Italia, in questo scenario, si muove in anticipo: è tra i Paesi più attivi sul fronte regolatorio e industriale, con iniziative per tutelare la presenza della radio nei veicoli e campagne come #RadioInAuto. I numeri lo confermano: oltre 35 milioni di ascoltatori giornalieri, di cui 27 milioni in auto.

La sfida è aperta e urgente: innovare senza escludere. Perché il futuro della radio passa — ancora — dal cruscotto.

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