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Al via “Road to Battiti 2026”, il tour che accende l’estate pugliese

Parte ufficialmente “Road to Battiti”, il tour itinerante che anticipa uno degli eventi musicali più attesi dell’estate, il TIM Battiti Live.

Un viaggio a ritmo di musica che attraverserà alcune delle località più suggestive della Puglia, trasformandole in veri e propri palcoscenici a cielo aperto.

Il debutto è fissato per sabato 13 giugno a Manfredonia, dove il palco di Piazzale Silvio Ferri ospiterà due grandi protagonisti della scena musicale italiana: J-Ax e Irama. Parallelamente, Via del Porto si animerà con il villaggio dei partner, tra attività, intrattenimento e momenti dedicati al pubblico.

Il giorno successivo, domenica 14 giugno a Martina Franca, la carovana musicale farà tappa in Piazza Maria Immacolata con Raf e Fred De Palma, pronti a regalare uno spettacolo all’insegna dell’energia e delle emozioni. Anche in questa tappa, il villaggio commerciale sarà protagonista, con allestimenti in Piazza Roma.

In entrambe le giornate, a partire dalle ore 18, i conduttori di Radio Norba accompagneranno il pubblico con musica, animazione e interviste esclusive agli artisti, poco prima delle esibizioni live previste alle ore 21. Le performance entreranno a far parte delle puntate di “Battiti Live”, che andranno in onda a luglio su Canale 5.

Ingresso gratuito fino al raggiungimento della capienza consentita, confermando la vocazione popolare e inclusiva della manifestazione.

Il viaggio di “Road to Battiti” proseguirà nel fine settimana successivo con nuove tappe a Bari, Alberobello e Polignano a Mare. La line-up degli artisti che animeranno queste date sarà annunciata nei prossimi giorni, alimentando l’attesa per un’estate all’insegna della grande musica dal vivo.

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Con Radio2 a Cosenza, “Il cielo è sempre più blu”

Rai Radio2 ha celebrato la chiusura della stagione invernale tracciando un bilancio positivo e presentando le nuove prospettive estive, ma il momento più significativo è rappresentato dal grande evento in Calabria.

Il 12 giugno a Cosenza, in piazza XV Marzo, si terrà infatti “Radio2Live – Il cielo è sempre più blu”, il primo grande concerto ufficiale della radio, realizzato in collaborazione con la Regione Calabria e Rai Com.

L’evento, condotto da Ema Stokholma, sarà interamente dedicato alla musica dal vivo, con artisti accompagnati dalla Radio2 Social Band e un’impostazione che punta più sull’autenticità e sul sentimento delle canzoni che sulla semplice esibizione delle hit del momento. Il concerto rende inoltre omaggio a Rino Gaetano, figura simbolica a cui è idealmente dedicato.

Questo appuntamento rappresenta il cuore dell’estate di Radio2 e segna il passaggio dalla stagione appena conclusa a una nuova fase ricca di eventi. Arriva infatti dopo un anno di crescita per l’emittente, che ha registrato un aumento degli ascolti e un rafforzamento della propria identità, anche grazie al successo di programmi come Radio2 Social Club, capace di unire musica, cultura e intrattenimento con numerosi ospiti e performance live.

Il concerto di Cosenza non è quindi solo un evento musicale, ma il simbolo della nuova direzione di Rai Radio2, sempre più orientata verso la musica dal vivo, il contatto diretto con il pubblico e la valorizzazione dei territori, aprendo ufficialmente una stagione estiva ricca di collaborazioni e grandi appuntamenti in tutta Italia.

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Ligabue ricorda l’epoca delle radio libere: “Era il Far West della comunicazione”

In occasione del Bologna Portici Festival, Luciano Ligabue ha rievocato l’epoca delle prime radio libere, soffermandosi su un periodo che ha definito un vero e proprio “Far West della comunicazione”.

Durante l’incontro in piazza Maggiore con il linguista Giuseppe Antonelli, il cantante ha raccontato come, a metà degli anni Settanta, chiunque potesse aprire una radio, dando voce a una generazione senza filtri né regole rigide.

Ligabue ha spiegato che proprio questa libertà rappresentava l’aspetto più affascinante: anche i più inesperti potevano andare in onda, come lui stesso a soli quindici anni, parlando in modo incerto, sbagliando, “impappinandosi”, ma riuscendo comunque a trasmettere la propria passione. Il cuore di quell’esperienza era infatti la musica, raccontata in modo personale e autentico, spesso portando i dischi direttamente da casa.

Ha sottolineato come queste emittenti fossero realtà fragili: nascevano e morivano rapidamente, anche perché non riuscivano ad attirare pubblicità e mancavano di strutture professionali. Tuttavia, proprio questa precarietà contribuiva a renderle vive e spontanee.

Secondo Ligabue, il fenomeno delle radio libere ha avuto un impatto decisivo: ha cambiato profondamente la cultura italiana, aprendo nuovi spazi di espressione e rendendo la comunicazione più accessibile e democratica.

Il legame con la radio resta centrale anche nella sua produzione artistica. Durante l’evento, infatti, ha presentato la nuova edizione del suo libro “Fuori e dentro il borgo”, arricchita da riflessioni sulla creatività e dalla sceneggiatura di “Radiofreccia”, opera che racconta proprio quell’universo libero, istintivo e rivoluzionario delle prime radio.

Attraverso questi ricordi, emerge il ritratto di un’epoca in cui la radio non era solo un mezzo di comunicazione, ma uno spazio di libertà, sperimentazione e identità.

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Demartino

Sanremo 2027, al via l’era De Martino: ufficializzate le date del Festival

Con l’annuncio ufficiale delle date del Festival di Sanremo 2027, prende concretamente forma il nuovo corso della manifestazione canora più importante della televisione italiana.

Attraverso un video pubblicato sui propri canali social, il nuovo direttore artistico e conduttore Stefano De Martino ha comunicato che la 77ª edizione della kermesse si svolgerà dal 16 al 20 febbraio 2027, inaugurando di fatto la fase operativa della sua gestione.

L’annuncio rappresenta molto più di una semplice comunicazione di calendario. Per la Rai è infatti il primo atto ufficiale del nuovo progetto artistico, che raccoglie l’eredità lasciata da Carlo Conti e, prima ancora, da Amadeus, protagonisti delle ultime stagioni del Festival. La scelta di De Martino segna un evidente ricambio generazionale e l’avvio di una nuova fase per una manifestazione che negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e conquistare pubblici sempre più ampi.

Secondo quanto comunicato dalla Rai, De Martino è già al lavoro insieme a Williams De Liberatore, Direttore dell’Intrattenimento Prime Time, nella predisposizione della complessa macchina organizzativa del Festival. Un lavoro che parte con largo anticipo e che coinvolge numerosi aspetti: dalla definizione del regolamento alla selezione degli artisti in gara, passando per la scelta degli ospiti, la costruzione delle serate e la pianificazione dell’intero impianto produttivo e televisivo.

Le prime indiscrezioni fanno già emergere alcune possibili novità. Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe una revisione della struttura delle serate. La tradizionale serata delle cover, uno degli appuntamenti più seguiti dal pubblico, potrebbe essere anticipata alla terza serata (giovedì), anziché occupare il consueto spazio del venerdì.

Un’altra novità significativa riguarderebbe l’introduzione di una serata dedicata all’Eurovision Song Contest. Secondo le indiscrezioni, questo appuntamento potrebbe trovare spazio nella quarta serata e avere un ruolo determinante nella selezione del rappresentante italiano alla competizione europea. Una scelta che segnerebbe un cambiamento importante nel rapporto tra Sanremo e l’Eurovision, aprendo a nuove dinamiche organizzative e artistiche.

Particolare curiosità ha suscitato anche il video utilizzato da De Martino per annunciare le date. In sottofondo risuona infatti “Vita Spericolata” di Vasco Rossi. Una scelta che ha immediatamente acceso le speculazioni: semplice omaggio a una delle canzoni simbolo della musica italiana oppure indizio di una possibile presenza del rocker emiliano nella prossima edizione del Festival? Al momento non esistono conferme ufficiali, ma il dettaglio non è passato inosservato.

La strada verso Sanremo 2027 è ancora lunga, ma il cantiere è ufficialmente aperto. Nei prossimi mesi saranno definiti regolamento, cast artistico e principali innovazioni della manifestazione. L’obiettivo di De Martino sarà quello di coniugare tradizione e modernità, mantenendo alto il prestigio di un evento che continua a rappresentare uno dei momenti centrali della cultura popolare italiana.

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Palazzoradio 900x500

Rai, ipotesi vendita del Palazzo della Radio di Torino: proteste e polemiche

La Rai è finita al centro delle polemiche per il piano di dismissione di alcuni immobili storici, tra cui il Palazzo della Radio di Torino, simbolo della radiofonia italiana e sede delle Teche Rai.

La vendita rientra in un più ampio progetto di razionalizzazione del patrimonio immobiliare approvato dal Cda dell’azienda e che coinvolge diverse strutture sul territorio nazionale.

Contro l’operazione si è svolto un presidio a Torino con la partecipazione di lavoratori, sindacati, istituzioni e volti noti del mondo dello spettacolo e dell’informazione. Tra questi anche Luciana Littizzetto, che ha definito la possibile vendita «ottusa e vergognosa», accusando la Rai di privilegiare logiche economiche a discapito della memoria storica e culturale della città. La conduttrice ha inoltre proposto di trasformare l’edificio in un museo dedicato alla radio, per preservarne il valore simbolico e culturale.

Alla protesta hanno aderito anche giornalisti come Massimo Gramellini, che ha ribadito il legame storico tra la Rai e Torino, mentre i sindacati chiedono chiarimenti sul futuro del polo produttivo torinese e sulle conseguenze occupazionali delle dismissioni.

Secondo i contestatori, il Palazzo della Radio non rappresenta soltanto un immobile da valorizzare economicamente, ma un patrimonio culturale legato alla nascita delle trasmissioni radiofoniche italiane e alla storia del servizio pubblico.

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Radio Italia Live torna a Palermo: il cast al Foro Italico per il grande concerto gratuito

Sarà il Foro Italico di Palermo a ospitare, domenica 28 giugno 2026 dalle ore 20.40, il secondo appuntamento dell’edizione 2026 di Radio Italia Live – Il Concerto, evento gratuito di musica live in Italia, organizzato da Radio Italia solomusicaitaliana in collaborazione con il Comune di Palermo.

Sul palco salirà un cast di primo piano della musica italiana: Achille Lauro, Bambole di Pezza, Serena Brancale, Ernia, Fedez, Francesco Gabbani, Irama, Elettra Lamborghini, Marco Masini, Ermal Meta, Pinguini Tattici Nucleari, Sal Da Vinci e Samurai Jay, protagonista dello spazio speciale “Radio Italia Trend x Spotify”.

L’annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Palagonia, alla presenza del presidente di Radio Italia Mario Volanti, del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore alla Cultura Antonio Rini. A rappresentare gli artisti del cast, Marco Masini. Tutte le esibizioni saranno rigorosamente dal vivo, accompagnate dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori.

La partecipazione all’evento sarà, come da tradizione, completamente gratuita. Per accedere all’area concerto sarà necessario accreditarsi su ticketone.it a partire dalle ore 12.00 di lunedì 15 giugno, fino a esaurimento posti, con un massimo di due accrediti per utente. L’area prato sarà suddivisa in due settori con ingressi distinti, mentre sarà disponibile anche un’area dedicata alle persone con disabilità, accessibile tramite accredito gratuito (con accompagnatore) da richiedere su radioitalia.it dal 17 giugno.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Radio Italia solomusicaitaliana e Radio Italia Tv, oltre che in streaming audio e video sul sito ufficiale, sul canale YouTube e sulle app dedicate, inclusi i dispositivi Amazon Echo. Lo speciale “Radio Italia Trend x Spotify” con Samurai Jay sarà disponibile anche sulla piattaforma Spotify, official streaming partner.

Radio Italia Live – Il Concerto si conferma anche un evento 100% social, con contenuti esclusivi pubblicati su Instagram, TikTok, Facebook, YouTube e X attraverso l’hashtag ufficiale #rilive. La serata sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno, in streaming su NOW e in chiaro su TV8.

La conduzione sarà affidata alle voci di Radio Italia: Giuditta Arecco, Daniela Cappelletti, Marco Falivelli, Francesca Leto, Mauro Marino, Enzo Miccio, Paoletta ed Emiliano Picardi, impegnati tra palco e backstage. L’anteprima sarà guidata da Luca Ward, che introdurrà anche gli artisti durante la serata, mentre la sigla ufficiale sarà eseguita dal vivo da Saturnino. Spazio anche al mondo digitale con la creator Cecilia Cantarano, host del format social “Scelte impossibili” e protagonista di collegamenti esclusivi dal backstage.

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Amadeus

La Rai esclude un imminente ritorno di Amadeus

Amadeus non torna in Rai.

A ribadirlo è stato l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, intervenuto alla Festa del Foglio a Venezia, smentendo le indiscrezioni su un possibile rientro del conduttore alla tv pubblica.

«Amadeus non torna: è una persona che stimo, ma ha fatto una scelta chiara, ormai due anni fa, lasciando la Rai per altri lidi», ha dichiarato Rossi, archiviando di fatto ogni ipotesi di rientro.

A riaccendere il dibattito era stato lo stesso Amadeus che, in un siparietto radiofonico con Fiorello, non aveva escluso un ritorno alla conduzione del Festival di Sanremo, sottolineando come «Sanremo non si rifiuta mai». Una battuta, accompagnata da un momento musicale ironico, che aveva alimentato le speculazioni.

Ma da Viale Mazzini la linea resta netta: il futuro è già tracciato. Rossi ha infatti sottolineato come la Rai stia puntando su nuovi volti e su un progetto artistico rinnovato. «Abbiamo altri talenti straordinari – ha spiegato –. Il Festival è stato affidato a Carlo Conti, uno dei più grandi professionisti della televisione italiana, con risultati record».

Lo sguardo, però, è già rivolto avanti. Tra le figure su cui l’azienda sta investendo c’è Stefano De Martino, indicato come una delle risorse chiave per il futuro dell’intrattenimento Rai. «Non è solo un conduttore, ma uno showman: spesso è lui stesso il format», ha osservato Rossi, evidenziandone il potenziale.

Un messaggio chiaro, dunque: nessun ritorno al passato e piena fiducia nel nuovo corso. «La Rai ha ampio spazio di manovra», ha concluso l’ad, confermando la volontà di proseguire lungo la linea del rinnovamento.

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“Capital Live” a Milano: i 30 anni celebrati a “Party Like a Deejay”

Domenica 7 giugno, il Piazzale delle Armi del Castello Sforzesco si trasformerà in un grande palco a cielo aperto per Capital Live, l’evento gratuito di Radio Capital inserito nel programma di Party Like a Deejay.

L’edizione 2026 assume un valore speciale: la radio festeggia infatti i suoi 30 anni con uno show pensato come un racconto musicale che attraversa tre decenni di storia, tra grandi successi, voci iconiche e nuove sonorità.

A guidare il pubblico saranno i conduttori dell’emittente, in un format che unisce musica dal vivo e intrattenimento, rafforzando il legame diretto con gli ascoltatori.

Sul palco una line-up eterogenea che mette insieme generazioni e stili diversi: dalla sperimentazione dei Bluvertigo al cantautorato contemporaneo di Dimartino, passando per l’esperienza di Alberto Fortis.

Spazio anche alle nuove proposte come Arya e i Santamarea, in un equilibrio tra tradizione e nuove traiettorie musicali.

Capital Live si conferma così uno degli appuntamenti più attesi del weekend milanese, non solo come concerto ma come vera celebrazione della cultura radiofonica: un evento aperto a tutti che mette al centro musica, condivisione e spettacolo nel cuore della città.

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GP Monaco F1 1200x500

La Formula 1 protagonista su MC2 con il Gran Premio di Monaco

La Formula 1 approda in Europa per il sesto e più iconico appuntamento del Mondiale 2026: il Gran Premio di Monaco.

Nel primo weekend di giugno, i riflettori del motorsport internazionale saranno puntati sul leggendario circuito cittadino di Monte Carlo, teatro di una delle gare più affascinanti e prestigiose dell’intera stagione.

Un evento carico di storia e tradizione, impreziosito da un’atmosfera unica, dove il vincitore avrà l’onore di essere premiato direttamente dal Principe Alberto II di Monaco. Grande attenzione, soprattutto in Italia, per Charles Leclerc, beniamino di casa e fresco di rinnovo pluriennale con la Ferrari, e per il suo compagno di squadra Lewis Hamilton, reduce dal secondo posto conquistato in Canada.

Le emozioni del weekend monegasco saranno raccontate anche in radio su MC2, con la voce autorevole di Paolo Ciccarone, giornalista sportivo con 542 Gran Premi all’attivo. Sabato 6 e domenica 7 giugno seguirà in diretta prove, pre e post gara. MC2 è disponibile in DAB su buona parte del territorio nazionale, sul canale 235 del digitale terrestre, nel Principato di Monaco (anche in FM) e alle Isole Canarie, oltre che in streaming su mc2.news.

Le emittenti MC2 e MC2 News, parte del MC Media Group guidato da Mario Chiavalin, confermano il loro impegno per un’informazione di qualità, con aggiornamenti ogni ora, approfondimenti quotidiani e spazi dedicati allo sport in onda alle 13.30 e alle 19.30. A pochi mesi dalla loro nascita, si stanno affermando come punto di riferimento per un pubblico alla ricerca di notizie chiare, rapide e affidabili.

In occasione del Gran Premio di Monaco prende il via anche una nuova collaborazione editoriale con Monaco Life, principale piattaforma indipendente dedicata al Principato. La partnership prevede contenuti quotidiani, sia su mc2.news che su monaco-life.com, oltre a rubriche in onda su MC2 e MC2 News alle 7.45, 13.45 e 19.45.

Attraverso anticipazioni esclusive, reportage e approfondimenti, verrà raccontato il dietro le quinte del GP di Monaco, insieme a notizie aggiornate sugli eventi del Principato. Non mancheranno interviste, podcast e contributi con personalità di spicco del mondo della politica, della finanza e della vita istituzionale monegasca, oltre a focus su mercato immobiliare di lusso, yachting e sviluppo economico.

Una sinergia strategica che rafforza il legame informativo tra Italia e Principato di Monaco, aprendo a nuove prospettive nel panorama multimediale.

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Termina “La Pennicanza”, una stagione ricca di emozioni. Fiorello: “Torneremo? Sì, ma non so quando”

Venerdì 5 giugno è terminata l’edizione 2025/2026 de “La Pennicanza”, il programma di Rai Radio2 che ha riportato in scena l’ironia pungente e surreale di Rosario Fiorello insieme a Fabrizio Biggio.

Un gran finale che ha unico, come da tradizione, satira politica, imitazioni fulminanti e ospiti affezionati, salutando il pubblico con il calore e la leggerezza che hanno contraddistinto l’intera stagione.

Ma la vera domanda resta: è davvero un addio? Fiorello, fedele al suo stile imprevedibile, non chiude del tutto la porta. “Torneremo? Sì, non so quando, se a gennaio, a dicembre, febbraio… dipende”, ha dichiarato lo showman, lasciando intendere che il futuro del programma resta aperto.

Nel suo intervento finale, Fiorello ha ripercorso con ironia l’inizio di questa avventura televisiva: “Abbiamo iniziato con i ‘Cinque Minuti’ di Bruno Vespa, sembra passato un secolo… ma se torniamo ci riprendiamo i Cinque Minuti di Bruno Vespa!”. Una battuta che racchiude perfettamente lo spirito del programma: irriverente, autoironico e sempre pronto a giocare con i riferimenti della televisione italiana.

Non è mancata nemmeno una amichevole frecciata su Amadeus: “Dipende se torna a casa…”, ha commentato Fiorello, alimentando con leggerezza il gioco mediatico tra colleghi e amici.

“La Pennicanza” chiude dunque con un sorriso e con una promessa: non è un addio, ma solo un arrivederci. Perché, nel mondo di Fiorello, nulla è mai davvero definitivo.

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Musicante Awards 2026: Rai Radio2 rinnova il sostegno al Premio Pino Daniele

Rai Radio2 conferma il proprio sostegno a Musicante Awards – Premio Pino Daniele, il live contest ideato dalla Fondazione Pino Daniele ETS che punta a valorizzare una nuova generazione di musicisti e cantautori attraverso un percorso basato su formazione, ricerca artistica, scrittura e performance dal vivo.

Dopo il successo della prima edizione, il contest torna con un format più strutturato e ambizioso. Tra le principali novità, gli artisti selezionati avranno l’opportunità di esibirsi per la prima volta dal vivo in due speciali show in diretta dagli Studi Rai di Via Asiago a Roma, grazie alla collaborazione con Rai Radio2.

Le candidature per partecipare alla seconda edizione sono aperte fino al 13 giugno e si rivolgono a giovani artisti con competenze musicali professionali e un repertorio originale. Il percorso si articolerà in quattro fasi: scouting e candidature online, live audition, bootcamp formativo e show finale.

Musicante Awards è aperto a cantautori solisti e band e si sviluppa in tre categorie dedicate ai percorsi accademici, indipendenti e professionali. Ogni candidato dovrà presentare un brano originale e una reinterpretazione di un’opera di Pino Daniele, mettendo in luce anche le proprie capacità tecniche e strumentali.

Elemento centrale del progetto è il Bootcamp di perfezionamento, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano: un percorso che prevede workshop, seminari e momenti di confronto con professionisti del settore, pensato per accompagnare la crescita artistica dei partecipanti e prepararli alle esibizioni finali.

Nel corso del contest saranno assegnati diversi riconoscimenti dedicati alla composizione, alla scrittura, all’interpretazione, alla ricerca sonora e alla contaminazione artistica. Tra tutti i partecipanti verrà inoltre proclamato il vincitore assoluto del Premio Pino Daniele, che riceverà un contributo economico a sostegno del proprio percorso professionale.

L’edizione 2026 arriva dopo il significativo successo dello scorso anno, che ha coinvolto oltre 25 giovani artisti e più di 100 musicisti. A vincere la prima edizione è stata Rossana De Pace, premiata sul palco di “Pino è – Il Viaggio del Musicante”, evento dedicato all’eredità artistica di Pino Daniele.

Con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, il sostegno di SIAE e Nuovo IMAIE e la collaborazione del Conservatorio di Milano, Musicante Awards si conferma come uno dei progetti più rilevanti per la formazione e valorizzazione dei nuovi talenti della musica italiana.

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FM-world: 28 anni di radio e passione

Il 5 giugno 1998 nasceva la primissima versione di FM-world.

In un panorama radiofonico che allora vedeva il web e il digitale ancora agli albori, tante cose sono cambiate.

Il panorama audio oggi – 28 anni dopo – è estremamente più ampio e diversificato, ma la radio ricopre ancora un ruolo decisamente importante nell’informazione, nell’intrattenimento, nella musica.

E in un contesto in cui i siti internet lamentano difficoltà a causa del dilagare dei social e dell’intelligenza artificiale, FM-world resta un punto di riferimento nella verticalità da cui non ci siamo mai discostati.

Una presenza costante nel mondo radiofonico, grazie in primis alla collaborazione con le emittenti stesse e alla sinergia con i lettori, tuttora parte rilevante del progetto con la community Talkmedia.

Oggi FM-world – by 22HBG – è un sito internet, un’app audio e video per tutte le piattaforme ed un sistema di rilevazione ascolti digitali, grazie al progetto Airlog.

Gli auguri al nostro ecosistema sono gli auguri che condividiamo con tutti coloro che amano, ascoltano e fanno ogni giorno la radio, il mezzo più antico che è riuscito, nella storia, a rimanere costantemente il più giovane.

Nicola Franceschini