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Radio, pubblicità in lieve calo a febbraio ma il bimestre resta positivo

Il mercato della pubblicità radiofonica mostra segnali contrastanti ma nel complesso rassicuranti nei primi mesi dell’anno.

Secondo i dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio, coordinato dalla società Reply, nel mese di febbraio 2026 gli investimenti pubblicitari nel mezzo radiofonico hanno registrato una flessione dell’1,5%. Un dato che non compromette però l’andamento complessivo del periodo: il primo bimestre si chiude infatti con una crescita dello 0,9%.

L’analisi merceologica relativa ai primi due mesi dell’anno evidenzia un quadro dinamico, con una crescita diffusa nella maggior parte dei comparti monitorati. In particolare, si distinguono per performance positive i settori Automotive, Tempo Libero, Turismo e Abitazione, che contribuiscono a sostenere il risultato complessivo del mezzo.

Un ulteriore elemento positivo arriva dai volumi: nello stesso periodo si registra infatti un incremento, seppur lieve (+1%), del numero di annunci trasmessi in secondi, così come del numero di inserzionisti attivi e delle campagne pianificate. Indicatori che confermano una buona vitalità del mercato radiofonico.

“I dati dell’Osservatorio FCP-Assoradio relativi al primo bimestre del 2026 – ha dichiarato la presidente Monica Gallerini confermano la sostanziale tenuta del mezzo radiofonico. Nonostante la lieve flessione registrata nel singolo mese di febbraio (-1,5%), il dato progressivo si mantiene in territorio positivo (+0,9%), a testimonianza di una fiducia costante da parte del mercato”.

“È inoltre incoraggiante – ha aggiunto Gallerinirilevare l’incremento del numero di inserzionisti e delle campagne pianificate: segnali chiari di una vitalità editoriale e commerciale che continua a rendere la radio un pilastro imprescindibile nelle strategie di comunicazione dei brand”.

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RTL 102.5 Power Hits Estate 2026, Emma entra nel cast: Roma pronta al grande show del 31 maggio

Si arricchisce la line up di RTL 102.5 Power Hits Estate 2026: anche Emma sarà tra i protagonisti dell’atteso evento musicale che il prossimo 31 maggio accenderà il palco del Centrale del Foro Italico a Roma.

L’annuncio conferma il crescente richiamo della manifestazione, che si propone come il primo grande appuntamento live della stagione estiva. L’artista si aggiunge a un cast già ricco e trasversale, capace di unire alcune delle voci più popolari e rappresentative della scena musicale italiana contemporanea.

Tra i primi nomi ufficializzati figurano Annalisa, Ditonellapiaga, Fedez, Gabry Ponte, J-Ax, Levante, Nayt, Sal Da Vinci, Serena Brancale e The Kolors, insieme a molti altri artisti che saranno annunciati nelle prossime settimane.

L’evento, targato RTL 102.5, si conferma come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno, capace di attrarre pubblico e grandi nomi del panorama pop e urban.

I biglietti per la serata del 31 maggio sono già disponibili in prevendita su TicketOne, mentre cresce l’attesa sui social, dove l’hashtag ufficiale è #RTL1025PHE26.

Con un cast in continuo aggiornamento e una location d’eccezione, RTL 102.5 Power Hits Estate 2026 si prepara a inaugurare la stagione dei live con uno spettacolo all’insegna della musica e dell’intrattenimento.

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Sayf

Sayf al vertice in radio con “Tu mi piaci tanto”

Dopo il primo posto a Sanremo di Sal Da Vinci e dopo il successo iniziale di Ditonellapiaga nelle playlist radiofoniche, c’è una nuova numero 1 via etere.

Si tratta di “Tu mi piaci tanto”, il brano di Sayf, arrivato secondo al Festival, cresciuto di settimana in settimana, tanto di raggiungere il vertice di EarOne e di Radio Airplay.

Nell’aggiornamento di venerdì 27 marzo ha conquistato il primo posto, in una classifica ancora fortemente caratterizzata dai successi proposti sul palco dell’Ariston.

Sul podio, anche Samurai Jay e la già citata Ditonellapiaga.

Queste le due chart, relative ai brani più trasmessi in radio negli ultimi sette giorni.

EARONE
1. Tu mi piaci tanto – Sayf
2. Ossessione – Samurai Jay
3. Che fastidio! – Ditonellapiaga
4. I romantici – Tommaso Paradiso
5. Fabulous – Meek
6. I just might – Bruno Mars
7. Canzone estiva – Annalisa
8. Stupida fortuna – Fulminacci
9. In viaggio verso il paradiso – Achille Lauro
10. Opalite – Taylor Swift

RADIO AIRPLAY
1. Tu mi piaci tanto – Sayf
2. Ossessione – Samurai Jay
3. Che fastidio! – Ditonellapiaga
4. I romantici – Tommaso Paradiso
5. In viaggio verso il paradiso – Achille Lauro
6. I just might – Bruno Mars
7. Fabulous – Meek
8. Stupida fortuna – Fulminacci
9. Canzone estiva – Annalisa
10. Homewrecker – Sombr

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Stella 1200x500

Radio Stella collegata a Milano e parte della Lombardia

Novità nell’etere lombardo.

A Milano e parte delle province limitrofe è presente, da alcune ore, Radio Stella.

Si tratta della versione ‘toscana‘ della storica emittente modenese, facente parte del gruppo editoriale di Radio Bruno.

Il claim riporta “la musica dei ricordi più belli” e sintetizza la programmazione dell’emittente, caratterizzata da hit degli anni ’70, ’80, ’90.

La modulazione avviene sugli 87.7 MHz, ex frequenza di Radio Bruno, la quale continua a coprire la Lombardia centrale in primis sui 105.1 MHz.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

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Radio LatteMiele e Voci Animate celebrano Spagna, una delle voci più amate della musica italiana

Un fine settimana all’insegna della cultura pop, della musica e dell’intrattenimento ha animato il Centro Fiera di Montichiari, dove sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 si è svolta una nuova edizione di Gardacon, evento ormai punto di riferimento per appassionati di fumetti, videogiochi e social media.

Tra gli appuntamenti più seguiti, la consegna dei Premi Amarcord di Voci Animate, momento centrale della manifestazione che celebra ogni anno personalità di spicco del panorama artistico. Per il terzo anno consecutivo, Radio LatteMiele ha assegnato il Premio ICON, riconoscimento destinato a figure che hanno lasciato un segno indelebile nella musica.

Protagonista dell’edizione 2026 è stata Ivana Spagna, artista tra le più amate in Italia e all’estero. Il premio rappresenta un tributo a una carriera lunga oltre 50 anni, costellata di successi che hanno attraversato generazioni e confini.

Visibilmente emozionata, durante l’incontro sul palco del Gardacon, Spagna ha condiviso il significato profondo di questo riconoscimento:
“È stato bellissimo per il significato che ha. Diventare, o essere considerata un’icona, non è qualcosa di scontato: vuol dire che nel tempo si è lasciato qualcosa che rimane”.

Nel corso dell’intervista, l’artista ha ribadito i valori che hanno guidato il suo percorso: “La passione è ciò che mi muove: cantare è la mia vita”, ha dichiarato, sottolineando anche l’importanza della gavetta: un’esperienza fondamentale che le ha insegnato a non dare nulla per scontato e a vivere ogni traguardo con consapevolezza.

Nonostante una carriera già straordinaria, lo sguardo è rivolto al futuro. Spagna ha espresso il desiderio di nuove sfide creative, come la possibilità di lavorare a una colonna sonora cinematografica: un progetto che l’affascina e che spera di realizzare.

Grande entusiasmo anche sul palco principale, dove l’artista ha presentato il nuovo singolo Mamy Blue insieme a Nuzzle. Ma è stato soprattutto un momento a conquistare il pubblico: l’interpretazione de “Il Cerchio della Vita”, brano simbolo del suo successo internazionale, capace di emozionare e unire spettatori di tutte le età.

Con il Premio ICON, Radio LatteMiele e Voci Animate confermano il loro impegno nel valorizzare artisti che rappresentano un pilastro della cultura musicale italiana. Un riconoscimento che celebra non solo una carriera, ma un legame autentico e duraturo con il pubblico.

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Premio Radio Adige TV 2026: trionfa IlRed, assegnato a Sofy Zane il riconoscimento di FM-world

Grande partecipazione e entusiasmo per la quinta edizione del Premio Radio Adige TV, andata in scena martedì 24 marzo presso “Il Fornetto” di Bussolengo.

L’evento, ideato dalla radiovisione del gruppo Verona Network, ha celebrato i migliori talenti emergenti, confermandosi un appuntamento sempre più rilevante per la scena musicale locale e nazionale.

Per la prima volta con finale dal vivo, la manifestazione — condotta da Alain Deejay e Giorgia Preti — ha rappresentato il culmine di un percorso iniziato a fine gennaio, portando sul palco nove finalisti valutati da una giuria di esperti del settore.

Ad aggiudicarsi il titolo principale è stato IlRed, cantautore marchigiano in gara con “Senza Google Maps”, che ha conquistato la giuria per tecnica, personalità e presenza scenica. Emozionato, l’artista ha già dichiarato di voler proseguire il suo percorso tra nuovi contest e live estivi.

Presente anche FM-world, protagonista di un riconoscimento speciale dedicato al brano più radiofonico.

Il Premio FM-world è stato assegnato a Sofy Zane per il suo inedito “Luna di fuoco”, premiato per la sua capacità di distinguersi per immediatezza e potenziale. Un risultato importante per la giovane cantautrice, che ha condiviso il riconoscimento con il proprio team e i suoi affetti.

Spazio anche al pubblico, il cui voto ha decretato il Premio Community, assegnato a Borzi & Friends con il brano “Son vecio”, apprezzato per l’ironia e l’autenticità del progetto in dialetto.

Una serata che ha unito musica, talento e mondo radiofonico, sottolineata anche dalla celebrazione del passaggio in DAB+ di Radio Adige TV. La finale sarà trasmessa il 1° aprile su smart TV, web e social, oltre che sulla piattaforma FM-world.

Il Premio Radio Adige TV si conferma così una vetrina importante per gli artisti emergenti, capace di mettere in connessione palco, pubblico e radio, valorizzando nuove voci destinate a farsi strada nel panorama musicale italiano.

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“Radio Cosmo”, il romanzo d’esordio di Marco Muscarà: tragicommedia di un’umanità alla deriva

Roma, estate. Il caldo immobile, quasi opprimente, fa da sfondo a un microcosmo umano che si muove tra illusioni consumate e fragilità quotidiane.

È qui che prende vita Radio Cosmo, il romanzo d’esordio di Marco Muscarà, in uscita il 27 marzo per Arcadia, un’opera che mescola ironia e malinconia per raccontare il lato più autentico – e spesso grottesco – dell’umanità contemporanea.

Al centro della narrazione c’è una stazione radiofonica di periferia sull’orlo della chiusura, sospesa tra il rischio concreto della bancarotta e il tentativo disperato di restare a galla. In questo spazio claustrofobico e vibrante si muove una galleria di personaggi imperfetti e profondamente umani: un direttore incapace di emanciparsi da un’ingombrante figura materna, un fonico tossicodipendente invischiato con la malavita, una celebrità ormai appannata, una voce notturna sul ciglio della depressione e una giovane stagista catapultata in un caos che fatica a comprendere.

Muscarà costruisce il racconto attraverso un montaggio rapido e incisivo, fatto di dialoghi serrati e scene che si susseguono con ritmo quasi televisivo. Il risultato è un affresco corale, disincantato e divertente, capace di restituire con lucidità il dietro le quinte della vita “on air” e “off air”.

Ogni personaggio diventa così portatore di una piccola verità: inciampi, confessioni involontarie e tentativi di resistere a una quotidianità che pesa. Radio Cosmo è, in questo senso, molto più di un romanzo ambientato nel mondo della radio: è uno specchio deformante ma sincero della società contemporanea, in cui sogni e ambizioni sembrano aver perso direzione.

Ingegnere e giornalista radiofonico con quasi vent’anni di esperienza, Marco Muscarà porta nella sua opera prima un bagaglio di vissuto che si traduce in autenticità narrativa e realismo vivido. Voce nota dell’etere romano, autore di racconti e sceneggiatore, con questo debutto firma un romanzo che unisce la vivacità della diretta radiofonica alla profondità della narrativa sociale.

Un esordio che diverte e colpisce, ma soprattutto invita a guardare – senza filtri – ciò che spesso resta nascosto quando il microfono si spegne.

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Malika Ayane conclude “Capital Jam”: a Milano, il gran finale del live format di Radio Capital

Sarà Malika Ayane, insieme a Emma Nolde e Francamente, a firmare il gran finale stagionale di “Capital Jam”, il format live di Radio Capital che mercoledì 25 marzo alle 20.30 tornerà alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano per l’ultimo appuntamento di questa edizione.

Una chiusura che si annuncia particolarmente significativa, non solo per la qualità delle artiste coinvolte, ma anche perché si inserisce nelle celebrazioni per i 30 anni dell’emittente (da quando è diventata network).

Dopo otto date che hanno consolidato il format come uno degli appuntamenti più riconoscibili del palinsesto eventi di Radio Capital, il progetto arriva così al suo epilogo stagionale puntando su una formula che mette insieme concerto, racconto e improvvisazione. Non un live tradizionale, dunque, ma uno spazio di incontro in cui gli artisti vengono invitati a uscire dai confini più prevedibili del proprio repertorio per reinterpretare brani, confrontarsi sul palco e dare vita a performance inedite.

A guidare la serata sarà ancora una volta Luca De Gennaro, volto e voce storica dell’emittente, affiancato dalla band diretta da Vittorio Cosma. Sul palco salirà una formazione di sette elementi composta da Paolo Costa al basso, Phil Mer alla batteria, Alex Pacho Rossi alle percussioni, Giovanni Maggiore “Giuvazza” e Christian Lavoro alle chitarre, Francesca Ferraguti “Hu” come polistrumentista e Daniel Bestonzo alle tastiere. Un impianto musicale pensato per valorizzare proprio la natura aperta e dinamica di “Capital Jam”, dove il live si intreccia con talk, curiosità e aneddoti.

La presenza di Malika Ayane conferisce alla serata un peso artistico ulteriore. La cantautrice milanese, da anni tra le voci più raffinate del panorama italiano, si affiancherà a due protagoniste di una scena autorale più giovane ma già fortemente riconoscibile come Emma Nolde e Francamente, in una combinazione che sembra riflettere bene lo spirito del format: mettere in relazione sensibilità diverse, generazioni vicine ma non sovrapponibili, scritture e linguaggi capaci di dialogare davanti al pubblico.

L’evento si colloca all’interno del progetto “Fuori Massena”, iniziativa firmata Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o e OnePodcast, inserita nel programma culturale “Vapore d’Inverno” della Fabbrica del Vapore, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Da novembre 2025 a marzo 2026, “Fuori Massena” ha costruito un calendario di appuntamenti pensato per portare fuori dagli studi radiofonici l’identità editoriale delle emittenti Elemedia, trasformandola in esperienza dal vivo, tra musica, intrattenimento e interazione con il pubblico.

In questo contesto, “Capital Jam” ha rappresentato uno degli assi portanti della proposta di Radio Capital, confermando come la radio possa ancora essere un luogo di scoperta e di mediazione culturale anche fuori dal palinsesto lineare. La scelta della Fabbrica del Vapore, spazio ormai sempre più centrale nella programmazione culturale milanese, rafforza inoltre il legame tra evento musicale e dimensione urbana, in un cartellone che punta a intercettare pubblici differenti e a valorizzare la città come luogo di produzione culturale condivisa.

Più che un semplice concerto, quello del 25 marzo si presenta quindi come una serata-manifesto: un appuntamento che unisce il linguaggio della radio, la forza del live e la volontà di celebrare, attraverso la musica suonata e raccontata, un compleanno importante per Radio Capital. Un finale di stagione che punta meno sull’effetto evento e più sulla qualità dell’incontro artistico.

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Sanremo, Radio Italia vola sui social: 200 milioni di impression e Village sold out

Radio Italia archivia un’edizione 2026 del Festival di Sanremo da record, confermando la centralità del brand nel racconto crossmediale dell’evento.

La copertura social ha superato i 200 milioni di impression, segnando una crescita significativa rispetto all’anno precedente e consolidando una strategia digitale sempre più efficace. Determinante il contributo dei format originali, tra cui “D’accordo o in disaccordo”, che da solo genera circa un terzo delle interazioni complessive.

Parallelamente, il progetto “Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni” ha sviluppato una programmazione intensa: 65 ore di diretta tra radio e video, oltre 50 interviste e una presenza quotidiana anche in tv, con una reach complessiva superiore al milione di spettatori.

Crescono anche le performance digitali proprietarie: il sito radioitalia.it registra un aumento dell’8% delle page impression e del 13% degli utenti unici.

Tra le novità più rilevanti, il debutto del Radio Italia Village, che si afferma subito come hub fisico di engagement: circa 30mila presenze durante la settimana del Festival, misurate attraverso sistemi di monitoraggio avanzati.

Nel complesso, Radio Italia rafforza il proprio ruolo di piattaforma integrata tra radio, social, eventi e televisione, dimostrando come l’esperienza “Fuori Festival” sia ormai un asset strategico tanto quanto la programmazione on air.

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RDS annuncia un nuovo World Tour: in palio, viaggio e concerto di Harry Styles ad Amsterdam

RDS 100% Grandi Successi riporta al centro uno dei format che negli ultimi anni hanno legato l’emittente ai grandi eventi internazionali: l’RDS World Tour.

La nuova iniziativa guarda ad Amsterdam, dove il prossimo 16 maggio 2026 è in programma una delle date del “Together Together Tour 2026” di Harry Styles alla Johan Cruijff Arena.

L’operazione punta su un meccanismo ormai noto al pubblico radiofonico, quello del concorso collegato a un grande live, ma introduce anche una novità sul piano della partecipazione. Oltre all’ascolto in radio, infatti, per la prima volta RDS apre il contest anche alla propria app, attraverso una sezione dedicata che consente agli utenti di candidarsi entro il 5 aprile. In palio non ci sono soltanto i biglietti per il concerto, ma anche il viaggio verso i Paesi Bassi, trasformando così il premio in una vera esperienza-evento.

L’iniziativa si inserisce in una strategia che vede le radio sempre più impegnate a costruire occasioni di coinvolgimento oltre il palinsesto tradizionale. In questo caso, il live diventa il punto di arrivo di un percorso che parte dall’ascolto quotidiano e si estende alle piattaforme digitali dell’emittente. La scelta di utilizzare anche l’app non appare secondaria: segnala infatti la volontà di rafforzare il rapporto diretto con la community e di spingere l’interazione su un terreno più integrato tra broadcasting e fruizione mobile.

Al centro dell’operazione c’è naturalmente Harry Styles, artista che continua a mantenere una forte visibilità internazionale. Secondo quanto comunicato nel lancio dell’iniziativa, il nuovo album “Kiss All The Time. Disco, Occasionally.” ha esordito al vertice della classifica FIMI/NIQ degli album più venduti e di quella dedicata ai supporti fisici, mentre il singolo “American Girls” avrebbe debuttato al primo posto tra i brani più ascoltati sulle piattaforme digitali. Viene inoltre ricordato il risultato del precedente singolo “Aperture”, arrivato in testa all’airplay radiofonico italiano. Un quadro che contribuisce a spiegare la scelta di puntare su un nome con una forte capacità di richiamo trasversale, sia sul pubblico più giovane sia su quello più generalista.

Per RDS, il World Tour è anche uno strumento di posizionamento. Negli anni il brand è stato associato a concerti ed eventi legati ad artisti internazionali di primo piano, da Billie Eilish agli Imagine Dragons, passando per Lenny Kravitz, U2 e Coldplay. La formula resta quella di un’esperienza esclusiva riservata agli ascoltatori, ma l’obiettivo più ampio è quello di consolidare il ruolo della radio come mediatore tra fan, musica live e grandi tournée globali.

A sostenere il progetto è prevista anche una campagna promozionale articolata su più canali: non solo spot radiofonici, ma anche comunicazione televisiva e una pianificazione out of home in undici città italiane. Un impianto che conferma come iniziative di questo tipo siano pensate non soltanto come concorsi editoriali, ma come vere operazioni di marketing multipiattaforma.

Più che una semplice attività promozionale, il nuovo RDS World Tour mostra dunque come le emittenti continuino a cercare nuovi modi per rendere l’ascolto un’esperienza estesa, capace di uscire dallo studio radiofonico e tradursi in partecipazione concreta. In questo caso, con una destinazione precisa: Amsterdam, per una serata che unisce radio, viaggio e musica dal vivo.

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Antenna Group acquisisce Gedi: Linus confermato alla guida delle radio

Il gruppo internazionale Antenna Group ha ufficializzato l’acquisizione del 100% di Gedi Gruppo Editoriale da Exor, segnando un passaggio cruciale nel panorama dei media italiani ed europei.

Alla guida della nuova Gedi è stata nominata amministratrice delegata Mirja Cartia d’Asero.

L’operazione comprende asset di primo piano come la Repubblica, le emittenti Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria Manzoni. Esce invece dal perimetro La Stampa, ceduta al Gruppo SAE. Fuori anche l’agenzia Stardust, destinata a una futura cessione.

Nel piano industriale, Antenna punta a rafforzare l’indipendenza editoriale e il valore dei marchi Gedi, investendo risorse per ampliare la diffusione e il peso internazionale dei contenuti, a partire da Repubblica. Centrale anche lo sviluppo del comparto radiofonico, con l’obiettivo di creare un hub nel Mediterraneo.

Strategico il focus su streaming, podcast, documentari, cinema ed education, con sinergie già previste con piattaforme globali come Netflix. La piattaforma mymovies.it sarà integrata nell’ecosistema digitale del gruppo.

Confermati Mario Orfeo alla direzione di Repubblica e Linus alla guida delle radio. L’obiettivo dichiarato è trasformare Gedi in un hub globale dell’informazione e dell’intrattenimento, mantenendo pluralismo e credibilità editoriale.

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Media: pubblicità stabile nel 2025, ma il mercato si sbilancia sempre di più verso il digitale

È un mercato pubblicitario italiano che tiene nei volumi complessivi, ma che mostra un equilibrio sempre più fragile tra media tradizionali e piattaforme digitali globali.

A sottolinearlo è Confindustria Radio Televisioni, che, sulla base dei dati Nielsen elaborati dal proprio Ufficio Studi, descrive il 2025 come un anno di sostanziale stabilità, ma anche di crescente squilibrio competitivo.

Nel perimetro “esteso”, che comprende Search, Social e OTT, gli investimenti netti arrivano infatti a 9,6 miliardi di euro, in lieve crescita sul 2024 (+0,4%). Se invece si guarda al perimetro Nielsen “tradizionale”, il mercato si ferma a 5,8 miliardi, in calo dell’1,6%. Il dato più significativo, secondo CRTV, è proprio il divario tra i due perimetri: circa 3,8 miliardi di euro, una distanza che fotografa il peso ormai strutturale dei grandi operatori digitali internazionali.

Nel quadro delineato da Confindustria Radio Televisioni, la televisione chiude il 2025 a 3,8 miliardi di euro (-1,8%), mantenendo comunque una quota vicina al 40% del mercato e livelli ancora superiori al periodo pre-pandemico. La radio, invece, sale a 415 milioni di euro (+1,8%) e si conferma il mezzo tradizionale più dinamico. Nel complesso, l’aggregato RadioTv si attesta intorno ai 4,2 miliardi (-1,4%), segnale di una tenuta che CRTV legge come prova della resilienza dell’audiovisivo lineare.

Dall’altra parte, il Total Digital consolida la propria leadership con 4,3 miliardi di euro (+2,9%) e una quota del 45% sul mercato esteso. È qui che, secondo l’analisi, emerge il cuore del problema: la parte rilevata dalle concessionarie nazionali è minoritaria, mentre la quota prevalente è attribuita agli OTT, che hanno sostenuto la crescita del mercato negli ultimi anni senza però un corrispondente radicamento industriale nel Paese.

Il giudizio di Confindustria Radio Televisioni è netto: si va verso un sistema a doppia velocità, nel quale i mezzi tradizionali mostrano capacità di adattamento e tenuta, ma perdono progressivamente peso relativo e operano in condizioni competitive sempre più difficili. Al contrario, le piattaforme globali rafforzano la loro posizione, accentuando uno squilibrio che non è più soltanto economico, ma anche industriale e regolatorio.

Nel report, CRTV ricostruisce anche l’andamento dell’ultimo decennio, dal 2016 al 2025, e legge questa tendenza come un fenomeno strutturale, reso ancora più evidente dagli effetti delle crisi esogene degli ultimi anni. Per questo l’associazione torna a porre il tema del riequilibrio del mercato pubblicitario nazionale e delle condizioni di concorrenza tra operatori. In altre parole, il 2025 non racconta un crollo, ma una trasformazione profonda: il mercato resta in piedi, ma cambia pelle, e lo fa sempre più a vantaggio del digitale globale.

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