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Audiradio: pubblicati i “volumi” del primo trimestre 2026

Con la pubblicazione del volume completo dei dati Audiradio relativi al primo trimestre 2026, emerge un quadro chiaro delle abitudini di ascolto degli italiani e della centralità della radio nel panorama mediatico.

Nel periodo compreso tra fine gennaio e metà aprile, la radio ha confermato una forte capacità di penetrazione, con oltre 34 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Per quanto riguarda le emittenti locali, considerate su base semestrale, la somma degli ascolti raggiunge quasi 30 milioni, a conferma di un sistema articolato in cui il pubblico può scegliere e alternare più stazioni.

Un dato significativo riguarda la tenuta e la competitività delle radio locali: in alcune regioni risultano le più ascoltate in assoluto e, in diversi casi, superano anche le emittenti nazionali sia nel giorno medio sia nei quarti d’ora di ascolto.

Dal punto di vista dei dispositivi, si conferma il primato dell’autoradio, utilizzata da oltre 27 milioni di ascoltatori e scelta da quasi l’80% del pubblico. Segue l’apparecchio radio tradizionale, ancora molto diffuso soprattutto in ambito domestico. Parallelamente cresce la fruizione digitale, con smartphone, smart speaker e piattaforme connesse che ampliano le modalità di accesso ai contenuti.

Anche l’analisi dei luoghi di ascolto evidenzia una tendenza chiara: la radio è soprattutto un mezzo in movimento. La maggior parte degli ascolti avviene fuori casa, in particolare in automobile, che si conferma il contesto principale. Seguono, a distanza, il luogo di lavoro e altri spazi pubblici, mentre una quota più contenuta di pubblico ascolta esclusivamente tra le mura domestiche.

Nel complesso, i dati restituiscono l’immagine di un mezzo maturo ma ancora estremamente dinamico, capace di adattarsi ai cambiamenti tecnologici senza perdere il proprio legame con il territorio.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Radiolisten

Audiradio, i dati del primo trimestre 2026

Sono stati pubblicati i dati Audiradio relativi al primo trimestre 2026.

Il periodo di riferimento è del solo trimestre 27 gennaio-13 aprile 2026 (Q1 2026) per le emittenti nazionali, mentre per le emittenti locali il risultato emerso è calcolato su semestre mobile, ovvero quarto trimestre 2025 + primo trimestre 2026, dal 14 ottobre 2025 al 13 aprile 2026 (Q4 2025 + Q1 2026).

Fatte le dovute premesse, questa è la Top 25 relativa al Giorno Medio Ieri ed al Quarto d’Ora Medio (AQH).

GIORNO MEDIO IERI – Q1 2026 (nazionali) / Q4 2025 + Q1 2026 (locali) – Totale ascoltatori: 34.792.000

  1. RTL 102.5 — 6.492.000
  2. Radio Italia solomusicaitaliana — 6.138.000
  3. RDS 100% Grandi Successi — 6.011.000
  4. Radio Deejay — 5.241.000
  5. Radio 105 — 4.947.000
  6. Radio Kiss Kiss — 3.853.000
  7. Rai Radio 1 — 3.075.000
  8. Virgin Radio — 2.899.000
  9. Rai Radio 2 — 2.739.000
  10. Radio 24 Il Sole 24 Ore — 2.685.000
  11. R101 — 2.540.000
  12. Radio Subasio — 2.410.000
  13. RMC Radio Monte Carlo — 2.187.000
  14. m2o — 2.086.000
  15. Radio Capital — 1.771.000
  16. Radio Sportiva — 1.317.000
  17. Radiofreccia — 1.269.000
  18. Radio Bruno — 1.229.000
  19. Radio Italia Anni 60 — 1.173.000
  20. Rai Radio 3 — 1.153.000
  21. Radio Zeta — 1.110.000
  22. Radio Birikina — 1.043.000
  23. Radio Kiss Kiss Italia Tutta Musica Italiana — 976.000
  24. Radio Norba, La Radio Del Sud — 909.000
  25. Radio Margherita La Tua Radio Preferita — 873.000

QUARTO D’ORA MEDIO (AQH) – Q1 2026 (nazionali) / Q4 2025 + Q1 2026 (locali) – Totale ascoltatori: 7.212.000

  1. Radio 105 — 579.000
  2. Radio Deejay — 515.000
  3. RTL 102.5 — 508.000
  4. RDS 100% Grandi Successi — 506.000
  5. Radio Italia solomusicaitaliana — 505.000
  6. Radio Kiss Kiss — 299.000
  7. Virgin Radio — 248.000
  8. Radio 24 Il Sole 24 Ore — 244.000
  9. Rai Radio 2 — 232.000
  10. Rai Radio 1 — 226.000
  11. Radio Subasio — 208.000
  12. R101 — 195.000
  13. m2o — 192.000
  14. RMC Radio Monte Carlo — 187.000
  15. Radio Capital — 151.000
  16. Radio Bruno — 112.000
  17. Radio Birikina — 111.000
  18. Rai Radio 3 — 108.000
  19. Radio Sportiva — 86.000
  20. Radiofreccia — 85.000
  21. Radio Italia Anni 60 — 84.000
  22. Radio Zeta — 73.000
  23. Radio Kiss Kiss Italia Tutta Musica Italiana — 70.000
  24. Radio Norba, La Radio Del Sud — 69.000
  25. Radio Margherita, La Tua Radio Preferita — 58.000

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Rtlruppo

Audiradio: il Gruppo RTL 102.5 supera i 9 milioni nel giorno medio

RTL 102.5, anche nel 2026, è la radio più ascoltata d’Italia.

Secondo la rilevazione Audiradio, RTL 102.5 è ascoltata ogni giorno da 6.5 milioni di italiani, Radio Zeta è seguita da oltre 1.110 milioni di persone e Radiofreccia da 1.3 milioni.

L’intero Gruppo, con RTL 102.5, Radio Zeta e Radiofreccia, supera i 9 milioni di italiani all’ascolto.

RTL 102.5 è fra le prime radio anche nella rilevazione del quarto d’ora, con 508 mila ascoltatori.

(Comunicato stampa)

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Audiradio: RadioMediaset si conferma primo gruppo nazionale

Sono state rilasciate oggi le anticipazioni dei dati Audiradio relativi all’ascolto radiofonico del primo trimestre 2026.

RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma ancora una volta primo Gruppo radio nazionale con il 20.7% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 46.3% di ascoltatori nel Giorno medio ieri.

Dichiarazione di Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato RadioMediaset: “Questa nuova rilevazione Audiradio conferma il nostro posizionamento come primo Gruppo radio nazionale, con una quota di ascolto nell’AQH che supera il 20% di share. È un traguardo che riflette la forza del nostro sistema editoriale, la chiarezza dei posizionamenti dei singoli brand e la capacità di generare valore con contenuti riconoscibili, grandi eventi sul territorio e una presenza costante nella vita degli ascoltatori.

A rendere ancora più significativo questo risultato è l’ingresso nel nostro portafoglio di Radio Norba, una realtà con una storia editoriale autorevole, una relazione profonda con i territori e una community particolarmente attiva e appassionata. Preserveremo l’identità editoriale di Radio Norba, valorizzandone le peculiarità e integrandone le migliori pratiche all’interno di un ecosistema che punta a servire gli ascoltatori in ogni momento della giornata e su ogni device”.

(Comunicato stampa)

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Audiradio, Aeranti-Corallo: l’emittenza radiofonica locale conferma il proprio ruolo da protagonista

Sono stati pubblicati in data odierna i nuovi dati Audiradio relativi agli ascolti radiofonici in Italia.

Per le emittenti nazionali tali dati si riferiscono al primo trimestre 2026 (periodo tra il 27 gennaio e il 13 aprile 2026), mentre per le emittenti locali si riferiscono al semestre mobile costituito dal quarto trimestre 2025 e dal primo trimestre 2026 (periodo tra il 14 ottobre 2025 e il 13 aprile 2026).

Ricordiamo che l’indagine Audiradio si basa su 200 mila interviste CATI, realizzate mediante l’utilizzo di tre distinti questionari, su altrettanti campioni indipendenti: Stream A, suddiviso in A1 (esclusivamente per le radio locali) e A2 (locali e nazionali), e Stream B per le sole radio nazionali.

Con riferimento ai dati delle emittenti locali, la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le radio locali rilevate è risultata pari a 29.795.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali).

In quattro regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione). Inoltre, 8 radio locali hanno più ascolti nel Giorno medio di almeno una radio nazionale e 9 radio locali hanno più ascolti nel Quarto d’Ora Medio (AQH) di almeno una radio nazionale.

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, commentando la pubblicazione dei dati odierni di Audiradio, ha dichiarato: “I risultati resi noti oggi da Audiradio non fanno che confermare il quadro positivo della radiofonia locale italiana. I dati registrano la diffusa e costante presenza delle imprese radiofoniche locali su tutto il territorio nazionale, anche in termini di leadership in svariate regioni, sia per volume d’ascolto giornaliero, sia per durata d’ascolto nel quarto d’ora medio. Più in generale, l’indagine conferma che il comparto radiofonico locale continua a godere di ottima salute editoriale. In particolare, l’emittenza locale è sempre decisamente competitiva grazie a palinsesti di qualità e a programmi di intrattenimento e di informazione ben calati nelle diverse realtà culturali ed economiche, con offerte uniche e non sostituibili”.

(Comunicato stampa)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Audiradio, Radio 24 apre il 2026 all’insegna della crescita e del consolidamento multipiattaforma

Il primo trimestre 2026 conferma il percorso di crescita e consolidamento di Radio 24, che raggiunge il record con 2.685.000 ascoltatori nel giorno medio.

Radio 24 continua a rafforzare il proprio posizionamento nel panorama radiofonico italiano grazie a un’elevata fidelizzazione del pubblico e a un forte apprezzamento dell’offerta editoriale, autorevole e di qualità. Un andamento in linea con i risultati conseguiti nel 2025 e coerente con la strategia di sviluppo del Gruppo Il Sole 24 ORE basata su qualità dei contenuti, autorevolezza dell’informazione e integrazione multipiattaforma.

L’avvio del 2026 evidenzia una conferma del ruolo distintivo di Radio 24 come unica emittente News & Talk nazionale, punto di riferimento per l’informazione economica, politica e culturale. Un posizionamento che risulta particolarmente rilevante in una fase caratterizzata da forte incertezza geopolitica e da una crescente domanda di informazione affidabile e approfondita.

Prosegue nel trimestre anche lo sviluppo della strategia digitale e social, che continua ad ampliare la community della radio e a rafforzare il dialogo con un pubblico sempre più trasversale e qualificato. In crescita l’ascolto dei contenuti on demand, con i podcast di Radio 24 che si confermano uno degli asset centrali dell’offerta, grazie alla capacità di approfondimento, alla qualità narrativa e alla varietà dei temi trattati.

La community di Radio si amplia anche grazie ad una fervente attività social che nel 1° trimestre del 2026 2026 registra oltre 2,8 milioni di follower, mettendo a segno una crescita pari a +27% rispetto all’anno precedente. L’offerta podcast – in continua evoluzione registra una media di 9 milioni di ascolti mese.

Nel corso del primo trimestre 2026 Radio 24 ha inoltre proseguito nel rinnovamento del palinsesto e nello sviluppo di nuovi progetti audio e crossmediali, coerenti con la strategia di Gruppo che punta a valorizzare la complementarità tra radio, digitale, podcast e gli altri media del Sistema Il Sole 24 Ore.

Il primo trimestre del 2026 conferma la bontà del percorso intrapreso da Radio 24 verso un modello multipiattaforma sempre più evoluto – sottolinea Federico Silvestri, Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore –. La capacità di offrire contenuti autorevoli su più canali, intercettando esigenze informative diverse, rappresenta un elemento centrale della nostra strategia di crescita. Radio 24 resta un pilastro fondamentale dell’ecosistema informativo del Gruppo, anche per il valore che esprime in termini di integrazione con gli altri media. Siamo particolarmente soddisfatti sul fronte della produzione podcast che, accanto all’elevato gradimento del pubblico, ha registrato un significativo incremento a 2 cifre della raccolta pubblicitaria.”

I risultati del primo trimestre indicano una continuità nel rapporto di fiducia tra Radio 24 e il proprio pubblico – commenta Fabio Tamburini, Direttore di Radio 24 –. Un segnale importante che premia il lavoro quotidiano della redazione e l’attenzione costante alla qualità, alla tempestività e all’affidabilità dell’informazione”.

Per Sebastiano Barisoni, Vicedirettore esecutivo di Radio 24, “l’inizio del 2026 conferma la capacità di Radio 24 di evolvere senza snaturare la propria identità. La forza dei GR e dei programmi in diretta e la crescita dell’ascolto dei podcast, dimostrano che l’informazione competente e indipendente resta un valore riconosciuto, anche in uno scenario mediatico sempre più allargato”.

Con queste premesse, Radio 24 affronta il 2026 proseguendo nel percorso di sviluppo editoriale e tecnologico, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’informazione italiana e rafforzando la propria integrazione nel sistema multimediale del Gruppo Il Sole 24 ORE, soprattutto con IlSole24OreTV.

(Comunicato stampa)

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Audiradio: la pubblicazione dei nuovi dati nel pomeriggio di giovedì 14 maggio

Il 14 maggio 2026 saranno pubblicate le anticipazioni del primo trimestre dell’indagine Audiradio 2026 sulla rilevazione ufficiale dell’ascolto delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali, relative ai seguenti periodi:

  • per le emittenti locali: tra il 14 ottobre 2025 e il 13 aprile 2026
  • per le emittenti nazionali: tra il 27 gennaio e il 13 aprile 2026

Le stesse saranno disponibili il 14 maggio 2026 pomeriggio sul sito www.audiradio.info 

Lo rende noto la stessa società, tramite un comunicato stampa.

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Audiradio 2025, la radio conferma la sua forza: i commenti dei gruppi editoriali

I dati di ascolto 2025 diffusi da Audiradio hanno generato reazioni complessivamente positive tra i principali gruppi editoriali radiofonici italiani, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la conferma della solidità del mezzo radio, sempre più integrato con piattaforme digitali, eventi dal vivo e contenuti on demand.

Nel complesso, il sistema radiofonico nazionale evidenzia numeri importanti, con oltre 35 milioni di ascoltatori nel giorno medio nel 2025, dato che rafforza la centralità della radio nel panorama mediatico italiano. Accanto alle grandi reti nazionali, viene inoltre sottolineato il peso strategico dell’emittenza territoriale, valorizzata anche da Aeranti-Corallo, che rivendica il ruolo competitivo e capillare delle radio locali, capaci in alcune regioni di superare perfino le emittenti nazionali grazie al radicamento sul territorio e alla specificità dei contenuti.

Tra i gruppi editoriali nazionali, RadioMediaset rivendica la leadership complessiva del mercato, sottolineando la forza del proprio portafoglio di brand e la capacità di costruire valore attraverso identità editoriali distinte, grandi eventi e una presenza costante nella quotidianità degli ascoltatori. Una strategia che, secondo l’amministratore delegato Paolo Salvaderi, consolida il posizionamento del gruppo in un mercato sempre più competitivo e maturo.

Sul fronte dei singoli network, RTL 102.5 conferma la propria leadership come emittente più ascoltata in Italia nel giorno medio, evidenziando come la coerenza editoriale e il rapporto di fidelizzazione con la community rappresentino le leve principali della crescita, affiancate dalla buona performance delle radio collegate Radio Zeta e Radiofreccia.

Risultati positivi anche per il polo radiofonico del Gruppo GEDI, che mette in evidenza la leadership nel quarto d’ora medio di Radio Deejay e i record storici raggiunti da Radio Capital e m2o. Il gruppo sottolinea come il successo derivi da una strategia editoriale che integra palinsesti, eventi live, progetti esperienziali e sviluppo dei podcast, strumenti ritenuti fondamentali per rafforzare il legame con il pubblico. In questa direzione, Linus evidenzia il valore degli eventi dal vivo come leva di engagement, mentre Albertino pone l’accento sull’evoluzione dei format musicali e sociali capaci di intercettare nuove abitudini di consumo.

Anche Radio 24 rivendica una crescita strutturale, attribuendo i risultati all’evoluzione verso un ecosistema multipiattaforma che integra informazione, social e podcast. L’emittente de Il Sole 24 Ore sottolinea il valore della credibilità giornalistica e della qualità editoriale come fattori distintivi, evidenziando l’espansione delle community digitali e il forte sviluppo dell’offerta on demand come driver di fidelizzazione e ampliamento del pubblico.

Nel complesso, dalle dichiarazioni emerge una visione condivisa: la radio continua a dimostrarsi un mezzo resiliente e in trasformazione, capace di rafforzarsi grazie alla convergenza tra broadcasting tradizionale, distribuzione digitale, contenuti originali e iniziative live. Una trasformazione che, secondo gli operatori del settore, rappresenta oggi la principale leva di crescita e di competitività dell’intero comparto radiofonico italiano.

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Audiradio, i dati annuali e del quarto trimestre 2025: RTL 102.5 prima nel giorno medio, Deejay al vertice in AQH

Sono usciti i dati Audiradio relativi all’anno 2025 ed al quarto trimestre 2025 (per le locali, il semestre mobile relativo al terzo e quarto trimestre).

Questi i dati del giorno medio ieri del quarto trimestre 2025

1. RTL 102.5 – 6.246.000
2. Radio Italia solomusicaitaliana – 6.101.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 5.907.000
4. Radio Deejay – 5.282.000
5. Radio 105 – 4.696.000
6. Radio Kiss Kiss – 3.683.000
7. Virgin Radio – 3.008.000
8. Rai Radio 1 – 2.993.000
9. Rai Radio 2 – 2.584.000
10. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 2.580.000
11. Radio Subasio – 2.459.000
12. R101 – 2.146.000
13. RMC Radio Monte Carlo – 2.090.000
14. m2o – 2.046.000
15. Radio Capital – 1.653.000
16. Radio Italia Anni 60 – 1.336.000
17. Radiofreccia – 1.298.000
18. Radio Bruno – 1.239.000
19. Radio Sportiva – 1.236.000
20. Radio Zeta – 1.234.000
21. Rai Radio 3 – 1.208.000
22. Radio Kiss Kiss Italia – 1.152.000
23. Radio Birikina – 995.000
24. Radio Norba – 956.000
25. Radio Margherita – 904.000

***

Questi i dati del quarto d’ora medio (AQH) del quarto trimestre 2025

1. Radio Deejay – 543.000
2. RDS 100% Grandi Successi – 512.000
3. Radio Italia Solomusicaitaliana – 501.000
4. RTL 102.5 – 499.000
5. Radio 105 – 497.000
6. Radio Kiss Kiss – 311.000
7. Virgin Radio – 261.000
8. Rai Radio 1 – 242.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 236.000
10. Radio Subasio – 211.000
11. RMC Radio Monte Carlo – 206.000
12. Rai Radio 2 – 192.000
13. m2o – 196.000
14. Radio Capital – 165.000
15. R101 – 155.000
16. Radio Bruno – 127.000
17. Rai Radio 3 – 120.000
18. Radio Birikina – 98.000
19. Radio Italia Anni 60 – 95.000
20. Radiofreccia – 92.000
21. Radio Zeta – 84.000
21. Radio Sportiva – 84.000
23. Radio Kiss Kiss Italia – 77.000
24. Radio Norba – 71.000
25. Radio Margherita – 59.000

***

Passiamo ai dati annuali 2025, con la classifica relativa al giorno medio ieri

1. RTL 102.5 – 6.616.000
2. Radio Italia solomusicaitaliana – 6.398.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 6.028.000
4. Radio Deejay – 5.406.000
5. Radio 105 – 4.988.000
6. Radio Kiss Kiss – 3.998.000
7. Rai Radio 1 – 3.109.000
8. Virgin Radio – 3.037.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 2.615.000
10. Rai Radio 2 – 2.561.000
11. Radio Subasio – 2.559.000
12. R101 – 2.278.000
13. RMC Radio Monte Carlo – 2.085.000
14. m2o – 2.062.000
15. Radio Capital – 1.734.000
16. Radio Italia Anni 60 – 1.440.000
17. Radio Sportiva – 1.325.000
18. Radiofreccia – 1.303.000
19. Radio Bruno – 1.285.000
20. Radio Kiss Kiss Italia – 1.283.000
21. Radio Zeta – 1.254.000
22. Rai Radio 3 – 1.241.000
23. Radio Birikina – 957.000
24. Radio Norba – 950.000
25. Radio Margherita – 922.000

***

Infine, i dati annuali relativi al quarto d’ora medio (AQH)

1. Radio Deejay – 584.000
2. Radio 105 – 568.000
3. RDS 100% Grandi Successi – 559.000
4. Radio Italia solomusicaitaliana – 538.000
5. RTL 102.5 – 526.000
6. Radio Kiss Kiss – 367.000
7. Virgin Radio – 265.000
8. Rai Radio 1 – 244.000
9. Radio 24 Il Sole 24 Ore – 241.000
10. Radio Subasio – 224.000
11. Rai Radio 2 – 207.000
12. RMC Radio Monte Carlo – 205.000
13. m2o – 198.000
14. R101 – 170.000
15. Radio Capital – 165.000
16. Radio Bruno – 143.000
17. Rai Radio 3 – 125.000
18. Radio Italia Anni 60 – 101.000
19. Radiofreccia – 98.000
20. Radio Zeta – 92.000
20. Radio Birikina – 92.000
22. Radio Sportiva – 91.000
22. Radio Kiss Kiss Italia – 91.000
24. Radio Norba – 69.000
25. Radio Piterpan- 62.000

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Audiradio 2026: come si rilevano gli ascolti radiofonici in Italia

In attesa dell’imminente uscita dei dati annuali e del secondo semestre 2025, come vengono rilevati gli ascolti radiofonici nel nostro Paese?

La Nota Metodologica Audiradio 2026 è un documento ufficiale che descrive in dettaglio come viene realizzata l’indagine. Il testo è stato pubblicato da Audiradio S.r.l., la società incaricata di condurre la rilevazione che fornisce i dati di ascolto delle radio italiane, sia nazionali che locali.

Scopo dell’indagine

L’obiettivo principale dell’indagine è misurare in modo statistico e rappresentativo quanti e come ascoltano la radio in Italia. I risultati servono a capire l’audience complessiva delle emittenti, i profili dell’ascolto, e consentono a editori, inserzionisti e operatori di mercato di conoscere l’effettiva portata delle diverse stazioni radio.

Chi è coinvolto

L’indagine è condotta da Audiradio S.r.l., che lavora in collaborazione con istituti di ricerca specializzati come GfK Italia, Ipsos e AltLab. Il documento metodologico è redatto secondo le regole stabilite dall’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), a garanzia di trasparenza e rigore tecnico.

Come si raccolgono i dati

La raccolta delle informazioni avviene principalmente tramite interviste telefoniche assistite da computer (metodo CATI), rivolte a persone di almeno 14 anni residenti in Italia. Le interviste sono organizzate in tre gruppi distinti – detti “Stream” – che coprono diverse parti dell’indagine:

  • Stream A1 e A2: servono soprattutto per misurare l’ascolto delle radio locali e nazionali e stimare la copertura in vari periodi (giorno medio, sette giorni, ecc.).
  • Stream B: è dedicato principalmente alle emittenti nazionali.
    I dati raccolti da questi tre Stream vengono poi fusi in un unico database per produrre le stime complessive di ascolto.

Campione e rappresentatività

Il campione è costruito in modo da rappresentare fedelmente la popolazione italiana di 14 anni e oltre. Si utilizzano numeri di telefoni fissi e cellulari per assicurare che quasi tutte le persone abbiano la possibilità di essere contattate. L’uso di un quadro unico di campionamento e una distribuzione omogenea delle interviste nel tempo servono a ridurre errori e distorsioni, garantendo che i risultati siano affidabili e confrontabili tra periodi diversi.

Tecniche di elaborazione

Una parte importante della metodologia riguarda la ponderazione dei dati, cioè l’aggiustamento delle interviste per riflettere correttamente l’intera popolazione. Il documento spiega anche come vengono stimati gli ascolti in base a diversi parametri (giorno medio, quarto d’ora medio, ecc.), come si calcolano gli intervalli di confidenza e quali sono le regole per combinare i risultati dei vari Stream.

Cosa include il rilascio dei dati

I risultati finali vengono pubblicati in diversi formati e con cadenze specifiche:

  • Tavole statistiche con i numeri di ascoltatori;
  • Anticipazioni in PDF;
  • Database dettagliati per editori e operatori di mercato.
    La frequenza di pubblicazione è trimestrale per le radio nazionali e mobile semestrale per le radio locali.

Conclusioni

In sintesi, la Nota Metodologica Audiradio 2026 descrive un sistema di misurazione complesso ma strutturato, progettato per offrire dati sugli ascolti radiofonici in Italia. Grazie a un’ampia base di interviste e a procedure statistiche solide, l’indagine permette di cogliere non solo quanto ascoltano le radio tradizionali, ma anche di prepararsi all’inclusione futura di consumi on-demand e digitali.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Audiradio: aperte le adesioni per l’indagine 2026

Sono aperte le adesioni all’indagine Audiradio 2026, il sistema di rilevazione degli ascolti radiofonici in Italia promosso dal JIC Audiradio.

Lo rende noto un comunicato.

La rilevazione è curata da Audiradio srl, società partecipata da ERA – Editori Radiofonici Associati, UPA – Utenti Pubblicità Associati e ASSAP Servizi.

Le imprese radiofoniche nazionali e locali interessate a partecipare alla rilevazione degli ascolti delle proprie emittenti possono presentare domanda entro venerdì 16 gennaio 2026.

Le richieste devono essere inviate ad Audiradio srl tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] e successivamente trasmesse anche in formato cartaceo, a mezzo posta o corriere, alla sede di Corso Buenos Aires 79, 20124 Milano.

L’indagine Audiradio 2026 prevede una prima fase di raccolta dati tramite metodologia CATI (Computer Assisted Telephone Interviews), basata su un campione rappresentativo della popolazione di riferimento, contattato sia su rete fissa sia su rete mobile.

A questa fase seguirà una rilevazione censuaria tramite SDK, dedicata alla misurazione dei contenuti radiofonici on demand delle emittenti iscritte.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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Ascolti, pubblicati i volumi Audiradio: ecco il quadro del Q3 2025

Audiradio ha diffuso i volumi ufficiali relativi agli ascolti radiofonici in Italia, aggiornati al terzo trimestre 2025 per le emittenti nazionali e al semestre mobile (secondo e terzo trimestre) per le radio locali.

I dati arrivano dopo le anticipazioni pubblicate il 21 novembre.

Il nuovo report conferma la forza del mezzo radiofonico:

  • 34.504.000 ascoltatori nel giorno medio

  • 45.380.000 ascoltatori nei sette giorni

  • Le sole radio locali totalizzano 31.142.000 ascoltatori nel giorno medio (somma lorda, comprensiva delle sovrapposizioni tra più emittenti)

Spunti territoriali

Il quadro territoriale evidenzia che:

  • in quattro regioni italiane la radio più ascoltata è un’emittente locale

  • otto radio locali superano nelle rilevazioni almeno una radio nazionale


Metodologia

L’indagine si basa su 200.000 interviste CATI, condotte tramite tre questionari su campioni indipendenti:

  • Stream A1 → sole radio locali

  • Stream A2 → locali + nazionali

  • Stream B → radio nazionali

Per il 2025 risultano iscritte 252 radio locali e 18 radio nazionali.


Contenuto dei volumi

I volumi pubblicati sono suddivisi in sette capitoli, che analizzano:

  1. Ascoltatori nel giorno medio

  2. Ascolti per fasce di tre ore

  3. Ascolti orari

  4. Ascolto nei sette giorni

  5. Durata media d’ascolto

  6. Distribuzione per luoghi e device

  7. Ascolti per quarto d’ora


I file sono disponibili cliccando QUI.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]