Tv del Nord-Ovest: le novità sono Grp Vera Tv e Telegenova

Data l’imprevista uscita di ulteriori nuove graduatorie Lcn, torno ad occuparmi delle Tv locali anche nelle regioni già esaminate poche settimane fa, sia pure, ovviamente, in breve.

Partiamo dal Nord-Ovest, per la precisione dal Piemonte.

La graduatoria Lcn del 12 aprile non fa registrare novità particolari rispetto alla precedente di inizio marzo. Le emittenti presenti scendono a 40 a 39 e l’unica notizia di un qualche rilievo è il passaggio alla numerazione 78 dall’89 di Motori Tv, sia pure non sul mux regionale ma sul primo di secondo livello. Al 78 era prima presente, sul mux regionale e sempre nell’ambito del gruppo Primantenna cui appartiene anche Motori Tv, Quarta Rete Blu (il nome riporta a una storica e illustre Tv torinese), che semplicemente passa ora all’89, conservando il mux regionale. In pratica, solo uno scambio di numerazioni interno al gruppo Primantenna.

Le emittenti scendono di una unità perché non ci sono più, nel mux che copre essenzialmente Asti e provincia, al 91 Radio Radio Tv (la cui presenza così limitata in Piemonte sembrava in effetti poco significativa) e al 99 la commerciale QTV del ‘gruppo Cremona 1’. In compenso entra in graduatoria ufficialmente 70-80.Tv al 351 (adottato anche in altre regioni), sempre nel mux di Asti.
La vera grossa novità, già accennata nel precedente articolo sul Piemonte, riguarda però Grp Tv (ricordiamo, a scanso di equivoci che non ha nulla a che fare con l’omonima Radio torinese) al 15, che ora si chiama Grp Vera Tv. Cosa è successo?

Vera Tv è proprio la Tv marchigiana (e abruzzese) di successo, con editore Bachisio Ledda, che ha saputo fare passi avanti di rilievo in questi anni, basandosi su un’intensa informazione nelle sue regioni. Era difficile ipotizzare che potesse arrivare fino in Piemonte ma l’occasione di allargarsi anche qui è arrivata dopo le grosse difficoltà, di recente giunte fino al fallimento della precedente società, in cui era incappata Grp, Tv storica torinese, sotto la gestione di Mauro Lazzarino.

Come informa ‘Repubblica Torino’ del 2 aprile scorso, “c’è stato, ineluttabile, il fallimento e sono arrivate persino due condanne per bancarotta” (in primo grado) per Lazzarino e “la donna che dal 1998 al 2017 è stata il suo braccio destro, Claudia Ghidoni”.

Grp non si è comunque fermata in questi mesi: dopo il concordato preventivo in precedenza accordato dal Tribunale (prima del successivo fallimento), ora c’è questa nuova gestione di Vera Tv, che intende sicuramente rilanciare l’emittente a tutti i livelli e la chiave scelta per farlo non può che essere l’impegno sul fronte dell’informazione locale.

Passiamo alla Valle D’Aosta, dove le emittenti inserite nella scarna graduatoria Lcn scendono da 12 a 11; manca Salute e Natura del gruppo lombardo Telecolor, di cui avevo già segnalato una ‘presenza dubbia’ (Telecolor Vda resta invece al 19 nella graduatoria). Il 17 di Salute e Natura resta così vuoto, al pari del 16 aostano.

Al 15 resta la novità Tv d’A (di cui vedremo le intenzioni in merito a un’informazione locale tradizionalmente scarsa in Tv in regione) del gruppo Sciscione, al 18 resta a sua volta Primanews Valle d’Aosta (gruppo Netweek, sempre nell’area degli Sciscione, dunque).

In Liguria, nessuna novità e sempre 25 Tv in graduatoria.

Primocanale ha effettivamente rinunciato al marchio Telecittà e il 16 è ora di Primocanale Primo Piano. La novità rilevante, ufficializzata in questa graduatoria, è invece il passaggio di Telegenova al 14 (conservando pur sempre il precedente 77), dopo il cambio di gestione a favore del gruppo Netweek, ovvero del ‘ramo più informativo’ (e anche ‘cartaceo’, e adesso anche ‘radiofonico’) del gruppo Sciscione.

In attesa di un rilancio complessivo, va doverosamente segnalata l’adozione repentina del logo storico di Telegenova, quello dell’epoca di Salvatore Cingari e Franca Brignola, che connotò vari momenti felici dell’emittente ligure.

Chiudo questo primo articolo con la Lombardia, che conta sempre su 62 Tv in graduatoria. Praticamente non ci sono variazioni rispetto alla precedente lista di marzo, se non davvero marginali. Alla numerazione 179 si passa da Rete 182 (gruppo Cremona 1) alla collegata Galaxy Tv Canale 179 sul mux bresciano. Sullo stesso mux e nello stesso gruppo, poi, al 184 Happy Tv ridà ora invece spazio al marchio storico Studio 1.

Tutto invariato, dunque? No, invece, perché sul video nel frattempo è già intervenuto un ulteriore ‘cambio’ alla numerazione 176, occupata in precedenza (e anche in questa graduatoria), sul citato mux bresciano, da Rete 176 (Tv a carattere commerciale) del gruppo Cremona 1. L’emittente in questione da aprile è però stata spenta e la numerazione è stata occupata dalla bresciana Well Tv sul primo mux locale di 2° livello (con rispettabile diffusione) in regione. Well Tv era da qualche tempo presente solo con una rete satellitare su Sky e torna così anche sul digitale terrestre.

Ma c’è dell’altro: sul 99 di Tele Stella (stesso mux di Well Tv) sono ricomparsi anche i programmi di un’altra sigla dall’illustre passato, sempre a Brescia: si tratta di Nuova Retebrescia, in qualche modo erede della Rtb di Baresi che molti ricorderanno.

E infine, ancora con riferimento a Brescia e allo stesso mux, i lettori di Fm-world saranno felici di apprendere che Radio Studio + in versione Tv non è presente direttamente in graduatoria ma va in onda lo stesso, sul 118 di Videobrescia (gruppo Super Tv).

Mauro Roffi

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Tv locali della Sicilia: tante emittenti in più ma cambia poco nella sostanza

C’è un dato che fa spicco nella nuova graduatoria Lcn delle Tv siciliane appena pubblicata dal Ministero: è l’aumento quasi vertiginoso delle emittenti presenti in questa lista, che in un anno passano da una cinquantina a ben 76.

Si sono riempiti in un modo imprevisto alcuni mux ‘alternativi’ a quello regionale più pregiato, al punto che ci sono un sacco di Tv locali anche su reti che garantiscono copertura soprattutto sulla provincia di Messina e non si capisce bene, a dir la verità, come mai ciò sia avvenuto e stia tuttora avvenendo. Un po’ ‘snobbato’ invece il mux essenzialmente palermitano, nonostante in teoria sia più importante coprire il capoluogo di regione che non la città dello Stretto. Resta invece purtroppo fuori da tutti questi discorsi l’area orientale della regione, soprattutto Catania, dove è possibile seguire solo le Tv del mux regionale.

Ma cambia qualcosa di sostanziale con questa nuova graduatoria, dove ci sono stati alcuni ritorni di rilievo, ma non certo tutti (manca tuttora, per esempio, Teleacras), e buona parte delle nuove emittenti fa capo all’associazione Rosina Attardi di Avola? Non si direbbe, visto che le nuove numerazioni sono tutte assai ‘alte’ (oltre il 180), che chi conta davvero è chi ha trovato posto sul mux regionale e che, a parte i nuovi ingressi, la graduatoria resta sostanzialmente invariata rispetto ad un anno fa.

L’altro aspetto che colpisce è sempre quello delle ‘Tv-matrioska’, come le ha definite l’amico e collega Carmelo Aurite, ovvero l’ospitalità concessa dalle Tv più ‘fortunate’ ad altre (in particolare ai loro Tg) che non sono riuscite per i più vari motivi ad ottenere un posto in graduatoria e una numerazione valida. In questo modo molte chiusure definitive sono state magari evitate ma diciamo che la situazione non è certo ottimale e sa un po’ di adattamento (forzato) alle circostanze. Va infine notato che anche le emittenti con bacino regionale dal punto di vista produttivo sono ormai un po’ tutte al minimo sindacale, causa costi di gestione e problemi di organizzazione.

Antenna Sicilia si conferma prima Tv dell’isola al 10. L’emittente ammiraglia del gruppo Ciancio si distingue ancora per l’informazione, che da gennaio 2022 ha ritrovato alla conduzione dell’edizione di punta il notissimo giornalista Michele Cucuzza. Da alcune settimane è ritornato anche lo show ‘Insieme’, che questa volta viene realizzato dal Teatro Orione di Palermo, dopo quasi trent’anni di intrattenimento confezionato all’ombra dell’Etna.

A seguire, all’11, c’è la storica emittente Telecolor (collegata ad Antenna Sicilia), che dall’anno scorso ha sostituito il suo ‘Prima Linea Tg’ con ‘Sicilia24’; l’approfondimento politico con ‘Il Punto’ di Luca Ciliberti e lo sport di ‘Diretta Stadio’ rappresentano invece le fondamenta più solide del resto della programmazione. La storica Radio del gruppo, Radiotelecolor, vive infine ormai solo sul sito laSiciliaweb.

Tgs (al 12) e Rgs si caratterizzano sempre per un telegiornale palermo-centrico e per tanto intrattenimento curato dal direttore artistico Salvo La Rosa, che dal 2023 ha ri-trovato pure il fraterno amico e collega Giuseppe Castiglia in una esilarante edizione di ‘Allakatalla’.

Trm (13), sempre di Palermo, oltre all’informazione di propria produzione, si distingue come ‘Tv-matrioska’, ospitando anche produzioni indipendenti di informazione e sport. Video Regione (14), che negli ultimi mesi è stata segnata dalla nuova direzione giornalistica di Pinella Rendo, propone un Tg di qualità. Il successo dell’emittente da ben due stagioni è stato segnato tuttavia dal ‘Live Show’ con Cristiano Distefano e Carmelo Caccamo.

A 7 Gold Telerent (15) è predominante la programmazione del circuito nazionale, con qualche trasmissione a dimensione regionale che si distingue, come quelle curate da Ettore Tortici. Da alcune settimane viene messo in onda anche il telegiornale della siracusana Canale 8 di Avola.

Tele One (16), marchio che nasce dell’evoluzione di Radio One, nell’ultimo anno ha potenziato la sua informazione, coordinata dalla famiglia Speciale, con attenzione anche al territorio etneo, grazie alla giornalista Gabriella Finocchiaro.

Video Mediterrano (17) spicca per l’attenzione posta ai grandi eventi regionali e sta per trasmettere il nuovo programma comico ‘Ops’ con Marco Mazzaglia e Agata Reale. L’emittente acese Rei Tv (18) resta poi arroccata al suo Tg, che si appresta ormai a festeggiare i 30 anni.

Il 19, lo ricordiamo, è invece un ‘caso a parte’: la numerazione è assegnata a Rtp (gruppo Tgs), che ha però preferito ribadire l’identità messinese lasciando il mux regionale e affidandosi appunto a una rete che copre soprattutto la città dello Stretto e le zone circostanti.

Andando avanti invece con il mux regionale, Canale Italia è passata dal 76 al 71, come prevedibile, e ugualmente il 72 è andato al gruppo Sciscione (prima aveva il 112 con Odeon 24), anche se su un mux messinese, e qui dovrebbe arrivare la nuova Live Tv.

Sempre sul mux regionale, ci sono anche le Tv collegate dell’area circumetnea Ciak Telesud (77) e Tva Telenormanna (79), che da qualche settimana hanno iniziato a proporre la mattina anche le trasmissioni della già nota catanese Sea Musica Tv, caratterizzate da musica neo-melodica; da qualche tempo le due Tv hanno però interrotto la diffusione del Tg di Antenna Uno Lentini (sbarcata su altra rete) e di Futura Production.

Dopo Telestar (78), all’81 c’è la nota Sestarete, che, insieme al circuito radiofonico Rmb (Radio Fantastica e Radio Cuore), da qualche anno continua sulla linea editoriale di informazione e intrattenimento che strizza l’occhio alla radiovisione. A rotazione ci sono anche alcune trasmissioni di Medical Excellence Tv (presente anche su altre reti) e alcune produzioni indipendenti del Siracusano.

Dopo l’altra siracusana Tris (85), ci sono altresì Sicilia Channel (87) del gruppo Ciancio di Antenna Sicilia e al 90 la comunitaria TeleMistretta.

L’ultima emittente del mux regionale è infine Etna Channel (199), legata a Radio Etna Espresso di Acireale, che, oltre a quanto realizzato all’interno, ospita nella sua programmazione le produzioni di Sicra Press di Umberto Teghini e da qualche mese, anche in prima serata, l’apprezzato telegiornale di Video Star (ancora comprensorio etneo), curato dall’infaticabile famiglia Ranno.

La meritevole Video Star per ragioni ignote è rimasta esclusa dalle graduatorie (con relative forti proteste) e il suo ritorno sul digitale terrestre, sia pure in questa forma ‘laterale’, non può che essere apprezzato.

Vediamo a questo punto le tante altre emittenti presenti in graduatoria, sempre in ordine di numerazione. Intanto al 75 a Messina (mux di Tgs) c’è Onda Tv Giovani, al 113 Tcf.

Ormai molto affollato è poi il mux 2 di RaiWay, che copre tutta l’area occidentale e centrale dell’isola. La prima della lista, in questo caso, è Rmk Tv (Radio Monte Kronio) di Sciacca all’80, seguita dalla palermitana Tvm Tele Video Market all’83. Ma questa stessa numerazione Lcn (83), secondo la nuova scelta del Ministero di far ‘coesistere’ anche più emittenti in zone diverse della medesima area tecnica, è assegnata anche, nel mux messinese legato a Adn Italia, alla nota Retereggio – Gs Channel – Made in Calabria.

All’84, sempre nel secondo mux di RaiWay, c’è Tfn – Tele Futura Nissa, all’86 la nota trapanese Alpa Uno, che diffonde anche alcune produzioni di Trs (Tele Radio Sciacca), altra ‘illustre esclusa’ dalle graduatorie. Si prosegue con Trapani con l’88 di Telesud, per passare al 91 a Tele Radio Canicattì e al 92 a Tele Video Agrigento; a questo punto si torna a Trapani con Videosicilia (93) e poi nell’Agrigentino con Tele Radio Studio 98 (che è al 95, nonostante il nome): quest’ultima Tv dà spazio anche a Sicilia Uno.

Proseguiamo su questo importante mux: ecco l’agrigentina Ag Tv (97), Sicilia Tv 2 (Favara) al 99, Televallo al 115. Il 116 è assegnato a Onda Tv, sul 117 trasmette Tele8. Più avanti, ecco Teleiblea (178), dove ha trovato spazio in questi mesi anche la citata Teleacras. Al 179 tocca a Sicilia 24, al 181 c’è la prima ‘new entry’ con la nota emittente musicale Bella Tv. Al 184 ecco la prima Tv dell’Associazione Rosina Attardi, la già citata Canale 8, seguita al 185 (parliamo sempre di nuove Tv presenti in graduatoria) da Tv Europa e al 188 da un altro gradito ritorno, Retechiara (con Canale 74). Altro ‘rientro’, infine, al 211 con la nota trapanese La Tr3.

Riprendiamo con pazienza le fila della situazione e torniamo all’82 e a uno dei mux messinesi per citare la ben nota Antenna del Mediterraneo – AM Sport, mentre la collegata Telenova ora è nel mux solo palermitano gestito da Trm al 96.

Restiamo in quest’ultimo mux, poco affollato per ora, perché qui c’è Med 1 (gruppo Trm) al 94 ma soprattutto riecco Telejato al 195, che dunque, dopo tante proteste, torna ufficialmente in scena almeno nella sua provincia; sempre il 195 però è stato assegnato, in un mux messinese, anche a TeleBronte.

Ma chiudiamo con il mux solo palermitano citando l’altro graditissimo ritorno, quello di Radio Time Tv al 394.

Bando alle ciance e ripartiamo con l’affollato mux messinese legato a Adn Italia. Vi trasmettono, in particolare, Telespazio Messina (89), Tele 90 (98), Video Calabria (110), un canale 111 in graduatoria assegnato a Tremedia e la Tv di Adn Italia Gusto Tv Sicilia (114), che però non è certo l’unica di questo gruppo: ce ne sono infatti varie altre (come Italianissima Tv) e fra queste citiamo Turismo Tv (trasmette sul canale 118 di Palermo News), Tv Motori Sicilia (175), Ricordi Tv (sul 176 di Video Palermo) e La Grande Italia Tv.

Ma il mux è ulteriormente pieno di emittenti. Ecco la nota Vintage Radio Tv (119), poi Persona Tv – Prima Tv (177), la già citata Sicilia 24 e una quantità di Tv legate all’Associazione Rosina Attardi: Canale 8 Sociale (186), Ciuri Ciuri Tv (187), Cinquestelle (189), Euro Tv (191), Trinacria Tv (192), Tele Val di Noto (193), Tv Amica (196), Tv Alfa (197), Tv Alfa Comunità (198), Telemondo Centrale Famiglia (210) e Sole Sicilia Tv (212). Infine, un’ultima interessante presenza al 190: è Tele Anna, che trasmette anche parzialmente la citata Antenna Uno Lentini.

C’è, per chiudere davvero, qualche altra emittente nel mux messinese di Tgs. La prima è la nota Radio Taormina Tv (180), le atre sono ulteriori new entry: si tratta delle emittenti del gruppo Tgs-Rtp Gds Tv (cioè Gazzetta del Sud Tv) al 182 e Stretto Tv al 183 e infine di Tgr di Randazzo al 194.

(A cura di Mauro Roffi, ha collaborato Carmelo Aurite)

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Pubblicati aggiornamenti delle numerazioni Lcn delle Tv locali in tutte le regioni

Dopo le nuove graduatorie delle numerazioni Lcn delle Tv locali relative a moltissime regioni e a 14 aree tecniche su 18 uscite a inizio marzo, si aspettava da alcune settimane la pubblicazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy delle ulteriori liste delle ultime quattro aree tecniche (Puglia-Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) ma l’uscita dei documenti, stranamente, tardava un po’.

In queste ore, un po’ a sorpresa, sono state invece pubblicati gli aggiornamenti delle graduatorie Lcn relative a tutte le regioni e le aree tecniche, non solo delle regioni del Sud citate, dunque, ma anche di tutte quelle già aggiornate a inizio marzo. Uno sviluppo in origine imprevisto, che potrebbe essere dovuto alla necessità di ‘rivedere’ ulteriormente la situazione anche al Nord, al Centro e in Campania, per ulteriori novità intervenute.

Fra queste, mi limito a citare per adesso quelle rilevanti relative alla lanciatissima (prima di queste ultime settimane) emittente lucana Le Cronache, che, dopo essersi allargata a diverse regioni, ha cambiato completamente e repentinamente le carte in tavola, passando alla diffusione nazionale ma in HBBTV sul canale 68 di Bom Channel.

Inizierò allora al più presto su FM-world l’esame di queste ulteriori graduatorie, a partire dalle cinque regioni rimaste fuori dai precedenti aggiornamenti.

Mauro Roffi

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Il Museo della Radio e della Tv anticipa novità per il ponte del 25 aprile

“Novità in arrivo per il ponte del 25 aprile”.

Ad annunciarlo via social è il Museo della Radio e Televisione Rai.

Terminate le festività pasquali, lo staff dello spazio espositivo di Torino ha ringraziato il pubblico per le 5.000 presenze di questi giorni.

Il museo si presenta come uno spazio esperienziale, coinvolgente e gratuito che invita il visitatore a vivere da protagonista un viaggio nel tempo in cui passato, presente e futuro diventano una cosa sola e la cura dei particolari trasmette bellezza e armonia.

Il percorso museale si sviluppa in tre sezioni principali: le prime forme di comunicazione a distanza, la nascita e l’evoluzione della radio, la storia della televisione.

Ora non resta che attendere l’annunciata sorpresa.

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“Take It Easy” inaugura la ‘visual radio’ di RMC TV

Una vera e propria sorpresa attende il pubblico di Radio Monte Carlo nell’immediato dopo Pasqua.

Da martedì 11 aprile, “Take It Easy” sarà il primo programma in ‘visual radio’ del canale televisivo del network.

Tamara Donà e Giancarlo Cattaneo saranno in diretta come sempre dalle 18.00 alle 20.00, dove, oltre ad accompagnare chi rientra dal lavoro, faranno compagnia anche a chi segue Radio Monte Carlo Tv da casa o tramite device mobili.

Sono stati gli stessi conduttori ad anticiparlo in onda, lanciando la novità per l’emittente del gruppo RadioMediaset.

Radio Monte Carlo Tv trasmette sul canale 716 di Sky, sul 67 di tivùsat, su radiomontecarlo.net, oltre che sulla propria app (e, giocando in casa, anche nella sezione ‘visual radio’ della app di FM-world).

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L’eterno ‘cantiere’ delle Tv campane

Prosegue l’analisi di Mauro Roffi dell’assegnazione degli LCN, regione per regione. Oggi andiamo in Campania.

Sembra proprio un eterno cantiere quello delle Tv locali campane, nel senso che, arrivata all’appuntamento dello switch-off dello scorso anno per ultima, la regione, dopo una prima fase che sembrava relativamente tranquilla (a parte la ‘vicenda Telecolore’ di cui ho parlato a lungo a suo tempo), ha visto poi una lunga serie di ‘aggiustamenti’ successivi, fino a veder uscire in novembre una nuova graduatoria (unica in questo caso assieme a quella dell’Umbria), con non poche sorprese. C’era soprattutto la definitiva esclusione di Tv Luna, mentre altre emittenti, come ho scritto in dicembre, erano sparite senza che si fosse ben capito perché.

Come volevasi dimostrare, ecco in questa graduatoria ‘coordinata’ appena uscita una effettiva ‘marcia indietro’, con il rientro di parecchie emittenti e una nuova esclusione di rilievo, di cui diremo. Va detto subito – e in questo rettifico anzi quanto scritto nell’analisi della graduatoria del Lazio – che anche in Campania è stato adesso adottato il metodo della ‘numerazione condivisa’, nel senso che alcune numerazioni sono state assegnate a più emittenti, a seconda delle province servite e dei mux in cui sono inserite. Questo ha consentito un nuovo aumento delle Tv presenti in graduatoria (fino a 64), con i rientri di cui dicevo e anche qualche ulteriore inserimento.

Iniziamo allora ricordando che Canale 21 occupa la numerazione 10 sul primo mux regionale ed è seguita all’11 da Televomero e al 12 da Canale 9 (7 Gold). Tele A, abbandonate le velleità di una diffusione in diverse regioni, occupa il 13 e Canale 8 il 14. Fa poi particolarmente piacere il ritorno a una buona numerazione fissa di Telecapri (15), mentre il 16 è stato attribuito, non senza qualche sorpresa iniziale, alla ‘meritevole’ Otto Channel. Non del tutto prevedibile alla vigilia anche il 17 assegnato a Prima Tivvù 2, con il 18 andato invece a Lira Tv.

Il 19 è stato invece tolto per le note ragioni a Tv Luna e attribuito (sempre sul mux regionale) a Irpinia Tv, che prima era al 75 e fa dunque un bel passo avanti. Canale Italia, dopo le ultime note attribuzioni, passa sul 71, mentre il gruppo Sciscione piazza Odeon 24 al 72; entrambe le emittenti sono sul primo mux di 2° livello, con una diffusione comunque di buon rilievo in regione.

Ma chi ha occupato ora il 75? Questa è adesso la prima ‘numerazione condivisa’ di cui si diceva. Sul mux di Avellino c’è la prima sorpresa con l’arrivo della napoletana FL (Fiesta Loca) Television (Tv nuova per la graduatoria), che si occupa di musica, eventi, sport; nel Sannio il 75 va invece all’altrettanto inedita Medjugorie Tv Telemaria Italia della già nota Associazione Francesco Tv (nome indicativo, ovviamente), mentre la storica Tva di Acerra torna in scena con forza, a sua volta, a Napoli e Caserta (prima del 75 aveva il 184). Ma non basta: il 75 a Salerno viene assegnato anche a Telecolore, che almeno così si prende una piccola rivincita nella sua provincia, dopo molte amarezze.

Kiss Kiss Napoli Tv è al 76 sulla rete regionale e lo stesso vale per TeleClubitalia al 77. L’ultima posizione sullo stesso mux regionale è invece stata assegnata con merito alla storica Italia 2 del Sud della Campania, sul 179, anche se ‘identificata’ come Italia 3.

L’altra esclusione ‘illustre’ di cui si diceva è invece quella di +N News al 78, emittente partita anni fa con intenzioni molto battagliere ma della cui sorte ora non si sa più molto; comunque sia, +N News scompare da questa graduatoria.

Al 79 c’è Calcio Napoli 24 Tv per Napoli e Caserta ma la numerazione è condivisa con Nora Tv di Acerra a Benevento e provincia (Nora Tv fa un bel passo avanti rispetto al precedente 182).

L’interessante Stile Tv di Capaccio Paestum si aggiudica adesso l’80 in provincia di Salerno, mentre l’81 è sempre di Teleischia. All’82 invece rientro, dopo una poco comprensibile esclusione, per la sannita Media Tv ma la numerazione è anche condivisa con Sei Tv di Battipaglia per la provincia di Salerno (era al 185). Lab Tv di Torrioni (Avellino) trasmette per Irpinia e Sannio sull’84, l’85 è di Canale 58 su rete ‘quasi regionale’.

Altra novità tutta da scoprire è quella di Napoflix (o Napflix) all’86, con buona diffusione; più nota l’attività di Tele Diocesi Salerno sull’87. Tv Oggi per Salerno è sempre all’88, così come Telelaser sul 91; sempre nella stessa zona, rientra anche Telestabia all’89 e c’è anche Telenuova Pagani al 92.
Il 90 per Napoli e Caserta è di Tlc Telelibera Campania; il 93, con diffusione più ampia, è di Telecapri Sport, mentre sempre molto attiva è Videonola sul 94. Caprievent è al 95 e Tv7 News per Benevento al 96. Gradito rientro, altresì, per S.E.T. Scelza Edizioni Televisive della provincia di Salerno al 97.

Dopo il 98 di TsTv, ricompare anche Telespazio 1 ad Avellino sul 99, ma la numerazione in questo caso è condivisa a Salerno con La Tv di Gwendalina (che prima era al 190) e a Napoli e Caserta con Campi Flegrei Più – La Tv della gente e dei territori (che era al 199).

Siamo ben lontani dalla conclusione, naturalmente, e allora adiamo avanti con Eduardo (gruppo Canale 21) sul 110, Telenuova 2 di Pagani sul 111 a Salerno e, nella stessa zona, Sud Tv sul 114 e la rientrante Telespazio 2 sul 112. Ben più ampia la diffusione di 105 Tv sul 115 e di GT Channel sul 117; c’è anche la ben nota Telenostra sul 119. Interessante poi la presenza della napoletana Campania Felix.tv sul 175 e a Salerno di Enti e Istituzioni sul 176.

Torna anche la romana Tv Yes sul 178, con buona diffusione anche in quest’altra regione, mentre ancora a Salerno non poteva mancare anche la storica Rtc Quarta Rete sul 181. Sul 183 in quasi tutta la Campania c’è Radio Marte Tv, sul 186 la pugliese Tele Dehon.

Giallo sul 187 a Salerno: qui aveva da poco iniziato a trasmettere anche in Campania la lucana Le Cronache ma l’emittente che la ‘ospitava’, Info Tv, non compare in quest’ultima graduatoria e la numerazione non è stata assegnata. Vedremo.

Radio Crc Tv si fa luce sul 188 in una fetta significativa della regione. Due significativi ritorni in graduatoria sono poi quelli di Partenope Tv di Marina di Varcaturo (Napoli) sul 189 e Abc Digital sul 198.

Le ultime emittenti da citare sono Salus Tv (210) e Iride (212) del gruppo Canale 21, Napoli.live sul 211 (con buona diffusione) e, per Avellino e Benevento, Sport Channel News sul 214. Spiccano invece le assenze in graduatoria della napoletana 87tv (era sul 116) e di Canale 92 (era sul 177).

Non mi sono dimenticato di Nuvola Tv di Ischia, assegnataria del 299 per Napoli e Caserta. Ma c’è un’ultima novità: dal sito dell’emittente apprendo che “da lunedì 13 marzo Nuvola Tv passa dal canale 299 del digitale terrestre al canale 80” (assegnato prima, come abbiamo visto, solo a Salerno). Come era facile prevedere, il cantiere delle Tv locali campane è sempre in attività.

Mauro Roffi

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