Sicilia: è l’ora dello switch-off televisivo

di Carmelo Aurite, ha collaborato Mauro Roffi

Il 28 aprile ha segnato ufficialmente in Sicilia l’inizio dello switch-off per virare verso la tecnologia del ‘secondo digitale televisivo terrestre’, a 10 anni di distanza dall’istituzione di questa modalità di trasmissione. Sebbene questo rappresenti un avanzare della tecnologia, per l’emittenza privata siciliana, che ha una storicità unica e ha fatto scuola in tutta Italia in termini di informazione e programmazione, il ‘nuovo digitale’ rappresenta un ulteriore tsunami televisivo che spazza via dal panorama diverse Televisioni che da decenni rappresentavano le voci di singoli territori e microcosmi.

Il nuovo digitale terrestre ha, infatti, lasciato spazio in Sicilia soprattutto ai ‘gruppi televisivi’ che sono riusciti ad avere un bacino regionale, lasciando possibilità minori a chi di fatto aveva un ruolo a dimensione provinciale. La cosa vale in particolare per Catania, dove l’emittenza privata ha avuto origine nel 1975 con Teletna e nel 1976 con Telecolor: qui si spengono diverse Tv più prettamente locali, per anni retaggio di una cultura basata sulla comunicazione di prossimità, lasciando spazio soprattutto all’emittenza regionale, come detto. Da segnalare anche lo stop sul digitale terrestre a diverse esperienze di visual radio, ben presenti in precedenza nell’area catanese.

A Catania, ma anche a Siracusa, infatti, non sono state assegnate reti di secondo livello, cioè quelle che davano la possibilità di trasmettere a livello provinciale o pluri-provinciale e poco è stato possibile fare in merito anche da parte della politica regionale.

Ecco comunque di seguito una panoramica sulle principali novità nell’ambito della numerazione Lcn in Sicilia, riferita alla rete regionale di 1° livello delle Tv locali, che da poche ore è sintonizzabile anche nella zona di Catania.

Lcn 10: questo canale è ancora appannaggio di Antenna Sicilia, storica emittente del gruppo Ciancio, editore anche del quotidiano ‘La Sicilia’ di Catania. L’emittente all’inizio del 2022 ha subito un restyling nel logo e nella linea editoriale con l’avvio del nuovo telegiornale. Il precedente, dal titolo ‘Tg-Sicilia’, era stato sospeso nel 2015. Il nuovo Tg, diretto dal giornalista Alberto Cigalini, vede come conduttore di punta Michele Cucuzza. La programmazione si caratterizza per lo più con le edizioni del Tg delle 7.30, 13.30 e 20. A rotazione va in onda anche il programma ‘Gustare Sicilia’ di Diego Caltabiano. Il palinsesto fino a qualche settimana fa era invece caratterizzato dall’apprezzato ‘Teche Tv’, che proponeva alcuni scampoli della fortuna programmazione del canale, con storici programmi come ‘Tweeter’ (che ha raccontato, a firma di Umberto Teghini e Natale Zennaro, il mondo dei giovani negli anni ’90) e alcune puntate storiche di “Insieme” il notissimo talk show condotto da Salvo La Rosa.

Lcn 11: su questa numerazione si fa valere Telecolor, storica emittente siciliana nata, come già detto, nel 1976 su iniziativa di alcuni imprenditori come i fratelli Branca e Grasso e poi con il nuovo millennio inglobata nelle emittenti della famiglia Ciancio. Da un paio di mesi Telecolor, emittente ormai gemella di Antenna Sicilia, mira ad una connotazione da all-news con la creazione del brand ‘Sicilia 24’ e la sostituzione della testata ‘Prima LineaTg’, creata un decennio fa. La linea editoriale di Telecolor si caratterizza, quindi, per informazione e rubriche di approfondimento curate dalla redazione giornalistica costituita da nomi quali Roberta Lunghi, Giusy Lazzara, Adelaide Barbagallo, Eva Spampinato, Natale Bruno, Angelo Gagliano, Tonino Demana. I servizi di questi storici volti, e di qualche nuovo innesto, vanno poi anche a costituire il cuore del ‘Tg-Sicilia’ di Antenna Sicilia.

Lcn 12: balzo di tre posizioni in avanti per Tgs, la Tv di proprietà del gruppo ‘Giornale di Sicilia’ di Palermo (ne fa parte anche la Radio Rgs). L’emittente si caratterizza per gli spazi informativi curati dalla redazione giornalistica, sotto la direzione di Marina Turco, ma anche per l’intrattenimento. Da un lustro direttore di Tgs è il già citato Salvo La Rosa, che nell’ultima stagione è tornato in onda, dopo le edizioni di ‘Di nuovo Insieme’ con Enrico Guarnieri e le interviste di ‘Raccontami’, con il programma ‘Non finisce qua’ condotto con un sapore amarcord insieme all’attore Giuseppe Castiglia. Castiglia, insieme a Cristiano Di Stefano conduce poi tutti i giorni anche la trasmissione ‘AllaKatalla’ in contemporanea su Rgs e in differita sull’emittente Prima Tv di Giarre, di Mirko Leonardi, nei cui studi viene realizzata.

Lcn 13: posizione stabile per la storica Trm di Palermo, che continua a caratterizzarsi per una programmazione basata fondamentalmente su informazione e sport.

Lcn 14: qui c’è Video Regione di Ragusa, del ‘gruppo Minardo’, che migliora la sua numerazione Lcn. Video Regione si caratterizza per una programmazione basata sull’informazione diretta dal giornalista Salvatore Cannata, coadiuvato da un’ottima redazione, che produce anche diverse trasmissioni di approfondimento. L’emittente da più di un decennio ha acquisito appeal anche nella provincia di Catania, grazie all’istituzione di una redazione, che vede Bruno Capanna come autorevole giornalista dell’area etnea.

Lcn 15: TeleRent 7 Gold guadagna a sua volta due posizioni nella numerazione. L’emittente rappresenta la voce per il Sud del circuito nazionale 7 Gold con una forte programmazione sportiva e i Tg regionali realizzati autonomamente. Elemento caratterizzante di questo canale è la possibilità che ha concesso a storiche emittenti, che altrimenti potevano scomparire del tutto, di trasmettere ancora tramite la tecnologia HBBTV. Praticamente attraverso una piattaforma virtuale e una smart Tv è possibile vedere di nuovo alcune reti siciliane. Tra queste: Video Star di Biancavilla, Bella Radio Tv, MedicalExcellence, TeleJato Globus Tv, Teleacras, Sicilia Tv, Prima Tv, TeleRadioSciacca, TreMedia Messina e anche Rete Reggio.

Lcn 16: Tele One di Palermo è tra le Televisioni in crescita nel panorama siciliano. Complici un buon tg e innovative produzioni, l’emittente ormai è entrata a pieno titolo tra i canali apprezzati dal pubblico, anche per il lavoro svolto dal giornalista Roberto Marco Oddo, che oltre ad essere protagonista di programmi come ‘Live’, ha creato anche proficue sinergie con molte realtà siciliane: fra queste, la partnership con SicraPress di Umberto Teghini, che produce tra gli altri lo storico programma sportivo ‘Sala Stampa’.

Lcn 17: Video Mediteraneo di Modica (nel cui gruppo c’è anche Radio Mediterraneo) perde alcune posizioni rispetto alla numerazione precedente. La Tv di proprietà della famiglia Carpentieri da più di trent’anni è comunque una certezza importante nel panorama dell’emittenza siciliana con una programmazione caratterizzata da informazione e trasmissioni di intrattenimento. Negli ultimi mesi, poi, Video Mediterraneo si è distinta in fatto di ascolti e a questo riscontro notevole hanno contribuito produzioni che si sposano con la tradizione televisiva siciliana, come ‘Live Show’ condotto da Cristiano Di Stefano e da Carmelo Caccamo, attore sempre più amato dal pubblico siciliano. Questa produzione è frutto di una proficua sinergia tra l’imprenditore Davide Di Martino, il giovane manager Francesco Grasso e il casting, curato da Salvatore Tolomeo. A contribuire agli alti ascolti di Video Mediterraneo sicuramente sono anche le produzioni di Prima Musica di Giovanni Di Prima con le conduzioni dell’apprezzato Ruggero Sardo. E ci sono pure dei collegamenti con Massimo Giletti per parlare di temi d’attualità.

Lcn 18: balzo in avanti davvero notevole per l’emittente di Acireale Rei Tv. Una nuova sfida importante si presenta davanti a questa Tv, che si caratterizza fondamentalmente per l’informazione di ‘OraTg’. Con la nuova numerazione, infatti, avrà l’occasione per andare oltre il cliché di Tv d’informazione prettamente acese, nonostante abbia mantenuto sempre alta l’attenzione per la cronaca e sport di tutta l’area catanese. Adesso dovrà proiettarsi maggiormente verso un target regionale. Da evidenziare per l’emittente il record di continuità nella direzione di testata, firmata ininterrottamente dal 1994 dal giornalista Melo Nicodemo.

Lcn 19: qui c’è Rtp, seconda emittente del gruppo ‘Giornale di Sicilia’, che mantiene una forte impronta messinese.

Lcn 81: ottima posizione nel nuovo digitale terrestre siciliano anche per l’emittente Sestarete, che prima operava sul 215. L’emittente, fondata da uno dei pionieri dell’emittenza siciliana, ovvero Mario Sorace, da un paio d’anni è stata acquisita dal gruppo radiofonico Rmb, diretto da Giuseppe Russo, figlio del non dimenticato pioniere Mimmo. Sestarete ha assunto da un paio d’anni una connotazione da ‘radio visione’, con una programmazione che si caratterizza per un riuscito mix di informazione, musica e web, anche per l’avvenuta acquisizione del quotidiano on line MeridioNews.

Segnaliamo a questo punto qualche altra Tv: sul canale 77 c’è Ciak Tele Sud di Paternò, sul 78 Telestar, sul 79 Tva Telenormanna, sull’85 Tris di Siracusa, sull’87 Sicilia Channel, sul 90 Telemistretta, mentre sembra essere stata recuperata anche Etna Channel di Acireale, legata a Radio Etna Espresso, che prima era stata esclusa.

Un velo di amarezza resta per la scomparsa, fra le altre, di emittenti storiche come TeleJonica di Catania, della comunitaria Tv AciCastello e di Antenna Uno di Lentini, che al momento restano senza prospettive e senza una collocazione Lcn.

di Carmelo Aurite, ha collaborato Mauro Roffi

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