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“Radio clandestina”: il teatro civile di Ascanio Celestini per l’anniversario della Liberazione

In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione d’Italia, Rai Cultura propone uno degli spettacoli più intensi del teatro civile contemporaneo: “Radio clandestina” di Ascanio Celestini, in onda sabato 25 aprile alle 21.20 su Rai 5.

Considerata una delle opere più significative dell’autore, “Radio clandestina” ricostruisce i giorni che precedono e seguono, a Roma, il tragico eccidio nazista delle Fosse Ardeatine. Una strage che costò la vita a 335 civili innocenti e che diventa il fulcro di un racconto capace di allargarsi nel tempo e nello spazio, intrecciando memoria storica e trasformazioni sociali.

Attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, Celestini dà voce a una memoria collettiva fatta di episodi, incontri e cambiamenti urbani spesso violenti, restituendo una “piccola storia” di Roma e dell’Italia segnata dalle ferite del fascismo. Il racconto si distingue per un equilibrio particolare: severo nell’essenzialità della messa in scena, ma allo stesso tempo attraversato da una sottile ironia che rende ancora più potente il messaggio.

Ad accompagnare la narrazione, le musiche popolari e originali composte da Matteo D’Agostino, che contribuiscono a creare un’atmosfera evocativa e profonda.

Lo spettacolo, registrato nel 2004 in occasione del 61° anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, è stato realizzato presso il Museo Storico della Liberazione di via Tasso, luogo simbolico della memoria storica: durante l’occupazione tedesca della città, l’edificio fu infatti utilizzato come carcere nazista.

Con “Radio clandestina”, Rai Cultura rinnova così l’impegno nel raccontare la storia attraverso il linguaggio del teatro, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione intensa e necessaria su una delle pagine più drammatiche del Novecento italiano.

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Popolare

25 Aprile: palinsesto speciale su Radio Popolare

Una giornata interamente dedicata alla memoria, all’informazione e alla partecipazione.

In occasione del 25 aprile, Radio Popolare propone una lunga diretta che accompagnerà gli ascoltatori dalla mattina presto fino a notte inoltrata, intrecciando musica, approfondimenti e collegamenti dai principali eventi per la Festa della Liberazione.

La programmazione prende il via alle 7.00 con l’apertura musicale affidata a Cecilia Di Lieto, per poi lasciare spazio alle 8.45 alla rassegna stampa curata da Giampiero Rossi, con uno sguardo sulle notizie del giorno e sulle celebrazioni in tutta Italia.

Alle 9.30 torna l’appuntamento con “Detto tra Noi”, condotto da Lorenza Ghidini, mentre dalle 10.40 la linea passa alla diretta dalle iniziative per la Liberazione, con i collegamenti curati da Barbara Sorrentini.

A mezzogiorno spazio allo speciale “Ma che Storia è Questa”, con Danilo De Biasio, Barbara Bracco e Giovanni Scirocco, per un approfondimento dedicato al significato storico e contemporaneo del 25 aprile. La giornata prosegue alle 13.15 con “Musica leggerissima – speciale 25 aprile”, condotto da Davide Facchini.

Nel pomeriggio, uno dei momenti centrali sarà la diretta del corteo di Milano alle 14.30, raccontato da Massimo Bacchetta e ancora da Lorenza Ghidini, seguita alle 17.00 da uno speciale tra musica, ospiti e microfono aperto con Claudio Jampaglia.

Alle 18.30 riflettori puntati sull’iniziativa “Partigiani in Ogni Quartiere”, in diretta con Giulia Strippoli e Matteo Villaci, mentre la programmazione serale continua alle 22.45 con “Snippet” di Missin Red e si chiude alle 23.45 con “Radio Romance”, condotto da Elisa Graci.

Una maratona radiofonica che unisce memoria, attualità e partecipazione, raccontando in diretta una delle ricorrenze più importanti della storia italiana, tra informazione, musica e coinvolgimento del pubblico.

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Il 25 aprile, Radio Musica Italiana celebra “L’Ora di Bella Ciao”

In occasione del 25 aprile, Radio Musica Italiana propone una programmazione speciale dedicata a “L’Ora di Bella Ciao”, un’iniziativa pensata per celebrare una delle canzoni simbolo della Liberazione e della memoria collettiva italiana.

Durante la giornata, l’emittente trasmetterà “Bella Ciao” ogni 30 minuti, offrendo agli ascoltatori un momento ricorrente di ricordo e condivisione.

All’interno della programmazione sarà proposta anche una versione realizzata appositamente per Radio Musica Italiana da Giuseppe e Maurizio Calandra insieme a Dora Saporita.

L’iniziativa unisce musica, memoria e identità nazionale, richiamando il valore storico e simbolico di un brano che, nel tempo, è diventato patrimonio culturale riconosciuto anche oltre i confini italiani. La scelta di riproporlo con cadenza regolare nel giorno della Festa della Liberazione sottolinea il ruolo della radio come mezzo capace di accompagnare le ricorrenze civili con un linguaggio immediato e popolare.

Con “L’Ora di Bella Ciao”, Radio Musica Italiana porta così in onda un omaggio musicale al 25 aprile, affidando alla canzone e alla voce degli artisti coinvolti un messaggio di memoria, partecipazione e continuità.

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Gabry Ponte stasera su RTL 102.5: energia dance in vista dell’evento di San Siro

Dopo il trionfo dello scorso anno, Gabry Ponte è pronto a riportare la sua carica sul palco più iconico d’Italia.

L’appuntamento è fissato per sabato 27 giugno con “San Siro Dance 2026 powered by RTL 102.5”, evento che promette di trasformare ancora una volta lo Stadio San Siro nella più grande dancefloor del Paese.

Nel frattempo, l’attesa si accende già da oggi: venerdì 24 aprile, dalle 22.00 alle 23.00, il dj e producer sarà protagonista in diretta a “Suite 102.5”.

Un’occasione per rivivere le vibrazioni del live milanese e anticipare quello che si preannuncia come uno degli eventi dance più attesi del 2026.

Un’ora di musica, racconti e atmosfera clubbing da non perdere, per tutti i fan pronti a “rialzare il volume” e lasciarsi travolgere ancora una volta dall’energia firmata Gabry Ponte.

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Chernobyl, quarant’anni dopo: puntata speciale di “Radio3 Mondo”

A quasi quarant’anni dall’incidente nucleare di Chernobyl, avvenuto il 26 aprile 1986 al confine tra Ucraina e Bielorussia, emerge con forza il caso della Bulgaria, considerata oggi il Paese più segnato dalle conseguenze del disastro.

All’epoca unico Stato del blocco socialista a non adottare misure di protezione per la popolazione, Sofia pagò un prezzo altissimo, sia sul piano sanitario sia su quello politico. Una scelta che ha finito per mettere a nudo le contraddizioni e il cinismo del regime comunista, contribuendo negli anni successivi alla nascita di un forte movimento ambientalista e a un progressivo risveglio democratico.

Il tema sarà al centro della puntata di “Radio3 Mondo”, in onda oggi, venerdì 24 aprile alle 11.00 su Rai Radio3. Il conduttore Luigi Spinola ne discuterà con il giornalista Andrea Braschayko, co-autore dell’inchiesta “Le scorie dimenticate”, dedicata all’impatto di Chernobyl sul futuro dell’energia nucleare nell’Europa orientale.

La puntata offrirà anche uno sguardo più ampio con il ciclo “Orizzonti Decoloniali”, in vista della Festa della Liberazione. Al centro, una pagina meno raccontata della storia della Resistenza: quella delle donne e degli uomini africani che si opposero all’occupazione coloniale fascista, ben oltre i confini europei. A ricostruirla sarà lo storico Matteo Petracci, autore del saggio “Partigiani d’oltremare”, che ripercorre le lotte dal Corno d’Africa fino alla Liberazione italiana.

Un doppio approfondimento che intreccia memoria, ambiente e storia globale, riportando al centro vicende spesso rimaste ai margini del racconto pubblico.

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“Eretici” su Rai Radio2: il dubbio diventa protagonista con Jodie Alivernini e Barbara Venditti

Dal 20 aprile, Rai Radio2 arricchisce il proprio palinsesto con un nuovo appuntamento settimanale: “Radio2 alle dieci della sera – Eretici”, in onda ogni lunedì dalle 22 alle 23.

Un programma che si propone di esplorare il valore del dubbio in un’epoca dominata da certezze rapide e opinioni polarizzate.

Alla guida del contenitore tornano Jodie Alivernini e Barbara Venditti. Le due conduttrici ritrovano così il microfono di Radio2 dopo l’esperienza con “Le Lunatiche” e dopo aver accompagnato gli ascoltatori nel commento a caldo del Festival di Sanremo durante il DopoFestival.

“Eretici” si presenta come un appuntamento, dove ironia e curiosità diventano strumenti per mettere in discussione le convinzioni più radicate. Ogni puntata prende le mosse da un’opinione dominante, sostenuta da argomentazioni solide e difficilmente confutabili. A questa viene contrapposta la voce di un “eretico”, chiamato a ribaltare il punto di vista, insinuare dubbi e aprire nuove prospettive.

Già dalla prima puntata, il programma ha dato prova della sua vocazione al confronto aperto ospitando Massimo Mazzucco, regista del film “American Moon”. Nella seconda puntata, in onda il 27 aprile, sarà invece ospite Red Ronnie, volto noto della scena musicale e culturale italiana, pronto a portare il suo punto di vista “eretico”.

Il cuore del programma non è decretare vincitori o stabilire verità assolute, ma stimolare un confronto autentico. In un equilibrio delicato tra spirito critico e rischio di disinformazione, “Eretici” invita gli ascoltatori a esercitare il pensiero indipendente, ricordando che il dubbio non è debolezza, ma uno dei motori fondamentali della conoscenza.

Con la regia di Leonardo Sinibaldi, “Radio2 alle dieci della sera – Eretici” si candida così a diventare uno spazio di riflessione intelligente, capace di intrattenere e far pensare allo stesso tempo.

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Rai Radio3 celebra il 25 aprile con un radiodramma su Giovanni Amendola

In occasione della Festa della Liberazione, Rai Radio3 dedica una programmazione speciale all’81° anniversario del 25 aprile, con al centro la prima assoluta de “Il nemico. Agguato a Giovanni Amendola”, in onda sabato alle 20.30.

Il radiodramma di Sergio Pierattini ripercorre le ultime ore del politico antifascista e l’agguato subito a Montecatini nel luglio 1925, ferite che lo portarono alla morte l’anno successivo a Cannes.

Accanto a questo appuntamento, la rete propone nei giorni precedenti e successivi approfondimenti, letture, racconti storici e speciali musicali dedicati alla Resistenza, da Bella Ciao alle lettere dei condannati a morte, fino ai fratelli Rosselli e al cinema partigiano.

Un palinsesto ampio che intreccia memoria, storia e cultura per rinnovare il significato civile del 25 aprile.

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Foo Fighters, speciale su Virgin Radio per il nuovo album

In vista dell’uscita mondiale del nuovo album “Your Favourite Toy”, prevista per venerdì 24 aprile, i Foo Fighters lanciano uno speciale dedicato.

La band ha rilasciato un’unica intervista per l’Italia a Virgin Radio, registrata a Londra con Dave Grohl e Nate Mendel.

Alcuni estratti saranno trasmessi giovedì 23 aprile alle 21.00 nello speciale “Best Rock – Foo Fighters Your Favourite Toy”.

L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna pubblicitaria su stampa e circuiti digitali.

L’intervista completa sarà pubblicata online il 24 aprile sul sito dell’emittente.

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Sicilia in vetrina sulla Rai: due anni di promozione, Capodanno da Palermo

La Sicilia si prepara a conquistare il piccolo schermo con una maxi operazione di promozione turistica sulle reti Rai nel biennio 2026-2027.

L’isola sarà al centro di una campagna di comunicazione che punta a raggiungere milioni di telespettatori in Italia e all’estero, valorizzando paesaggi, cultura ed eccellenze enogastronomiche.

L’accordo è stato siglato a Palermo, a Palazzo d’Orleans, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dall’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo. La convenzione prevede una presenza costante della Sicilia nei principali programmi televisivi, radiofonici e digitali del servizio pubblico, oltre a una serie di eventi sul territorio.

Tra i momenti più rilevanti spicca il Capodanno Rai: il tradizionale show “L’anno che verrà”, in onda il 31 dicembre in prima serata su Rai 1, sarà trasmesso per due anni consecutivi da località siciliane. La prima tappa sarà Palermo, scelta come palcoscenico per salutare il 2026 e accogliere il 2027.

«Un invito a visitare la Sicilia rivolto a un pubblico ampio e trasversale», ha dichiarato Schifani, sottolineando come la collaborazione con la Rai rappresenti «un biglietto da visita capace di raccontare bellezza, cultura e tradizioni». Il governatore ha evidenziato anche il crescente interesse turistico internazionale, in particolare dagli Stati Uniti, trainato negli ultimi anni dalla visibilità dell’isola in produzioni cinematografiche e televisive.

Soddisfazione anche da parte di Rai Com. «È il risultato di un lungo lavoro con la Regione – ha spiegato Sergio Santoe rientra nella strategia di valorizzazione dei territori. Palermo, con il suo fascino millenario, sarà protagonista di una serata seguita da milioni di spettatori, ma l’obiettivo è promuovere l’intera isola».

La Sicilia sarà infatti raccontata attraverso “cartoline” e spazi dedicati in trasmissioni di punta come “Ballando con le stelle”, “Unomattina”, “Linea Verde”, “È sempre mezzogiorno” e “Geo”. Non mancheranno contenuti su radio, piattaforme digitali come RaiPlay e programmi rivolti al pubblico internazionale, tra cui “Italiana”.

Prevista anche la diretta su Rai Sport della finale della Coppa degli Assi dall’ippodromo della Favorita di Palermo, a conferma di una strategia che punta a trasformare l’isola in un palcoscenico mediatico permanente.

(Si ringrazia Carmelo Aurite per la collaborazione)

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Radio 24 in diretta dal Salone del Mobile: sei giorni di economia, design e sostenibilità

Radio 24 porta i suoi studi nel cuore del Salone del Mobile.

Dal 21 al 26 aprile, trasmissioni in diretta da Rho Fiera Milano, presso lo stand Scavolini (Hall 2, stand B-3 B-9). Sei giorni di racconti, analisi e interviste per seguire da vicino uno degli appuntamenti più importanti del design internazionale.

Il Salone diventa un osservatorio privilegiato per approfondire andamento del mercato dell’arredamento, export delle aziende italiane, nuove tendenze dell’abitare e sostenibilità, sempre più centrale nelle strategie del settore.

Dagli studi in fiera andrà in onda una programmazione speciale con i principali format di Radio 24: martedì 21 aprile Effetto giorno con Alessio Maurizi e Focus economia con Sebastiano Barisoni; mercoledì 22 Due di denari con Debora Rosciani e Mauro Meazza ed Essere e avere con Marialuisa Pezzali; giovedì 23 Off Topic con Riccardo Poli e Beppe Salmetti; venerdì 24 Uno nessuno 100Milan con Alessandro Milan e Leonardo Manera, seguito da Tutti convocati con Carlo Genta; sabato 25 Si può fare con Laura Bettini e Radiotube con Marta Cagnola; domenica 26 chiusura con TikTokers e Radio Next.

Radio 24 rafforza così il proprio ruolo di punto di riferimento per l’informazione economica e culturale, portando il pubblico dentro il Salone con un racconto in diretta che unisce industria, creatività e visione del futuro, nel segno di Milano capitale internazionale del design.

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Su Rai Storia, il “Discoring” di Gianni Boncompagni, a nove anni dalla sua scomparsa

A distanza di nove anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Gianni Boncompagni resta più vivo che mai nel panorama dei media italiani.

Autore, conduttore e innovatore, Boncompagni ha rivoluzionato linguaggi e format, lasciando un’impronta indelebile soprattutto nel mondo della radio e della televisione musicale.

In occasione dell’anniversario della sua morte, Rai Cultura ripropone la prima edizione di Discoring, lo storico programma ideato dallo stesso Boncompagni, in onda da giovedì 16 aprile alle 13.20 su Rai Storia. Un ritorno che rappresenta non solo un omaggio, ma anche un’occasione per riscoprire uno dei format più innovativi della televisione italiana degli anni Settanta.

“Discoring”, nato nel 1977 all’interno di Domenica in, si presentava come una vera e propria “discoteca televisiva”: uno spazio in cui un pubblico di giovanissimi partecipava attivamente, ascoltando e commentando le hit parade internazionali insieme al conduttore, in un’atmosfera informale e rivoluzionaria per l’epoca. Sul palco si alternavano artisti italiani e internazionali – da Claudio Baglioni a Amanda Lear, passando per Franco Califano e Gloria Gaynor – con esibizioni rigorosamente in playback, sul modello del celebre Top of the Pops.

La scenografia era essenziale ma efficace: poche luci, attrezzatura da disc jockey e un pubblico seduto a stretto contatto con il conduttore. Un’impostazione minimale che metteva al centro la musica e il dialogo diretto, anticipando dinamiche che oggi appaiono familiari ma che allora erano assolutamente pionieristiche.

Prima di diventare un volto noto della televisione, Boncompagni aveva già segnato profondamente la storia della radio. Dopo un periodo all’estero, approda alla Rai negli anni Sessanta, contribuendo alla nascita di programmi destinati a cambiare per sempre il linguaggio radiofonico italiano. Tra questi spicca Alto Gradimento, realizzato insieme a Renzo Arbore, un vero laboratorio di sperimentazione creativa fatto di ironia surreale, ritmo serrato e personaggi diventati iconici. Con quella trasmissione, Boncompagni introduce un modo nuovo di fare radio: più libero, irriverente e vicino al linguaggio dei giovani.

Quella stessa attitudine innovativa si ritroverà poi nei suoi lavori televisivi, da “Discoring” fino ad altri programmi che hanno segnato intere generazioni. Boncompagni ha saputo intercettare i cambiamenti culturali del Paese, trasformandoli in format capaci di parlare direttamente al pubblico.

La riproposizione di “Discoring” su Rai Storia è dunque molto più di una semplice operazione nostalgia: è un viaggio alle origini della televisione musicale italiana e un tributo a un autore che ha saputo anticipare i tempi, riscrivendo le regole della comunicazione.

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Radio Marconi entra in ITL Editore: completato il percorso di integrazione

Si è concluso il percorso di integrazione di Radio Marconi all’interno di ITL Editore, segnando un passaggio strategico che rafforza ulteriormente una collaborazione già consolidata nel tempo tra le due realtà.

L’operazione – riporta un post dell’emittente milanese – rappresenta l’evoluzione naturale di un lavoro condiviso negli anni, caratterizzato da tappe significative come l’unificazione degli studi presso la sede di ITL e un progressivo sviluppo tecnologico e organizzativo dell’emittente.

Un processo che ha consentito di consolidare e potenziare gli strumenti di comunicazione a servizio della Diocesi.

L’obiettivo resta quello di continuare a offrire un’informazione puntuale e approfondita, valorizzando il racconto del territorio e della vita della comunità attraverso un sistema integrato di canali radiofonici e digitali.

Determinante, in questo percorso, il contributo delle persone e dei professionisti che hanno accompagnato la crescita di Radio Marconi e che continueranno a sostenerne lo sviluppo con competenza e passione.

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