Sette anni, per una webradio che ha scelto il 7 come proprio numero, sono un vero evento.
“In realtà anche il fatto che una radio sul web compia sette anni non è particolare del tutto trascurabile” dice con un certo orgoglio Davide Camera, direttore responsabile ma anche artistico di Radio7 Sette volte radio, progetto che festeggia 7 candeline venerdì 24 aprile, peraltro nel giorno del compleanno dello stesso Camera che ricorda ridendo: “Ho scelto per la radio quel giorno perché così sono sicuro di ricordarmelo…”.
Un palinsesto particolare, celebrativo, con edizioni speciali di rubriche, pillole e trasmissioni che hanno fatto la piccola storia di Radio7 Sette volte radio.

“Sono solo sette anni – spiega Camera – ma nei quali è successo di tutto e il mondo non è più lo stesso. Ci siamo arrivati e ci siamo riusciti semplicemente perché li abbiamo attraversati cercando di fare la radio. Quella che conosciamo noi, quella tradizionale ma con mezzi e tecnologie anche nuovi, studiando anche l’apporto che ci può dare l’intelligenza artificiale, che però non sostituisce ingegno e creatività di chi inventa e studia i programmi. Anche noi abbiamo fatto come webradio la nostra gavetta, infatti dal 2019 a oggi ci sono stati vari cambiamenti, e alla formula attuale, un misto tra pillole radiofoniche, rubriche e trasmissioni, tutte realizzate in proprio da noi, ci siamo arrivati un po’ alla volta. Senza dimenticare in particolare chi c’è ancora in questa avventura fin dagli inizi, vale a dire Paolo Starvaggi e Stefano Rosa. Con loro cito tra gli attuali Stefania, Lorenzo Tristani, Jimmy Maddison, così come voglio menzionare Fabio Vassallo e Valerio Rosa che hanno collaborato soprattutto nei primi anni”.
Fin dall’inizio, c’è l’importante collaborazione con Luceverde (Aci Mobility) e con Infoviaggiando per le informazioni sulla viabilità, mentre le informazioni sul tempo sono realizzate da Ilmeteo.it, la cui punta di diamante è senza dubbio Lorenzo Tedici.
Ma ci sono anche spazi informativi: “Personalmente, essendo giornalista professionista, curo degli speciali e conduco quotidianamente Newsroom, programma quotidiano di approfondimento con ospiti di grande spicco che vede Radio7 come emittente capofila. Per i notiziari ci appoggiamo all’Agenzia Area…beh, appoggiarsi per modo di dire perché gioco in casa, visto che capita spesso che sia io a condurre quei notiziari”.
Un augurio per Radio7? “Il migliore credo sia quello di rimanere liberi come lo siamo adesso. Per sette, altri sette, altri sette e ancora altri sette anni e via andare…”.
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