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Quarto appuntamento per Capital Jam: il 21 gennaio sul palco Tiromancino, Tropico e Santamarea

Dopo il tutto esaurito delle prime tre serate, Capital Jam torna mercoledì 21 gennaio alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano per il suo quarto appuntamento, con una line up che unisce tre anime diverse della musica italiana: Tiromancino, Tropico e Santamarea.

Capital Jam non è un semplice concerto, ma una jam session narrata: un format in cui gli artisti si incontrano sul palco per reinterpretare e reinventare le canzoni fuori dai confini del repertorio abituale. A fare da filo conduttore è la conduzione di Luca De Gennaro, affiancato per questa serata da Eduardo Buffoni, Doris Zaccone e Marco Maisano, tra dialoghi, aneddoti e incursioni musicali.

La serata del 21 gennaio propone un percorso che attraversa linguaggi e generazioni. I Tiromancino, guidati da Federico Zampaglione, portano il loro pop d’autore dalle atmosfere cinematografiche; Tropico rappresenta la scrittura contemporanea dell’autore-produttore capace di muoversi tra introspezione e sperimentazione; i Santamarea incarnano l’energia della nuova scena siciliana, con un sound diretto e fortemente identitario. Come da tradizione, sul palco anche Vittorio Cosma con la sua Superband.

Capital Jam è una rassegna di nove serate con cui Radio Capital celebra i suoi 30 anni (da quando è network), portando cinque mesi di musica dal vivo alla Fabbrica del Vapore, fino al 25 marzo. Il progetto si inserisce nel cartellone di Fuori Massena, che porta i brand e le voci del gruppo GEDI fuori dagli studi radiofonici per incontrare il pubblico dal vivo.

Il 21 gennaio rappresenta così un nuovo tassello di una mini-stagione che continua a intrecciare nomi affermati e nuove energie della scena italiana, mantenendo intatta la promessa del format: musica suonata dal vivo, senza filtri e irripetibile.

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Ariston

Aspettando Sanremo 2026: un corso per raccontare la musica “senza filtri”

In vista dell’ormai imminente Festival di Sanremo 2026, si tiene a Roma un corso di formazione sull’atteso evento.

Il titolo è “A un passo dal Festival: Sanremo senza filtri, tra palco e redazione, come raccontare la musica oggi”, aperto a tutti i giornalisti e accreditato sulla piattaforma di Formazione.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il giornalismo musicale non è più un ambito marginale, ma un osservatorio privilegiato sui cambiamenti culturali, sociali ed economici della società contemporanea. In un contesto dominato dalla velocità dei flussi informativi, dalle piattaforme digitali e dagli algoritmi, il corso intende riportare al centro il senso del racconto critico, distinguendolo dalla semplice promozione o dal gossip.

Il Festival di Sanremo viene analizzato come vero e proprio laboratorio mediatico: non solo una competizione musicale, ma un dispositivo complesso che coinvolge artisti, industria, media e pubblico. Comprenderne i meccanismi significa acquisire strumenti utili per raccontare la musica con maggiore consapevolezza, autonomia e responsabilità professionale.

Il seminario si terrà venerdì 6 febbraio, dalle 9.30 alle 13.30, nella sala Walter Tobagi della Fnsi a Roma, con l’attribuzione di quattro crediti formativi. Moderato da Tommaso Polidoro, consigliere nazionale Fnsi, vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da ambiti diversi: comunicazione istituzionale, musica indipendente, produzione, diritto, critica, radio e informazione generalista.

Tra i temi affrontati: la macchina comunicativa del Festival, le sfide dell’indipendenza artistica, il ruolo delle major, la libertà di critica, il diritto d’autore e l’evoluzione del racconto musicale. L’obiettivo è offrire un percorso di confronto e formazione che restituisca complessità e dignità al giornalismo musicale, trasformando l’esperienza di Sanremo in occasione di studio e crescita professionale.

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Subasioalessio 936x500

Gigi D’Alessio apre il 2026 di Radio Subasio Music Club: live questa sera, lunedì 19 gennaio

È affidato a Gigi D’Alessio l’avvio del 2026 di Radio Subasio Music Club.

Questa sera, lunedì 19 gennaio, a partire dalle 21.00, l’artista napoletano è protagonista del format di Radio Subasio con un’ora di musica dal vivo, tra grandi successi, nuove produzioni e racconti personali.

A guidare la serata è Katia Giuliani, che accompagnerà l’ascolto con dialoghi e approfondimenti, coinvolgendo il pubblico presente in studio e collegato in video per le domande all’artista. L’appuntamento è fruibile in simulcast su FM, DAB, App e streaming su radiosubasio.it.

Al centro della serata anche “Diamanti e Oro”, il recente singolo che vede la partecipazione di Khaled e Jovanotti, ponte sonoro tra Napoli, Maghreb e Italia contemporanea, capace di fondere napoletano, arabo, spagnolo e italiano in un racconto musicale di dialogo e condivisione.

Il brano anticipa il nuovo progetto discografico “Nuje”, prodotto artisticamente dallo stesso D’Alessio insieme ad Adriano Pennino, Max D’Ambra e Kekko D’Alessio, che include anche i singoli già pubblicati “Rosa e lacrime”, “Cattiveria e gelosia” e “Un selfie con la vita”.

Una serata che incarna lo spirito di Radio Subasio Music Club: musica suonata dal vivo, autenticità e racconto senza filtri, per celebrare un patrimonio artistico che continua a rinnovarsi e a emozionare anche nel 2026.

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Planet 1080x500

I Planet Funk aprono gli eventi “live” del 2026 di Rai Radio2

La grande musica dal vivo torna protagonista su Rai Radio2 con un appuntamento speciale dedicato a una delle band italiane più riconosciute a livello internazionale.

Lunedì 19 gennaio, alle ore 21.00, i Planet Funk saranno in concerto dalla Sala B di via Asiago, per una serata presentata da Martina Martorano.

Un’ora di live intensa e autentica, durante la quale il gruppo ripercorrerà i brani che ne hanno segnato la carriera, accanto alle nuove produzioni tratte dall’ultimo album “Bloom”, con particolare attenzione al singolo “Feel Everything”. Un’occasione per ascoltare dal vivo l’evoluzione sonora di una band che, da oltre vent’anni, rappresenta uno dei riferimenti più solidi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo.

Fondati nel 1999 dall’incontro tra i Souled Out! (Domenico “GG” Canu e Sergio Della Monica) e i Kamasutra (Marco Baroni e Alex Neri), i Planet Funk hanno raggiunto la consacrazione con l’album “Non Zero Sumness” del 2002, disco d’oro e punto di svolta di un percorso artistico segnato da continua sperimentazione. Da allora, la band ha saputo reinventarsi mantenendo una cifra stilistica riconoscibile, collaborando con artisti internazionali, firmando colonne sonore, spot e portando la propria musica sui palchi di tutto il mondo.

“Bloom” e “Feel Everything” arrivano al termine di un anno particolarmente intenso, che ha visto Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann impegnati tra studio, collaborazioni e live in Italia e all’estero. Un percorso che oggi si traduce in nuova energia creativa e in una visione ancora più aperta, proiettata verso il futuro.

Solo un anno fa i Planet Funk pubblicavano “Nights in White Satin”, singolo che ha conquistato le prime posizioni delle classifiche radiofoniche e dato il via a una lunga stagione di concerti e dj set. I successivi “I Get a Rush”, il remix di “A me mi piace” con Alfa e Manu Chao e “È Naturale” insieme a Francesca Michielin hanno ulteriormente confermato la capacità del progetto di dialogare con mondi musicali diversi, restando fedele alla propria identità.

Un mix di energia, eleganza ed emozione che i radioascoltatori potranno vivere grazie allo speciale live su Rai Radio2, in una serata che celebra la musica elettronica italiana nella sua forma più autentica e contemporanea.

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Albertino

Parte a Milano “m2o Morning Club”: il soft clubbing debutta di domenica alla Fabbrica del Vapore

È oggi, domenica 18 gennaio, la giornata d’esordio di m2o Morning Club, la nuova experience firmata Radio m2o che porta a Milano il format del soft clubbing: musica elettronica di qualità, brunch e socialità in versione daytime.

L’appuntamento inaugura una rassegna di cinque domeniche alla Fabbrica del Vapore (bar Vapore 1928), dalle 10 alle 15, con ingresso gratuito su registrazione tramite sito e app DICE.

Ispirato a una tendenza già affermata in città come New York, Londra e Berlino, il progetto propone un modo diverso di vivere la club culture: luce naturale, ritmi più morbidi e luoghi non convenzionali, senza rinunciare alla cura artistica. La selezione musicale è affidata a dj e producer sostenuti da m2o e interpreti delle nuove scene elettroniche.

Per il debutto di oggi sono attesi in consolle Albertino, Alex Neri e Vittilucchi. Seguiranno gli appuntamenti del 25 gennaio, 15 febbraio, 8 marzo e 22 marzo. Nelle date del 15 febbraio e 22 marzo entra anche Soulstice, promoter milanese che condivide la visione di un clubbing diurno, consapevole e inclusivo.

Accanto alla musica, l’esperienza si arricchisce di contenuti lifestyle: specialty coffee con Ditta Artigianale, letture dei tarocchi ispirate alla musica, e un beauty corner per ritocchi rapidi.

L’appuntamento con m2o Morning Club si presenta così come un nuovo rituale domenicale, pensato per chi ama la musica elettronica ma cerca un equilibrio tra divertimento, benessere e comunità.

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Radio Italia winterland 1200x500

Radio Italia Winterland Tour 2026: musica e intrattenimento tornano sulle piste in otto tappe

Dal 17 gennaio all’8 marzo torna il Radio Italia Winterland Tour, giunto all’undicesima edizione, che trasforma alcune delle principali località sciistiche italiane in un grande villaggio invernale all’insegna della musica e dell’intrattenimento.

L’evento itinerante farà tappa in otto mete: Prato Nevoso, Bardonecchia, Ponte di Legno Tonale, Gressoney-La-Trinité, Madesimo, Limone Piemonte, Santa Caterina di Valfurva e Plan de Corones.

Prodotto e organizzato da Radio Italia, il tour anima ogni weekend il villaggio Winterland dalle 10 del mattino fino a sera, con musica live, giochi, attività, gadget e momenti di intrattenimento pensati per un pubblico di tutte le età.

Grande attenzione anche alle famiglie, grazie al Family Park, parco giochi sulla neve, che rafforza il posizionamento dell’evento come format family-friendly. Tra le novità dell’edizione 2026 spicca una Area Food strutturata e centrale, con la partecipazione dei brand Melinda, Senfter e Galbusera.

Dalle 16 del sabato, spazio all’après-ski party firmato Radio Italia.

Novità assoluta è la presenza di Marta Giunti, content creator ed ex atleta della Nazionale di sci, che racconterà il tour e le località coinvolte attraverso uno storytelling dedicato, prima e durante le tappe.

«Il Radio Italia Winterland Tour è un vero villaggio invernale ricco di musica, attività ed esperienze, pensato per coinvolgere persone di tutte le età», ha dichiarato Alessandro Volanti, Direttore Marketing e Commerciale di Radio Italia. Un progetto che, come sottolineano i produttori Roberto Ongaro e Alessandra Baldini, continua a crescere anno dopo anno, consolidandosi come uno degli appuntamenti live più riconoscibili e inclusivi della stagione invernale.

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“Sophia”, l’enciclopedia di Radio3 diventa anche video: la cultura di Rai in formato crossmediale

La cultura di Rai Radio3 compie un nuovo passo verso il linguaggio crossmediale.

A partire dalla prima settimana di febbraio prende forma Sophia – La Libera Enciclopedia di Radio3, un progetto che porta l’offerta culturale della rete anche in video, grazie alla collaborazione con RaiPlay e RaiPlay Sound.

L’iniziativa propone una library multimediale in costante evoluzione, composta da brevi video-lezioni della durata di 5-7 minuti, disponibili su RaiPlay. Protagonisti sono conduttori, esperti e collaboratori storici di Radio3, che affrontano i grandi temi da sempre al centro della programmazione della rete: filosofia, scienza, letteratura, teatro, cinema, musica, economia e poesia.

In un’epoca segnata dalla diffusione di enciclopedie generate dall’intelligenza artificiale, Radio3 rilancia il valore dell’“intelligenza naturale”, affidando il racconto del sapere alle competenze e alle voci di chi ogni giorno fa cultura, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico. Sophia si presenta così come uno spazio di approfondimento autorevole ma accessibile, capace di coniugare rigore e divulgazione.

Le “voci” dell’enciclopedia spaziano da concetti astratti a temi di attualità e figure della cultura: dall’Avventura al Desiderio, da Bitcoin alla Globalizzazione, passando per Andrea Zanzotto, Agatha Christie, fino a parole-chiave come Oblio e Bacio. Un mosaico di contenuti pensato per offrire molteplici chiavi di lettura del mondo contemporaneo.

Tra gli autori coinvolti figurano, tra gli altri, Francesca Buoninconti, Michele Dall’Ongaro, Pietro Del Soldà, Stefano Feltri, Ilaria Gaspari, Vittorio Lingiardi, Piero Martin, Michela Ponzani e Susanna Tartaro. Il progetto, curato da Sara Sanzi, è rivolto a studenti, curiosi e appassionati che vogliano scoprire o riscoprire il sapere con prospettive sempre nuove.

Con Sophia, Rai Radio3 amplia il proprio patrimonio di trasmissioni e podcast, rafforzando il ruolo del Servizio Pubblico come grande piattaforma culturale del Paese, capace di innovare linguaggi e formati senza rinunciare alla profondità dei contenuti.

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Radio Azzurra Novara: cinquant’anni di storia celebrati dalla Regione Piemonte

Cinquant’anni di storia, voci e territorio.

Giovedì 15 gennaio, nel Grattacielo Piemonte, è stato celebrato il 50° anniversario di Radio Azzurra Novara, storica emittente che dal 1975 accompagna generazioni di ascoltatori ed è diventata un punto di riferimento per l’informazione locale e il racconto della vita quotidiana del Novarese.

Nel corso della cerimonia, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli hanno consegnato una targa celebrativa, riconoscendo il valore delle radio locali come presìdi culturali e sociali del territorio.

Fondata il 4 novembre 1975, Radio Azzurra è la radio più longeva della provincia di Novara. Nata dall’energia e dalla creatività dei giovani degli anni Settanta, l’emittente ha costruito nel tempo un palinsesto capace di parlare a tutti: musica, informazione, sport, intrattenimento, programmi per bambini e iniziative solidali, diventando un luogo di incontro e di servizio per la comunità.

Nel corso degli anni, Radio Azzurra ha affiancato all’intrattenimento un forte impegno sociale, come dimostrato anche durante il terremoto del Friuli del 1976, quando la radio si trasformò in un centro di collegamento e supporto informativo in assenza delle linee telefoniche.

Oggi, a mezzo secolo dalla nascita, Radio Azzurra continua a evolversi: è ascoltabile in FM, in DAB+ in Piemonte e Lombardia e in streaming online, con una presenza attiva sulle piattaforme digitali e sui social media. Un percorso di innovazione che conferma la radio come “grande finestra sul mondo”, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con il proprio pubblico e con il territorio.

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“M’illumino di meno” parte dal CERN: la campagna di Rai Radio2 accende i microfoni nella caverna dell’LHCb

Venerdì 16 gennaio prende il via l’edizione 2026 di “M’illumino di meno”, la storica campagna di Rai Radio2 dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili.

L’apertura è affidata a un evento inedito: la prima diretta radiofonica mai realizzata dalla “caverna” del CERN di Ginevra, all’interno dell’esperimento LHCb.

A dare voce all’iniziativa sarà il programma Caterpillar, che inaugura così un mese di trasmissioni e approfondimenti destinati a culminare il 16 febbraio 2026 con la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Dalle profondità dell’acceleratore di particelle, la campagna punta a raccontare il contributo della ricerca scientifica alla transizione energetica e alla lotta contro la crisi climatica, coinvolgendo le scienziate e gli scienziati italiani impegnati al CERN.

La scelta del CERN, condivisa da Rai Radio2 e dall’INFN, sottolinea valori chiave come il bene comune e la cooperazione internazionale. Luogo simbolo dell’innovazione – dove è nato Internet – e della collaborazione tra decine di nazionalità, il centro di ricerca rappresenta un modello di alleanza globale ritenuto essenziale per affrontare le grandi emergenze ambientali.

Caterpillar va in onda su Rai Radio2 dal lunedì al venerdì alle 19.45 ed è disponibile anche in versione visual sul canale 202 del Digitale terrestre e Tivùsat, oltre che su RaiPlay e RaiPlay Sound.

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Laura Pausini al debutto da conduttrice: guiderà Sanremo con Carlo Conti

Sarà Laura Pausini, l’artista italiana più premiata nel mondo, a condividere la conduzione delle cinque serate del Festival di Sanremo insieme al direttore artistico Carlo Conti.

La 76ª edizione della kermesse andrà in onda dal 24 al 28 febbraio in diretta su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2.

Per Laura Pausini si tratta di un ritorno storico sul palco del Teatro Ariston, che l’ha vista esordire a inizio carriera nel 1993 e 1994, prima della consacrazione internazionale. Nel corso degli anni è stata inoltre protagonista di sei partecipazioni come superospite, tra il 2001 e il 2022. Questa volta, però, vestirà per la prima volta il ruolo più prestigioso: quello di conduttrice.

Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito”, ha dichiarato Carlo Conti. “È un grande onore e una gioia condividere la conduzione del Festival con un’artista e una donna così forte, carismatica e divertente. Ogni sera, inoltre, si alterneranno co-conduttori e co-conduttrici che animeranno il palco dell’Ariston”.

Emozionata e consapevole del valore simbolico di questo ritorno, Laura Pausini ha commentato: “Sanremo è il mio destino, il mio sorriso, la mia tentazione e la mia paura. Qui sono nata artisticamente nel 1993 e oggi torno orgogliosa e commossa per condurre il Festival con Carlo Conti. Le prime volte non si scordano mai: mi sento emozionata come al primo bacio”. L’artista ha poi ringraziato Conti per la fiducia: “È riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Farò tutto il possibile per essere all’altezza di quello che, per me, resta il palcoscenico più importante”.

Icona pop globale, Laura Pausini vanta numeri straordinari: oltre 75 milioni di dischi venduti, più di 6 miliardi di streaming e un palmarès unico per un’artista italiana. È stata la prima e unica italiana a vincere un Grammy Award e a entrare nella Billboard Hot 100, ha conquistato quattro Latin Grammy Awards ed è stata proclamata “Person of the Year 2023” dalla Latin Recording Academy, prima artista non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento.

Nel suo curriculum figurano anche un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards, oltre alla co-conduzione dell’Eurovision Song Contest 2022 a Torino, accanto a Mika e Alessandro Cattelan. Un percorso che oggi la riporta, da protagonista assoluta, dove tutto è cominciato: Sanremo.

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Radio m2o lancia il “Morning Club”: il soft clubbing sbarca a Milano di domenica mattina

Dal 18 gennaio, Radio m2o porta a Milano una nuova esperienza di intrattenimento diurno.

Nasce m2o Morning Club, format ispirato al soft clubbing internazionale che unisce musica elettronica, brunch e socialità negli spazi della Fabbrica del Vapore. L’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria tramite sito e app Dice.

Il progetto trasforma la domenica mattina in un momento di incontro tra pubblico, dj e community, proponendo un modo diverso di vivere la club culture: più luminoso, rilassato e consapevole. La colonna sonora è affidata a dj e producer legati a Radio m2o e alle nuove tendenze elettroniche di qualità, per un’esperienza sensoriale che coniuga musica e lifestyle.

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Cinque gli appuntamenti invernali, tutti al bar Vapore 1928, dalle 10 alle 15. Si parte il 18 gennaio con un evento speciale che vedrà in consolle Albertino, affiancato da Alex Neri e Vittilucchi. Il 25 gennaio sarà la volta del dj internazionale William Djoko, insieme a TwentySix e Danny Omich. Le altre date da segnare in agenda sono il 15 febbraio, l’8 e il 22 marzo. Gli eventi del 15 febbraio e del 22 marzo vedranno anche la collaborazione con Soulstice, promoter milanese attivo a livello nazionale, partner ideale per amplificare lo spirito di condivisione e la visione internazionale del progetto.

Il soft clubbing, fenomeno già diffuso in città come New York, Londra e Berlino, propone feste diurne in luoghi non convenzionali, privilegiando atmosfere informali e ritmi più sostenibili. Nato e cresciuto dopo la pandemia, affianca la nightlife tradizionale senza sostituirla, conquistando sia la Gen Z, attenta a benessere ed equilibrio, sia chi è cresciuto con la musica elettronica e oggi cerca esperienze più consapevoli. Con m2o Morning Club, questa tendenza trova ora una nuova casa anche a Milano.

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A Gallipoli si accende “Onda su Onda”: in corso il Festival delle Radio Libere

È in corso, da giovedì 8 gennaio, la settima edizione di “Onda su Onda”, il festival delle radio libere in programma fino all’11 gennaio a Gallipoli, negli spazi dell’Hotel Bellavista Club – Caroli Hotels.

Un appuntamento che richiama l’immagine della radio come “tamburo tribale”, evocata dal sociologo canadese Marshall McLuhan: un mezzo capace di creare comunità, coinvolgimento e identità condivisa.

Quattro giorni di diretta, per un totale di circa sessanta ore di programmazione in FM, DAB e streaming, realizzate in collaborazione con Radio Skylab e a poche settimane dal World Radio Day, la Giornata Mondiale della Radio proclamata dall’UNESCO e celebrata ogni anno il 13 febbraio. Il festival si propone come un rito collettivo dedicato alla radio, mezzo che continua a evolversi senza perdere la propria forza comunicativa.

Il programma alterna dirette, dibattiti e momenti di incontro tra professionisti e appassionati del mondo radiofonico. Presso la Sala Ponte dell’Hotel Bellavista Club si susseguono, dall’8 all’11 gennaio, confronti e tavole rotonde sul presente e sul futuro del mezzo, mentre un’area espositiva ospita 16 banchi dedicati alle radio partecipanti, con memorabilia e materiali storici che raccontano l’identità delle emittenti.

Tra gli ospiti della prima giornata – alcuni in loco altri in collegamento – Mauro Micheloni, Francesca Cheyenne, Ronnie Jones e Charlie Gnocchi.

“Onda su Onda – Radio Libere Festival” nasce con l’obiettivo di celebrare la stagione delle radio libere e la rivoluzione culturale che ha segnato il passaggio dal monopolio statale alla libera iniziativa privata. Un percorso che guarda alle radici, ma anche all’evoluzione del mezzo: dalle radio FM alle radio digitali, fino ai podcast, strumenti che ampliano tempi, luoghi e modalità di fruizione.

In questo contesto, il festival diventa spazio di riflessione sui possibili scenari futuri della radio, confermandone il ruolo come strumento centrale di informazione, dibattito e diffusione culturale, capace ancora oggi di parlare a pubblici diversi e di creare legami duraturi.

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