ChatGPT Image 10 set 2026 15 16 58 1200x500

Radio Norba collegata in Veneto sul mux GO DAB

Radio Norba amplia la propria presenza sul territorio nazionale attraverso il DAB+ e approda anche in Veneto, dove è stata inserita nel multiplex locale GO DAB.

In Veneto, GO DAB trasmette sul canale 5D, corrispondente alla frequenza di 180,064 MHz, con una rete articolata su diverse postazioni distribuite sul territorio. La configurazione comprende, tra gli altri, Monte Venda a Vo’ (Padova), Terranegra a Padova, Agugliana-Col Zucchi a Montebello Vicentino, Spiazzi-Forte Cimo a Caprino Veronese, Via Chioda a Verona, oltre a diversi impianti nell’area bellunese, tra cui Col Visentin, Monte Dolada, Pocol e Monte Zucco.

Radio Norba risulta ora disponibile in una parte significativa del Veneto, con una rete che negli ultimi mesi è stata progressivamente potenziata.

L’arrivo di Radio Norba si inserisce in un multiplex caratterizzato da una composizione piuttosto ampia e diversificata, che comprende numerose emittenti nazionali, interregionali e locali. Tra i nomi presenti sul 5D figurano, Radio Bruno, RVS, Radio Italia Anni 60, Italia News 24, Radio Classica, Radio Club 103, Radio Gherdeina, Giornale Radio, LifeGate, Radio Treviso, Radio Italia 1, Radio Gioconda, Radio Sunbeat, Radio Sound e Veneto 1.

Il segnale del mux GO DAB raggiunge peraltro anche parte di Emilia e Lombardia, consentendo a Radio Norba di servire anche province quali quelle di Ferrara, Mantova e – marginalmente – Bologna, Modena e Ravenna.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

WhatsApp Image 2026 09 06 at 11 28 33 1200x500

Nasce Beat Italiano, il nuovo canale di musica italiana in sinergia con Is Good For You

A dieci anni dalla nascita di Is Good For You, Matteo Sandri e Simone Dei Tos tornano a collaborare su un nuovo progetto televisivo dedicato alla musica italiana.

Si chiama Beat Italiano ed è la nuova proposta di Fascino TV – canale 157 in tutta Italia – curata dal gruppo di lavoro che ha dato vita proprio a Is Good For You.

Il nuovo progetto nasce con un’identità musicale precisa: la programmazione è interamente dedicata alla musica italiana e viene seguita da Simone Dei Tos.

Beat Italiano è disponibile attraverso la tecnologia HbbTV, sul canale 157, attivabile dal televisore attraverso il tasto verde.

La nuova iniziativa si inserisce in un percorso che negli anni ha portato il gruppo a sviluppare diversi format legati alla musica e alla televisione. Tra questi c’è anche 90 Is Good, progetto dedicato alla musica degli anni Novanta, che sta continuando a crescere e a raccogliere interesse. Il canale è disponibile attraverso HbbTV, al tasto giallo, e la programmazione è inoltre presente su TMC Telemontecarlo, con appuntamenti dalle 8.30 alle 12, dalle 14.35 alle 16 e nella fascia notturna dalle 24 alle 5.30.

Il 9 settembre rappresenta inoltre una data simbolica per il gruppo: Is Good For You compie infatti dieci anni. Il programma televisivo – tuttora diffuso su diverse tv locali in tutta Italia – nacque proprio dalla sinergia professionale tra Matteo Sandri e Simone Dei Tos, con la regia di Matteo Rossi, dando origine a un percorso che negli anni ha sviluppato nuovi contenuti e progetti nel settore musicale.

A distanza di un decennio, quella collaborazione torna quindi al centro di una nuova iniziativa. Beat Italiano guarda alla musica italiana, mentre 90 Is Good continua a presidiare il territorio musicale degli anni Novanta: due progetti differenti – entrambi format che animano anche locali e discoteche – ma accomunati dalla stessa attenzione per la musica e dalla volontà di costruire nuovi spazi televisivi dedicati agli appassionati.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Cread1

CREADAB, cresce la copertura digitale in Campania

CREADAB, Operatore di Rete Locale DAB, amplia la propria presenza sul territorio campano, dove attualmente raggiunge il 75% del territorio e l’85% della popolazione.

Il piano di sviluppo prevede un ulteriore incremento della copertura entro la fine del 2026, quando l’obiettivo è arrivare all’80% del territorio regionale e al 95% della popolazione.

La rete è attualmente disponibile nelle province di Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e Salerno, dove sono disponibili slot per emittenti interessate a distribuire i propri contenuti attraverso la tecnologia DAB+.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Aranova 1200x500

Rai accelera sul DAB+: collegata anche Ferrara, cresce la copertura digitale tra Emilia e Basso Veneto

Prosegue il programma di espansione della rete DAB+ della Rai, con nuove attivazioni che stanno rendendo sempre più capillare la presenza della radiofonia pubblica digitale sul territorio italiano.

Nelle ultime ore è entrato in funzione anche il nuovo impianto di Ferrara, dalla postazione di via Aranova, sul canale 7C, con un ulteriore miglioramento della ricezione nell’area emiliana e nelle zone del Basso Veneto.

L’attivazione rappresenta un tassello significativo anche dal punto di vista della continuità del segnale in un territorio caratterizzato da una naturale interconnessione radioelettrica tra Emilia-Romagna e Veneto. Il nuovo impianto consente infatti di rafforzare la presenza del multiplex Rai nell’area e di migliorare la qualità e la stabilità dell’ascolto in digitale, soprattutto lungo le principali direttrici di collegamento.

L’intervento rientra nel più ampio progetto di estensione della rete DAB+ realizzato da Rai Way per la Rai. Il piano prevede una crescita progressiva degli impianti su scala nazionale: dai 62 siti operativi di maggio 2025, corrispondenti a circa il 56% della popolazione, si è passati a 179 installazioni alla fine dello scorso anno, con una copertura superiore al 70%. L’obiettivo fissato per la fine del 2026 è arrivare a 275 impianti e oltre l’85% della popolazione raggiunta.

L’espansione sta proseguendo anche nel corso del 2026. Nei risultati del primo semestre, Rai Way ha confermato che l’estensione della rete DAB+ per il servizio pubblico procede secondo programma, con gli investimenti di sviluppo concentrati in larga parte proprio sul potenziamento della rete digitale.

Il progetto aveva già conosciuto una forte accelerazione nel 2025. Rai Way aveva infatti indicato l’estensione della rete radiofonica DAB+ della Rai come uno dei principali progetti infrastrutturali dell’anno, nell’ambito di un programma destinato a migliorare progressivamente la copertura e la continuità di distribuzione dei contenuti radiofonici.

L’attivazione di Ferrara si inserisce dunque in una strategia che punta non soltanto ad aumentare il numero di aree raggiunte dal segnale, ma anche a garantire una ricezione più omogenea lungo il territorio e sulle principali vie di comunicazione. Un’evoluzione particolarmente importante per la radio in mobilità, dove la continuità del segnale rappresenta uno dei principali vantaggi della diffusione digitale. Rai Way sottolinea infatti come le proprie reti DAB+ siano progettate anche per assicurare copertura e continuità di ascolto lungo strade e autostrade.

Per il territorio ferrarese e per il vicino Basso Veneto, il nuovo impianto sul 7C costituisce quindi un ulteriore passo avanti nel processo di digitalizzazione dell’etere. La rete Rai continua ad allargarsi e, con l’avvicinarsi dell’obiettivo dell’85% di copertura nazionale entro la fine dell’anno, il DAB+ si prepara a diventare una presenza sempre più stabile e capillare anche nelle aree che finora hanno beneficiato di una copertura meno uniforme.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

ChatGPT Image 1 set 2026 09 31 46 1200x500

Novità a Roma: al via un nuovo progetto sui 100.5 MHz

Novità nell’FM di Roma.

Da oggi, martedì 1° settembre, sui 100.5 ha preso il via un nuovo progetto radiofonico, ancora non identificato da jingle.

L’rds riporta l’identificativo “RADIO…”.

La frequenza diffondeva il segnale di Radio Bruno, che continua a trasmettere regolarmente sui 101.5 MHz.

Ulteriori dettagli nei prossimi giorni.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Mario ierardi rimini 3744291 1200x500

La Rai attiva il DAB+ sulla Riviera Romagnola

Importante novità per l’etere digitale a Rimini e sulla Riviera Romagnola.

La Rai ha recentemente acceso il proprio mux sul canale 7C da Covignano (Rn), andando così a coprire un’ampia area finora raggiunta marginalmente.

Le dodici reti di Stato sono presenti inoltre sul 6C dal Monte Nerone (Pu), impianto per l’area nord delle Marche ma facente servizio anche in diverse zone della Romagna.

Nel pieno dell’estate, dunque, la Rai completa la copertura di un’area decisamente importante, sia per il turismo balneare sia perché crocevia del passaggio tra nord e centro-Italia sull’Adriatico.

(Si ringrazia Sandro Zavoli per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Gregmontani cardiff 4299219 1200x500

Radio Maria, primo passo in Galles: attivato il DAB a Cardiff

Radio Maria UK arriva sul DAB a Cardiff e nell’area circostante, portando per la prima volta una programmazione cattolica 24 ore su 24 nella capitale gallese.

A renderlo noto è il sito Radio Maria in the World, che segnala come il nuovo segnale sia entrato in funzione lo scorso 15 luglio.

L’attivazione rappresenta il primo segnale DAB di Radio Maria in Galles e amplia ulteriormente la presenza dell’emittente cattolica nel Regno Unito. La programmazione comprende preghiera, catechesi, musica e conversazioni ispirate agli insegnamenti della Chiesa cattolica.

Cardiff si aggiunge così alle aree del Regno Unito recentemente raggiunte dal servizio, tra cui la Scozia e Bath. L’espansione segna inoltre un nuovo capitolo per Radio Maria UK, precedentemente conosciuta come Radio Maria England.

A salutare con favore l’arrivo dell’emittente è stato Monsignor Mark O’Toole, Arcivescovo di Cardiff-Menevia, che ha definito il nuovo servizio «un dono prezioso per l’evangelizzazione», sottolineandone il possibile contributo non soltanto alla comunità cattolica del Galles meridionale, ma anche a chi è interessato ad approfondire la propria conoscenza del cristianesimo.

Soddisfazione anche da parte di Padre Toby Lees OP, direttore di Radio Maria UK, secondo il quale l’emittente vuole portare preghiera, insegnamento e compagnia nella fede nelle case, nei luoghi di lavoro e durante gli spostamenti quotidiani. L’obiettivo, ha spiegato, è fare della radio una «compagna nel cammino di fede» per i nuovi ascoltatori dell’area di Cardiff.

Per Rebecca Coyne, Coordinatrice operativa di Radio Maria UK, l’attivazione rappresenta invece «una tappa storica», proprio perché si tratta del primo segnale di trasmissione digitale dell’emittente in Galles. L’espansione consentirà di raggiungere direttamente case, luoghi di lavoro e automobili dell’area di Cardiff, ampliando ulteriormente la comunità di ascoltatori.

Radio Maria UK è disponibile a Cardiff e dintorni sulle radio digitali DAB, oltre che attraverso smart speaker, l’app Radio Maria Play e l’ascolto online. I programmi sono inoltre disponibili in podcast sulle principali piattaforme, tra cui Spotify e Apple Podcasts.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

ChatGPT Image 15 ago 2026 00 02 22 1200x500

Svizzera, niente FM nelle gallerie: la Confederazione non ripristinerà gli impianti

Le gallerie della rete stradale nazionale svizzera non saranno nuovamente attrezzate per consentire agli automobilisti di ricevere il segnale FM.

A darne notizia è RSI.ch, che riferisce la decisione della Confederazione nonostante il ritorno alla tecnologia FM annunciato dalla Società Svizzera di Radiotelevisione (SSR).

A confermare la scelta è stato Jérôme Jacky, portavoce dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), intervenuto venerdì mattina ai microfoni di Radio SRF. Secondo l’USTRA, il ripristino della diffusione FM nelle gallerie comporterebbe costi troppo elevati.

C’è inoltre un cambiamento nel modo in cui vengono fornite le informazioni agli automobilisti. Oggi, ha spiegato Jacky, le comunicazioni all’interno delle gallerie avvengono principalmente attraverso segnali luminosi. In caso di coda, per esempio, i conducenti vengono avvertiti attraverso segnali lampeggianti, mentre in caso di incendio le uscite di emergenza sono indicate da apposita segnaletica luminosa.

La questione si inserisce nel complesso percorso che sta accompagnando la transizione della radio svizzera dall’FM al DAB+. La SSR aveva infatti interrotto la diffusione dei propri programmi in FM alla fine del 2024, anticipando lo spegnimento generale della tecnologia, inizialmente previsto per la fine del 2026. L’obiettivo era portare tutte le emittenti a trasmettere esclusivamente in DAB+.

Lo scenario è però cambiato lo scorso dicembre, quando il Parlamento svizzero ha approvato una mozione per mantenere più a lungo le trasmissioni FM.

La SSR ha quindi annunciato l’intenzione di tornare a utilizzare questa tecnologia, spiegando che una rinuncia definitiva alle FM avrebbe avuto senso soltanto se l’intero settore radiofonico avesse interrotto le trasmissioni analogiche entro la fine del 2026.

La SSR ha inoltre sottolineato di non potersi permettere di rinunciare alle FM e, di conseguenza, a una parte degli ascoltatori. Al momento, tuttavia, non è ancora stata comunicata la data precisa per la ripresa delle trasmissioni FM da parte dell’emittente di servizio pubblico.

Resta quindi una situazione particolare: la radio FM si prepara a tornare in Svizzera, ma non nelle gallerie della rete stradale nazionale, dove la Confederazione ha scelto di non sostenere i costi necessari per il ripristino degli impianti.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Andreatorrisi beach 6354414 1200x500

DAB+ in Sicilia, il Consorzio CRDAB amplia la copertura: accesi gli impianti per Siracusa e Agrigento

Il Consorzio CRDAB Sicilia amplia la propria presenza sul territorio regionale con l’attivazione di nuovi impianti per Siracusa e Agrigento.

L’operazione porta a sei le aree della Sicilia attualmente raggiunte dalla rete del consorzio, che continua così il proprio percorso di espansione.

La copertura comprende al momento Palermo, Catania, Messina, Trapani, Siracusa e Agrigento, con l’obiettivo di estendere ulteriormente la presenza del multiplex sul territorio regionale.

I canali di riferimento sono 8A (195,936) Agrigento – Trapani, 10C (213,360) Catania – Siracusa, 12A (223,936) Messina – Palermo.

All’interno del consorzio sono presenti, Radio Margherita, Radio Arcobaleno, Radio Juke Box, Radio Amore, Radio Amore Dance, Radio Amore I Migliori Anni, Radio In, Radio Ricordi, Radiomed, Radio Subasio, Radio One, Italia News 24 e Canzoni Napoletane.

L’attivazione dei nuovi impianti rappresenta un ulteriore passo nel processo di sviluppo della radio digitale in Sicilia, in un mercato nel quale la disponibilità di nuove infrastrutture DAB+ sta progressivamente aumentando le possibilità di diffusione per le emittenti.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

RSI sovradimensionata secondo i commentatori della Svizzera tedesca

Svizzera, la SSR torna a trasmettere in FM: via libera atteso ad agosto

La SSR si prepara a riaccendere i propri trasmettitori FM.

Secondo quanto riportato dal Corriere del Ticino, l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) dovrebbe concedere l’autorizzazione ufficiale nel corso del mese di agosto, consentendo il ritorno delle trasmissioni analogiche già dal prossimo autunno.

Copertura nazionale nelle quattro regioni linguistiche

L’obiettivo dell’emittente pubblica svizzera è quello di garantire nuovamente una copertura estesa dell’intero territorio nazionale, con tre programmi radiofonici destinati a ciascuna delle quattro regioni linguistiche del Paese. Intanto, l’UFCOM ha già autorizzato una serie di test tecnici, avviati lo scorso 20 luglio, in vista della riattivazione del servizio.

Un ritorno che avrà un costo importante

Il ripristino della rete FM comporterà però un investimento significativo. In una fase iniziale i costi operativi sono stimati in circa 6,6 milioni di franchi svizzeri all’anno, anche a causa dell’utilizzo di infrastrutture che richiedono interventi di aggiornamento. Secondo documenti citati dal Corriere del Ticino, ulteriori lavori previsti nel 2027 potrebbero far salire la spesa annuale fino a 15 milioni di franchi.

Dal DAB+ al ritorno dell’analogico

La SSR aveva abbandonato la diffusione in FM nel gennaio 2025, scegliendo di trasmettere esclusivamente attraverso il DAB+. Tuttavia, nei mesi successivi al passaggio completo al digitale, le emittenti del servizio pubblico avrebbero registrato un calo di circa il 6% della quota di mercato.

A determinare il cambio di strategia è stata anche una decisione politica. Il Parlamento svizzero, infatti, ha approvato una mozione che prolunga la possibilità di utilizzare la banda FM, rinviando la prevista dismissione definitiva della tecnologia analogica.

L’obiettivo è non perdere ascoltatori

Alla base della scelta vi è il timore che una parte del pubblico, trovandosi senza la possibilità di ascoltare le emittenti private ancora presenti in FM, potesse preferire sintonizzarsi su radio estere anziché acquistare ricevitori compatibili con il DAB+.

Per questo motivo la SSR ha deciso di riallinearsi al resto del settore radiofonico svizzero, ribadendo che l’abbandono definitivo della FM avrebbe senso soltanto se avvenisse contemporaneamente per tutti gli operatori. Continuare a trasmettere esclusivamente in digitale, infatti, avrebbe rischiato di tradursi in una perdita significativa di ascoltatori.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Radiorock 1200x500

Radio Rock in FM a Sanremo

Novità nell’FM di Sanremo.

Sui locali 93.6 è stata collegata la capitolina Radio Rock.

Subentra a Radio Bruno, che da qualche mese modulava su questo canale.

Il canale illumina la Città dei Fiori e parte delle zone limitrofe.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

ChatGPT Image 28 lug 2026 14 47 48 1200x500

Radio Norba collegata in Sicilia: la superstation ora presente in FM a Palermo e Catania

Radio Norba amplia la propria presenza sul territorio nazionale con l’arrivo in FM a Palermo e Catania.

La storica emittente pugliese ha infatti collegato due nuove frequenze in Sicilia, portando anche agli ascoltatori di due delle principali città siciliane il proprio format fatto di musica, intrattenimento, informazione e grandi eventi. Si tratta degli 88.3 per Palermo e dei 97.3 per Catania.

L’ingresso in FM nelle due località rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Radio Norba, una delle realtà più importanti del panorama radiofonico italiano. Nata in Puglia e diventata negli anni un vero punto di riferimento per il pubblico del Mezzogiorno, l’emittente si è affermata anche nelle ultime indagini come leader degli ascolti nella propria regione, grazie a un’identità fortemente legata al territorio, ma con una proposta editoriale capace di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

La radio è conosciuta anche per la grande attenzione riservata alla musica dal vivo e agli eventi, tra cui Battiti Live, appuntamento che negli anni è diventato uno dei principali spettacoli musicali dell’estate italiana, capace di portare sul palco i più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale.

Oltre alla diffusione via etere, Radio Norba è presente su più piattaforme, confermando una strategia multicanale che punta a intercettare ascoltatori con modalità diverse. L’emittente è infatti disponibile anche sul digitale terrestre televisivo e via satellite, con la propria presenza su Sky al canale 730, oltre allo streaming online e alle applicazioni dedicate.

Un altro passaggio significativo nella storia recente di Radio Norba è stato l’ingresso nel gruppo RadioMediaset, avvenuto nei mesi scorsi, che ha rafforzato il posizionamento dell’emittente all’interno di uno dei principali poli radiofonici italiani. L’operazione ha permesso di valorizzare ulteriormente un marchio già consolidato, mantenendo al tempo stesso l’identità editoriale e il forte legame con il territorio pugliese.

Con lo sbarco sulle frequenze FM di Palermo e Catania, Radio Norba conferma dunque la propria volontà di crescita e di espansione, portando anche in Sicilia un progetto radiofonico che da oltre quarant’anni unisce musica, spettacolo, informazione e rapporto diretto con gli ascoltatori.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]