Isoradio 1200x500

Rai Isoradio al fianco del Tg2 per promuovere la sicurezza stradale con le pillole “Sicuri si parte”

Torna in onda “Sicuri si parte”, il progetto di educazione alla sicurezza stradale realizzato dal Tg2 in collaborazione con la Polizia di Stato e con il contributo di Rai Isoradio, da sempre punto di riferimento per l’informazione e la prevenzione sulla rete viaria italiana.

Le pillole informative, trasmesse ogni domenica fino a gennaio all’interno di “Tg2 Motori” – in onda alle 13.30 su Rai 2 – offrono consigli pratici e immediati per tutti gli automobilisti, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui comportamenti corretti da adottare alla guida.

Rai Isoradio, che quotidianamente accompagna gli automobilisti con aggiornamenti sul traffico e messaggi di pubblica utilità, rafforza così il proprio impegno nella diffusione della cultura della sicurezza stradale, rilanciando le pillole anche sulle proprie frequenze per raggiungere un pubblico ancora più ampio e in movimento.

Ideato da Maria Leitner, il format si propone di spiegare in modo chiaro le novità del Codice della Strada e le regole fondamentali per tutelare la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. Le puntate, realizzate in diverse località italiane, avranno anche un focus sui giovani, troppo spesso coinvolti in incidenti gravi, per promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità alla guida.

Un’iniziativa congiunta che unisce informazione, prevenzione e servizio pubblico, in linea con la missione di Rai Isoradio e Tg2: rendere le strade italiane più sicure, una puntata alla volta.

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Bestie 1200x500

Miky Boselli primo ospite di “Bestie”, il podcast ironico di Radio Number One con Manuela Doriani

Mercoledì 28 ottobre ha debuttato – sui canali digitali di Radio Number One – Bestie, il nuovo e irriverente appuntamento che reinterpreta in chiave ironica il celebre format televisivo Belve.

Al timone del programma c’è Manuela Doriani, voce storica della radio italiana, che veste i panni di un’intervistatrice diretta e senza filtri, pronta a mettere sotto i riflettori protagonisti e colleghi del mondo radiofonico.

Il primo ospite di Bestie è stato Miky Boselli, leggenda dell’etere e conduttore di One Match, che ha inaugurato la serie con un’intervista tra confessioni sincere e aneddoti sorprendenti. Dalle battute autoironiche ai piccoli contrasti con il suo “vicino di microfono” in onda, Boselli non si è risparmiato, offrendo un ritratto autentico e divertente di sé.

La puntata è disponibile all’indirizzo www.youtube.com/watch?v=tnNG09jQlts.

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Radio Sunbeat e Radio Sound ampliano la copertura in DAB+, tra Veneto ed Emilia-Romagna

Dal 28 ottobre, si registrano novità importanti sul fronte della radio digitale.

Radio Sunbeat è ora presente in Emilia-Romagna attraverso il mux CR DAB, subentrando a Radio Sound Italia.

Parallelamente, Radio Sound di Ferrara ha fatto il suo ingresso in Veneto sul mux GO DAB, prendendo il posto di Radio 906 90.00.

Per Radio Sunbeat si tratta di un ulteriore passo nel percorso di espansione: l’emittente, già socia del consorzio Media Dab, è attiva da alcuni mesi anche nel Lazio e in Campania, oltre alle precedenti coperture in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento.

Radio Sound, dal canto suo, rafforza la propria presenza. Già diffusa tra FM e DAB+ in diverse aree dell’Emilia-Romagna, l’emittente amplia ora il segnale a tutto il territorio veneto, consolidando la propria rete di ascolto.

Questo il comunicato ufficiale, diramato da Soobeat Media Srl:

Da martedì scorso (28/10/2025) RADIO SUNBEAT è presente in DAB+ anche in Emilia-Romagna (CR DAB) subentrando a “Sound Italia”. Contestualmente RADIOSOUND di Ferrara è subentrata in Veneto (GO DAB) a Radio 906 90.00

RADIO SUNBEAT inoltre, già da qualche mese, è presente in qualità di socio del consorzio Media Dab anche in Lazio e Campania oltre alle precedenti attivazioni in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli, e Provincia Autonoma di Trento.

RADIO SUNBEAT – “il suono del Sole” (Le Son du Soleil), è la radio che ti fa rivivere le vacanze, basata su quella emozione ibizienca che troviamo solo sulle coste di Spagna e Costa Azzurra.

L’editore è SOOBEAT MEDIA SRL, media company specializzata nell’editoria radiofonica, televisiva e nella musica digitale, controllata da EV | CAPITAL gruppo finanziario con sede legale a Treviso, il cui Amministratore Delegato è Andrea Zanella.

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Il “Roxy Bar” di Red Ronnie torna in televisione: dal 14 novembre su San Marino RTV

Dopo ventiquattro anni di assenza dal piccolo schermo, Red Ronnie riporta in TV il suo storico format: il Roxy Bar.

L’appuntamento segna il ritorno a un’idea di televisione che mette al centro la musica dal vivo, le storie degli artisti e soprattutto i cantautori e le nuove voci che troppo spesso faticano a trovare spazio nei palinsesti tradizionali.

Il programma andrà in onda dagli studi di San Marino RTV a partire dal 14 novembre, ogni venerdì alle 21.00 sul canale 550, con repliche previste il sabato mattina e la domenica notte.

Una scelta editoriale che intende dare continuità a un format rimasto nella memoria collettiva, ma con uno sguardo rinnovato verso le sfide e i linguaggi della musica contemporanea.

Con il ritorno del Roxy Bar, Red Ronnie propone una nuova avventura che punta a restituire centralità all’esperienza musicale dal vivo e a rafforzare quel legame tra pubblico e artisti che ha sempre contraddistinto il suo percorso. Una dichiarazione di fiducia nella musica “vera”, fatta di emozioni e incontri reali, oltre le logiche commerciali che dominano gran parte dell’offerta televisiva e digitale.

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Radiofreccia: “Le auto senza radio sono un rischio per la libertà di scelta”

Il settore automotive sta progressivamente eliminando la radio dai nuovi modelli, sostituendola con sistemi di infotainment basati su piattaforme a pagamento e connettività via smartphone.

Ne parla, in queste ore, Radiofreccia, in un articolo a firma di Doctor Mann.

Una scelta che, secondo l’autore, mina il ruolo storico della radio come compagna di viaggio gratuita, immediata e universale.

Il caso Tesla, che dal 2026 rimuoverà l’autoradio da alcuni modelli base negli Stati Uniti, viene indicato come segnale di un trend già visibile anche in Italia. Una tendenza che solleva interrogativi sul diritto degli automobilisti a mantenere l’accesso a un mezzo di comunicazione che, per decine di milioni di cittadini, resta uno spazio di informazione, intrattenimento e socialità.

Doctor Mann ricorda inoltre come l’Agcom, attraverso il commissario Massimiliano Capitanio, abbia già sollecitato interventi normativi per obbligare i costruttori a garantire la presenza della radio nei cruscotti.

Senza misure concrete, conclude l’analisi, il rischio è quello di trasformare l’auto in un ambiente sempre più controllato da logiche commerciali, sottraendo agli utenti la libertà di scegliere le voci e i contenuti che da sempre rendono la radio “casa” anche durante i viaggi.

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Tv

AGCOM: nuove regole per dare maggiore visibilità a TV e radio di interesse generale (SIG)

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato nuove Linee guida sulla “prominence” — cioè la visibilità prioritaria — dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale (SIG).

Le nuove regole, che sostituiscono la delibera n. 390/24/CONS, mirano a garantire che emittenti come RAI, RTI, La7, Sky Italia, Warner Bros. Discovery Italia e le radio e TV locali siano facilmente accessibili su tutte le piattaforme e dispositivi.

Le principali novità:

I SIG devono essere messi in evidenza su smart TV, decoder, box, dongle e altre interfacce digitali.

Viene introdotta una sezione orizzontale (“rail”) in home page con icone dedicate:

i cinque principali fornitori nazionali;

un’icona per le TV locali;

una per gli altri SIG nazionali;

una per le radio.

Le radio vengono riconosciute come servizi di interesse generale su tutti i dispositivi, incluse autoradio e sistemi di infotainment, per il loro ruolo pubblico e di emergenza.

Gli utenti potranno comunque personalizzare la disposizione dei canali, in linea con il Regolamento europeo sulla libertà dei media.

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Sanremo Giovani 2025: scelti i 24 artisti in gara, due accederanno al Festival

È partita ufficialmente la corsa verso il Festival di Sanremo 2026.

Dopo un’intensa giornata di audizioni dal vivo, martedì 28 ottobre nella storica Sala A di Via Asiago a Roma, la Commissione Musicale guidata da Carlo Conti ha selezionato i 24 giovani talenti che parteciperanno a Sanremo Giovani.

La commissione, composta da Claudio Fasulo, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, ha ascoltato 34 aspiranti artisti, riducendo la lista ai nomi che si contenderanno un posto nella storia della kermesse.

Il percorso televisivo e radiofonico prenderà il via martedì 11 novembre, sempre da Via Asiago, in seconda serata su Rai2, Rai Radio2 e RaiPlay, con la conduzione di Gianluca Gazzoli.

In ciascuna delle prime quattro puntate si esibiranno sei concorrenti, ma solo tre passeranno alla semifinale del 9 dicembre. Da lì, i 12 selezionati diventeranno 6 finalisti, che si giocheranno l’accesso al Teatro del Casinò di Sanremo, nella serata finale del 14 dicembre.

In palio ci sono due posti tra le Nuove Proposte del Festival, che si aggiungeranno ai due vincitori di Area Sanremo, decretati a inizio dicembre dalla stessa Commissione Musicale.

Tra i 24 nomi in gara spiccano artisti provenienti da tutta Italia – e non solo – con generi e stili differenti: dal pop di Angelica Bove (Lazio) e Occhi (Lombardia), al rap di Petit (Lazio) e Deddè (Campania), passando per le atmosfere indie di Disco Club Paradiso (Emilia-Romagna) e le sonorità internazionali di Mimì (Mali) e Xhovana (Albania).

Ecco la lista completa: Amsi, Angelica Bove, Antonia, Cainero, Caro Wow, cmqmartina, Deddè, Disco Club Paradiso, Eyeline, Jeson, Joseph, La Messa, Lea Gavino, Mimì, Nicolò Filippucci, Occhi, Petit, Principe, Renato D’Amico, Seltsam, Senza Cri, soap, Welo e Xhovana.

Solo due di loro calcheranno il palco dell’Ariston a febbraio, ma la sfida è già iniziata.

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Torna la Music Week, Tananai curatore speciale: Milano capitale della musica per una settimana

Dal 17 al 23 novembre, Milano torna a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso con la nona edizione della Milano Music Week, manifestazione che intreccia concerti, dj set, workshop e showcase, ponendo al centro inclusione, innovazione e nuove generazioni.

A raccogliere il testimone di curatore speciale è Tananai, tra i nomi più in vista della scena italiana, che succede a Venerus (2024), Francesca Michielin (2023) e Colapesce Dimartino (2022).

Tema guida dell’edizione 2025 è “Nuova generazione”, con uno sguardo alle trasformazioni creative e ai nuovi linguaggi di fruizione musicale. Startupper, imprenditori innovativi e musicisti under 40 porteranno esperienze e riflessioni sulle tendenze che stanno cambiando il settore.

Non mancheranno i grandi nomi: Cesare Cremonini terrà un talk il 21 novembre per presentare in anteprima il live album Cremonini LIVE25; The Chemical Brothers celebreranno i 30 anni dei Magazzini Generali; Eugenio Finardi e Auroro Borealo si improvviseranno commessi in un negozio di dischi; Linus e Colapesce racconteranno i loro album del cuore. Sul fronte live sono attesi, tra gli altri, Anna e I Cani.

Il programma completo della Milano Music Week 2025 sarà disponibile dal 7 novembre sul sito ufficiale www.milanomusicweek.it.

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Sting premiato con il London One Radio Award 2025

Sting ha ricevuto il London One Radio Award 2025, il riconoscimento istituito nel 2022 dalla radio degli italiani a Londra e realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.

La cerimonia si è svolta all’O2 Forum di Kentish Town, dove l’artista britannico è stato celebrato per “il suo straordinario contributo alla musica internazionale e per aver creato un ponte culturale tra Italia e Regno Unito, celebrando il suo amore per l’Italia”.

Sono molto grato per questo premio e saluto gli italiani, ha dichiarato Sting al momento della consegna da parte di Philip Baglini, fondatore di London One Radio.

In pochi anni, il premio è diventato un punto di riferimento per valorizzare gli artisti italiani e quelli legati all’Italia che hanno lasciato un segno nella musica internazionale.

Tra i nomi premiati nelle precedenti edizioni figurano Andrea Bocelli, Ligabue, Giorgia e Laura Pausini.

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Gardaland Halloween Party: musica live e intrattenimento con RTL 102.5

Sarà una notte di musica e spettacolo quella di venerdì 31 ottobre al Gardaland Halloween Party, con RTL 102.5 pronta a trasformare il parco in un palcoscenico d’eccezione.

La serata prenderà il via alle 20:30 con il DJ set di Alessia Manzoni e l’animazione di Diego Zappone e Vanessa Grey.

Dalle 21:30 lo show sarà trasmesso in diretta in radiovisione su RTL 102.5 (canale 36 del digitale terrestre e 736 di Sky) e in streaming su RTL 102.5 Play, con ampia copertura anche sui social.

Sul palco di Piazza Jumanji si alterneranno grandi protagonisti della musica italiana: Eiffel 65, Noemi, Clara, Sal Da Vinci e Marvin & Andrea Prezioso, per un live show che promette emozioni e divertimento.

A chiudere la notte sarà il DJ Sautufau, con un set fino a mezzanotte.

Gli ascoltatori avranno inoltre la possibilità di vincere i biglietti per l’evento grazie al contest disponibile su RTL 102.5 Play nella sezione “Special & Contest”.

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Car radio

Autoradio, OMItaliane interviene: esclusi AM e DRM30 dal nuovo obbligo di ricezione

La “battaglia” sulla radiodiffusione digitale torna d’attualità con la modifica all’articolo 98-vicies sexies del Codice delle comunicazioni elettroniche notificata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla Commissione Europea.

La proposta prevede che le nuove autovetture siano obbligate a integrare solo FM e DAB+, lasciando fuori AM e DRM30, in contrasto con le indicazioni di AGCOM e con il principio di neutralità tecnologica sancito dall’UE.

OMItaliane denuncia il rischio di un “monopolio del DAB+” che cancellerebbe pluralismo e libertà tecnologica. L’associazione ricorda che diverse emittenti AM sono già pronte a trasmettere in DRM30, standard digitale che garantisce copertura in aree remote, continuità del servizio in emergenza e compatibilità con le reti esistenti.

Da tre anni segnala la vendita in Italia di ricevitori non conformi e oggi chiede la correzione della proposta ministeriale, l’estensione dell’obbligo a tutti gli standard (AM, FM, DAB+ e DRM30) e una vigilanza effettiva sul mercato. In caso contrario, è pronta a rivolgersi alla Commissione Europea e alle sedi giudiziarie nazionali e comunitarie.

Questo il comunicato stampa ufficiale.

OMItaliane: intervento di modifica all’art. 98-vicies sexies e l’esclusione di AM e DRM30 nelle autoradio

La vicenda della radiodiffusione digitale in Italia torna al centro del dibattito. Tutto parte dalla segnalazione AGCOM del 19 aprile 2025, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera c), n. 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249, in materia di interoperabilità dei ricevitori autoradio di cui all’articolo 98-vicies sexies e all’allegato 11 del Codice delle comunicazioni elettroniche. La segnalazione era scaturita da dubbi legittimi sull’interoperabilità dei ricevitori radio, già evidenziati nella Delibera 110/25/CONS, che aveva confermato correttamente l’obbligo di includere l’AM nei ricevitori radio.

L’Autorità aveva sottolineato la necessità di aggiornare la normativa affinché anche le moderne autovetture dotate di sistemi di infotainment connessi via banda larga siano in grado di ricevere trasmissioni analogiche e digitali (AM, FM e DAB+), assicurando un accesso diffuso e continuo ai servizi radio su tutto il territorio nazionale.

Il travisamento della norma da parte del MIMIT

Nonostante le indicazioni precise di AGCOM, il Ministero dell’Impresa e del Made in Italy (MIMIT) ha notificato alla Commissione Europea, il 1° ottobre 2025 (2025/0550/IT), un intervento di modifica all’art. 98-vicies sexies del Codice delle comunicazioni elettroniche (D. Lgs. 259/2003), limitando l’obbligo di ricezione radio alle sole trasmissioni FM e DAB+.

Secondo il Ministero, la modifica interessa tutti i veicoli nuovi della categoria M ed N e i quadricicli L6 e L7, imponendo l’obbligo di dotare tali mezzi di sistemi in grado di riprodurre i servizi radio digitali terrestri DAB+. La norma, tuttavia, ignora completamente AM e DRM30, in contrasto con quanto suggerito da AGCOM e con il principio di neutralità tecnologica sancito dall’UE.

Il ruolo strategico di AM e DRM30

OMItaliane sottolinea che già 4 emittenti delle oltre 30 attive in AM hanno ottenuto il nulla osta per iniziare le trasmissioni in DRM30, che garantiscono:

  • Copertura anche in aree remote

  • Continuità del servizio radio in caso di blackout o emergenze

  • Pluralismo editoriale

  • Soluzioni economiche, sostenibili e compatibili con le infrastrutture esistenti

Il DRM30, in particolare, permette trasmissioni digitali sulle onde medie senza sostituire la rete esistente, valorizzando gli investimenti già effettuati e garantendo libertà tecnologica e concorrenza.

Tre anni di segnalazioni e “rimpalli”

«Da luglio 2022 OMItaliane segnala a MIMIT e AGCOM la presenza, sugli scaffali della grande distribuzione e sulle principali piattaforme e-commerce, di dispositivi non conformi alla legge e al diritto UE. Nessuna vigilanza, nessun controllo, nessuna sanzione. Oggi, invece con notifica MIMIT 2025/0550/IT il Governo, tramite il MIMIT, intende modificare l’art. 98-vicies sexies per legittimare il monopolio del DAB+, violando la neutralità tecnologica e il principio di concorrenza escludendo l’AM dai ricevitori automobilistici. OMItaliane ha già inoltrato la sua segnalazione a tutti i direttivi della Unione Europea e alle istituzioni italiane ed è pronta a proseguire l’iter in altre sedi per raggiungere lo scopo.» (Direttivo OMItaliane)

Da tre anni, infatti, l’associazione denuncia la vendita in Italia di ricevitori non conformi, sia nella grande distribuzione che online. La proposta ministeriale rischia di legalizzare un mercato già distorto, danneggiando operatori privati, pluralismo dei media e utenti finali.

Un mercato digitale in crescita, ma ostacolato

Nonostante l’incremento dell’offerta digitale, la crescita dell’ascolto della radio in auto è rallentata dalla mancata inclusione dell’autoradio tradizionale nei veicoli di nuova costruzione, sostituita da sistemi connessi a smartphone via banda larga.

OMItaliane ricorda che l’autoradio resta l’unico dispositivo in grado di garantire la continuità dell’informazione, anche sotto il profilo della sicurezza stradale e della gestione delle emergenze.

La posizione di OMItaliane

L’associazione di categoria chiede:

  1. La correzione della proposta ministeriale

  2. L’estensione dell’obbligo di autoradio interoperabili (AM, FM, DAB+ e DRM30) a tutti i veicoli, inclusi i sistemi di infotainment connessi

  3. Una vigilanza effettiva sul mercato, per evitare la vendita di dispositivi non conformi

OMItaliane è pronta a rivolgersi alla Commissione Europea e alle sedi giudiziarie nazionali e comunitarie qualora non venga rispettato il principio di neutralità tecnologica, il pluralismo e la libertà dei media.

Conclusione

«Ignorare AM e la prossima applicazione del DRM30 significa cancellare pluralismo, memoria tecnologica e sicurezza delle comunicazioni. L’Italia non può diventare un mercato a standard unico» conclude il Direttivo di OMItaliane.

La vicenda mette in luce come una corretta applicazione delle norme europee e nazionali sia essenziale non solo per garantire libertà e pluralismo dei media, ma anche per tutelare cittadini, utenti e la sicurezza nazionale.

Il Direttivo di OMItaliane

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Pasolini 1200x500

Rai Radio Techetè celebra Pasolini a 50 anni dalla scomparsa

A mezzo secolo dal brutale assassinio di Pier Paolo Pasolini, Rai Radio Techetè dedica un ricco cartellone di iniziative per ricordarne la figura di intellettuale, poeta e regista.

Il 2 novembre 2025, giorno dell’anniversario, prende il via “Ti racconto Pier Paolo”, nuovo programma curato da Elisabetta Malantrucco che ogni settimana proporrà le voci e i ricordi degli amici di letteratura, cinema e vita del poeta. Grazie alle preziose interviste custodite negli archivi Rai, si ascolteranno testimonianze di grandi protagonisti come Bernardo Bertolucci, Alberto Moravia, i Fratelli Citti, Attilio Bertolucci, Giorgio Bassani, Laura Betti, Vincenzo Cerami, Dacia Maraini, Ninetto Davoli, Giovanna Marini e molti altri. La trasmissione andrà avanti fino alla primavera, ogni martedì alle 6.00, 14.00 e 22.00.

Il 5 e 6 novembre, alle 13.00 in diretta dal metastudio di Via Asiago, “Radio Techetè racconta” proporrà due speciali condotti da Elisabetta Malantrucco con Edoardo Melchiorri. Il primo sarà dedicato all’“educazione sentimentale” di Pasolini tra Bologna e il Friuli, con ospiti Claudio Paolini, direttore scientifico della Fondazione Roberto Longhi, e Marco Attilio Salvadori, presidente del Centro Studi Pasolini di Casarsa. Nella seconda puntata, spazio al rapporto tra Pasolini e la musica con lo stesso Salvadori e con il professor Roberto Calabretto, massimo studioso del tema.

A questi appuntamenti si affiancano la riproposizione degli speciali “Pier Paolo Pasolini. Appunti musicali” e “Pasolini secondo la Radio”, disponibili anche su RaiPlay Sound. Sempre sulla piattaforma si potranno ascoltare le registrazioni realizzate la scorsa estate con i festival Mare e Miniere e Folkest: lo spettacolo “Una parola e la mia voce suona” e l’incontro di San Daniele del Friuli con Marco Salvadori, Claudio Agostoni e Michele Gazich, inclusi nella collezione “Musiche in Italia” di Radio Techetè.

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