Subasio 1200x500

Eurochocolate 2025 punta in alto: Perugia capitale del “Cibo degli Dèi” con Radio Subasio in diretta

La trentunesima edizione di Eurochocolate è pronta a tornare dal 14 al 23 novembre, trasformando ancora una volta il centro storico di Perugia nel cuore pulsante del Festival Internazionale del Cioccolato.

Il claim scelto per il 2025, “La festa tra le nuvole”, accompagnerà migliaia di appassionati in un ricco programma di eventi dedicati ai chocolovers.

Per dieci giorni, vie e piazze della città accoglieranno degustazioni, installazioni e percorsi tematici pensati per riscoprire, in chiave ludica e sensoriale, il “Cibo degli Dèi” in tutte le sue forme.

Riconfermata la collaborazione con Radio Subasio, che seguirà l’evento con una diretta quotidiana dal Glass Studio allestito in Piazza della Repubblica. Dal lunedì al venerdì, dalle 13:00 alle 17:00, e nel weekend dalle 15:00 alle 20:00, l’emittente “si metterà in vetrina”, incontrando il pubblico e portando in tutta Italia le atmosfere del festival.

Il programma di quest’anno si arricchisce anche della possibilità di visitare la nuova Città del Cioccolato, il museo esperienziale dedicato al cacao e ai suoi segreti, inaugurato lo scorso 1° novembre negli spazi dell’ex Mercato Coperto.

Eurochocolate si conferma così un appuntamento centrale nel calendario degli eventi italiani, capace di unire tradizione, intrattenimento e cultura gastronomica in un format sempre più partecipato.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Klasse 1200x500

Le visual radio del gruppo Klasse Uno in HbbTV in tutta Italia

Le versioni visual di Radio Birikina, Radio Piterpan, Radio Bellla & Monella, Radio Sorrriso sono ora visibili in tutta Italia in HbbTV.

Le emittenti sono presenti al canale 244 del digitale terrestre.

Entrando nel menù col tasto rosso, è possibile accedere ad una offerta di canali che include anche le quattro reti radiofoniche.

Le tv di Radio Birikina, Radio Piterpan, Radio Bellla & Monella, Radio Sorrriso sono inoltre disponibili anche su app, web e – in alcune regioni del nord-Italia – sul digitale terrestre.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la segnalazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Foto1 1080x500

Tra qualità e contemporaneità: il nuovo volto di Rai Radio2 raccontato dal direttore Giovanni Alibrandi

Nella seconda metà di settembre, ha preso il via il nuovo palinsesto di Rai Radio2.

Tanti i cambiamenti e gli arrivi (da Elenoire Casalegno a Belén Rodriguez, tra i nomi più in vista), conferme importanti (dal Ruggito del Coniglio a Radio2 Social Club, fino a Caterpillar, ora in fascia serale) ed una playlist più contemporanea.

A volere un nuovo volto per l’emittente Rai è il direttore Giovanni Alibrandi, in carica da giugno 2025 e che, con la partenza della stagione 2025/2026, ha reso operative le scelte fatte.

Lo abbiamo intervistato, per approfondire il lavoro svolto nella stesura dell’attuale palinsesto.

* A chi si rivolge la nuova Radio2?

Il pubblico di riferimento sono gli Adulti (35-55 anni) con un livello di istruzione medio-alto. Questi ascoltatori cercano una radio generalista che sia intelligente e di compagnia, ma che proponga una selezione musicale più curata e ricercata rispetto ai grandi network commerciali. La strategia è calibrata in modo da non escludere gli ascoltatori fedeli che seguono la rete da anni, offrendo loro un’evoluzione della proposta senza tradirne i valori di fondo che sono qualità e autorialità. Ma la sfida è quella di riconquistare più gente possibile, raggiungendola con un’offerta ampia, “fresca” e rivolta a tutti.

* Da tre settimane, è tornato in onda Fiorello. Come si inserisce nel palinsesto attuale?

Fiorello è da sempre un valore aggiunto, qualsiasi progetto intraprenda, siamo felicissimi di averlo con noi.

* Cambiamenti anche sulla musica: com’è stata modificata la playlist e per che tipo di pubblico è pensata?

Rai Radio2, pur mantenendo la sua vocazione di radio generalista ad alto contenuto parlato, ha implementato modifiche significative alla sua programmazione musicale per definire un’identità sonora più mirata e contemporanea. La strategia musicale di Radio2 si è orientata verso una riscoperta della qualità e della contemporaneità, bilanciando le novità con le tracce che hanno fatto la storia della radio. La linea editoriale è decisamente più contemporanea e meno “vintage” rispetto al passato, pur mantenendo standard qualitativi elevati. L’intenzione è quella di dare ampio spazio a giovani cantautori, artisti indie e pop/rock italiani che non trovano la stessa visibilità nei network commerciali di “soli grandi successi”. L’intento è anche quello di posizionare Radio2 come scopritore e promotore di talenti. Abbiamo sensibilmente ridotto alcuni dei grandi successi del passato a favore di una rotazione concentrata sull’attualità musicale degli ultimi 10-15 anni, inclusi i famosi “recuperi” di brani recenti che meritano risalto. La selezione musicale rivista è pensata per consolidare il legame con l’ascoltatore storico e attrarre, allo stesso tempo, un pubblico culturalmente più esigente.

* Anche i jingle e bumper pubblicitari sono recentemente cambiati.

L’identità sonora (i jingle, i bumper e i liner che separano i programmi e la pubblicità) è oggetto di un profondo restyling per modernizzare l’immagine di Radio2, in linea con l’identità del servizio pubblico votato alla qualità culturale. Lo stile è un mix di vivacità richiesta da una radio generalista, i nuovi jingle presentano melodie cantate che hanno l’obiettivo di essere orecchiabili e immediatamente riconoscibili, creando un legame emotivo con l’ascoltatore.

* La visual radio rimarrà uno degli obiettivi dell’emittente? Non tutti i programmi sono ‘visibili’.

È in corso un dibattito tra chi scinde la radio ancora legata alle sue radici e chi la intende come un fornitore di contenuti multimediali. La Visual Radio ha una funzione essenziale perché garantisce la sopravvivenza e la rilevanza del brand radiofonico anche dove si concentrano gli investimenti pubblicitari ma deve essere complementare al brand e non alternativa. L’errore strategico è confondere la Visual Radio con la televisione. Il prodotto deve rimanere funzionale all’ascolto distratto ma se l’audio di base non è solido, nessun video lo salverà.

* Tra i vari incarichi da lei ricoperti in Rai, quello della radio è sostanzialmente una novità. Come vede questo mondo, spesso erroneamente considerato come la “Cenerentola” del ‘servizio pubblico’?

In realtà la mia storia in Rai inizia proprio nella radio, 36 anni fa, ed è stata già allora una formidabile palestra per un giovane giornalista come me che si interfacciava per la prima volta con la più grande azienda culturale del nostro Paese. La radio ha compiuto da poco 101 anni e gode di ottima salute, per la sua capacità di attraversare epoche e generazioni senza snaturarsi ma anzi, aggiornandosi e tenendo il passo della modernità e anche per la grande cura e attenzione che la Rai ha sempre dedicato alla sua radiofonia.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Lucia Niespolo Presidente Radio Kiss Kiss

Radio Kiss Kiss lancia una nuova campagna nazionale, tra tv, digital e outdoor

Radio Kiss Kiss torna in comunicazione con una campagna multicanale di ampio respiro che, tra novembre e dicembre 2025, mira a consolidare il posizionamento dell’emittente tra i brand più riconoscibili del panorama radiofonico italiano.

La strategia, ideata e pianificata internamente da CN Media, punta ad ampliare la notorietà, intercettare nuovi ascoltatori e rafforzare il legame con la community.

La pianificazione coinvolge i principali canali televisivi (Sky, La7, Now e Tv8), un’importante presenza outdoor nelle aree strategiche di Milano e una campagna digitale su ilmeteo.it, uno dei portali più visitati del Paese. Una combinazione pensata per massimizzare copertura e frequenza, valorizzando l’energia e la riconoscibilità dell’universo Kiss Kiss.

“Vogliamo ribadire il ruolo di Radio Kiss Kiss come radio autentica, inclusiva e sempre più identificabile”, spiega la Presidente ed Editore Lucia Niespolo. “L’obiettivo è continuare a crescere ed essere presenti nei momenti quotidiani delle persone, rafforzando un’identità che negli ultimi anni ha conquistato milioni di ascoltatori”.

Accanto alla presenza tv, la declinazione outdoor vestirà Milano con formati ad alta visibilità, mentre il digitale punterà su video brevi e impattanti per intercettare un’audience ampia e trasversale. Una strategia integrata che anticipa le iniziative del 2026 – tour, eventi e progetti branded – e si innesta sui risultati record ottenuti nel 2025 sui canali social.

Proprio sul fronte social spicca il contest ViralizzAmi, lanciato a ottobre: in poche settimane ha superato le 85 milioni di impression grazie ai contenuti dei creator, confermando la capacità dell’emittente di attivare dinamiche virali e rafforzare il rapporto con la propria community. Radio Kiss Kiss prosegue così un percorso di crescita sostenuto da un linguaggio contemporaneo, dalla presenza multicanale e da un’identità sempre più forte e riconoscibile.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Altomi 1200x500

Non solo radio: Telealtomilanese si racconta, a cinquant’anni dalla sua nascita

A cinquant’anni dalla sua nascita – in piena epoca pioneristica per radio e tv locali – Telealtomilanese è tornata a vivere in una serata celebrativa ospitata a Materia, il centro culturale di Castronno.

L’incontro, condotto dalla giornalista di VareseNews (testata che ha dedicato un ampio servizio all’evento) Stefania Radman, ha ripercorso l’epopea della piccola emittente nata nel 1975 a Busto Arsizio grazie alla visione di Renzo Villa ed Enzo Tortora: un progetto audace che sfidò il monopolio Rai e pose le basi della televisione moderna.

Il cuore della serata è stato il ricordo della storica battaglia legale che rese Telealtomilanese una pietra miliare del sistema radiotelevisivo italiano.

Nel dicembre 1975 i trasmettitori vennero sequestrati, ma nel febbraio 1976 il Tribunale di Busto Arsizio riconobbe la legittimità dell’emittente, anticipando la celebre sentenza della Corte Costituzionale che avrebbe sancito la fine del monopolio pubblico. Come ha spiegato Angelo Costanza, quella pronuncia aprì la strada alle televisioni private, segnando un passaggio giuridico decisivo.

Gli interventi degli studiosi – da Giorgio Simonelli (Università Cattolica) a Luca Barra (Università di Bologna) – hanno ricordato il ruolo fondativo di Telealtomilanese: prima nel proporre un telegiornale locale, nell’introdurre rassegne stampa innovative, nel trasmettere a colori e nello sperimentare una comunicazione diretta e popolare che avrebbe plasmato la tv commerciale.

A portare la testimonianza di chi c’era sono stati volti storici come Giovanna Massironi – prima annunciatrice dell’emittente – ed Ettore Andenna, che proprio lì mosse i primi passi: entrambi hanno raccontato l’energia, la spontaneità e l’improvvisazione creativa che caratterizzarono quel laboratorio televisivo. Accanto a loro, tecnici, fotografi e scenografi dell’epoca hanno ricordato l’atmosfera pionieristica e la fiducia che Renzo Villa seppe infondere in un’intera generazione.

Marta Cagnola, giornalista di Radio 24, ha sottolineato come Telealtomilanese sia stata “un atto di disobbedienza culturale. È lì che nasce la televisione commerciale, ma anche un modo più umano e empatico di comunicare col pubblico”.

Il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, ha definito Telealtomilanese “parte dell’identità bustocca”, mentre un videomessaggio del giornalista Massimo Emanuelli ha annunciato un capitolo dedicato all’emittente nella sua Enciclopedia delle televisioni private italiane.

La serata ha confermato come l’esperienza di Telealtomilanese rappresenti ancora oggi un simbolo di libertà, innovazione e informazione di prossimità: la storia di una piccola emittente che, sfidando le regole, contribuì a cambiare per sempre la televisione italiana.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Fiorevisual 1 1 1136x500

“La Pennicanza”: Aldo Grasso stronca la visual radio, ma promuove Fiorello

No alla visual radio, sì a Fiorello e a come la interpreta.

Nel suo ultimo editoriale pubblicato dal Corriere della Sera, il critico Aldo Grasso riflette sull’inesauribile energia creativa di Rosario Fiorello, oggi protagonista con il suo nuovo programma radiofonico “La Pennicanza”, in onda su Rai Radio2 e disponibile anche su RaiPlay.

Grasso descrive Fiorello come un “folletto” capace di trasformare ogni esperienza – televisiva o radiofonica – in un atto di pura grazia, dove “senso e nonsenso, verità e fantasia” si intrecciano in un equilibrio magico.

Ma il critico non risparmia una riflessione pungente sulla recente trasformazione del programma in versione visual, disponibile sul canale 202.

Secondo Grasso, quella che molti definiscono la nuova frontiera della crossmedialità è in realtà “una grande fesseria”: un formato ibrido, “tv da sorveglianza”, che tradisce la forza immaginativa propria della radio tradizionale senza diventare pienamente televisione.

Eppure, conclude Grasso, l’estro di Fiorello è tale da superare qualsiasi limite tecnico o teorico.

Con la sua ironia – dalle imitazioni dei fratelli Sinner alle parodie del mondo dell’arte e della politica – riesce a travolgere tutto, anche quella “tv del voglio ma non posso” che la visual radio, per ora, rappresenta.

Parola di Aldo Grasso.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Microphone 1562354 1280 1200x500

Rinnovato il contratto dell’emittenza privata: aumenti salariali e nuove tutele per i lavoratori di radio e tv

È stato firmato da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Confindustria RadioTv il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro dell’Emittenza radiotelevisiva privata, multimediale e multipiattaforma, valido per il triennio 2025-2027 e applicato nelle principali televisioni e radio private italiane, sia nazionali che locali.

L’accordo prevede aumenti economici differenziati: per le televisioni 205 euro nel triennio (in tre tranche: gennaio 2026, giugno 2027 e gennaio 2028) e una una tantum di 300 euro; per le radio 165 euro in due tranche (gennaio 2026 e giugno 2027) e una una tantum di 200 euro.

È inoltre previsto, dal 1° gennaio 2027, un aumento della polizza sanitaria “Salute Sempre” da 10 a 13 euro mensili, interamente a carico delle aziende.

Sul piano normativo, il rinnovo introduce tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche o sottoposti a cure salvavita, escludendo le relative assenze dal periodo di comporto.

Altri temi – come i permessi per la genitorialità, il sostegno alle vittime di violenza domestica e la misurazione della rappresentanza sindacale – saranno affrontati nell’Osservatorio paritetico nazionale Aziende-Sindacato, che si riunirà da febbraio 2026.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Labozzetta 960x500

Il potere strategico del podcasting: Umberto Labozzetta ne parla all’Università della Calabria

Giovedì 20 novembre alle ore 10:00, presso la Sala Consiglio del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria, si terrà l’incontro “Il Meraviglioso Mondo dei Podcast. Focus sul Potenziale Strategico del Podcasting per la Gestione Aziendale”, con la partecipazione di Umberto Labozzetta, esperto di comunicazione, marketing e produzione audio.

Moderato dalla Prof.ssa Mariacarmela Passarelli e dal Prof. Gabriele Zangara, l’appuntamento – inserito nel corso di Gestione della Produzione e dei Materiali – offrirà agli studenti un approfondimento sul podcast come strumento di branding e innovazione aziendale, analizzandone le potenzialità narrative, produttive e strategiche.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di dialogo tra università e mondo della comunicazione, mostrando come il linguaggio del podcast possa diventare una leva concreta di crescita per imprese e istituzioni.

La mattinata si concluderà con una sessione interattiva di domande e risposte con il relatore.

“Sono entusiasta di essere stato invitato, al Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria e la prima volta e lo considero un gradito ritorno a casa)” dichiara Labozzetta a FM-world, “Desidero ringraziare di cuore la Professoressa Mariacarmela Passarelli e il Professore Gabriele Zangara per aver reso possibile questo appuntamento di alta formazione. Cercheremo di esplorare come lo storytelling audio non sia solo intrattenimento, ma un vero e proprio strumento strategico di branding e innovazione per la gestione aziendale.”

Ora, l’obiettivo è quello di mostrare come le competenze economiche e gestionali possano dialogare efficacemente con i nuovi media digitali.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

1080x1350 con sponsor 1080x500

Radio 24 accende i riflettori sul mondo degli ETF: l’11 novembre, la Digital Round Table

Diffusi ma ancora poco compresi dal grande pubblico, gli ETF (Exchange Traded Fund) rappresentano oggi una delle forme di investimento più in crescita in Italia, con oltre due milioni di investitori.

Per approfondirne dinamiche, vantaggi e prospettive, Radio 24 promuove la Digital Round Table “ETF in chiaro. Strategie di investimento: come scegliere gli ETF”, in programma l’11 novembre dalle 14:30 alle 16:30, dagli studi dell’emittente e in diretta sul sito radio24.it (evento gratuito, previa registrazione online).

A condurre l’incontro saranno Debora Rosciani e Mauro Meazza, giornalisti e voci del programma Due di Denari, che guideranno un confronto tra esperti del settore sugli strumenti finanziari che – per semplicità, costi contenuti e capacità di innovazione – vengono ormai definiti “l’investimento che mette tutti d’accordo”.

Tra i relatori figurano Fabrizio Arusa (Head of ETF per l’Italia di Invesco), Luca Carabetta (Country Manager Italy di Trade Republic) e Giancarlo Sandrin (Deputy Head of Europe Wholesale di Legal & General), che analizzeranno strategie di investimento, stato del mercato e trend futuri degli ETF.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Invesco, Legal & General e Trade Republic, offrirà agli investitori un’occasione per comprendere meglio un settore in continua evoluzione, che sta ridefinendo il modo di fare finanza in modo accessibile e trasparente.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Pennizanza 1200x500

“La Pennicanza” in visual radio: da questa settimana, il programma visibile sul canale 202

Lunedì 3 novembre, La Pennicanza ha debuttato ufficialmente in versione visual radio sul canale 202 del digitale terrestre, segnando un nuovo capitolo nella storia dello show di Fiorello e Fabrizio Biggio.

I due conduttori, in perfetto smoking da grande varietà e in uno studio completamente rinnovato, hanno inaugurato la terza settimana del programma di Rai Radio2 con un’energia da prima serata televisiva, trasformando la radio in un vero e proprio spettacolo da vedere oltre che da ascoltare.

Fiorello ha definito l’esordio “una cosa mai fatta prima”, aprendo la puntata con il suo consueto spirito ironico e rilanciando la rubrica “Vip, cantanti, attori… fate la vostra promozione chiamandomi al mio numero personale!”. Le telefonate non si sono fatte attendere: Gianni Morandi è stato il primo a rispondere, scherzando sul voler “promuovere il Bologna in Champions League”, seguito da Giorgia, che ha approfittato del gioco per pubblicizzare il negozio di un’amica, e dal regista Gabriele Muccino, che ha stupito Fiorello confessando di aver chiamato “solo per sapere come stava”.

Non sono mancati i momenti di satira e cronaca pop, con lo showman che ha commentato ironicamente l’eliminazione di Beppe Convertini da Ballando con le Stelle, immaginando un mondo della danza in subbuglio, “con Roberto Bolle che per protesta si è coperto gli addominali”.

Spazio anche all’attualità internazionale, con la parodia del “furto del secolo” al Louvre: Fiorello ha scherzato sull’assurdità delle password dei musei, dichiarando di aver subito lo stesso destino — “anche la mia password era Louvre!”.

Tra telefonate surreali, battute taglienti e ritmo da varietà, La Pennicanza ha confermato la capacità di reinventare la radio in chiave contemporanea, mescolando comicità, attualità e improvvisazione nell’inconfondibile stile del suo protagonista.


* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

WhatsApp Image 2025 11 05 at 00 17 36 972x500

La storia del rap e della radio: Wad mette a confronto J-Ax e Albertino

“La storia del rap e della radio in Italia con J-Ax e Albertino”: è questo il titolo dell’ottavo episodio di “Exxxclusive”, il podcast di m2o realizzato da Wad.

Un’ora di ricordi e contemporaneità, dove i due protagonisti – legati da una profonda amicizia – si confrontano su che cosa è cambiato negli ultimi 30/40 anni e mettendo di fronte due generazioni diverse tra loro.

Entrando nel merito della radio, Albertino – da sempre sostenitore della musica – denota che il mezzo abbia preso una piega che a lui non piace.

Oggi spesso il conduttore è sganciato dalla programmazione musicale e questo – per il direttore artistico di m2oè un passo indietro.

Per Albertino, prendere l’intro (ovvero parlare fino a quando comincia il cantato di un breno) dovrebbe essere un gesto innato dello speaker perchè conosce il brano, non perchè legge un timer.

La musica, per chi lavora in radio, dovrebbe dunque restare una base culturale importante.

Una puntata ricca di spunti, momenti di divertimento ed altri più seri, da parte di due protagonisti dello scenario italiano – rispettivamente nei loro settori – che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento, ma che amano vivere anche la loro privacy, con le rispettive famiglie, evitando di dare in pasto ai social ogni momento della loro vita.

Il podcast di Wad è disponibile cliccando QUI.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Ernia 1080x500

Ernia al vertice in radio con “Per te”

Martedì 4 novembre, è stato pubblico l’aggiornamento di metà settimana della classifica di EarOne, nella versione Airplay Midweek.

Il brano attualmente più trasmesso in radio risulta essere “Per te” di Ernia.

Sul podio anche Tommaso Paradiso – in seconda posizione con “Lasciamene un po’” – e Achille Lauro – terzo con “Senza una stupida storia”.

Completano la ‘top 5’ due hit internazionali: “The Fate of Ophelia” di Taylor Swift (quarta) e “Man I need” di Olivia Dean (quinta).

L’aggiornamento settimanale delle chart avverrà come sempre nella giornata di venerdì.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]