SaveInta com 805923681 18596093404064316 3572846730351177139 n 1200x500

Il futuro dei media è ad Amsterdam: Intelligenza Artificiale, Sport e Autenticità al centro di IBC 2026

L’edizione dell’IBC 2026 ha ufficialmente aperto i battenti al RAI Amsterdam, confermandosi come il punto di riferimento globale per l’industria del broadcasting, dell’intrattenimento e della tecnologia dei media.

Con oltre 44.000 partecipanti attesi da più di 170 Paesi e 1.200 espositori, la kermesse di quest’anno ruota attorno a un claim chiaro e ambizioso: “Inspire the Debate”. L’obiettivo è tracciare la rotta per un settore in rapidissima trasformazione, ridefinito dalle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale applicata, dall’evoluzione delle abitudini del pubblico e dalle nuove frontiere dello sport in streaming. Le iniziative chiave e le novità tecnologiche più rilevanti si concentrano su tre grandi pilastri.

Al cuore della sezione Future Tech dell’evento spicca l’Accelerator Media Innovation Programme, un’iniziativa che unisce i giganti dei media mondiali (tra cui BBC, RAI CRITS, ITV, DAZN e Sky) con partner tecnologici per sviluppare prototipi concreti volti a risolvere le sfide più complesse del settore.

Quest’anno sono stati presentati 9 progetti collaborativi, tra cui:

Network Control & Open API (5G): Un progetto guidato da emittenti europee (tra cui la RAI e la BBC) che utilizza le API aperte della rete 5G per dare priorità dinamica ai dispositivi broadcast. Questo consente di garantire flussi video wireless ad altissima qualità anche in ambienti saturi o affollati (come stadi o piazze durante grandi eventi).

Workflow e Cloud Ibrido: La migrazione verso sale di controllo interamente definite via software, che permettono a team ridotti di gestire flussi IP e tradizionali in modo centralizzato e senza infrastrutture hardware pesanti.

Se negli anni scorsi l’IA era considerata una promessa futuristica, a IBC 2026 è diventata uno strumento operativo integrato nei flussi di lavoro quotidiani.

Due annunci hanno catturato l’attenzione degli addetti ai lavori:

La caccia ai Deepfake di NVIDIA: Presso lo stand dell’azienda è stato presentato il microservizio NVIDIA Synthetic Video Detector (SVD). Si tratta di uno strumento pensato per i team di data-journalism e content-integrity, capace di analizzare un filmato in tempo reale per determinare con precisione se sia autentico o generato dall’IA.

L’infrastruttura comune EBU: La European Broadcasting Union (EBU) sta spingendo forte sull’adozione di soluzioni IA sovrane e condivise per il servizio pubblico (come il sistema EBU NEO), nate per tutelare l’indipendenza editoriale europea e la scalabilità dei costi.

Lo sport si conferma il traino commerciale e tecnologico più potente del settore. Non a caso, il premio più prestigioso della fiera — l’International Honour for Excellence (IHFE) Award — è stato assegnato a Olympic Broadcasting Services (OBS). L’organizzazione è stata premiata per la sua costante spinta all’innovazione nella produzione da remoto, nell’audio immersivo e nell’uso pionieristico del cloud durante i passati Giochi Olimpici.

Sul fronte dei prodotti fisici, i grandi brand stanno mettendo in mostra le ultime evoluzioni per le riprese sul campo. Ad esempio, Sony ha presentato aggiornamenti significativi per le sue telecamere PTZ dotate di Ball Sports Tracking, sistemi di tracciamento intelligenti ottimizzati specificamente per seguire in automatico le azioni rapide di sport come il basket.

Oltre ai padiglioni formali del RAI, l’edizione di quest’anno si distingue anche per i numerosi eventi di networking collaterali nati spontaneamente in giro per la città. Molti professionisti e creativi stanno affollando i quartieri di Amsterdam (come l’area di De Hallen) per partecipare a workshop indipendenti, demo esclusive (come quelle organizzate da partner del calibro di Adobe, ASUS e Dell) e panel informali per discutere di post-produzione e color correction lontano dai ritmi serrati degli stand.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

ChatGPT Image 11 set 2026 23 56 49 1200x500

Radio Sound amplia la diffusione in DAB+: l’emittente ferrarese arriva anche in Lombardia

Nuovo ampliamento della copertura DAB+ per Radio Sound.

L’emittente ferrarese è stata collegata in Lombardia sul mux SPACEDAB, canale 11C, proseguendo il percorso di crescita della propria diffusione digitale.

Dopo la presenza in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, Radio Sound aggiunge dunque la Lombardia alla propria area di diffusione in DAB+. Il nuovo inserimento consente all’emittente ferrarese di raggiungere un bacino di ascoltatori ancora più ampio attraverso la tecnologia digitale terrestre.

In Lombardia, Radio Sound è ora presente sul multiplex SPACEDAB, rete che utilizza diversi impianti distribuiti sul territorio regionale, tra cui Valcava, Roncola, Via Turati a Milano e Campo dei Fiori.

L’ingresso nel mux lombardo rappresenta un ulteriore tassello nel processo di espansione digitale di Radio Sound, che negli ultimi anni ha affiancato alla tradizionale diffusione in FM una presenza sempre più articolata sulle reti DAB+.

Il canale 11C di SPACEDAB è destinato alla diffusione in diverse aree della Lombardia, con una copertura che comprende in particolare Milano, Bergamo e altre zone della regione.

(Si ringrazia Andrea Grassi per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Logo bella estate

“La più bella dell’estate 2026”: gli ascoltatori di Radio Bruno eleggono la canzone vincitrice

Qual è stata la canzone più bella dell’estate 2026?

È la domanda al centro della nuova edizione de “La più bella dell’estate”, iniziativa che invita gli ascoltatori di Radio Bruno a votare il brano preferito per eleggere la canzone vincitrice.

Il voto si concluderà nella mattinata di domenica 13 settembre, quando dalle 10 alle 13 è in programma la diretta con Gianni Prandi e Bruno De Minico, che accompagneranno gli ascoltatori verso il risultato finale.

Durante la diretta sarà possibile esprimere la propria preferenza anche telefonicamente, contattando il centralino allo 059.641430, oppure tramite WhatsApp al 348.2559999. Per chi parteciperà alla votazione sono inoltre previsti alcuni regali.

L’appuntamento sarà quindi l’occasione per scoprire quale brano si aggiudicherà il titolo de “La più bella dell’estate 2026”, attraverso il voto diretto del pubblico.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Cer 1 1080x500

“Rai C’è”: presentati i palinsesti radiofonici della stagione 2026/2027

Riportiamo il comunicato stampa di Rai Radio in merito alla presentazione dei palinsesti 2026/2027.

Un ecosistema audio composto da 12 emittenti radiofoniche, tra generaliste e specializzate, e da una piattaforma digitale, RaiPlay Sound, che offre ogni giorno una vastissima gamma di contenuti, dall’informazione allo sport, dalla cultura all’intrattenimento. Oltre a una selezione attenta di playlist musicali su ogni canale. Una molteplicità di proposte in grado di rispondere ai diversi interessi del pubblico e alle nuove abitudini di consumo. Questa è la forza di Rai Radio.

Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo dei podcast e dei contenuti on demand, strumenti sempre più centrali per raggiungere nuovi segmenti di ascoltatori e valorizzare il patrimonio editoriale dell’azienda. Lo conferma la Digital Audio Survey 2025 di Ipsos, secondo cui il 41% degli italiani tra i 16 e i 60 anni ha ascoltato almeno un podcast nell’ultimo mese, pari a circa 12,8 milioni di persone, in crescita rispetto al 39% del 2024. Il dato conferma come il podcast sia ormai una componente strutturale dello scenario audio e uno strumento importante per raggiungere soprattutto le fasce più giovani e intercettare nuove modalità di fruizione. L’obiettivo di Rai Radio è ampliare la produzione originale, sperimentare nuovi linguaggi e favorire la nascita di nuovi percorsi narrativi, capaci di migliorare l’esperienza di ascolto e rafforzare il dialogo con il pubblico.

Accanto all’evoluzione dell’offerta, procede con decisione anche il percorso di trasformazione tecnologica, per costruire un sistema integrato sempre più moderno, accessibile e connesso, e per offrire prodotti di eccellenza in ogni momento e su ogni dispositivo; perché i contenuti devono essere veicolati con mezzi nuovi che aprono nuove prospettive anche in termini di creatività editoriale.

“Rai Radio conferma la propria vocazione di servizio pubblico e proprio per questo guarda al futuro con una strategia che coniuga innovazione, qualità editoriale e vicinanza ai cittadini – afferma Marco Caputo, direttore di Rai Radio -. In un contesto mediatico in continua trasformazione, l’obiettivo è rafforzare la capacità della radio pubblica di raggiungere gli ascoltatori ovunque si trovino, integrando, con la forza e le specificità di una offerta di servizio pubblico, le più tradizionali forme di consumo con le opportunità offerte dal digitale, dai social media, dalle piattaforme streaming e dai nuovi modelli di fruizione dei contenuti”.

Un ruolo centrale è affidato alla presenza sul territorio. Oggi più che mai il servizio pubblico non può limitarsi a raccontare il Paese, ma deve viverlo e condividerne le esperienze. Per questo Rai Radio rafforza la propria presenza sul territorio attraverso attività on field e con il presidio dei più importanti eventi musicali, sportivi, culturali: una scelta strategica che nasce dalla volontà di essere sempre più vicina alle persone per rafforzare il rapporto diretto con le comunità.

“La sfida dei prossimi anni sarà quella di costruire una radio sempre più aperta, un unico grande spazio di condivisione a disposizione di tutti, partecipato e accessibile. E di saper trasformare l’innovazione in una nuova opportunità di servizio pubblico. Il futuro non passa attraverso la sostituzione della radio tradizionale con quella digitale. È l’incontro tra la forza insostituibile della diretta e tutte le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. È una radio che non smette di essere radio, non perde la propria identità, ma la sviluppa e la rafforza, moltiplicando le occasioni per farsi ascoltare” conclude il direttore Marco Caputo.

Fondamentale la funzione dell’informazione su Rai Radio: puntuale, capillare, presente, con le 24 edizioni al giorno del GR1, una ogni ora, su Radio1, alle quali si sommano le 9 edizioni nazionali al giorno del GR2, su Radio2, dal lunedì al venerdì e le 8 di sabato e domenica e per il GR3, su Radio3, 6 edizioni al giorno dal lunedì al venerdì e 5 di sabato e domenica. E c’è anche la quotidiana informazione politica e istituzionale a cura di GR Parlamento. Su Radio1 vanno in onda, inoltre, 3 notiziari regionali al giorno dal lunedì al venerdì. Uno sforzo informativo importante, così come avviene per lo sport di Radio1 Sport, a partire dalla storica trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto” e con una presenza, negli eventi in diretta, fatta di competenza e professionalità.

(Comunicato stampa)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Palinsesti Tv2000 InBlu2000 26 27 scaled 1 1200x500

Radio InBlu2000, presentati i palinsesti 2026-2027: tra conferme e una nuova proposta dedicata a Pirandello

Radio InBlu2000 si prepara alla nuova stagione 2026-2027 con un palinsesto che conferma l’impostazione editoriale sviluppata negli ultimi anni, puntando su musica, intrattenimento, informazione, approfondimento e dirette ecclesiali.

Un progetto che, grazie anche alla presenza in DAB+, ha consolidato la diffusione dell’emittente sul territorio nazionale.

Tra le novità della prossima stagione spicca Pirandello. Un anno di novelle, programma settimanale affidato ad Alfonso Veneroso, al debutto dal 26 settembre. Il format propone un percorso attraverso alcune delle opere più significative di Luigi Pirandello, con la lettura integrale dei racconti preceduta da un’introduzione dedicata al contesto, ai temi e all’attualità dell’autore siciliano.

Accanto alla nuova proposta, Radio InBlu2000 conferma numerosi programmi già presenti nella propria offerta. Tra questi Buongiorno InBlu2000, Magazine InBlu2000, Chiesa e Comunità, Le Parole della sostenibilità, InBlu2000 Replay, Le Classifiche, Le parole di InBlu2000, InBlu Social Club, Buona la prima, Cose di musica, Soul, Vocazioni e InBlu live.

La programmazione comprende inoltre Effetto Notte, Retroscena, Disco InBlu2000, gli appuntamenti del weekend con Buongiorno InBlu2000 weekend, Magazine InBlu2000 weekend e Le Classifiche del weekend, oltre a Playlist InBlu, Caro Gesù, Sulla Strada, Buongiorno Prof e Percorsi di musica sacra.

Il nuovo palinsesto radiofonico si inserisce in un progetto più ampio che comprende anche Tv2000 e la piattaforma Play2000, ma è proprio la radio a rappresentare uno dei principali asset del gruppo sul fronte della diffusione nazionale. L’amministratore delegato Massimo Porfiri sottolinea infatti la crescita di Radio InBlu2000 attraverso il digitale DAB, affiancata dall’evoluzione delle altre piattaforme del gruppo.

Sul fronte televisivo, la stagione 2026-2027 presenta invece diversi nuovi programmi, tra cui Avanzi il Prossimo – Tutti a Tavola con Veronica Maya, Le cose di casa con Melania Giacò ed Enrico Selleri e Un’altra domenica con Paola Saluzzi. Previsti anche nuovi appuntamenti informativi e una library di oltre 200 film e documentari.

Completa l’offerta Play2000, la piattaforma streaming di Tv2000 e InBlu2000, che conta oggi oltre 27.000 contenuti on demand tra programmi, cinema, documentari, fiction, docuserie e podcast, oltre alle dirette e a due canali streaming dedicati ai grandi eventi.

Per Radio InBlu2000, dunque, la nuova stagione conferma una linea editoriale ormai definita, con un’offerta multipiattaforma nella quale il DAB+ continua a rappresentare uno strumento centrale per la crescita e la presenza nazionale dell’emittente.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

 

ChatGPT Image 10 set 2026 15 16 58 1200x500

Radio Norba collegata in Veneto sul mux GO DAB

Radio Norba amplia la propria presenza sul territorio nazionale attraverso il DAB+ e approda anche in Veneto, dove è stata inserita nel multiplex locale GO DAB.

In Veneto, GO DAB trasmette sul canale 5D, corrispondente alla frequenza di 180,064 MHz, con una rete articolata su diverse postazioni distribuite sul territorio. La configurazione comprende, tra gli altri, Monte Venda a Vo’ (Padova), Terranegra a Padova, Agugliana-Col Zucchi a Montebello Vicentino, Spiazzi-Forte Cimo a Caprino Veronese, Via Chioda a Verona, oltre a diversi impianti nell’area bellunese, tra cui Col Visentin, Monte Dolada, Pocol e Monte Zucco.

Radio Norba risulta ora disponibile in una parte significativa del Veneto, con una rete che negli ultimi mesi è stata progressivamente potenziata.

L’arrivo di Radio Norba si inserisce in un multiplex caratterizzato da una composizione piuttosto ampia e diversificata, che comprende numerose emittenti nazionali, interregionali e locali. Tra i nomi presenti sul 5D figurano, Radio Bruno, RVS, Radio Italia Anni 60, Italia News 24, Radio Classica, Radio Club 103, Radio Gherdeina, Giornale Radio, LifeGate, Radio Treviso, Radio Italia 1, Radio Gioconda, Radio Sunbeat, Radio Sound e Veneto 1.

Il segnale del mux GO DAB raggiunge peraltro anche parte di Emilia e Lombardia, consentendo a Radio Norba di servire anche province quali quelle di Ferrara, Mantova e – marginalmente – Bologna, Modena e Ravenna.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

1920x1080 1 1200x500

RTL 102.5 è la radio ufficiale di X Factor 2026

La nuova stagione di X Factor ha preso il via e RTL 102.5 conferma la propria presenza al fianco del talent show di Sky in qualità di radio ufficiale. Una collaborazione ormai consolidata che accompagnerà il pubblico attraverso le diverse fasi del programma, tra musica, protagonisti, aggiornamenti e contenuti esclusivi.

RTL 102.5 torna dunque a raccontare X Factor 2026, affiancando il programma e contribuendo ad amplificarne il racconto anche al di fuori dello schermo televisivo.

La partnership nasce dall’incontro tra due realtà che hanno nella musica e nell’intrattenimento alcuni dei propri principali elementi distintivi. Da una parte il talent show, ormai punto di riferimento per la scoperta e la valorizzazione di nuovi artisti; dall’altra RTL 102.5, forte di una presenza capillare e di un pubblico ampio e trasversale.

Nel corso della stagione, la radio darà spazio ai protagonisti di X Factor attraverso aggiornamenti, interviste, contenuti dedicati e ospiti, permettendo agli ascoltatori di seguire il percorso dei concorrenti anche lontano dal televisore. La collaborazione offrirà inoltre agli artisti in gara un’ulteriore occasione di visibilità, mettendoli in contatto con una platea radiofonica particolarmente ampia.

La presenza sulle diverse piattaforme di RTL 102.5 contribuirà così a estendere il racconto del programma e a intercettare pubblici differenti, creando un collegamento costante tra radio, televisione e mondo digitale.

Per RTL 102.5, la collaborazione con X Factor 2026 rappresenta quindi un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione della musica e dei nuovi talenti, mentre per il talent show di Sky costituisce un’importante estensione del proprio universo narrativo, capace di accompagnare il pubblico durante l’intera stagione.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Cersaie2026CS 1200x500

Radio 24 protagonista a Cersaie 2026

Radio 24 sarà protagonista a Cersaie 2026, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre.

Per tutta la manifestazione l’emittente sarà presente con uno studio allestito nell’area The Square, stand 91, da dove racconterà uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il comparto della ceramica, dell’architettura e del design.

La radio del Gruppo 24 ORE porterà così all’interno della fiera la propria informazione economica e l’approfondimento sui principali temi legati al settore, dando voce ad aziende, professionisti e protagonisti della filiera. Al centro dei collegamenti ci saranno in particolare innovazione, sostenibilità, nuove tecnologie e trasformazione degli spazi, con uno sguardo rivolto alle evoluzioni del modo di progettare e abitare.

Nel corso delle cinque giornate, dallo studio di Cersaie saranno realizzate diverse trasmissioni del palinsesto di Radio 24. Si parte lunedì 21 settembre, dalle 11.00 alle 12.00, con Due denari, condotto da Debora Rosciani e Mauro Meazza. Martedì 22 settembre sarà invece la volta di Focus Economia, con Sebastiano Barisoni, in onda dalle 17.00 alle 18.30.

Il programma proseguirà mercoledì 23 settembre con Essere e Avere, condotto da Marialuisa Pezzali, e Tutti Convocati, con Carlo Genta. Giovedì 24 settembre, infine, sarà Effetto Giorno, con Alessio Maurizi, a collegarsi dalla manifestazione dalle 13.00 alle 14.00.

Giunta alla 43ª edizione, Cersaie si conferma un punto di riferimento internazionale per il settore e quest’anno propone una riflessione sul ruolo dell’architettura come spazio di relazione e di dialogo con gli elementi naturali. La manifestazione offrirà una panoramica sulle principali tendenze e sulle innovazioni che stanno interessando il mondo dei rivestimenti, dell’arredobagno e delle finiture.

Sostenibilità, design, tecnologia e tradizione saranno quindi alcuni dei temi al centro dell’edizione 2026, in un confronto che guarda alle nuove esigenze dell’abitare e alla progettazione degli spazi contemporanei.

La presenza di Radio 24 sarà accompagnata da una campagna promozionale on air e da una copertura dedicata sui canali social dell’emittente, ampliando il racconto della manifestazione anche oltre gli spazi della fiera.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

723664081 1441134694700967 4525823353457041776 n 1200x500

Radio e TV Capodistria, l’allarme dei dipendenti: “Meno personale, meno programmi, più incertezza”

Preoccupazione per il futuro dei programmi in lingua italiana di Radio e TV Capodistria.

È quanto emerge dal comunicato diffuso dai giornalisti e dai dipendenti delle due redazioni, riuniti l’8 settembre, che contestano il progressivo ridimensionamento delle trasmissioni e le prospettive delineate dai vertici di RTV Slovenia.

Al centro della protesta ci sono la riduzione delle risorse, il mancato ricambio del personale e l’incertezza legata alla riforma della Legge sulla RTV, oltre al referendum consultivo sull’eventuale eliminazione del canone radiotelevisivo. Particolare preoccupazione viene espressa per la proposta di modificare l’attuale riferimento ai “programmi” delle comunità nazionali autoctone sostituendolo con il termine più generico di “contenuti”.

Secondo i lavoratori, una simile modifica rischierebbe di indebolire le garanzie legislative e l’autonomia dei programmi italiani, mettendo in discussione anche il ruolo del Centro radiotelevisivo regionale nel quale vengono prodotti. Le redazioni chiedono quindi piena autonomia organizzativa, propositiva e finanziaria, attraverso anche l’istituzione di un’unità di produzione autonoma.

Un altro punto contestato riguarda la mancata sottoscrizione del contratto relativo ai finanziamenti aggiuntivi e vincolati destinati dal Governo sloveno ai programmi delle comunità nazionali. I dipendenti chiedono al Consiglio di amministrazione di RTV Slovenia di chiarire pubblicamente le ragioni della mancata firma e le conseguenze che questa situazione sta producendo sull’attività delle redazioni.

Nel documento viene inoltre rivendicata la specificità di Radio e TV Capodistria come servizio pubblico rivolto a una comunità minoritaria e transfrontaliera, con un ruolo che va oltre i confini della Slovenia e interessa l’area storica di insediamento della Comunità nazionale italiana, compresi i territori di Slovenia, Croazia e le vicine regioni italiane.

Tra le richieste figurano anche un piano di ricambio del personale giornalistico e tecnico, risorse finanziarie certe e un sistema di finanziamento pubblico stabile, oltre a strumenti che garantiscano la diffusione e la visibilità delle trasmissioni italiane nell’intera area di riferimento.

Il documento si conclude con un appello rivolto alle istituzioni: “Chiediamo garanzie per il futuro dei programmi radiotelevisivi della Comunità nazionale italiana”.

(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

799983700 1623760625777438 1868888630237126964 n 1 1062x500

Andrea Perroni: “Dopo quasi 18 anni, a settembre non tornerò a Radio2”

Andrea Perroni non tornerà a Rai Radio2 nella nuova stagione 2026/2027.

A comunicarlo è lo stesso conduttore e comico attraverso un post sui social, nel quale ripercorre i quasi 18 anni trascorsi all’interno dell’emittente, iniziati nel 2009 dopo una lunga esperienza a Mediaset.

Perroni era approdato a Radio2 Social Club, programma allora agli inizi, con il compito di portare nel format la componente comica e il gioco con la voce e la musica. Al suo fianco c’erano Luca Barbarossa e Virginia Raffaele, con i quali ha condiviso la prima fase del progetto. Un’esperienza proseguita per altre sedici stagioni, per un totale di circa 3.000 puntate.

Nel suo messaggio, Perroni sottolinea il valore del lavoro svolto negli anni e delle numerose personalità incontrate ai microfoni di Radio2: attori, cantanti, musicisti, scrittori, registi e artisti. Ma il ringraziamento è rivolto soprattutto alle figure che lavorano dietro le quinte, tra tecnici, fonici, autori, redattori, registi e personale della vigilanza, considerate parte fondamentale della quotidianità dell’emittente.

Il conduttore definisce Via Asiago 10 una vera e propria casa professionale, costruita nel tempo attraverso rapporti, fiducia e rispetto. Con la conclusione dell’esperienza a Radio2, Perroni lascia quindi un percorso durato quasi due decenni, ribadendo però il legame con il mezzo radiofonico, che continuerà a rappresentare una parte importante della sua attività artistica.

«Certe storie così belle non finiscono mai», scrive Perroni nel messaggio di commiato, chiudendo con un ringraziamento agli ascoltatori che lo hanno seguito nel corso degli anni e con un “a presto” rivolto a Radio2.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

Pietrangelo Buttafuoco 1200x500

Pietrangelo Buttafuoco: dopo la Rai, nuova avventura radiofonica a InBlu2000

Pietrangelo Buttafuoco approda a InBlu2000, l’emittente radiofonica della Conferenza episcopale italiana collegata a Tv2000.

Lo scrittore e presidente della Biennale di Venezia ritrova così uno spazio radiofonico dopo la conclusione dell’esperienza a Rai Radio1, dove conduceva Lupus in fabula, striscia quotidiana dedicata alla letteratura in onda alle 6.50.

Secondo quanto risulta ad Adnkronos, il nuovo progetto manterrebbe il focus sulla letteratura e la stessa collocazione oraria del programma Rai. I dettagli della trasmissione saranno resi noti con la presentazione ufficiale dei palinsesti delle emittenti della Cei, prevista nelle prossime ore.

La chiusura di Lupus in fabula aveva suscitato discussioni anche per il particolare momento attraversato da Buttafuoco. Nei mesi precedenti, il presidente della Biennale era stato protagonista di un confronto con esponenti del governo, tra cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, sulla questione del padiglione russo alla Biennale d’Arte.

La mancata riconferma in Rai era stata da alcuni collegata proprio a quelle tensioni politiche, senza però che tale interpretazione trovasse una conferma ufficiale. Un elemento emerso successivamente è stata la presa di posizione dello stesso Giuli che, pochi giorni fa alla Mostra del Cinema di Venezia e alla presenza di Buttafuoco, ha espresso solidarietà nei confronti di Lupus in fabula. Alla cerimonia erano presenti anche la consigliera di amministrazione Rai Simona Agnes e altri dirigenti della tv pubblica.

Per Buttafuoco si apre quindi una nuova fase radiofonica all’interno del gruppo Tv2000-InBlu2000, diretto da Vincenzo Morgante, giornalista con una lunga esperienza in Rai.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

WhatsApp Image 2025 03 30 at 11 30 01

Un nuovo palinsesto in giallorosso per la nuova frequenza di Radio Bruno a Roma

Radio Bruno ha collegato da poche settimane a Roma la nuova frequenza 101.5 MHz.

Oltre al palinsesto nazionale, da giovedì 10 settembre, la superstation amplia infatti la propria programmazione – nella Capitale – con una serie di appuntamenti dedicati al mondo giallorosso.

Notizie, commenti, approfondimenti e interviste ai protagonisti della Roma entrano così stabilmente nel palinsesto, con l’obiettivo di offrire ai tifosi un punto di riferimento quotidiano per seguire la squadra dentro e fuori dal campo.

Due gli appuntamenti principali. Il primo è “Quelli che la Roma”, in onda ogni giorno dalle 9 alle 12 e condotto da Roberta Pedrelli, Luca Ferri e Andrea Verdenelli. Tre ore dedicate all’attualità della squadra, con approfondimenti e appuntamenti settimanali riservati anche all’AS Roma Women e alla Roma 1927 Futsal.

Dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 18, spazio invece a “Bar Forza Lupi”, storico programma ideato e condotto da Massimo D’Adamo insieme ad Antonella Coricello e Alessandra Fortunati. La trasmissione, recentemente premiata con “Il Microfono d’Oro” per i 25 anni di attività radiofonica, conferma così la propria presenza all’interno della nuova proposta editoriale di Radio Bruno.

Completa l’offerta “Radio Bruno Stadio: la Roma minuto per minuto”, dedicato alla radiocronaca delle partite della Roma in tutte le competizioni, dal campionato alla Champions League, fino alla Coppa Italia. A raccontare le sfide saranno Massimo D’Adamo e Mirko Torre, con Lorenzo Scattareggia in studio.

Ogni partita sarà accompagnata da una lunga diretta di quattro ore, articolata tra prepartita, cronaca e post-gara. Prima del fischio d’inizio, un’ora sarà dedicata alle ultime notizie e alle probabili formazioni; al termine dei 90 minuti, spazio a commenti, interviste, conferenze stampa e approfondimenti per seguire la Roma anche nel dopo-partita.

Con questa nuova programmazione, Radio Bruno lega dunque il proprio cinquantesimo compleanno a un progetto di rafforzamento della recente presenza editoriale nella Capitale.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]