Attacco hacker a Telecittà: l’emittente padovana fa parte del gruppo di Radio Sunbeat e Radio 906

Attacco hacker a Telecittà: l'emittente padovana fa parte del gruppo di Radio Sunbeat e Radio 906

08 Novembre 2026

Attacco informatico ai danni di Telecittà, l'emittente televisiva veneta il cui editore è Andrea Zanella, alla guida anche di Radio Sunbeat e Radio 906.

Tra giovedì 5 e venerdì 6 novembre, alcuni hacker sono riusciti a entrare nei sistemi di gestione dei profili social della televisione, pubblicando contenuti con insulti razzisti, messaggi in lingua araba, riferimenti religiosi e immagini di terroristi armati. Gli intrusi avrebbero inoltre avviato una diretta su Facebook, interrompendo temporaneamente la normale programmazione online dell'emittente.

L'allarme è scattato dopo che Meta ha notificato la rimozione di alcuni post per violazione delle regole della piattaforma. «Grazie a queste due notifiche abbiamo capito che qualcosa non funzionava e siamo riusciti a intervenire», ha raccontato Zanella.

Le verifiche sui server hanno evidenziato un accesso non autorizzato attraverso un account di servizio. L'emittente ha quindi provveduto a scollegarlo e a segnalare l'accaduto a Meta. L'intervento tempestivo degli operatori ha consentito di interrompere anche la diretta avviata dagli hacker.

A preoccupare l'editore non è stata soltanto la violazione dei sistemi, ma anche il rischio di conseguenze per il lavoro costruito negli anni. «Negli ultimi anni abbiamo spinto molto sulla digitalizzazione, con investimenti importanti sulle radio in tutta Italia e anche all'estero. Telecittà è una tv radicata molto sul territorio e i canali social per noi sono determinanti», ha spiegato Zanella, sottolineando il timore che la pagina potesse essere oscurata a causa dei contenuti pubblicati dagli intrusi.

L'episodio ha inoltre aperto una riflessione sulla vulnerabilità delle infrastrutture digitali. «Siamo tutti collegati ad un cavo: abbiamo le assicurazioni e sistemi di sicurezza, ma l'impressione che abbiamo è che siano riusciti a fare tutto con facilità», ha osservato l'editore. Una preoccupazione che riguarda anche realtà di dimensioni maggiori, potenzialmente esposte ad attacchi capaci di compromettere i propri canali di comunicazione.

«Dispiace perché hanno toccato il nostro punto più debole: da sempre siamo molto attenti al Sociale e abbiamo fatto molto in questa direzione. Vedere simili parole e immagini sui nostri social è un brutto colpo», ha aggiunto Zanella.

La situazione sembra al momento rientrata, anche se l'emittente mantiene alta l'attenzione e sta valutando, con il supporto dei propri legali, l'eventualità di presentare una denuncia.

La vicenda ha suscitato anche la reazione delle istituzioni regionali. L'8 novembre il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso solidarietà ad Andrea Zanella e a tutti i collaboratori di Telecittà, definendo quanto accaduto un episodio che merita la massima attenzione.

Stefani ha sottolineato come la violazione dei canali di comunicazione di un'emittente e il loro utilizzo per diffondere odio e minacce rappresentino un attacco non soltanto all'azienda e ai suoi professionisti, ma anche alla libertà di informazione e al diritto dei cittadini a essere informati. Il presidente ha quindi auspicato che venga fatta rapidamente piena luce sull'accaduto e che i responsabili siano individuati.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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