28 luglio 1976: il giorno in cui nacquero ufficialmente le radio libere

28 luglio 1976: il giorno in cui nacquero ufficialmente le radio libere

28 Luglio 2026

Il 28 luglio 1976 rappresenta una delle date più importanti nella storia della radiofonia italiana.

Con il deposito della sentenza n. 202 della Corte Costituzionale, venne sancita la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private via etere, purché a diffusione locale. Si aprì così una nuova era che pose fine al monopolio della Rai e diede il via alla stagione delle radio libere, destinata a rivoluzionare il modo di fare informazione e intrattenimento nel nostro Paese.

In realtà, diverse emittenti avevano già iniziato a trasmettere nei mesi precedenti (molte già dal '75). La sentenza del 28 luglio 1976 offrì però il riconoscimento giuridico che il settore attendeva, consentendo la rapida diffusione di centinaia di nuove stazioni in tutta Italia.

Da quel momento il panorama radiofonico cambiò radicalmente. Le emittenti private portarono nuovi linguaggi, una maggiore vicinanza al territorio, programmi innovativi e una forte attenzione alla musica, contribuendo alla crescita del pluralismo dell'informazione. Molti dei professionisti che ancora oggi lavorano nel mondo della radio mossero proprio i primi passi davanti ai microfoni delle radio libere.

Nel corso degli anni il settore si è evoluto con la nascita dei network nazionali, l'arrivo del digitale, dello streaming e del DAB+, ma lo spirito pionieristico di quella stagione continua a rappresentare un punto di riferimento per l'intera industria radiofonica italiana. A cinquant'anni da quella storica sentenza, il 28 luglio resta il simbolo della libertà di espressione via etere e dell'inizio di una rivoluzione che ha cambiato per sempre il modo di ascoltare e vivere la radio.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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