RESTA AGGIORNATO
Compila il form sottostante per aggiungere la tua radio a FM-world
27 Luglio 2026
Labozzetta ricorda gli anni pionieristici delle radio locali, quando regie artigianali, saldatori, mixer essenziali e contenitori delle uova utilizzati come pannelli fonoassorbenti rappresentavano il simbolo di una straordinaria voglia di comunicare. Da quell'esperienza è nato un percorso professionale che lo ha portato a lavorare in realtà come Radio Deejay e Rai Radio2, osservando da vicino l'evoluzione del mezzo.
Secondo l'autore, in mezzo secolo la radio ha saputo trasformarsi profondamente: molte emittenti locali sono diventate network nazionali, mentre altre hanno consolidato il proprio ruolo di "superstation", mantenendo un forte legame con il territorio. Oggi la competitività passa attraverso strumenti professionali come software di programmazione musicale, sistemi di monitoraggio e analisi degli ascolti, ma la tecnologia, sottolinea Labozzetta, non può sostituire il valore delle competenze editoriali e della capacità di interpretare i bisogni del pubblico.
Nel suo intervento, pubblicato da Rockol.it, Labozzetta evidenzia come il cinquantesimo anniversario delle radio libere non debba essere soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un'occasione per riflettere sul futuro del settore. La radio locale, conclude, non ha più bisogno di dimostrare la propria legittimità: per continuare a crescere dovrà puntare su una chiara visione industriale, sulla qualità della programmazione e su un'identità editoriale capace di distinguersi anche nell'era delle piattaforme digitali.
* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it