Estate on the road: il 63% degli italiani sceglie musica e radio per affrontare il viaggio

Estate on the road: il 63% degli italiani sceglie musica e radio per affrontare il viaggio

26 Luglio 2026

Una ricerca Ford-YouGov fotografa le abitudini degli automobilisti italiani durante l'esodo estivo: tra Adas e code in autostrada, la colonna sonora resta la compagnia preferita.

L'estate significa partenze, strade affollate e milioni di italiani pronti a mettersi al volante per raggiungere la meta delle vacanze o tornare nella propria terra d'origine. Anche nell'epoca della mobilità condivisa e dei nuovi mezzi di trasporto, l'auto resta il simbolo della libertà estiva: secondo una ricerca commissionata da Ford a YouGov (riportata dall'Ansa), l'80% dei patentati italiani sceglie infatti la macchina per i propri spostamenti durante l'esodo estivo, affrontando in media circa 500 chilometri per tratta, con una quota del 7% che supera addirittura i mille chilometri.

E proprio durante questi lunghi tragitti, musica e radio si confermano la compagnia più scelta dagli italiani, indicate dal 63% degli intervistati, davanti alle conversazioni con i passeggeri (55%). Un dato che racconta quanto la colonna sonora resti centrale nell'esperienza di viaggio, anche in un contesto sempre più dominato da tecnologia e assistenti di guida. Il compagno ideale per affrontare la strada resta comunque il partner, indicato dal 62% degli intervistati, mentre familiari e amici completano il quadro delle preferenze; solo il 5% dichiara di preferire viaggiare da solo.

A spingere gli italiani verso le quattro ruote sono soprattutto l'autonomia negli spostamenti una volta arrivati a destinazione (58%), la libertà di movimento (54%) e il comfort del viaggio (52%). Un legame forte, che però deve fare i conti con le difficoltà delle lunghe percorrenze: traffico intenso, stanchezza e calo della concentrazione sono tra le principali criticità vissute dagli automobilisti.

La tecnologia si propone così come un nuovo compagno di viaggio. L'86% dei patentati ritiene infatti che i sistemi di assistenza alla guida, gli Adas (Advanced Driver Assistance Systems), possano contribuire ad aumentare la sicurezza nei lunghi tragitti, mentre l'81% dichiara di sentirsi a proprio agio con tecnologie capaci di supportare chi è alla guida. Tra le innovazioni più conosciute c'è la guida assistita di Livello 2, nota al 25% degli intervistati e già sperimentata dal 6%, come Ford BlueCruise, la tecnologia "hands-free" che permette di viaggiare senza tenere le mani sul volante grazie a un sistema di monitoraggio dello sguardo.

La necessità di un supporto tecnologico emerge soprattutto considerando la fatica al volante: dopo diverse ore di guida, il 43% degli italiani segnala stanchezza generale, il 40% affaticamento fisico, mentre il 32% dichiara di aver sperimentato almeno un colpo di sonno alla guida. Il 51% degli automobilisti inizia ad avvertire stanchezza entro le prime tre ore, ma il 72% dichiara di effettuare una pausa nello stesso intervallo di tempo. La guida diurna resta la preferita: oltre otto intervistati su dieci viaggiano prevalentemente nelle ore di luce.

Sul fronte tecnologico, infine, il 56% degli automobilisti vorrebbe trovare i sistemi di guida assistita già inclusi nella dotazione del veicolo, mentre solo il 6% considera più interessante la formula dell'abbonamento.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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