Pasqua e Pasquetta: programmazioni speciali in radio per restare a casa

La Pasqua di quest’anno sarà ricordata come una delle Festività più anomale della storia.

Gente in casa (o al massimo sui balconi), nessuna gita fuori porta, nessun pranzo di gruppo, controlli per evitare gli assembramenti.

In questo contesto – dove le stesse funzioni religiose diventano esclusivamente virtuali – i mezzi di comunicazione hanno il ruolo di intrattenere gli italiani tra le quattro mura.

Qualsiasi sia il taglio dell’emittente, la Pasqua e la Pasquetta 2020 si trovano di fronte a palinsesti radiofonici in parte rivoluzionati, di certo vivaci e non preconfezionati.

Innanzitutto, alcune emittenti locali (non solo religiose) trasmetteranno le celebrazioni della Santa Messa della propria parrocchia.

Poi, tante parole tra auguri in diretta, giochi da casa e divertimento con una finalità benefica non solo per il pubblico che ascolta, ma anche per chi produce programmi.

Perchè, oltre all’isolamento sociale, il problema che radio e tv stanno affrontando è la mancanza di investimenti pubblicitari che sta mettendo a rischio un sistema che paradossalmente, soprattutto per la televisione, ha raggiunto in questo periodo ottimi livelli di audience.

Che cosa trasmetterà in questi giorni la vostra emittente? O se siete semplici ascoltatori, che programmi consigliereste di seguire al pubblico di FM-world?

Raccontatelo ai nostri canali social, sulla pagina Facebook o nel gruppo Talkmedia.

Buona Pasqua a tutti da FM-world! E restate a casa!

* FM-world –> per contatti e segnalazioni: [email protected]

MilleRegioni, le voci del territorio

Torna l’abituale rubrica settimanale dedicata alle realtà regionali.

A tutti i lettori, i più sentiti auguri di Buona Pasqua!

Mauro Roffi

  • Sardegna: Vittorio Sanna a Radio Super Sound

Pierpaolo e Giuseppe Podda ci hanno segnalato dalla Sardegna una nuova interessante situazione che riguarda alcune significative emittenti radiofoniche locali.

C’è, in sostanza, un nuovo ‘bel colpo’ per il giovane imprenditore di Radio Super Sound Ian Loris Nonnis. Ai microfoni dell’emittente guspinese è infatti approdato – udite, udite! – “il principe” delle radiocronache del Cagliari calcio su Radiolina, il maestro/giornalista Vittorio Sanna. È proprio lui a condurre ora un nuovo programma su Radio Super Sound.

Per saperne di più, ecco un’intervista con una vecchia conoscenza dell’etere televisivo e radiofonico isolano, ovvero proprio Vittorio Sanna.

Vittorio, cosa è successo a Radiolina?

Sono stato sollevato dall’incarico (da Radiolina e Videolina, dove all’interno del Tg domenicale commentava la partita del Cagliari; N.d.R.), perché col Coronavirus io non sarei in grado di lavorare in smart working.

Nel caso riprendesse il campionato di calcio e dovessero richiamarti, torneresti da loro?

Non da loro, ma in un’altra emittente.

All’inizio di marzo mi hanno sospeso il programma radiofonico del giovedì, ‘Cagliari in diretta’, quando è stato fermato il campionato. Dopo di che ho continuato a fare il Gr sportivo in due edizioni quotidiane, dal lunedì al sabato, sino al 18 marzo 2020, quando mi hanno comunicato la sua sospensione.

Come approdi ora a Radio Super Sound?

Ho iniziato a collaborare con Super Sound perché ero legittimato a fare trasmissioni su altri temi su altre emittenti. Nel contratto era specificato che il rapporto non era di esclusiva.

Mi è venuta in mente una trasmissione che poteva valorizzare le aziende in un momento di crisi. Così dopo averne parlato con Ian Nonnis è nata la trasmissione trisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 12.00 alle 13.00) ‘GP rapporto on air #Ripartiamo Insieme’, in collaborazione con la GP progetti on air, con la quale collaboro. Il tutto è partito lo scorso 30 marzo.

Nella trasmissione parliamo del dopo Coronavirus, cioè di come stiamo vivendo questo momento e di come potremmo riprendere successivamente a livello economico, per poterci rilanciare. Ci sono tre blocchi, nei quali intervistiamo tre persone: un artista, un politico ed un imprenditore, il tutto condito da buona musica.

  • Veneto: Sphera Holding lancia un notiziario di comunicazione in podcast

L’importante gruppo veneto Sphera Holding (Radio Company, Radio Padova ed altre reti), molto ascoltato anche in Friuli-Venezia Giulia, lancia adesso in podcast (una forma di diffusione in forte sviluppo) un vero ‘notiziario sul mondo della comunicazione’. Si tratta proprio di ‘Comunicazione & Media news’, un appuntamento quotidiano, raggiungibile tramite tutte le principali piattaforme, che riassume le principali novità su tutto ciò che riguarda comunicazione, marketing, media e pubblicità.

Previsto dal lunedì al venerdì, il programma va ad ampliare l’offerta di podcast proposti da Sphera Holding e ha una formula snella ed essenziale. Sarà disponibile ogni mattina su tutte le piattaforme gratuite (Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Spreaker) e tutti gli smart speaker. A condurlo sarà Paolo Mursia, nota voce radiofonica del panorama veneto.

«Seguendo una tendenza ormai consolidata nel mercato dei media – ha detto l’editore di Sphera Holding Mattia Comin – il gruppo Sphera Holding vuole essere sempre più presente nell’universo dell’audio on-demand, andando a creare dei contenuti ad hoc per audience specifiche».

Tutti i podcast del gruppo fanno parte dell’inventory Digital Audio di Teamradio, la concessionaria nazionale che, oltre a Sphera, riunisce un pool di editori radiofonici leader nelle loro aree di competenza; fra questi, Gruppo Number One, Radio Italia Anni 60, Radio Studio Delta, Radio Popolare, Radio Globo, Radio Babboleo, Radio Manila e Radio Delta 1.

  • In Lombardia non è solo tempo di pandemia ma anche di radio

Il Coronavirus ha colpito in modo fortissimo la Lombardia ma, come effetto collaterale, ha fatto nascere qui diverse nuove emittenti radiofoniche, considerate utili in questo particolare periodo, non solo per passare meglio il tempo a casa ma anche per fare cultura, valorizzare un territorio, dare maggiore coesione sociale.

È il caso di Radio GAMeC, ovvero l’emittente che è sorta nei giorni scorsi dal seno della nota Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, città che ha pagato un tributo altissimo al Coronavirus, come noto.

In sostanza, ogni giorno alle 11.30, in diretta dalla pagina Instagram del museo e in differita su tutti gli altri canali, va in onda mezz’ora di informazione e approfondimenti tra cronaca, arte, letteratura e società. Radio GAMeC accompagna poi la campagna di raccolta fondi a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. In studio c’è Leonardo Merlini, critico letterario e culturale, caposervizio milanese dell’agenzia di stampa nazionale Askanews.

L’amico Giampaolo Mirandola ci segnala poi una Web Radio sorta nel quartiere milanese del Corvetto, a cura dell’associazione culturale del terzo settore Sentieri educativi e sociali, che distribuisce pasti e tessere prepagate per fare la spesa nei supermercati della zona e tablet per le lezioni scolastiche online.

La Radio è stata realizzata con un contributo della Direzione periferie del Comune di Milano.

L’emittente in origine doveva partire a fine aprile per coinvolgere i ragazzi del quartiere in un progetto culturale educativo ma, vista l’emergenza, il varo è stato anticipato per dare al quartiere un mezzo di riferimento che fornisca informazioni di servizio e consenta agli abitanti di far sentire la propria voce.

Ercole Giammarco è il project manager di questa Radio, il cui riferimento è il sito www.radiocorvetto.com.

Anche a Somma Lombardo (Varese), come ci segnala sempre Giampaolo Mirandola, va preso nota del debutto di una nuova Radio, Radio Somma Libera.

Come scrive il noto sito di informazione varesenews.it, “si tratta di una Web Radio (che) è stata fondata dall’assessore Raffaella Norcini, dall’attrice teatrale Michela Prando e da Andrea Parodi, cantautore e autore della rivista ‘Buscadero’…

Michela Prando vestirà i panni dell’intervistatrice, Andrea Parodi si occuperà di sport e musica, mentre Matteo Tovaglieri sarà il tecnico”.

Due gli appuntamenti giornalieri, di un’ora ciascuno: il primo la mattina alle 11, il secondo la sera alle 21. Radio Somma Libera è partita lunedì 6 aprile e si potrà ascoltare sulla pagina Facebook oppure direttamente sul sito del Comune di Somma Lombardo.

  • L’impegno di Radio e Tv abruzzesi in tempi di Coronavirus

L’Ansa dell’Abruzzo dà conto dello sforzo informativo delle emittenti abruzzesi in tema di Coronavirus. Televisioni e radio della regione provvedono senza sosta ad informare i cittadini con professionalità e competenza, nonostante le molte problematiche del settore dell’emittenza locale.

“Stiamo seguendo quotidianamente – spiega Carmine Perantuono, direttore di Rete8 – l’evolversi della situazione sia con i nostri quotidiani appuntamenti con l’informazione che con le trasmissioni di approfondimento. In particolare, grazie alla preziosa collaborazione del prof. Giustino Parruti, il nostro appuntamento del giovedì alle 21 ‘Pronto Medicina Facile’ condotto da Paolo Castignani è diventato un punto di riferimento per i telespettatori che hanno la possibilità di interagire direttamente con l’esperto. Mi piace inoltre ricordare, in questo periodo pasquale, il servizio che stiamo offrendo ai fedeli costretti a casa”.

“Tvsei per seguire l’emergenza Covid 19, ha rivoluzionato completamente il suo palinsesto – spiega il direttore della rete Mauro Di Pietro – . Ai consueti appuntamenti con l’informazione locale, abbiamo affiancato edizioni straordinarie del Tg, con dirette delle conferenze stampa del presidente Marsilio e dei componenti di Giunta. Di particolare interesse i collegamenti live dal territorio”.

Ecco poi il direttore di Super J Alessandro Di Emidio: “Abbiamo modificato il palinsesto sin dal 10 marzo, quando è esplosa l’emergenza Coronavirus. Sospese le trasmissioni sportive, abbiamo implementato tutti gli spazi di informazione con dirette quotidiane dal lunedì alla domenica”.

Informazione costante anche su LaqTv, come spiega il direttore Luca Bergamotto: “In questa situazione d’emergenza, abbiamo deciso di mantenere la consueta programmazione informativa, potenziando poi fortemente la fascia pomeridiana e serale con la trasmissione ‘Io resto informato’ che ogni sera, dal lunedì al sabato, dalle 19 alle 21, fa il punto della giornata”.

A livello radiofonico viene citato l’impegno quotidiano di Radio Delta1, come spiega l’editore Enzo Galante: “La nostra emittente leader nell’informazione in Abruzzo e Molise, prevede un notiziario ogni ora, sempre in diretta, dedicato interamente al Coronavirus, con l’intervento di esperti medici, amministratori locali, interviste dei collaboratori e notizie sempre aggiornate. La redazione è aperta alle segnalazioni dei cittadini, delle forze dell’ordine e dei sindaci”.

  • Scuola in onda in Piemonte anche da Pinerolo

Come abbiamo visto la settimana scorsa, la scuola può raggiungere gli studenti anche con la Radio. Parliamo ancora di Piemonte, questa volta con riferimento alla zona di Pinerolo.

Dal lunedì al venerdì dalle 4 del pomeriggio va in onda un’ora insieme alle maestre e ai maestri degli Istituti Comprensivi di Torre Pellice, Luserna San Giovanni, Bricherasio, Cavour, Vigone, Villar Perosa e Perosa Argentina, in collaborazione con la già da noi citata Equipe Formativa Territoriale Piemontese. Tutto questo sulle frequenze della nota Radio Beckwith, in provincia di Torino.

Ci sono letture di storie, attività musicali, linguistiche, scientifiche e tecniche, con le voci delle maestre e dei maestri, che provano a riannodare i fili della normalità. In più i bimbi e le bimbe possono scrivere, fare le loro richieste musicali e mandare i loro disegni via sms, WhatsApp e Telegram al 339-6300192.

E per chi non si vuol perdere nessuna puntata, il programma è riascoltabile  in podcast con le attività suddivise per giorno e per istituto.

  • Anche il Corecom della Basilicata si schiera con le Radio e Tv locali

Nuovo appello di un Corecom per sostenere con misure economiche giornalisti ed emittenti radio-televisive regionali, chiamati ad un ruolo delicato ai tempi del Coronavirus. L’appello alle istituzioni è stato lanciato stavolta da Antonio Donato Marra, presidente del Corecom della Basilicata.

Occorre un “sostegno, con misure economiche eccezionali e immediate, al sistema dell’informazione regionale e all’emittenza radiotelevisiva locale – ha evidenziato Marra – . Non bisogna dimenticare la funzione dei lavoratori che garantiscono servizi essenziali e indispensabili per contenere i disagi e per cercare di ridurre gli effetti della grave emergenza che stiamo vivendo”.

Il riferimento è proprio anche alla condizione delicata dei giornalisti e di tutti i lavoratori dell’informazione, chiamati con responsabilità ad un compito delicato, peraltro in un momento di crisi del settore, reso ancor più preoccupante dall’emergenza in corso.

  • Lutto nel mondo radiofonico a Senigallia

Il mondo della Radio di Senigallia e delle Marche piange la scomparsa di Gabriele Giampieretti. Si tratta di un noto operatore radiofonico, nonché apprezzato deejay e infine ristoratore, che è deceduto nei giorni scorsi a seguito di una grave malattia.

Giampieretti, classe ’61, era nato ad Ostra, dove aveva mosso i primi passi nel mondo radiofonico. Voce forte, riconoscibile e apprezzata in tutta la regione, era pieno di entusiasmo e di passione.

Da Ostra si era poi spostato al GRS, il Gruppo Radiofonico Senigallia, attivo fin dalla fine degli anni ’70.

Dal GRS Giampieretti era approdato a Radio Velluto, la nota emittente di Senigallia, ancor oggi molto conosciuta. Qualche anno dopo arrivò la chiamata di Radio Dimensione Suono, per un programma con Valerio Staffelli. Prima però Gaby, come lo conoscevano tutti, si era fatto apprezzare anche per la competenza musicale, divenendo il punto di riferimento del giovane pubblico di Radio Mania, nata proprio dalle frequenze del GRS.

Dopo la parentesi romana, Giampieretti tornò a Senigallia e cambiò settore, passando, come detto, alla ristorazione.

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Il calcio è fermo? Rai Radio1 fa rivivere a Pasqua il campionato di 50 anni fa

Il 12 aprile 1970, il Cagliari conquistava matematicamente lo scudetto, grazie alla vittoria per 2-0 contro il Bari.

A raccontarlo in diretta agli italiani, in un’epoca ancora ben lontana dalle pay tv e dal calcio “spezzatino”, era la radio della Rai.

Il cinquantesimo anniversario dello storico evento cadrà proprio nel giorno di Pasqua e così Radio1, in un momento in cui tutte le attività sono ferme, dedicherà una puntata speciale di “Domenica Sport” all’indimenticabile impresa.

A partire dalle ore 14.00, interverranno in trasmissione i componenti della squadra che raggiunse il traguardo dello scudetto.

Inoltre, dalle teche Rai, verranno riscoperte le voci di allora: da quella dell’inviato di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, Sandro Ciotti, a quella dell’allenatore filosofo Manlio Scopigno.

Infine dagli archivi anche le parole pronunciate da Gigi Riva, l’uomo-simbolo di quel fantastico gruppo.

Si tratterà, dunque, di un lungo pomeriggio domenicale, con il programma condotto da Giovanni Scaramuzzino, coadiuvato dalla regia di Ombretta Conti, che farà rivivere un momento d’oro agli italiani in casa, per ripercorrere l’epoca delle radiocronache con le radioline.

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Tormentoni: “Calma (remix)” conquista le radio e le classifiche di vendita già a Pasqua

Non era difficile prevedere che, con l’arrivo della primavera, le sonorità latine avrebbero conquistato le radio.

Così è stato. Nella settimana di Pasqua, il brano più trasmesso è diventato di colpo “Calma (remix)” di Pedro Capò feat. Farruko, sia secondo le rilevazioni di EarOne, sia secondo quelle di RadioAirPlay.

Nato un anno fa nella versione cantata esclusivamente da Pedro Capò, il pezzo ha inizialmente conquistato il mercato latino in versione “bachata”. Soltanto alcuni mesi dopo, si è pensato di lanciarlo a livello internazionale con una versione remix che includesse un ritmo più incalzante ed una parte rappata da Farruko.

Un mix che l’ha portato a ridosso del miliardo di visualizzazioni su YouTube e la conquista di diverse classifiche, tra cui quella dei “Top Singles” della settimana anche in Italia.

Sul podio dei più trasmessi in radio anche Ligabue con “Certe donne brillano” e Lizzo con “Juice”, ma già si sta scommettendo su quello che potrebbe diventare il pezzo italiano di maggior successo delle prossime settimane che in diversi identificano in “Pensare male” dei The Kolors & Elodie.

Intanto la classifica settimanale di Spotify viene dominata, ad oltre due mesi dalla sua uscita, da “Per un milione” dei Boomdabash, presentato a Sanremo e messo inizialmente in secondo piano da “Soldi” di Mahmood e da “Cosa ti aspetti da me” di Loredana Bertè.

Anche per il gruppo salentino, le potenzialità ci sono tutte per mantenere un buon posizionamento nelle classifiche nei mesi più caldi dell’anno.

Stop alla rilevazione degli ascolti, durante le festività pasquali

Arrivano le festività pasquali e l’indagine RadioTER di Tavolo Editori Radio si appresta ad una breve pausa.

Dal 16 al 22 aprile, il secondo trimestre 2019 (30.000 casi rilevati dal 26 marzo al 10 giugno) sarà temporaneamente sospeso, per riprendere l’attività da martedì 23 aprile.

Il primo trimestre 2019, invece, ha rilevato gli ascolti dal 15 gennaio al 25 marzo. I dati, come noto, non saranno diffusi pubblicamente, ma comunicati esclusivamente ai singoli editori.

Per avere una panoramica relativa alle emittenti più ascoltate in questo 2019, bisognerà attendere la fine del secondo trimestre e la elaborazione dei dati raccolti nei primi sei mesi dell’anno.

A quel punto, saranno resi noti i risultati relativi al primo semestre 2019, pubblicati sul sito www.tavoloeditoriradio.it non prima della fine di giugno.

Una delle domande più comuni, tuttavia, è relativa alla metodologia con cui vengono raccolte le informazioni.

A seguire, riportiamo le modalità con cui avviene l’indagine:

Il questionario dell’Indagine Principale è unico per il totale mezzo e per le singole emittenti pubbliche e private, nazionali e locali (l’elenco di emittenti è quindi variabile da provincia a provincia).

Per le interviste condotte su telefono cellulare, in sede di screening si verifica:
* Possesso esclusivo di telefono cellulare;
* Presenza del numero fisso negli elenchi telefonici nel caso non siano possessori esclusivi di telefono cellulare;
* Età e comune di domicilio abituale dell’intervistato, per verificare l’esaurimento o meno della quota campionaria provinciale e per proporre l’elenco delle radio relativo a quella provincia.

Nel corso dell’intervista condotta su telefono mobile, se alla prima domanda di screening “Lei ha anche un telefono fisso a casa?”, la risposta è negativa, l’intervista continua, previa verifica di non avere ancora completata la quota campionaria provinciale. Così facendo vengono intervistati gli individui che sono possessori esclusivi di telefono cellulare.
Se la risposta è invece positiva, viene chiesto se il numero di telefono è riportato negli elenchi telefonici. Nel caso l’intervistato dichiari che il fisso non sia in elenco o non sa se sia in elenco, l’intervista prosegue su telefono cellulare, previa verifica della quota. In questo modo vengono raggiunti anche coloro che risultano essere non reperibili su linea fissa.

Ai fini di verifica della copertura delle quote campionarie, e per proporre l’elenco delle radio relativo a quella provincia vengono chiesti: età e comune di domicilio abituale dell’intervistato.

Il questionario, della durata media di 13 minuti, è strutturato in modo da rilevare per il totale mezzo e per le singole emittenti le seguenti informazioni:
• Ascoltatori nei 7 giorni su sollecito da elenco emittenti per provincia;
• Frequenza d’ascolto;
• Ascoltatori nel giorno medio (ieri);
• Ascoltatori nel singolo quarto d’ora, per tipo giorno;
• Durata d’ascolto (minuti per giorno);
• Luoghi d’ascolto (per giorno medio);
• Device d’ascolto (per giorno medio);
• Utilizzo dell’auto e tempo speso mediamente in auto nei giorni feriali e nei giorni
sabato/domenica;
• Caratteristiche sociodemografiche;
• Sezione facoltativa relativa alla Digital Radio (DAB+).

La prima sezione è volta a rilevare l’ascolto della radio, in termini di frequenza generica, e delle emittenti pubbliche e private, nazionali e locali più in dettaglio negli ultimi sette giorni.
Il ricordo delle radio ascoltate viene sollecitato mediante la lettura delle emittenti iscritte nella provincia dell’intervistato.

Al fine di evitare distorsioni legate alla posizione dell’emittente all’interno della lista proposta agli intervistati, l’ordine delle radio viene randomizzato.

Le emittenti a rischio confusivo (con nomi simili fra loro) vengono raggruppate in blocchi e si sollecita ogni blocco facendolo precedere da questa frase: “Ora le leggerò alcuni nomi di emittenti che sono molto simili tra loro”.

I blocchi ruotano in maniera randomica insieme alle altre emittenti del cartellino provinciale.
Le emittenti all’interno di ciascun blocco sono ordinate in maniera decrescente in base al numero di province di iscrizione di ciascuna radio.
I casi di parità di numero di province vengono trattati nel seguente modo:

• Se le emittenti sono indipendenti fra loro, vengono considerate aventi priorità uguale e la loro proposizione sarà randomica.
• Se le radio fanno parte dello stesso network, la radio più rilevante per quel network (su indicazione dell’Editore) è sempre citata per prima, mentre le altre emittenti hanno priorità uguale e la loro proposizione sarà randomica.

La seconda sezione si propone di rilevare l’ascolto della radio nel giorno medio. Per convenzione viene definito come giorno medio quello antecedente l’intervista, comprensivo delle 24 ore tra le 06:00 della mattina precedente e le 06:00 della mattina del giorno della rilevazione.
Il ricordo degli atti d’ascolto degli intervistati viene sollecitato per fasce orarie.
In questa sezione la rilevazione delle emittenti avviene prima in modalità spontanea e prevede appositi rilanci volti a coerenziare ciò che viene dichiarato in questa sezione con la precedente.
L’unità minima di misura utilizzata nell’Indagine è il quarto d’ora: è ascoltatore colui che dichiara di aver ascoltato una radio all’interno di un dato quarto d’ora.

La durata dell’ascolto viene approssimata al quarto d’ora; per esempio, se l’intervistato dichiara di ascoltare un’emittente dalle 09:05 alle 09:15, l’ascolto per quell’emittente viene approssimato al quarto d’ora 09:01 – 09:15.

La terza sezione mira a rilevare, per ogni radio ascoltata nel giorno medio, i luoghi e i device di ascolto.
I luoghi d’ascolto sono così definiti:
* In casa;
* Fuori casa;
* Sia in casa che fuori casa.

E, per le radio ascoltate fuori casa, così approfonditi:
* In automobile;
* Sul luogo di lavoro (ufficio, negozio, laboratorio, studio);
* In un negozio;
* Supermercato / Centro commerciale;
* In uno studio professionale (dentista, medico, commercialista, ecc.);
* In un locale pubblico (bar, ristorante);
* In un luogo pubblico all’aperto – per strada;
* Altro luogo (Stazione, mezzi pubblici, aeroporto, albergo, ecc.).

Gli strumenti d’ascolto (device) rilevati sono:
* via PC/Tablet;
* via telefono cellulare/smartphone;
* via apparecchio radio;
* via autoradio;
* via tv canale televisivo della radio (con immagini in movimento);
* via tv solo audio (senza immagini in movimento);
* altro;
* non ricorda.

E, per l’ascolto tramite telefono cellulare/smartphone e/o via PC/Tablet, così approfonditi:
* In streaming (ossia accedendo al sito web della radio);
* Tramite App scaricata sul suo telefono;
* Podcast/On demand;
* Altro.

La quarta sezione è necessaria per la definizione del profilo degli ascoltatori e verte sulle
caratteristiche socio-demografiche dell’intervistato e della sua famiglia.
Nell’ottica di una più precisa e dettagliata rappresentazione del target intervistati, si procede alla rilevazione, quanto più dettagliata possibile, della professione (dell’intervistato e del capofamiglia) e dell’istruzione (dell’intervistato).

LIVELLO DI ISTRUZIONE

* Diploma universitario;
* Diploma superiore 4-5 anni;
* Diploma superiore 2-3 anni;
* Licenza media;
* Licenza elementare/nessun titolo;
* Non risponde.

PROFESSIONE / OCCUPAZIONE DELLA PERSONA INTERVISTATA E DEL CAPOFAMIGLIA

* Non occupato, e cioè:
Studente;
In cerca di prima occupazione;
Casalinga;
Pensionato;
Disoccupato (ex occupato);
Proprietario, redditiero, benestante;
Altro non occupato.

* Occupato, e cioè:
Imprenditore;
Dirigente/Alto funzionario;
Libero professionista;
Artista, giornalista;
Insegnante;
Militare o Paramilitare;
Religioso;
Impiegato (o categoria intermedia);
Negoziante/esercente;
Agente di commercio, rappresentante (autonomo);
Artigiano con azienda;
Altro lavoratore in proprio senza azienda;
Familiare coadiuvante (tra le quattro categorie precedenti);
Operaio specializzato e qualificato;
Operaio comune e manovale;
Agricoltore conduttore (coltivatore diretto, affittuario, mezzadro, ecc.);
Agricoltore dipendente (bracciante e salariato agricolo);
Familiare coadiuvante di agricoltore conduttore;
Autista (dipendente di una società/ditta);
Tassista (libero professionista);
Autotrasportatore (libero professionista/proprietario mezzo di trasporto);
Autotrasportatore (dipendente di una società/ditta).

Al termine delle domande relative ai dati socio-demografici, viene rilevato l’utilizzo dell’auto: frequenza di utilizzo (come conducente o passeggero) nei giorni feriali e nel fine settimana e tempo di utilizzo in media al giorno.

Gli Istituti, su campioni trimestrali resi il più possibile omogenei dal punto di vista del profilo demosociale e territoriale a seguito della ponderazione, provvederanno ad analizzare i dati relativi all’utilizzo dell’auto rispettivamente ottenuti: qualora gli scarti tra gli Istituti o rispetto alla progressione delle wave precedenti dovessero superare il 10%, saranno tenuti a darne comunicazione a TER.

L’ultima sezione del questionario si riferisce alla Digital Radio (DAB+). Tale sezione è facoltativa. Ciò significa che viene posta a tutti gli intervistati che completano la sezione delle variabili di classificazione ma, nel caso in cui l’intervista cada, viene ritenuta ugualmente valida, quindi completa.