Torna a crescere il vinile e appassiona la Generazione Z

Torna a crescere il vinile e appassiona la Generazione Z

05 Settembre 2025

L’industria musicale italiana chiude il primo semestre 2025 con un record: 208 milioni di euro di ricavi, in crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

A stupire non è lo streaming – che resta il motore principale – ma il ritorno in grande stile del fisico, cresciuto del 13%.

Protagonista assoluto: il vinile, che segna un +17%.

Lo rende noto in questi giorni m2o, in un articolo della propria home-page.

Non più reliquia da collezionisti, il disco è diventato oggetto di culto per la Generazione Z, più che per i nostalgici più adulti.

Già nel 2024, aveva conquistato il 63% del mercato fisico e oggi si conferma come simbolo di autenticità e antidoto alla smaterializzazione delle playlist.

Il segreto? Il rapporto tangibile con la musica: copertine da collezione, edizioni limitate e booklet che trasformano l’acquisto in un’esperienza esclusiva.

Per i nativi digitali, abituati a vivere in un mondo immateriale, il vinile offre un valore personale e duraturo.

Lo scenario tracciato dai dati FIMI è chiaro: il futuro sarà ibrido. Lo streaming continuerà a dominare, ma il vinile - simbolo delle 'radio libere' anni '70/'80 - ha trovato un nuovo spazio, reinventandosi come complemento ideale all’era digitale.

Non un ritorno nostalgico, ma un modo diverso – e sempre più pop – di vivere la musica.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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