RaiPlay Sound, arriva “L’ombra della luce”: sei episodi tra ufologia italiana e fiction

RaiPlay Sound, arriva “L’ombra della luce”: sei episodi tra ufologia italiana e fiction

05 Novembre 2026

È disponibile da inizio novembre su RaiPlay Sound “L’ombra della luce”, nuova serie podcast original realizzata dalla Direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast della Rai.

Il progetto si sviluppa in sei episodi, della durata compresa tra 17 e 20 minuti, e affronta alcuni dei più noti enigmi legati all’ufologia italiana attraverso una formula narrativa che mescola crime drama, commedia e racconto investigativo.

Ideata e scritta da Luca Manzi, scrittore e sceneggiatore, e Luca Rossi, regista e speaker radiofonico, la serie ha come protagonista Julian Borghesan, conduttore e autore Rai, nei panni di un professionista incaricato da una multinazionale dei media di realizzare un podcast in sei puntate sugli avvistamenti UFO nel nostro Paese.

Affiancato da Marta, sua inseparabile collaboratrice, e da un enigmatico fonico, Julian si addentra in una serie di vicende che hanno alimentato negli anni il dibattito sui fenomeni extraterrestri. Tra i casi affrontati figurano il cosiddetto culto di Amicizia, gli incendi di Caronia, il rapimento di Zanfretta, il caso Cecconi e le apparizioni sul lago di Bolsena. Spazio anche a quello che viene presentato come il primo UFO crash della storia, avvenuto a Magenta, alle porte di Milano, e non a Roswell.

L'indagine assume progressivamente contorni più inquietanti quando il protagonista comincia a sospettare che gli avvistamenti non siano episodi isolati, ma parte di un esperimento condotto da quasi un secolo per studiare le reazioni degli esseri umani. Un ricordo della propria infanzia, legato a una misteriosa luce vista durante una battuta di pesca con il nonno, diventa così un elemento centrale della vicenda.

“L’ombra della luce” adotta una struttura da meta-podcast, alternando il racconto dell'indagine alla ricostruzione dei singoli casi, con una narrazione che richiama il linguaggio del backstage e del making of. L'impostazione, descritta come un incontro tra Only Murders in the Building e X-Files, accompagna l'ascoltatore dentro la costruzione stessa del podcast, facendo coincidere la ricerca del protagonista con la scoperta dei misteri raccontati in ogni episodio.

Un ulteriore elemento caratterizza la serie: ciascuna puntata prende il titolo da un'opera della grande letteratura italiana, creando un collegamento tra immaginario letterario, mistero e fenomeni ufologici.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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