Rai avvia la sperimentazione del GR regionale su DAB+: si parte da Valle d’Aosta e Piemonte

Rai avvia la sperimentazione del GR regionale su DAB+: si parte da Valle d'Aosta e Piemonte

30 Giugno 2026

Da martedì 1° luglio, la Rai avvia una sperimentazione che porta l'informazione radiofonica regionale anche sulla piattaforma DAB+.

La prima fase del progetto interessa esclusivamente le aree già raggiunte dal servizio digitale della Rai in Valle d'Aosta e, in Piemonte, nelle province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria.

L'obiettivo è consentire agli ascoltatori di seguire i Giornali Radio regionali direttamente in DAB+, senza dover passare alla tradizionale ricezione in FM. Al termine delle finestre dedicate all'informazione locale, la programmazione nazionale di Radio1 rimane invariata.

Per usufruire della novità potrebbe essere necessario effettuare una nuova risintonizzazione del ricevitore DAB+. Nelle autoradio, precisa la Rai, nella maggior parte dei casi sarà sufficiente spegnere e riaccendere il veicolo per aggiornare automaticamente l'elenco delle emittenti.

Dopo la risintonizzazione compariranno, oltre ai servizi nazionali già disponibili, anche venti nuove etichette regionali di Radio1. Nelle aree coinvolte dalla sperimentazione gli utenti potranno selezionare Radio 1 VDA, dedicata alla Valle d'Aosta, oppure Radio 1 PIE, dedicata al Piemonte.

Entrambi i canali saranno comunque ricevibili in tutta l'area interessata dalla sperimentazione: Radio 1 VDA sarà disponibile anche nelle province piemontesi coinvolte, mentre Radio 1 PIE potrà essere ascoltata anche in Valle d'Aosta.

La Rai precisa inoltre che, almeno in questa fase, selezionando una delle altre versioni regionali di Radio1 (ad esempio quella della Lombardia), durante gli spazi destinati ai GR regionali continuerà a essere trasmessa la consueta programmazione sostitutiva, costituita da una playlist musicale.

Per eventuali segnalazioni è stata attivata la casella di posta elettronica dedicata [email protected].

La copertura DAB+ Rai

Prosegue intanto l'estensione della rete radiofonica digitale della Rai. Attualmente il servizio è diffuso attraverso i seguenti blocchi:

  • Blocco 8B (197,648 MHz): Valle d'Aosta e Piemonte (province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria).
  • Blocco 7C (192,352 MHz): Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte (province di Vercelli, Novara, Biella e Verbano-Cusio-Ossola).
  • Blocco 9C (206,352 MHz): Provincia autonoma di Trento.
  • Blocco 12A (223,936 MHz): Provincia autonoma di Bolzano.
  • Blocco 10C (213,360 MHz): Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna (province di Nuoro, Ogliastra, Oristano, Gallura Nord-Est e Sassari).
  • Blocco 9B (204,640 MHz): Sardegna (province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano).
  • Blocco 7C (192,352 MHz): Abruzzo, Molise, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia (province di Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa).
  • Blocco 6D (187,072 MHz): Marche (province di Ancona e Macerata) e Sicilia (province di Agrigento, Trapani e Caltanissetta).
  • Blocco 6C (185,360 MHz): Marche (province di Ascoli Piceno, Fermo e Pesaro Urbino).

L'estensione della rete DAB+ rientra nel percorso di progressiva digitalizzazione della radiofonia italiana e, con questa sperimentazione, introduce per la prima volta la possibilità di seguire l'informazione regionale Rai direttamente sulla piattaforma digitale terrestre radiofonica.

* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]

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