Radio France riorganizza la rete FM: dal 22 luglio cambiano frequenze e modalità di ascolto

Radio France riorganizza la rete FM: dal 22 luglio cambiano frequenze e modalità di ascolto

22 Luglio 2026

Dal 22 luglio, Radio France avvia una significativa riorganizzazione della propria rete di diffusione radiofonica.

Le modifiche interesseranno principalmente le emittenti Franceinfo, ICI e France Musique, mentre gli impatti su France Inter e France Culture saranno limitati a un numero ridotto di aree.

Per una parte degli ascoltatori sarà necessario sintonizzarsi su una nuova frequenza FM oppure passare a una diversa modalità di ricezione della radio, come il DAB+ o l'ascolto via Internet.

Tre modalità di ascolto per accompagnare la transizione

Attualmente le emittenti di Radio France sono disponibili attraverso tre piattaforme di distribuzione:

  • FM, la rete storica, la cui copertura sarà progressivamente ridimensionata in alcune zone;
  • DAB+, la radio digitale terrestre, destinata a diventare lo standard di riferimento nei prossimi anni;
  • Internet, tramite siti web, applicazioni, smart speaker, smart TV e veicoli connessi.

L'obiettivo dichiarato da Radio France è garantire che tutti gli ascoltatori possano continuare a ricevere i propri programmi, indipendentemente dalla località di residenza, accompagnandoli durante questa fase di transizione.

Come verificare se si è interessati dalle modifiche

Per aiutare il pubblico a capire se le novità riguarderanno la propria zona, Radio France ha messo a disposizione un motore di ricerca personalizzato che consente di verificare, inserendo il nome della località, le modalità di ricezione disponibili per ciascuna emittente del gruppo.

FM, DAB+ e Internet: come cambia la distribuzione

La riorganizzazione si inserisce nel più ampio processo di evoluzione della radio in Francia.

L'FM rappresenta la rete tradizionale, ma la disponibilità delle frequenze assegnate dall'ARCOM è ormai esaurita, rendendo impossibile un'ulteriore espansione della copertura.

Il DAB+, invece, è considerato la tecnologia su cui punta il futuro della radio. Attualmente raggiunge circa l'80% della popolazione francese e nei prossimi mesi supererà il 90%. Oltre a offrire una qualità audio superiore, garantisce una ricezione stabile senza cambi di frequenza durante gli spostamenti e non richiede una connessione Internet, risultando particolarmente affidabile anche in caso di emergenze o interruzioni della rete elettrica.

L'ascolto tramite Internet continua invece a espandersi grazie a siti web, applicazioni mobili, smart speaker, automobili connesse e televisori smart.

Perché Radio France modifica la rete FM

Secondo Radio France, la riorganizzazione risponde a due obiettivi strategici.

Il primo è rafforzare la copertura delle emittenti di servizio pubblico dedicate all'informazione, ampliando la presenza di Franceinfo e ICI anche in territori dove finora non erano disponibili in FM. Per raggiungere questo risultato sarà necessario redistribuire alcune frequenze già utilizzate dalle altre reti del gruppo, con la conseguente necessità per gli ascoltatori di effettuare una nuova sintonia intorno al 22 luglio.

Il secondo obiettivo riguarda France Musique, che sarà progressivamente orientata verso il DAB+. In alcune aree l'emittente non sarà più trasmessa in FM e sarà quindi necessario disporre di una radio compatibile con la tecnologia digitale oppure ascoltarla tramite Internet, utilizzando il sito e l'app di Radio France o altri dispositivi connessi.

Una transizione verso la radio del futuro

L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella modernizzazione della distribuzione radiofonica francese. Radio France punta infatti a favorire la diffusione del DAB+, migliorando la qualità dell'ascolto, ottimizzando l'utilizzo delle frequenze FM e garantendo, allo stesso tempo, la continuità del servizio pubblico, soprattutto per le emittenti dedicate all'informazione in caso di situazioni di emergenza.

(Si ringrazia Luca Pilotto per la collaborazione)

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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