Pubblicità radiofonica, il primo semestre 2026 chiude in calo: investimenti a -3,7% secondo FCP-Assoradio

Pubblicità radiofonica, il primo semestre 2026 chiude in calo: investimenti a -3,7% secondo FCP-Assoradio

30 Luglio 2026

Il mercato pubblicitario radiofonico archivia il primo semestre del 2026 con un segno negativo. Secondo i dati dell'Osservatorio FCP-Assoradio, coordinato dalla società Reply, gli investimenti pubblicitari raccolti dalle emittenti hanno registrato una flessione del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. A pesare in particolare è stato il mese di giugno, che ha fatto segnare un calo dell'11,5%.

Il dato evidenzia un rallentamento degli investimenti nel comparto radiofonico dopo un avvio d'anno più contenuto, con giugno che ha inciso in maniera significativa sul bilancio complessivo del semestre. L'Osservatorio FCP-Assoradio rappresenta uno dei principali indicatori dell'andamento del mercato pubblicitario nazionale nel settore radiofonico.

Nonostante il risultato complessivamente negativo, dall'analisi merceologica emergono alcuni comparti che hanno fornito un contributo importante alla raccolta pubblicitaria. Tra questi figurano Distribuzione, Tempo Libero, Turismo e Viaggi, Gestione Casa e Toiletries, categorie che hanno continuato a investire nel mezzo radiofonico, confermandone l'efficacia nella pianificazione delle campagne di comunicazione.

La radio continua infatti a rappresentare un canale strategico per raggiungere un pubblico ampio e trasversale, grazie alla sua presenza multipiattaforma, che affianca alla diffusione tradizionale in FM e DAB+ anche lo streaming e l'ascolto tramite app e smart speaker.

L'andamento del primo semestre sarà ora un riferimento importante per valutare l'evoluzione del mercato nella seconda parte dell'anno, tradizionalmente caratterizzata da una ripresa degli investimenti in vista delle campagne autunnali e del periodo natalizio.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

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