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Ernia ospite a Radio Subasio: debutto al Music Club tra musica, carriera e vita privata

Martedì 27 gennaio, a partire dalle 21, Ernia sarà ospite del Radio Subasio Music Club, segnando il suo debutto ufficiale nel celebre format radiofonico.

Il rapper milanese, all’anagrafe Matteo Professione ed ex fondatore della Troupe d’Elite con Ghali, sarà protagonista di un’ora di musica dal vivo e parole, condotta da Manuel Saraca con il coinvolgimento dei fan in studio e in collegamento.

Durante l’incontro, Ernia ripercorrerà le tappe più significative della sua carriera solista, dal successo dell’album “Per Odio e per Amore”, certificato Platino, fino all’annuncio del tour “Solo per Amore Tour Live 2026”, che partirà da Jesolo e toccherà i principali palasport italiani. Spazio anche al racconto più personale, dall’esperienza della paternità della figlia Sveva, avuta con l’influencer Martina Cabassi, ai nuovi brani dell’ultimo progetto.

Tra i temi al centro della serata, i singoli “Per Te” (Disco d’Oro) e “Fellini” feat. Kid Yugi, oltre a “Berlin”, traccia ispirata al rapporto con la sorella e diventata virale su TikTok con oltre 20 mila video realizzati dai fan.

Il pubblico potrà partecipare attivamente ponendo domande all’artista, in presenza o da remoto. L’evento sarà trasmesso in diretta audio e video in simulcast su FM, DAB e streaming su radiosubasio.it.

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RTL 102.5 Power Hits Estate 2026 raddoppia: biglietti disponibili anche per Verona

RTL 102.5 Power Hits Estate festeggia il suo decimo anniversario con un’edizione speciale che raddoppia gli appuntamenti.

Nel 2026 l’evento simbolo dell’estate musicale italiana farà tappa il 31 maggio a Roma – al Centrale del Foro Italico – e il 1° settembre all’Arena di Verona, per la grande serata finale.

Dalla Capitale partirà ufficialmente la sfida per decretare il tormentone dell’estate 2026, con un cast di grandi artisti protagonisti del Grand Opening, promosso dal Gruppo RTL 102.5 insieme a Radio Zeta e Radiofreccia. Un percorso musicale che accompagnerà tutta la stagione estiva fino alla finalissima di Verona.

Sono aperte le vendite anche per la data dell’Arena di Verona, mentre i biglietti per il Grand Opening di Roma sono già disponibili su TicketOne.

L’hashtag ufficiale dell’evento è #RTL1025PHE26.

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Rai Radio3 lancia “Trenta minuti”: l’attualità del weekend in mezz’ora di approfondimento

Mezz’ora di analisi, tre voci ai microfoni e un confronto continuo con ospiti e protagonisti del dibattito pubblico.

Domenica 25 gennaio debutta su Rai Radio3 Trenta minuti, il nuovo programma del weekend dedicato all’approfondimento dell’attualità.

A guidare il format saranno Giulio Gambino, Loredana Lipperini e Luigi Spinola, che si alterneranno alla conduzione per raccontare e interpretare i temi più rilevanti della settimana appena conclusa, offrendo al tempo stesso uno sguardo sulle notizie e sui nodi che segneranno i giorni successivi.

Trenta minuti si propone come uno spazio agile ma denso, capace di unire analisi, contesto e voci autorevoli, mantenendo il ritmo serrato di un racconto pensato per il pubblico del fine settimana.

Il programma va in onda il sabato e la domenica alle 17.30 su Rai Radio3, disponibile anche in streaming su RaiPlay Sound.

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World Radio Day 2026: il 9 marzo, Milano celebra la Giornata Mondiale della Radio con i suoi protagonisti

Il 9 marzo 2026 torna il World Radio Day, la Giornata Mondiale della Radio istituita dall’UNESCO, e con essa uno degli appuntamenti più attesi da chi vive e ama il mondo della radio.

L’evento gratuito, organizzato da Radio Speaker, celebra la radio in tutte le sue forme ed espressioni, mezzo che solo nel primo semestre 2025, secondo i dati Audiradio, ha raggiunto 35.685.000 ascoltatori nel giorno medio.

I numeri dell’ultima edizione confermano il ruolo centrale del World Radio Day nel panorama radiofonico italiano. Nel 2025 hanno partecipato oltre 3.000 persone registrate in presenza, a cui si sono aggiunte più di 10.000 persone collegate in diretta streaming, seguendo l’evento da tutta Italia.

Nel corso degli anni, oltre 400 emittenti radiofoniche nazionali, interregionali, locali e web hanno preso parte al World Radio Day in qualità di partner, contribuendo a rendere l’evento un vero punto di incontro per l’intera filiera radiofonica nazionale. Sui social il World Radio Day ha raggiunto più di 825.000 views con oltre 276.000 account raggiunti e +2000 condivisioni. L’edizione 2026 prevede circa 9 ore di evento in diretta live streaming, con una programmazione continua che accompagnerà il pubblico per l’intera giornata.

Giunto alla sua sesta edizione, il World Radio Day si terrà lunedì 9 marzo 2026 nella suggestiva cornice del Talent Garden Calabiana di Milano. Una scelta di data strategica: posticipata rispetto al tradizionale 13 febbraio – nasce dall’esigenza di evitare sovrapposizioni con le Olimpiadi Invernali e con il Festival di Sanremo, due appuntamenti che impegnano fortemente emittenti, redazioni e aziende del settore.

“Il World Radio Day è l’evento che unisce tutta la filiera della radio italiana – spiega Giorgio d’Ecclesia, CEO & Founder di Radio SpeakerEditori e professionisti del microfono, etichette e società per i diritti musicali, centri media ed investitori, fonici e sviluppatori hardware e software, fino al vasto pubblico di ascoltatori. Quest’anno, con il tema “Radio e Intelligenza Artificiale” scelto dall’UNESCO, guardiamo con ancora più decisione al futuro: capire come l’AI possa trasformare (e potenziare) il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria. Per questo invito tutti – conduttori, editori, aziende, professionisti, studenti e appassionati – a esserci: non solo per ascoltare, ma per costruire insieme la radio che verrà.”

Nel corso delle precedenti edizioni sono saliti sul palco del World Radio Day alcuni tra i più importanti protagonisti della radio italiana, tra cui Marco Mazzoli con l’intero Zoo di 105 (Radio 105), Linus, Nicola Savino, Gianluca Gazzoli, Daniele Bossari, La Pina e Wad (Radio Deejay), Rossella Brescia (RDS), Albertino e Walter Pizzulli (m2o), Ringo (Virgin Radio), Giuseppe Cruciani, Pierluigi Pardo e Sebastiano Barisoni (Radio 24), Rosaria Renna, Tamara Donà e Giancarlo Cattaneo (RMC), Pippo Pelo (Radio Kiss Kiss), Paoletta, Giuditta Arecco e Daniela Cappelletti (Radio Italia), Claudio Cecchetto (Radio Cecchetto), oltre ad artisti come i The Kolors, premiati con il prestigioso “EarOne Top of the Year 2024”.

Solo nell’ultima edizione, il World Radio Day ha visto la partecipazione di oltre 50 ospiti complessivi, tra speaker, editori, manager, tecnici e professionisti del settore audio, coinvolti in talk, interviste, panel e workshop che hanno animato l’intera giornata. Il programma e l’elenco aggiornati in tempo reale sono disponibili sul sito www.worldradioday.it.

“Radio e Intelligenza Artificiale” sarà il filo conduttore dell’intera giornata, tema scelto dall’UNESCO per il 2026. L’Intelligenza Artificiale sta trasformando in profondità i processi creativi, produttivi e distributivi dell’audio: dalla programmazione musicale alla gestione dei palinsesti, dall’analisi dei dati di ascolto ai nuovi strumenti di produzione di contenuti, fino alle applicazioni per l’accessibilità e l’inclusione. Il World Radio Day 2026 diventa così uno spazio di confronto concreto su come integrare l’AI nei flussi di lavoro quotidiani, mantenendo centrale il ruolo delle persone, delle voci e delle storie che rendono la radio un mezzo unico per credibilità, immediatezza e capacità di creare relazione.

Nel corso del 9 marzo 2026 si alterneranno:
* Interviste con alcune delle voci più rappresentative del panorama radiofonico italiano.
* Talk e tavole rotonde dedicati alla radio e al tema centrale relativo al rapporto tra radio, AI e innovazione, con testimonianze di professionisti del settore.
* Workshop e momenti formativi per approfondire strumenti, casi studio e buone pratiche legate alla radio e al podcasting.

Spazio espositivo e di networking ad alto valore aggiunto, pensati per favorire relazioni tra emittenti, professionisti, brand, istituzioni e nuove realtà del settore audio.

Un’occasione per osservare da vicino le nuove tendenze della radiofonia, condividere esperienze e costruire sinergie tra chi lavora ogni giorno davanti e dietro al microfono, in FM, DAB, IP e podcast.

Il World Radio Day 2026 è previsto come evento ad accesso libero, con ingresso regolato da pass gratuito. Tutte le informazioni aggiornate su programma, modalità di partecipazione e registrazione sono disponibili sul sito ufficiale www.worldradioday.it.

(Comunicato stampa)

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Piazza Marconi a Casa Sanremo 2026 definitivo 1200x500

Piazza Marconi cresce, confermandosi come uno degli spazi protagonisti di Casa Sanremo 2026

Dopo il successo dell’edizione 2025, le radio tornano protagoniste assolute al Palafiori con un progetto ancora più ambizioso.

Piazza Marconi – Casa Sanremo si conferma, anche per il 2026, il punto di riferimento per l’emittenza radiofonica, durante la settimana del Festival della Canzone italiana.

L’area, nata dalla volontà di Gruppo Eventi e affidata interamente alla gestione strategica e operativa di Consulenza Radiofonica, quest’anno punta ancora più in alto: aumentano i metri quadri a disposizione e crescono i servizi, rendendo Piazza Marconi il più grande hub radiofonico “open” della kermesse.

Se Casa Sanremo aprirà le sue porte il 14 febbraio, Piazza Marconi entrerà nel vivo della diretta da domenica 22 a sabato 28 febbraio. L’area media ospiterà ben 19 postazioni radiofoniche, operative dalla mattina alla notte.

Oltre all’area media, lo spazio si arricchisce di una nuova area espositiva per gli sponsor e di un’area food di eccellenza con il Bistrot Terre di Irpinia, creando il luogo ideale dove lavoro, networking e convivialità si fondono. Confermata la caratteristica più apprezzata della scorsa edizione: Piazza Marconi sarà completamente free access.

L’accesso all’area non richiede pass per l’ingresso, garantendo alle radio un contatto diretto e costante con il pubblico, gli artisti e gli addetti ai lavori, pur mantenendo standard di sicurezza elevatissimi.

Grande soddisfazione per Alfredo Porcaro, CEO di Consulenza Radiofonica e responsabile dell’intera area, che commenta così l’evoluzione del progetto:

“Se lo scorso anno Piazza Marconi era una scommessa vinta, quest’anno è una certezza consolidata. Il fatto che Gruppo Eventi abbia voluto rinnovare e ampliare la partnership con Consulenza Radiofonica dimostra che abbiamo lavorato nella giusta direzione. L’obiettivo era creare un luogo dove la radiofonia fosse trattata con la dignità che merita, senza distinzioni. Piazza Marconi è l’unica vera piazza coperta di Sanremo: il luogo ideale dove le grandi emittenti nazionali e le realtà locali lavorano fianco a fianco, respirando la stessa aria di musica e spettacolo. È qui che batte il vero ritmo del Festival.”

(Comunicato stampa)

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Casa Bontempi torna a Sanremo 2026 e si conferma hub della cultura pop italiana

Casa Bontempi torna protagonista a Sanremo 2026 e compie un salto di qualità, trasformandosi da semplice “casa festivaliera” a vero e proprio centro della cultura pop italiana.

A due passi dal Teatro Ariston, lo spazio evolve in un ambiente modulare e multiforme: studio televisivo, salotto culturale, tavola per conversazioni senza filtri e palco aperto ad artisti affermati, nuove voci e outsider del panorama musicale e culturale.

La direzione artistica è affidata a Michele Monina, affiancato da Selvaggia Lucarelli come media partner con il suo canale “Vale Tutto”. Cuore del progetto è “Bestiario Pop”, il format ideato da Monina e Luccioola, che racconta la musica italiana fuori dagli schemi attraverso interviste-conversazioni, spesso ambientate a tavola, tra domande scomode e ironia. In collegamento, la presenza di Selvaggia Lucarelli arricchisce il confronto con uno sguardo diretto e mai accomodante. Negli anni, il format ha ospitato artisti come Il Volo, Emma, Negramaro, Modà, Francesco Gabbani, oltre a protagonisti dell’entertainment e della cultura.

Spazio anche alle nuove generazioni con il ritorno di “Punkremo – la musica che verrà”, format dedicato agli emergenti e alla Generazione Z, condotto da Etta Di Marco e Giorgieness, con il supporto editoriale di All Music Italia. Un racconto diretto e senza filtri della musica che nasce, tra live, creator e community digitali.

Tra le novità più pop dell’edizione 2026, la collaborazione con “Cioè”, storica testata teen: ogni giorno verrà prodotto un giornale cartaceo gratuito, distribuito per le strade di Sanremo, con news, pagelloni e posta del cuore. Un co-branding destinato a diventare simbolo – e oggetto da collezione – del Festival.

Casa Bontempi ospiterà inoltre la presentazione di Arcobalì, mascotte del progetto solidale “Coloriamo i Sogni”, dedicato a inclusione, speranza e partecipazione, con iniziative itineranti e, in accordo con Caritas, la donazione di ingressi agli eventi a persone in difficoltà.

Un ecosistema editoriale multipiattaforma amplificherà i contenuti: dal canale “Vale Tutto” di Selvaggia Lucarelli ad All Music Italia, dalle edizioni speciali di Cioè/Panini ai social dei protagonisti e ai partner streaming e YouTuber.

«Casa Bontempi diventa il luogo dove andare a Sanremo durante il Festival», commenta Michele Monina, mentre Andrea Ariola, amministratore unico di icom Spa, sottolinea il valore del progetto come punto di incontro tra tradizione, innovazione e nuove generazioni, nel segno di un marchio storico della musica italiana dal 1937.

Nel 2026, mentre Sanremo guarda al futuro, Casa Bontempi sceglie di andare più a fondo e invita tutti a sedersi al tavolo. Casa Bontempi è in Corso Mombello 9, Sanremo.

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RMC: torna in onda Alberto Davoli, l’emozione dell’amica e collega Isabella Eleodori

Gioia ed emozione a Radio Monte Carlo.

Dopo cinque settimane di assenza dai microfoni, Alberto Davoli è tornato in onda durante “Happy Together”, il programma che conduce da anni insieme a Isabella Eleodori. Un rientro graduale ma fortemente simbolico, avvenuto attraverso un collegamento da casa che ha segnato l’inizio di un nuovo percorso, dopo essere stato lontano dalla diretta – come spiegato via social – per problemi di salute.

Nel corso delle settimane di assenza di Davoli, “Happy Together” è andato in onda con la sola ‘voce’ di Isabella Eleodori. Un periodo intenso, accompagnato dall’attenzione e dall’affetto del pubblico, che quotidianamente chiedeva notizie del conduttore.

La sorpresa è arrivata venerdì 23 gennaio, quando Davoli si è collegato in apertura del programma, grazie anche alla collaborazione del direttore Stefano Bragatto e della regista Giulio Corbelli. Un intervento breve ma carico di significato, che ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo non solo per i due conduttori, ma anche per la redazione e per gli ascoltatori.

Nei giorni precedenti, lo stesso Davoli aveva condiviso pubblicamente il significato del suo ritorno a casa dopo un mese difficile, ringraziando affetti, colleghi e il sistema sanitario pubblico per il supporto ricevuto. Un messaggio che ha restituito il senso di un percorso non ancora concluso, ma in fase di ripartenza.

Da lunedì, “Happy Together” tornerà alla sua conduzione abituale, con Isabella Eleodori e Alberto Davoli di nuovo insieme in diretta dalle 14 alle 16.

Un rientro che assume il valore di una continuità ritrovata, costruita non solo sul rapporto professionale, ma su un legame umano rafforzato da un’esperienza condivisa, vissuta all’interno di una comunità radiofonica che si è dimostrata compatta e solidale.

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Interferenze FM, Bruxelles stringe i tempi: il Governo valuta il taglio delle potenze radio

La procedura di infrazione europea sulle interferenze radioelettriche FM transfrontaliere, notificata all’Italia a novembre 2025, entra in una fase decisiva.

Secondo quanto riportato da Newslinet, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) starebbe valutando una soluzione intermedia: una riduzione generalizzata delle potenze di trasmissione, stimata intorno ai 6 dB, per tutti gli impianti FM privati italiani.

La proposta rientra in un pacchetto di misure illustrato dal Governo al Parlamento per rispondere alle contestazioni della Commissione europea, che accusa l’Italia di non aver risolto le interferenze verso Croazia, Slovenia, Francia (Corsica), Malta e Svizzera. Oltre al taglio delle potenze, il piano prevede la modifica dei sistemi radianti per circa 1.800 impianti e, come ultima opzione, lo spegnimento di circa 200 diffusori ritenuti incompatibili.

Secondo il MIMIT, circa il 15% dei 14.000 impianti FM privati sarebbe problematico sul piano internazionale. Sul fronte politico, il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare accusando l’Esecutivo di ritardi e mancanza di analisi tecniche e legali strutturate, richiamando anche il valore sociale ed economico della radio e il principio dell’affidamento legittimo legato a concessioni storiche.

La vicenda, evidenzia Newslinet, non è più solo tecnica ma apertamente politica: la risposta italiana a Bruxelles non è più rinviabile e qualsiasi scelta avrà un impatto rilevante sull’intero sistema radiofonico nazionale.

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Al via “Radio Zeta Club”: il weekend si accende con la musica mixata dal vivo

La programmazione di Radio Zeta si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato al mondo dance ed elettronico.

A partire da sabato 24 e domenica 25 gennaio debutta “Radio Zeta Club”, il nuovo format che porta in radio l’energia del clubbing, con musica mixata rigorosamente dal vivo.

Ogni weekend, dalle 17.00 alle 18.00, gli ascoltatori potranno vivere un’ora di dj set in diretta, tra selezioni esclusive, ritmo serrato e atmosfere tipicamente club. Alla console c’è Alma (Alessia Manzoni), pronta ad accompagnare il pubblico nel cuore del fine settimana con un sound contemporaneo e coinvolgente.

Pensato per diventare la colonna sonora del weekend, “Radio Zeta Club” nasce con l’obiettivo di unire l’esperienza del club all’intrattenimento radiofonico, offrendo un format dinamico e immersivo, capace di parlare al pubblico giovane e agli amanti della musica elettronica.

“Radio Zeta Club” è in onda tutti i weekend dalle 17.00 alle 18.00 su Radio Zeta, in radio e in radiovisione sui canali 266 del digitale terrestre e 735 di Sky, oltre che in streaming su RTL 102.5 Play, confermando la vocazione multipiattaforma dell’emittente.

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Audizioni EUYO 2025-2026 nel Palazzo della Radio: dieci musicisti italiani nella nuova Orchestra europea

Dal 1° al 3 dicembre 2025, il Palazzo della Radio di via Asiago, a Roma, ha ospitato le audizioni italiane per la European Union Youth Orchestra (EUYO) 2025–2026, organizzate da Rai Radio, national partner italiano dell’Orchestra.

Sono stati ufficialmente pubblicati i risultati che definiscono la composizione della nuova EUYO 2026, nella quale l’Italia sarà rappresentata da dieci musicisti selezionati come membri effettivi e diciassette riserve, a conferma dell’eccellenza della formazione musicale italiana nel panorama europeo.

Le audizioni EUYO si svolgono in contemporanea in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, secondo un calendario coordinato che riflette il carattere profondamente europeo del progetto. Per l’Italia, Rai Radio ha accolto circa mille giovani musicisti, tra studenti e diplomati, candidati nelle diverse sezioni orchestrali: strumenti a fiato, archi, percussioni, pianoforte e arpa.

«Con le audizioni italiane e la pubblicazione dei risultati – ha dichiarato Marco Caputo, Direttore di Rai Radio – Rai Radio rinnova il proprio impegno di Servizio Pubblico nel sostenere i giovani talenti, promuovere la formazione musicale e diffondere i valori culturali e sociali dell’Europa, offrendo uno spazio concreto di crescita e confronto alle nuove generazioni di musicisti».

A rappresentare l’Italia come membri effettivi della EUYO 2026 saranno Dora Merelli (violino), Matteo Borga (trombone), Emanuele Momo (oboe e corno inglese), Edoardo Cessari (viola), Celeste Di Meo (violino), Alberto Bongiovanni (violino), Simona Collu (viola), Filip Senoner (tuba), Filippo Lombardi (tromba) e Daniele Trebo (viola).

Accanto a loro figurano 17 musicisti italiani selezionati come riserve: Lucrezia Benedetto (timpani e percussioni), Ludovico Furlani (violino), Alfredo Anastasio (violoncello), Mariama Coly (viola), Massimiliano Nese (trombone), Marina Margheri (violoncello), Claudio D’Alicarnasso (violoncello), Artur Salvalaggio (oboe), Carlo Righetti (clarinetto e clarinetto basso), Arianna Patelli (viola), Luigi Di Cristofaro (violoncello), Tommaso Rusconi (corno), Federico Di Bari (violino), Paolo Falcioni (violino), Amélie Schöpf (violino) e Valentina Hurtado Coccia (violino).

Fondata nel 1978 su iniziativa del Maestro Claudio Abbado, la European Union Youth Orchestra riunisce giovani musicisti di età compresa tra i 16 e i 26 anni provenienti da tutti i Paesi dell’Unione Europea. Composta da circa 150 elementi, l’Orchestra si rinnova ogni anno attraverso audizioni internazionali, incarnando l’ideale europeo dell’integrazione, del dialogo culturale e della musica come linguaggio universale di eccellenza.

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Dalla radio al Cammino di Santiago: Simone Ruscetta supera i 100 viaggi organizzati e racconta l’effetto “Buen Camino”

Gennaio 2026 segna un anno da record per il Cammino di Santiago, complice anche il successo senza precedenti di Buen Camino, il nuovo film di Checco Zalone, campione di incassi e catalizzatore di un rinnovato interesse verso uno dei percorsi spirituali più antichi d’Europa.

A raccontare questo fenomeno è Simone Ruscetta, considerato oggi uno dei massimi esperti italiani del Cammino di Santiago, con oltre 100 viaggi organizzati e più di 1.500 pellegrini accompagnati negli ultimi anni.

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Ospite il 9 gennaio 2026 su Canale 5, nella trasmissione Dentro la Notizia condotta da Gianluigi Nuzzi, Ruscetta ha spiegato come il film di Zalone abbia rappresentato un vero spartiacque:
«Il Cammino di Santiago non è solo un percorso, ma una rete di cammini che dal IX secolo d.C. portano milioni di pellegrini fino a Santiago di Compostela. Questo film ha reso il messaggio spirituale accessibile a tutti, con un sorriso».

Un racconto che arriva da lontano. Dopo trent’anni trascorsi dietro ai microfoni come speaker radiofonico – in particolare a Radio BrunoSimone Ruscetta decide nel luglio 2017, in occasione del suo compleanno, di intraprendere per la prima volta il Cammino di Santiago. Quella che doveva essere una vacanza alternativa si trasforma in una passione travolgente, destinata a cambiare radicalmente la sua vita.

Nel 2017 pubblica su Amazon Come fare il primo Cammino di Santiago, un manuale diventato in pochi anni un punto di riferimento: oltre 13.000 copie vendute, traduzioni in spagnolo, inglese e tedesco e migliaia di persone aiutate a organizzare il proprio viaggio. Dal 2018 inizia ad accompagnare gruppi lungo i sentieri, fino alla svolta definitiva del 2022, quando lascia la radio per dedicarsi completamente al Cammino.

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I numeri raccontano meglio di ogni altra cosa questa trasformazione: nel luglio 2024 Ruscetta supera i 10.000 chilometri percorsi a piedi e nel 2026 raggiunge quota 100 viaggi organizzati tra Cammino Francese, Portoghese, Inglese e Finisterre. Un’esperienza aperta a tutti, senza barriere di età, provenienza o condizione fisica.

Durante l’intervista a Canale 5, Ruscetta ha sottolineato il valore universale del Cammino:
«C’è un prima e un dopo il film di Checco Zalone. Il Cammino comporta sacrificio, fatica, dolore, elementi imprescindibili per arrivare a Santiago. Ma è anche accoglienza, apertura e inclusione. Il film ha aperto le porte a tutti, trasmettendo l’idea che ce la si possa fare, anche attraverso una risata».

Nato in provincia di Modena nel 1972, Simone Ruscetta è oggi il fondatore di Primo Cammino di Santiago, una delle principali community social dedicate al tema, con oltre 80.000 follower. Ha camminato con persone dai 15 agli 81 anni e accompagnato gruppi di associazioni come LILT e CAI, trasformando il Cammino non solo in una professione, ma in un’esperienza capace di incidere profondamente nella vita di chi lo intraprende.

Nel segno di Buen Camino, il Cammino di Santiago si conferma così non una moda passeggera, ma un viaggio interiore che continua, da secoli, a parlare a milioni di persone.

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I più trasmessi in radio: Ernia al vertice con “Berlino”

Cambio al vertice dei più trasmessi in radio.

Nella settimana che va dal 16 al 22 gennaio, è stato Ernia a conquistare il primo posto con “Berlino”.

Lo rendono noto EarOne e Radio Airplay, con i loro rispettivi aggiornamenti di venerdì 23 gennaio.

Queste le due chart.

EARONE
1. Berlino – Ernia
2. Esibizionista – Annalisa
3. Bianca – Noemi
4. Ragazze facili – Cesare Cremonini
5. I just might – Bruno Mars
6. Forse – Tommaso Paradiso
7. Where is my husband! – Raye
8. Se solo la vita – Jovanotti, Felipe Hostins, Gil Oliveira, Ronaldo Andrade
9. The Fate of Ophelia – Taylor Swift
10. 12 to 12 – Sombr

RADIO AIRPLAY
1. Berlino – Ernia
2. Bianca – Noemi
3. Esibizionista – Annalisa
4. Ragazze facili – Cesare Cremonini
5. Where is my husband! – Raye
6. I just might – Bruno Mars
7. Se solo la vita – Jovanotti, Felipe Hostins, Gil Oliveira, Ronaldo Andrade
8. 12 to 12 – Sombr
9. The Fate of Ophelia – Taylor Swift
10. Die on this hill – Sienna Spiro

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