
Radio Morcote International racconta dal vivo la missione in Messico: 469 interventi e un ponte tra Ticino e Cancún
Raccontare una missione umanitaria in tempo reale, direttamente dal luogo in cui accade.
È questa la scelta di Radio Morcote International, che ha seguito sul campo la spedizione della Swiss Foundation Against Blindness in Mexico a Cancún, conclusa ieri con il rientro della delegazione.
Per due settimane, l’emittente ha trasmesso in diretta dall’Hospital General de Cancún, con collegamenti quotidiani tra le 16.00 e le 18.00, dando voce a medici, volontari e pazienti. Un racconto immersivo, diffuso via DAB+, app e streaming, capace di portare gli ascoltatori dentro l’ospedale e trasformare la comunicazione in partecipazione attiva.
Il risultato concreto della missione è significativo: 469 interventi chirurgici agli occhi, che hanno restituito la vista a centinaia di persone, migliorandone radicalmente la qualità della vita. Un impegno portato avanti da oltre 25 anni su base volontaria e pro bono, con medici che sostengono personalmente costi e viaggio.
«La radio ha una responsabilità che va oltre l’informazione», ha spiegato il co-fondatore Grant Benson, sottolineando come le dirette abbiano creato un ponte tra il Ticino e il mondo, contribuendo anche alla raccolta fondi.
La missione, guidata dal Dr. Théo Signer insieme al Dr. Pietro Roberti, ha coinvolto una delegazione internazionale di circa 20 professionisti, tra specialisti svizzeri, europei e messicani, in collaborazione con personale sanitario locale.
Inserita in un programma di cooperazione attivo da oltre due decenni, la spedizione si svolge in un contesto reso più difficile anche da eventi recenti, come l’incendio del 2023 che ha causato danni per circa 400.000 franchi alle attrezzature della Fondazione.
Il racconto della missione proseguirà ora anche in Svizzera, con eventi e iniziative di sensibilizzazione, tra cui un appuntamento benefico il 24 aprile a Melide, a sostegno delle future attività.
Un esempio concreto di come media e solidarietà possano intrecciarsi, trasformando una cronaca in diretta in uno strumento di impatto reale.
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