“Milano-L’Avana solo andata”: Luca Benecchi per 24OrePodcast tra sogni, ideologia e disincanto

“Milano-L’Avana solo andata”: Luca Benecchi per 24OrePodcast tra sogni, ideologia e disincanto

31 Marzo 2026

Debutta il 30 marzo “Milano-L’Avana solo andata”, il nuovo podcast firmato da Luca Benecchi, disponibile con una puntata a settimana sul sito de Il Sole 24 Ore, sulle principali piattaforme audio e su 24orepodcast.com, l’hub che raccoglie tutte le produzioni originali del Gruppo.

Il progetto è un racconto in sei episodi che attraversa decenni di storia, intrecciando politica, vicende familiari e memoria personale, con al centro il mito e la realtà di Cuba. Dalle immagini iconiche della rivoluzione – tra musica, ideali e figure simbolo – fino alla crisi contemporanea, il podcast restituisce un ritratto complesso e senza filtri dell’isola.

Protagonista è Luisa Morandini, voce narrante e testimone diretta di un percorso segnato da illusioni, scelte radicali e profonde disillusioni. Il viaggio si apre con “Cuba, il paradiso perduto”, dove il ritorno sull’isola rivela un Paese allo stremo, tra povertà, fame e malattie, ma ancora capace di mantenere un legame emotivo fortissimo.

In “Freud e Fidel” si torna alle origini: una famiglia immersa in un ambiente intellettuale tra cinema e politica, mentre emergono le prime tensioni tra ideali e realtà. Con “Innamorarsi a Cuba” prende forma il primo viaggio negli anni Ottanta, tra entusiasmo politico e una relazione che incrina progressivamente l’immagine idealizzata della rivoluzione.

Il racconto si fa drammatico con “Mio fratello”, dedicato alla vicenda di Paolo Morandini, coinvolto nell’omicidio del giornalista Walter Tobagi: una ferita profonda che segna in modo irreversibile la storia familiare. In “Il tradimento”, ambientato negli anni Novanta, emerge invece la rottura definitiva con il sogno cubano, nel contesto del Periodo Especial, tra scarsità e disillusione.

A chiudere, “Per sempre insieme”, dove resiste un legame affettivo oltre ogni distanza: quello con le nipoti rimaste a Cuba, simbolo di una connessione che sopravvive al tempo e agli eventi.

“Milano-L’Avana solo andata” si presenta così come un racconto intimo e potente, capace di intrecciare storia collettiva e vissuto personale, offrendo uno sguardo lucido su un’epoca e su un’illusione che ha segnato intere generazioni.

* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it

Leggi anche...

Pubblicità