RESTA AGGIORNATO
Compila il form sottostante per aggiungere la tua radio a FM-world
20 Luglio 2026
Il direttore artistico di Radio Deejay ha deciso di condividere pubblicamente il messaggio ricevuto, cogliendo l'occasione per fare chiarezza sul funzionamento del settore.
Il commento dell'ascoltatore accusava le radio di vivere un clima da "villaggio vacanze" da maggio a settembre, definendo il tutto "poco professionale" e chiedendosi se ci fosse ancora qualcuno a trasmettere dagli studi.
Linus ha raccontato che il suo primo impulso era stato quello di replicare in maniera molto più dura, ma ha preferito trasformare quella critica in un momento di spiegazione.
"No, non paga l'editore. Semmai ci guadagna", è la prima precisazione. Le trasferte estive, infatti, sono sostenute dagli sponsor, che investono proprio per portare le emittenti sul territorio. Un modello economico che, sottolinea, contribuisce al sostentamento delle radio commerciali, considerando che gli ascoltatori non pagano alcun abbonamento per seguirle.
Sul tema della stanchezza, evocato dall'utente nel suo commento, Linus non si nasconde: "Sì, siamo stanchi. E allora?". Condurre programmi radiofonici con continuità richiede, spiega, un notevole dispendio di energie, soprattutto mentali, indipendentemente dal luogo in cui si lavora.
Il direttore di Radio Deejay affronta poi un altro punto della polemica: trasmettere fuori dagli studi non cambia la qualità del programma. Che la diretta parta da Milano, Roma o da una località turistica, per l'ascoltatore l'esperienza rimane la stessa, con il vantaggio di garantire una copertura completa dei palinsesti anche durante il periodo estivo.
"Dà forse fastidio sentire una voce felice?", si domanda provocatoriamente, ribaltando il senso della critica ricevuta.
Linus rivela inoltre un aspetto personale: non ama particolarmente lavorare fuori dallo studio, perché preferisce l'ambiente tecnico che conosce e controlla perfettamente. Tuttavia, quando la situazione lo richiede, si adatta cercando sempre di offrire il massimo della professionalità.
La conclusione è un messaggio rivolto a chi vede gli show itineranti come semplici vacanze: le dirette estive sono una scelta condivisa da tutte le radio, dettata sia dalle esigenze commerciali degli sponsor sia dall'interesse del pubblico, che apprezza vedere le proprie emittenti presenti negli eventi e nelle località di villeggiatura.
E, con una battuta finale, Linus chiude la riflessione: "Ovvio che potendo scegliere preferiamo andare in un bel posto… Voi non lo fareste?". Una risposta che, oltre a difendere il lavoro delle radio, racconta il dietro le quinte di una stagione che, per chi vive il mezzo radiofonico, è tutt'altro che una lunga vacanza.
* Per comunicati e segnalazioni: info@fm-world.it