RESTA AGGIORNATO
Compila il form sottostante per aggiungere la tua radio a FM-world
24 Ottobre 2026
Una radio FM a manovella tra gli strumenti da tenere in casa per affrontare un’emergenza. È una delle indicazioni contenute in “Be Ready”, la campagna promossa dal governo britannico per invitare la popolazione a prepararsi a eventuali situazioni di crisi, dalle calamità meteorologiche agli attacchi informatici, fino alle minacce alle infrastrutture da parte di Stati ostili.
Le linee guida, riportate dal Guardian e riprese da Open, puntano a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di disporre di scorte e strumenti sufficienti per affrontare almeno 72 ore di emergenza. In questo contesto, accanto ad acqua potabile, alimenti, coperte, denaro contante, torcia e kit di pronto soccorso, compare anche una radio FM alimentata a manovella.
La presenza della radio nell’elenco sottolinea il ruolo che la radiodiffusione tradizionale può continuare a svolgere quando altri sistemi di comunicazione non sono disponibili. In caso di blackout elettrici o di interruzioni delle connessioni Internet e delle reti mobili, un apparecchio radio portatile dotato di alimentazione autonoma può consentire di ricevere aggiornamenti e comunicazioni ufficiali, purché le emittenti e le infrastrutture di trasmissione siano operative.
La scelta di indicare specificamente una radio FM a manovella richiama inoltre un aspetto pratico: la possibilità di utilizzare il dispositivo senza dipendere necessariamente dalla rete elettrica o dalla disponibilità di batterie cariche. Un elemento particolarmente rilevante in situazioni nelle quali l’accesso alle informazioni può diventare essenziale per conoscere l’evoluzione dell’emergenza e le indicazioni delle autorità.
La campagna “Be Ready” si inserisce in un più ampio programma britannico di rafforzamento della resilienza nazionale. Il ministro della Sicurezza Dan Jarvis ha invitato i cittadini che possono farlo a seguire le raccomandazioni, mentre il ministro della Difesa Wes Streeting ha richiamato i rischi legati alle minacce alle infrastrutture.
Per il settore radiofonico, il riferimento alla FM come strumento utile nella gestione delle emergenze rappresenta un riconoscimento della funzione informativa del mezzo anche in uno scenario caratterizzato dalla crescente dipendenza dalle tecnologie digitali. La radio, grazie alla sua semplicità d’uso e alla possibilità di essere ascoltata attraverso ricevitori autonomi, può infatti affiancare gli altri canali di comunicazione nella diffusione di notizie e aggiornamenti alla popolazione.
La campagna sarà accompagnata anche da iniziative pubblicitarie sui social media e in radio, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza dei rischi e delle misure da adottare prima che si verifichi una situazione critica.
* Per comunicati e segnalazioni: [email protected]